Home / Posts Tagged "omosessualità"

Nel documentario realizzato da Evgeny Afineevsky, Papa Francesco ha parlato di ambiente, povertà, migrazioni, disuguaglianze razziali e di reddito, discriminazioni e unioni civili tra omosessuali

 

Quello delle unioni civili tra persone omosessuali è stato per anni un argomento tabù all’interno della Chiesa. Soltanto di recente essa ha riconosciuto la necessità di una legislazione ad hoc e a parlarne pubblicamente, recentissimamente, è stato Papa Francesco in un documentario uscito ieri alla Festa di Roma.

 

“Le persone omosessuali – ha dichiarato il Pontefice – hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo”.

 

Le parole di Bergoglio non si rivolgono esclusivamente all’Italia e alla sua legislazione, ma al mondo intero. Il suo è infatti un discorso piuttosto ampio che mira però a sensibilizzare in primis la Chiesa, al suo interno, dove l’argomento resta delicato e non trova consenso all’unisono.

La presentazione sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook “Polis Pro Persona”

 

Alla Camera dei Deputati si stanno discutendo proposte di legge – presentate da più forze politiche – in tema di contrasto all’omo/transfobia.

Nel corso delle precedenti legislature ci sono già stati tentativi di leggi in questo senso. Ai giorni nostri però la loro approvazione avrebbe un significato ancora più incisivo, poiché completerebbe il percorso iniziato con l’introduzione della legge sulle unioni civili, con l’inserimento farmaceutico da parte del Servizio sanitario nazionale della c.d. triptorelina (la molecola che, assunta da un adolescente, blocca lo sviluppo ormonale, nella prospettiva del mutamento di genere) e la frequente trattazione a scuola di tematiche gender.

 

Il libro di Alfredo Mantovano “Omofobi per legge?” (Cantagalli edizioni) offre una profonda riflessione e gli elementi necessari per affrontare questa tematica dal punto di vista giuridico, a prescindere dall’ordine religioso del suo lettore.

 

Martedì 14 luglio, alle ore 17.30, Palazzo Maei Marescotti (Sala Apollo – via della Pigna, 13/a, Roma) ospita la presentazione del volume, acquistabile qui, con un evento pubblico di grande portata cui hanno aderito numerose sigle dell’associazionismo italiano.

 

Per il rispetto delle norme sanitarie, è necessaria la prenotazione all’indirizzo: [email protected]

Le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sulla pagina Facebook “Polis Pro Persona”.

Lorenzo Damiano, presidente del movimento Pescatori di Pace, ha rivolto un invito al famoso rapper milanese, come aveva fatto qualche tempo fa anche per il collega J-Ax, chiamandolo a Medjugorje: “Questi ragazzi hanno bisogno di ritrovarsi”.

 

Fedez ha infatti deciso di dire la sua in seguito a un servizio giornalistico sul Congresso delle Famiglie di Verona, in cui gli intervistati si esprimevano sul tema dell’omosessualità. “Omosessualità contro natura? Non è forse contro natura vedere e credere in un uomo che cammina sull’acqua?”, ha commentato il rapper in un video pubblicato nel suo profilo Instagram.

 

La risposta dei Cattolici

Un’affermazione che ha subito suscitato la risposta di Lorenzo Damiano: “Fedez è un ragazzo che ha un bisogno estremo di Dio. Per se stesso, per la sua anima e per il bene della sua famiglia farebbe bene immediatamente ad allontanarsi da tutto ciò che lo porta a mettersi contro il Signore. So bene che il mondo nel quale è entrato comporta dei prezzi da pagare, dei ticket di benvenuto per restare sulla cresta dell’onda e continuare ad avere successo. Stare dalla parte delle lobby massoniche per esempio. Ma Fedez deve ricordarsi che tutto questo non è per sempre e deve cominciare a lavorare per la sua conversione adesso: ho detto in passato che secondo me ha bisogno di un esorcista per pulirsi da ciò di cattivo che lo contamina e oggi ne sono sempre più convinto”.

 

Damiano continua: “Fedez prenda coscienza di essere una persona dotata di intelletto: può ribellarsi al mondo che lo ha imprigionato e non essere più schiavo del male e di queste false crociate. Lo invito, visto che nei prossimi giorni suonerà nella mia provincia, a venire a messa con me e con i Pescatori di Pace e magari a confessarsi per cancellare il suo continuo peccare. Il suo ex amico J-Ax l’ho chiamato a venire a Medjugorje: l’invito è naturalmente esteso anche a Fedez. Sono certo che troverà la pace e ricolmerà il vuoto che sente verso un Dio che non smette di evocare”.

 

Gloria Callarelli, nel direttivo del movimento, chiude: “Fedez mi fa tenerezza: prima le magliette contro la Madonna, poi il crocifisso con Topolino e ora queste gratuite offese a Dio. Sta costruendo il suo personaggio andando contro Cristo: fa male al cuore tutta questa cattiveria. Fa male al cuore che sia un personaggio seguito dai giovani. Ma purtroppo questo è il perfetto prodotto di una società vuota, piena solo di chiacchiere e materialismo. Do una notizia a Fedez: le nostre radici sono ben radicate nel Signore che ricordiamolo non è contro natura ma è oltre natura. Sappia perciò che tutti i tentativi di aspirare alla grandezza di questo mondo non arriveranno mai a raggiungere l’immensità del Signore: per arrivare a Lui occorre preghiera, tanta, e sofferenza. Perciò Fedez chieda scusa e si ravveda: lo aspettiamo a braccia aperte”.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni