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Sabato mattina a Treviso taglio del nastro per i due dei pilastri sui quali si basa il progetto di rigenerazione dell’archeologia industriale all’ex Pagnossin. L’imprenditore Damaso Zanardo ha presentato un convegno dedicato al green: “Saremo il centro di una rete di mobilità per turisti e appassionati dell’healthy”. Folla di curiosi per acquistare cibo e vino al mercato di cento tra vignaioli indipendenti e produttori di eccellenza. 

 

Il progetto di rigenerazione dell’area “OpenDream” ha aperto le porte al pubblico sabato mattina, per presentare il mercato delle eccellenze, dove un centinaio di produzioni legate al cibo e al vino di nicchia hanno messo in scena le emozioni del gusto. Il secondo filone invece è stata una novità assoluta, la presentazione dell’hub del turismo green. In mattinata una folla di curiosi ha preso d’assalto gli spazi dell’ex Pagnossin e degustato le eccellenze.

 

HUB DEL TURISMO GREEN

Gli spazi dell’ex Pagnossin sono collocati in un crocevia strategico: a pochi passi dall’aeroporto Canova di Treviso, dunque sulle rotte internazionali, ma anche collegati alle vie del movimento lento, su due ruote. Da qui infatti si può partire per una delle otto tappe dell’anello veneto di Green Tour, seicento chilometri pensati dalla Regione. “Il nostro hub vuole diventare un attrattore di turismo, un polo di incoming dal quale poi si dirameranno proposte green e slow in tutto il Veneto”, ha spiegato durante il convegno l’imprenditore Damaso Zanardo, ideatore del progetto Open Dream. “Saremo dei traghettatori che porteranno i visitatori internazionali nel territorio attraverso le vie verdi. Il nostro è un modello di turismo industriale organizzato in rete, che vuole promuovere le produzioni di eccellenza e farle conoscere al mondo”.

 

IL FOOD MARKET E I VIGNAIOLI INDIPENDENTI

Contestualmente, sono iniziati – terminati – i due giorni di Open Food Market, durante i quali il pubblico ha potuto acquistare prodotti enogastronomici esclusivi e unici dopo averli scoperti e assaggiati. Grazie alla dedizione di Angelica Volta, in rappresentanza della proprietà, con la collaborazione di Patrizia Loiola, degustatrice Slowine e winetrainer, e di Mimmo Di Vasta, selezionatore di prodotti agroalimentari con il marchio Pane Sale & Olio, è stato messo a punto un ricco programma. Protagonisti una cinquantina di espositori legati alle eccellenze del cibo. La novità interessante è stata che i prodotti posti in vendita sono stati forniti anche ai food truck presenti per farli degustare ai visitatori, accompagnati dalle produzioni di alcuni birrifici artigianali. Leitmotiv della due giorni, il vino: OpenFood ha ospitato infatti il primo mercato territoriale dei Vignaioli Indipendenti Trevigiani aderenti alla Fivi insieme ad alcuni loro colleghi da tutta Italia; una quarantina le cantine dove è stato possibile degustare calici e acquistare bottiglie.

Sabato 26 e domenica 27 maggio, OpenDream aprirà i suoi cancelli all’interno dell’area ex Pagnossin, alle Eccellenze del Food. Per la prima volta si terrà l’evento OpenFood: due giorni durante i quali il pubblico potrà acquistare prodotti enogastronomici esclusivi, dopo averli scoperti e assaggiati.

 

Con l’evento OpenFood prende corpo il progetto di rigenerazione  e restituzione al territorio della grande area dismessa che sarà destinata a ospitare, oltre alle eccellenze del Food, laboratori artigianali, Fab Lab, eventi, arte e un nuovo progetto di turismo green.

 

Nel corso dell’evento si potrà respirare l’atmosfera che caratterizzerà la parte di progetto che prevede un mercato quotidiano al coperto. Grazie alla dedizione di Angelica Volta, in rappresentanza della proprietà, con la collaborazione di Patrizia Loiola, degustatrice Slowine e winetrainer, e di Mimmo Di Vasta, selezionatore di prodotti agroalimentari con il marchio Pane Sale & Olio, è stato messo a punto un ricco programma di laboratori didattici per adulti e bambini, tavole rotonde e degustazioni guidate con i maggiori esperti del settore.

 

Protagonisti una cinquantina di espositori legati alle eccellenze del cibo. Novità interessante: i prodotti posti in vendita saranno  forniti anche ai food truck presenti per farli degustare ai visitatori, accompagnati dalle produzioni di alcuni birrifici artigianali. Protagonista sarà anche il vino: OpenFood ospiterà infatti il primo mercato territoriale dei Vignaioli Indipendenti Trevigiani aderenti alla Fivi, insieme ad alcuni loro colleghi da tutta Italia: una quarantina le cantine dove sarà possibile degustare calici e acquistare bottiglie.

 

 

Questa la breve panoramica sul programma che giorno per giorno si sta arricchendo di nuovi contributi.

 

Sabato 26 maggio:

– laboratorio manuale “L’arte della pasta” con Angela Maci, dalle 10.30 alle 12.30, dove si potrà imparare la tecnica della sfogliatura e della farcitura

– laboratorio “Dal macro al micro” di Natalia Castagnotto, dalle 10.30 alle 12.30, per chi preferisce invece carpire i segreti del finger food

– laboratorio visivo a cura de “La Ghirba” di Spert d’Alpago, dalle 11 alle 12.30, che rievoca la preparazione tradizionale del formaggio

– appuntamento sensoriale con Patrizia Loiola, dalle 12 alle 13, che attraverso una degustazione guidata accompagnerà il pubblico alla scoperta de “I vini che sorprendono”

– tempo di dolcezza con “La storia del tiramisù”, presentazione e degustazione a cura dell’Asso Cuochi di Treviso e di Liolà Caffè di Conegliano, dalle 13.30 alle 14.30

– presentazione dell’Azienda Venissa dell’isola di Mazzorbo e del progetto “Venusa”, dalle 15 alle 15.30

– decorazione dei dolci con Maria Bonaria Curcu, dalle 16 alle 18, dedicato ai bambini

– laboratorio sensoriale del birrificio Bira, dalle 16.30 alle 17.30, dedicato invece a tutti i beer lovers

– viaggio nel regno dello gnocco fritto con Cristina Giacomelli, dalle 17.30 alle 19.30, con preparazione manuale

– tavola rotonda con i Vignaioli Indipendenti Trevigiani, dalle 17.30 alle 19, per gli appassionati di vino

– lezioni di progettazione della mise en place con Alessia Cipolla e “Il progetto della tavola”, un laboratorio visivo dalle 19 alle 20.30.

 

 

Domenica 27 maggio:

“L’arte di fare la pasta” con Angela Maci, dalle 10.30 alle 12.30

laboratorio manuale con Natalia Castagnotto “Dal macro al micro” finger food, dalle 11 alle 12.30

– Ghirba e rievocazione della cagliata tradizionale, dalle 11 alle 12.30

– laboratorio visivo “Il progetto della tavola” con Alessia Cipolla, dalle 11.30 alle 13

degustazione guidata a cura della Casearia Carpenedo, dalle 13.30 alle 14.30 e si proseguirà con ulteriori interventi di presentazione partner e aziende.

– scuola dello gnocco fritto con Cristina Giacomelli, dalle 17.30 e fino alle 19.30

– laboratorio sensoriale “L’avvicinamento dei bambini al gusto del pesce” del Trota Blu, alle 18, per chi ha bambini titubanti verso i piatti di pesce

degustazione di Prosecco rifermentato in bottiglia, dal titolo “il prosecco fino in fondo”, con Giampaolo Giacobbo, dalle 18 alle 19.

 

Ulteriori appuntamenti sono in corso di definizione all’interno della fucina organizzativa.

 

Sono quasi un centinaio le realtà locali che condurranno i presenti in un percorso fatto di sapori unici e genuini. Due giorni di approfondimenti sul buon cibo, acquisti consapevoli, laboratori didattici, storie e racconti di coloro che, grazie a una grande passione, danno vita ogni giorno a prodotti di altissima qualità.

 

Le storie dei singoli produttori protagonisti di OpenFood saranno narrate attraverso i canali social di OpenDream Food.

 

Per dettagli e ulteriori informazioni[email protected]

Indirizzo: OpenDream | Spazio ex Pagnossin, Via Noalese 94, Treviso

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