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L’assessore Mar: “Da quest’anno i commercianti avranno la possibilità di organizzare esposizioni fuori dai propri negozi”

 

La Giunta comunale ha approvato, su proposta del sindaco Luigi Brugnaro e di concerto con l’assessore al Turismo, Paola Mar, il calendario delle manifestazioni “Happy Friday” per l’anno 2019.

 

Nello specifico si inizierà il 1° marzo, per proseguire con:

12 aprile

10 maggio

14 giugno

5 luglio

27 settembre

31 ottobre

29 novembre

13 dicembre.

 

“L’iniziativa Happy Friday arriva al terzo anno di programmazione – commenta l’assessore Mar – e dà dimostrazione, edizione dopo edizione, di aver saputo crescere, ampliarsi a livello territoriale e, soprattutto, di attirare sempre più visitatori. Le undici date dello scorso anno ce lo hanno dimostrato confermando la bontà del percorso intrapreso dall’Amministrazione, che si era posta come obiettivo non solo il creare occasioni di svago, ma anche incentivare quel processo di riappropriazione e rivitalizzazione urbana di cui tanto si sentiva la necessità. E sono proprio i numeri che ci certificano la bontà di quanto fatto fino ad oggi. Nel 2018 – sottolinea Mar – siamo riusciti a coinvolgere più di 120 tra commercianti ed esercenti con il posizionamento di una cinquantina di bancarelle a tema che hanno ravvivato 30 punti dislocati intorno a piazza Ferretto.

 

Nel corso dell’anno, poi, si sono estese le adesioni dei commercianti che, coinvolti nell’ambito della propria categoria, hanno reso possibile l’ampliamento del raggio di shopping ad ulteriori vie adiacenti al centro città, come accaduto per esempio con via Cappuccina e piazzale Leonardo da Vinci. Questo dimostra come gli Happy Friday stiano rafforzando la coesione tra commercianti e stiano rinvigorendo la partecipazione cittadina, incentivando una presenza in centro proficua alla sicurezza sociale, alla cultura, oltre che una buona possibilità all’esercizio del commercio”.

 

Novità di quest’anno – conclude l’assessore -, esplicitamente richiesta dal sindaco Brugnaro, è invece quella di consentire l’allestimento, in occasione della manifestazione, di un piccolo plateatico di due metri per uno in adiacenza agli esercizi commerciali stabilendo che, per tale allestimento, basti una semplice comunicazione al Servizio Tutela della Città. Un vero e proprio segno tangibile dell’interesse dell’Amministrazione comunale a stimolare una nuova cultura del commercio e la valorizzazione delle realtà aggregative della città”.

 

Come già stabilito per lo scorso anno, è stata inoltre approvata la sospensione del pagamento della tariffa prevista sugli stalli blu di Mestre, ad esclusione delle aree di Marghera, San Giuliano (Porta Rossa, Blu e Gialla), di Piazzale Roma e del Vega (vie Pacinotti, Ferraris e dell’Elettrotecnica) a partire dalle ore 15 e fino alla conclusione della manifestazione, dei giorni interessati dagli Happy Friday.

 

“Questa Amministrazione – commenta l’assessore alla Viabilità Renato Boraso – ha in questi anni cercato il più possibile di incentivare la partecipazione dei cittadini alla vita del centro di Mestre. E così, dopo aver ridotto le tariffe di sosta portandole ai livelli più bassi tra i capoluoghi veneti, aver sospeso alcuni varchi Ztl auto e corsie riservate e semplificato il pagamento con il sistema tutto via app SmartParking, ha deciso di continuare con la sospensione del pagamento della tariffa sulle righe blu durante l’Happy Friday. Sperimentazione iniziata lo scorso anno che ha consentito a più di 20mila veicoli di essere parcheggiati gratuitamente nelle zone centrali di Mestre. Un segnale di attenzione rivolto anche ai tanti commercianti che, approfittando della manifestazione, decideranno di tenere aperte le porte dei loro negozi anche oltre l’orario di apertura”.

Dopo il primo anno di attività, la Hybrid Music di via Torino, il nuovo spazio dedicato ai giovani e alla musica in città, è diventata un punto di riferimento metropolitano, offrendosi come nuovo spazio culturale cittadino e come luogo di aggregazione della creatività giovanile. Nell’ambito delle azioni di rilancio dei servizi per i giovani messo in atto dalla Giunta e alla luce degli importanti risultati ottenuti da Hybrid Music, l’Amministrazione Comunale ha deciso di ampliare gli orari di apertura di HM.

 

Con il nuovo anno, le sale prova saranno disponibili 7 giorni su 7, dalle ore 16 alle 22. Modalità e regole di utilizzo restano inalterate.

 

“Il prolungamento e la copertura dell’orario serale – commenta l’assessore alle Politiche Giovanili, Simone Venturini – è stato deciso a fronte del forte apprezzamento e dell’ampia partecipazione registrata da questo nuovo spazio culturale. Uno spazio volutamente informale, poliedrico e capace di rispondere alle esigenze di un mondo giovanile appassionato di musica. Sono state più di 700 le ore di attività nell’ultimo anno, e circa 1300 gli utenti che hanno potuto suonare in HM. Il 2019 ci riserverà ulteriori novità nell’ambito delle proposte e degli spazi culturali dedicati ai giovani.”

Ecco cosa ci aspetta nei 100mila metri quadri del Festival trevigiano: dall’acqua gratuita all’enogastronomia e dalla giostra a forma di palla gigante che ti spara nel cielo allo stage coi treni rock e pop, quest’anno la Casa è ricca di novità!

 

 

I lavori in zona ex Dogana sono già entrati nel vivo, la Casa è in costruzione. È iniziato il countdown in vista di questa nona edizione di Home Festival, che dal 29 agosto al 2 settembre porterà a Treviso decine di migliaia di persone da tutta Europa. Dopo la definizione del cartellone musicale con circa duecento tra artisti e band, adesso è giunta l’ora di “entrare a casa”: l’arredamento di una superficie di centomila metri quadri ha impegnato la società che organizza l’evento per un intero anno.

 

E la porta principale è ancora una volta il magazine ufficiale di Home Festival, che torna per il quarto anno consecutivo. In stampa in queste ore cinquantamila copie, che cominceranno a vedersi nel Pop Up Store di Piazza Borsa a Treviso a breve; sarà anche possibile scaricarlo dal sito internet www.homefestival.eu. Dentro c’è il racconto di un evento che sarà indimenticabile, con le mappe per muoversi nell’area da un palco all’altro tra gli artisti che si esibiranno.

 

Nell’attesa di sfogliare il magazine, si svelano in anteprima alcuni degli elementi di novità progettati dal responsabile produzione di Home Entertainment Luca Boso sull’area del festival. La mappa dell’area è disponibile sul sito dell’evento e sarà distribuita durante i cinque giorni di musica dal vivo.
La novità più appariscente sarà l’Harley Davidson Ejection seat mobile”, una palla enorme con l’elastico che sparerà gli “Homies” più coraggiosi a 45 metri di altezza. Divertimento assicurato anche per chi ama le Jeep con la presenza di un’area pensata per i test drive su collinette artificiali e piattaforme inclinate. Sempre per divertirsi, quest’anno ci sarà il surf meccanico brandizzato Pittarello e la Eolo Relax Zone con Now TV e tornei online Xbox, senza dimenticare la rampa per gli skaters.
Ancora, avrà un enorme impatto la presenza del Trenitalia Stage, uno speciale stand dedicato all’intrattenimento, con giochi, musica e dj set. Qui potranno ammirare dal vivo i mock up in scala 1:1 dei nuovi treni Regionali Rock e Pop. E poi l’area Ca’ de Aperol Spritz coi suoi due enormi bar, e il Firestone Stage, che porterà colore e voglia di divertimento nell’area con un palco a forma di stazione di servizio.

 

Confermata la presenza della tenda circense, il Sun68 Stage, secondo palco della manifestazione dopo il main stage, e di un nuovo allestimento per il terzo palco, il New Era Stage. Andrea Buttignol, responsabile food and beverage dell’area, per questa edizione ha poi organizzato uno spazio dedicato al cibo e al sano bere senza precedenti, con cura delle tipicità locali, i food truck e un variegato ventaglio di proposte enogastronomiche. Alcune idee? Prosciutto di San Daniele, pizza, panini gourmet e carne alla griglia, ma non mancheranno anche gli intramontabili hot dog, gli hamburger, le piadine e gli appetizers. Inoltre cannoli siciliani, crepes, gelati, waffle per i palati dolci e soluzioni studiate ad hoc per vegani e vegetariani. Il truck americano customizzato Jack Daniel’s non è solo un bar ma anche area relax, giochi, e vero e proprio stage dove si alterneranno performance musicali a cui si potrà assistere sorseggiando un cocktail tra l’ampia selezione proposta, e prima di andare via, immancabile un saluto al corner di Home Rock Bar, il locale più rock e caratteristico d’Italia con i suoi barman distintivi e altamente professionali che tra l’altro sfamerà i lavoratori e gli artisti che ruotano attorno al festival con le speciali cucine del backstage curate dallo chef rock Daniele Cauduro.

 

Novità assoluta saranno le installazioni artistiche vincitrici del contest lanciato al Fuorisalone di Milano, e per chi ama vedere la “casa” dall’alto, la possibilità di salire in cielo nel Condominio Red Bull sopra la sala di regia del mixer o rilassarsi nell’area vip sulla Terrazza Aperol Spritz. Ma quest’anno per la prima volta a “Casa” ci sarà anche Levi’s, che porterà al festival il suo Taylor Shop, dove sarà possibile acquistare i capi dell’iconico brand e farli customizzare. Non solo: Levi’s vestirà con il suo stile il backstage trasformandolo in un salottino dove ci si potrà rilassare. Presente anche Easyjet.

 

Sarà, in definitiva, l’ennesima rivoluzione per un festival dentro al quale sarà possibile trovare bancarelle, spazi dedicati alle associazioni, punti di aggregazione sportiva e tutto quanto un mondo intero di arte, cultura, musica e divertimento da vivere ventiquattro ore al giorno grazie al Pam Home Garden che quest’anno sarà sempre più glamour: i primi mille ospiti “a casa” riceveranno un “survival kit” di Pam con tutto quello che serve per vivere il festival nel suo glamping.

 

D’altro canto, negli anni Home Festival si è sempre distinto per la propria capacità di valorizzare le eccellenze organizzative, imparando dai festival europei le migliori prassi su tutti i fronti. La sicurezza, ad esempio, è prioritaria con controlli agli ingressi e circuiti di videosorveglianza. Non solo: è di altissima professionalità anche l’ospedale da campo realizzato in collaborazione con le forze dell’ordine e i responsabili della salute pubblica dove, in caso di necessità, si possono realizzare i primi interventi.

 

Ma anche la comunicazione sarà uno dei baricentri dell’area. Lato innovazione, ecco la Power Station di Radio Deejay free wifi area con possibilità di ricaricare gratuitamente il cellulare. A ridosso del Clipper Main Stage sarà collocato, come lo scorso anno, il Red Bull Studio Mobile dove saranno realizzati video e interviste degli artisti presenti, oltre ad assistere a jam session e vere e proprie registrazioni live. Novità sarà poi l’Heineken Press Area, l’area riservata alla stampa, con un duplice spazio per interviste e zona lavoro dotata di tutto il necessario: ai giornalisti saranno messi a disposizione spazi dove saranno proposti panel, interviste e approfondimenti sull’evento.

 

Ma HF è pure l’unico evento in Italia dove si regala l’acqua da bere tramite un’apposita colonnina – la water station brandizzata Jack Daniel’s – per garantire l’idratazione a tutti. Confermato poi l’utilizzo dei token per accelerare le operazioni alle casse ed evitare le code con la moneta virtuale. Ancora, enorme attenzione è dedicata all’ecosostenibilità del festival grazie alla collaborazione con Contarina, che ha già premiato HF per la propria capacità di riciclare i rifiuti che inevitabilmente una manifestazione di questo genere produce.

 

Nonostante gli anni di esperienza, l’emozione di tornare a casa sarà comunque sempre forte. Per questo, anche quest’anno, il benvenuto agli Homies sul magazine annuale di arte e musica che racconta HF porta la firma del founder Amedeo Lombardi. Ecco alcuni passaggi della sua lettera, pubblicata all’inizio del magazine. L’inizio è col ricordo alla scorsa edizione:

“Siamo stati costretti ad annullare una data e ne è seguito un precipizio tremendo, nel quale tutto è stato messo in discussione anche e soprattutto il prosieguo di questa avventura. Tanti dubbi, tanti sacrifici e tanta sofferenza. Ma ad un anno da quel nubifragio adesso siamo più forti, pronti a vivere la nona edizione di Home Festival. Questa sarà un’edizione che darà il via ad un nuovo ciclo, che ci proietterà verso sfide e ambizioni illimitate nonostante gli ostacoli che avremo davanti. Non abbiamo paura, siamo pronti ad una sfida che vuole da sempre e per sempre cambiare il panorama dei festival in Italia”.

 

Il sindaco di Treviso Mario Conte annuncia una nuova soluzione per le ZTL cittadine, che non chiuderanno ma resteranno attive solo nelle ore notturne, dal lunedì al venerdì.

 

Verranno inoltre istallati diversi pannelli luminosi, che informeranno se la ZTL è attiva o meno. In questo modo saranno evitate molte multe agli automobilisti.

 

Fonte: TrevisoToday

Nuove modalità per l’accesso dell’utenza al centro prelievi di Mogliano Veneto, a partire da martedì 19 giugno

 

Da martedì 19 giugno, l’accesso al centro prelievi di Mogliano Veneto sarà organizzato come segue:

– dalle ore 7 alle ore 7.20 saranno effettuati solo i prelievi prenotati. Eccezione verrà fatta per quei prelievi che risultano fissati in data antecedente al 19 giugno 2018

– dalle ore 7.30 alle ore 8.30 verranno effettuati solo i prelievi ad accesso diretto.

 

Si ricorda ai cittadini che prima di accedere all’ambulatorio prelievi, ci si dovrà annunciare allo sportello amministrativo.

 

Si può prendere visione delle nuove modalità attraverso i cartelli affissi nella sede distrettuale. Il personale resta tuttavia a disposizione degli utenti per eventuali informazioni.

 

Fonte: Oggi Treviso

La campanella di fine anno scolastico è suonata solo qualche giorno fa, ma alla Marco Polo di Zerman già si pensa al prossimo anno scolastico. Già, perché questa piccola scuola nella periferia di Mogliano è stata per molti anni l’istituto dove si sono sperimentati i primi ingressi anticipati, il tempo a modulo e tanti altri piccoli servizi per le famiglie, tanto che in passato tutte le sperimentazioni scolastiche passavano attraverso il “Progetto Marco Polo”.
Ebbene anche oggi, a distanza di qualche tempo, il “Progetto Marco Polo” prende di nuovo forma, offrendo, oltre al terzo rientro comunale gestito dalla cooperativa Comunica, anche un quarto rientro strutturato.

 

“È la risposta del paese alle esigenze delle famiglie” dice Cillotto, Presidente del quartiere e della associazione “Luna d’Agosto”, associazione che si è fatta portavoce di questa iniziativa, con il benestare dell’istituto scolastico e del Comune.

 

Continua Cillotto: “Dopo aver dotato la scuola di 12 nuovi computer e aver reso la primaria di Zerman eccellenza nel campo dell’informatica tra le scuole primarie di Mogliano, dopo aver contribuito totalmente alla stampa per il libro di ricette interamente fatto dai bambini e genitori della scuola, siamo qui a proporre un tempo pieno a misura di bambino”.
Il prossimo anno dunque alla scuola primaria Marco Polo di Zerman, oltre agli ingressi obbligatori del lunedì e mercoledì, ci saranno due rientri facoltativi, il giovedì (già oggi attivo e gestito dal Comune) e il martedì. Ma le novità non finiscono qui; i rientri saranno entrambi gestiti dalla Cooperativa Comunica che, all’atto delle iscrizioni sul sito, nel momento in cui dovesse manifestarsi un interesse dei genitori a un quinto rientro, si è resa disponibile alla realizzazione dello stesso.

 

“Una scuola a misura di bambino, senza un tempo pieno che costringe il bambino a otto ore di scuola, ma nello stesso tempo una scuola che accoglie i bisogni delle famiglie, le quali comunque non vogliono rinunciare alle peculiarità di una scuola piccola, accogliente e qualificata” afferma il presidente di quartiere.
Le iscrizioni dei due rientri saranno disponibili sul sito della Comunica a fine anno scolastico. La Marco Polo si prepara dunque a questa nuova proposta, offrendosi come una scuola lontana dal “logorio della vita moderna”, come amava definirla qualche dirigente scolastico del passato.

Musica per tutti i gusti, cinema di qualità e, novità di quest’anno, anche street food: saranno questi gli ingredienti principali dell’edizione 2018 di “Marghera estate”, la tradizionale kermesse che ormai da 38 anni anima il cuore della città giardino.

 

Il ricco calendario della manifestazione è stato presentato questa mattina con una conferenza stampa che si è svolta al Municipio di Mestre alla quale sono intervenuti, tra gli altri, gli assessori comunali alla Coesione sociale, Simone Venturini, e al Turismo, Paola Mar, il presidente della Municipalità di Marghera, Gianfranco Bettin, il dirigente del settore Cultura del Comune, Michele Casarin, l’Amministratore unico di Vela Spa, Piero Rosa Salva e Alessandro Fantini del Teatro La Fenice.

 

Marghera estate – ha esordito Venturini – è la manifestazione estiva per eccellenza della città di Venezia, per la terraferma e per l’intero territorio metropolitano. Un evento nel segno della tradizione ma anche dell’innovazione, nato in un quartiere da sempre ricco di iniziative culturali e fermenti musicali e creativi, che ben si inserisce nel piano delle iniziative promosse dall’Amministrazione comunale per rivitalizzare tutte le zone della città attraverso la cultura e la partecipazione attiva dei cittadini.

 

Due le novità di rilievo di quest’anno per il mese di luglio. La prima è che tutti gli spettacoli, ad eccezione di quelli dedicati alla lirica (13 e 20 luglio) saranno gratuiti; la seconda è il mercato dello street food, per gustarsi prima di ogni evento, a partire dalle ore 19, un buon panino, una frittura di pesce, un gelato, una birra o, perché no, un piatto vegano.

 

“Questa manifestazione – ha aggiunto Mar – è la quintessenza delle Città in festa, un format che migliora anno dopo anno e che si dimostra sempre di più un’idea vincente per la sua capacità di far collaborare in sinergia le forze attive della città e insieme uno strumento efficace per rendere sempre più ampia e variegata l’offerta culturale e di intrattenimento della città che coinvolga non solo i cittadini veneziani e metropolitani, ma anche i numerosi turisti che soggiornano in terraferma”.

 

Protagonista del primo mese di “Marghera estate” sarà anche quest’anno la musica: 14 appuntamenti, tutti con inizio alle ore 21, che spaziano dal jazz alla lirica, dal rock al blues, con un’attenzione particolare al sound “veneto”.

Si parte il 3 luglio – ha spiegato Casarin – con il Trio Bobo, composto dalla sessione ritmica degli Elio e le Storie Tese, mentre ad animare la serata di mercoledì 4 saranno i vincitori del contest della Hybrid Music, il primo concorso musicale che si è svolto nella sala prove del Comune di Venezia.

 

Ad alternarsi sul palco di Piazza Mercato ci saranno quest’anno molti dei nomi più noti nel panorama nazionale della musica Made in Veneto, dai Pitura Stail, cover band dei Pitura Fresca che saliranno sul palco il 5 luglio con Furio, storico saxofonista dei Pitura Freska, a Gli Amici, la storica band del beat veneziano che si esibirà sabato 7 luglio; dai Batistoco, band locale che sposa il dialetto veneziano con la salsa, il mambo e il cha cha (mercoledì 11) alla band chioggiotta dei John see a day, che giovedì 12, dopo l’apertura affidata ai DOLiWOOD e alle loro parodie in dialetto veneto, proporrà brani originali con testi in dialetto, atmosfere circensi e una buona dose di ironia.

 

 

Dopo la tappa dedicata alla moda di martedì 10 luglio, che vedrà il palco trasformarsi in una passerella grazie al concorso “Modella per un giorno”, la terza settimana di musica di “Marghera estate” si aprirà il 17 luglio si aprirà con i Rock Blues Society, che porteranno in piazza Mercato il loro blues, mentre il 18 si esibirà Silverado, la country band italiana più popolare nell’ambito della musica targata “made in USA”. A riempire la piazza il 19 ci penseranno i Los Massadores, pronti a travolgere il pubblico con la loro musica bifolk, ovvero musica popolare a chilometri zero. Martedì 24 luglio sarà protagonista il cantante locale Bruno Siviero con la sua band, la Popolare Eventi, mentre mercoledì 25 sarà la volta del gospel con i Soul Liberation, che riunisce 50 giovani cantanti gospel provenienti da varie parti dell’Africa. Gran finale giovedì 26 con i Rumatera e il loro punk veneto, apertura d’eccellenza del concerto con Herman Medrano. Confermato anche l’appuntamento con la lirica, con due spettacoli da non perdere per gli appassionati del genere venerdì 13, con il Nabucco portato in scena dalla Filarmonica del Veneto e venerdì 20, con l’operetta della Filarmonica del Veneto con La vedova allegra. Non mancherà infine la proposta del Teatro La Fenice che venerdì 6 luglio proporrà lo spettacolo “Al Chiaro di Luna”, eseguito da musicisti e cantanti del celebre teatro veneziano accompagnati da coreografie a cura di Studio Danza 53.

 

Il mese di agosto sarà invece, come da tradizione, all’insegna del cinema di qualità con “Cinema sotto le stelle”, l’ormai consueto appuntamento che ripropone i film più visti nelle sale lo scorso inverno, selezionati da CinemArte e Circuito Cinema. A settembre infine spazio a “Esterno Notte”, per vedere le pellicole presentate alla Mostra del Cinema della Biennale di Venezia nel 2017.

 

“Una manifestazione ormai consolidata, – ha evidenziato Bettin – ma che allo stesso tempo continua ad arricchirsi e a crescere puntando sulla qualità, preceduta quest’anno da un prequel di un intero mese dedicato alle attività sportive”. Di “Marghera estate” come brand ormai affermato ha infine parlato Rosa Salva, sottolineando la ricchezza e la continuità.

“Marghera estate” è organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia, con il sostegno di VeneziaUnica City Pass, Camera di Commercio di Venezia, grazie alla  collaborazione di Confcommercio di Marghera, Despar, Cooperativa SocioCulturale, Euro Promos, Enel, Pam, Panorama, San Marco Petroli, Vtp, Venezia Terminal Passeggeri, e con il contributo organizzativo del Teatro La Fenice, San Benedetto, Veritas.

 

“Occorre fare un passo in avanti per quanto riguarda il rispetto degli animali. Casi di maltrattamento e abbandono sono assai frequenti anche in Veneto, è quindi necessario mettere nero su bianco alcuni punti fermi. È una questione di civiltà”. Queste le parole del consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni per presentare il Progetto di legge di cui è primo firmatario (gli altri sottoscrittori sono il capogruppo dem Stefano Fracasso, la vice capogruppo Orietta Salemi, i colleghi Alessandra Moretti, il vicepresidente del Consiglio regionale Bruno Pigozzo, Francesca Zottis e Cristina Guarda della lista AMP) sulle norme per la tutela degli animali di affezione. “Ricordo le parole di Gandhi – dice ancora Zanoni – la civiltà di un popolo si misura anche dal modo in cui tratta i suoi animali. E anche il Trattato di Lisbona dell’Unione Europea li considera come esseri senzienti da tutelare”.

 

 

In Veneto i numeri sono ‘imponenti’, secondo i dati della Regione aggiornati ad aprile 2018, risultano iscritti all’anagrafe canina ben 804.965 esemplari, così suddivisi per provincia: Belluno 31.921, Padova 159.124, Rovigo 45.228, Treviso 164.836, Venezia 117.311, Verona 135.938, Vicenza 150.607. Una presenza sicuramente molto importante, con più di un cane ogni sei cittadini, quasi uno per famiglia, per non parlare poi anche dei gatti, uccelli, rettili”.

 

 

È un provvedimento ‘corposo’, 35 articoli, che si propone di sostituire l’attuale legge regionale, la 60 del 1993 ed è il frutto, spiega l’esponente del PD, “della collaborazione fra esperti delle associazioni del mondo del volontariato, coinvolto direttamente nella prevenzione e nella lotta ai fenomeni dell’abbandono, spesso causa di randagismo, e delle varie forme di maltrattamento. Questa legge anzitutto sancisce il loro diritto alla dignità in quanto esseri viventi e non riguarda solo gli animali domestici: ma anche quelli usati per altri scopi come zoo, circhi e caccia.

 

 

Il Pdl, per il quale è richiesto uno stanziamento di 420mila euro nel bilancio 2018, definisce le funzioni degli enti locali (Regione, Province, Città metropolitana), delle Ulss e delle associazioni di protezione e tutela, i controlli con le eventuali sanzioni. La legge istituisce l’Anagrafe regionale degli animali di affezione con obbligo di microchip anche per i gatti, viene poi creata l’Ardav (Area regionale dei diritti degli animali nel Veneto), organismo consultivo e di sensibilizzazione della popolazione, a cui partecipano enti locali, Ulss e i rappresentanti di associazioni di protezione degli animali che sono quelli spesso chiamati a operare sul campo, specialmente per il ritrovamento di cuccioli abbandonati o adulti feriti.

 

 

“Ma sono davvero tante le disposizioni innovative previste dal Pdl – dice ancora Zanoni, continuando a illustrare il provvedimento – Tra i compiti della Giunta c’è anzitutto l’adozione del Piano regionale triennale degli interventi di educazione sanitaria e zoofila, controllo demografico e prevenzione del randagismo, da effettuare con la collaborazione dell’Ardav, oltre a fissare i requisiti per le strutture di ricovero, sanitario e non. La Regione dovrà poi erogare ai Comuni i contributi per i rifugi sia dei gatti che dei cani, le Ulss sono chiamate a promuovere, con le associazioni animaliste, le adozioni e il contenimento delle nascite, con campagne spinte di sterilizzazione canina e felina, con particolare attenzione alle colonie. Il sindaco potrà poi emettere ordinanze in caso di maltrattamento o incuria prevedendo l’affido temporaneo alle associazioni di tutela animale, in vista della successiva adozione”.

 

 

Molto dettagliato l’articolo 8, riguardante il trattamento degli animali e relativi divieti con ben 33 commi. “Sono previste regole ferree con severe sanzioni per chi detiene cani e gatti a catena, per il taglio di coda e orecchie, utilizzo collari elettrici e la detenzione di equini e bovini senza adeguati ripari. Sono vietate le operazioni di selezione o di incrocio tra razze di cani o gatti per svilupparne l’aggressività, l’asportazione di denti e artigli, la messa in palio di animali durante fiere o sagre, l’allontanamento dei cuccioli di cane dalla madre prima di 60 giorni, l’esplosione di botti e fuochi artificiali in parchi, giardini e aree protette, l’esposizione a volumi nocivi per il loro udito. 

 

 

Tra le novità, vengono inoltre normati l’accesso degli animali negli ospedali e nelle case di riposo e la possibilità per le associazioni di tutela di rivolgersi alle mense pubbliche, supermercati e negozi per il prelievo di residui ed eccedenze di cibo. Infine sono previste attività di cura, riabilitazione e assistenza con il coinvolgimento di animali e percorsi della formazione e informazione, ad esempio per le scuole, sulla loro tutela e benessere.

Garantire la massima affidabilità ed efficienza, sviluppare una gestione capace di migliorare la qualità e la quantità degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità cittadina.

 

Con questo obiettivo l’Amministrazione moglianese ha approvato un progetto di “Global Service Viabilità”, per l’affidamento, tramite una procedura d’appalto che sarà avviata a breve, di lavori e servizi integrati e manutentivi sulla viabilità comunale.

 

“Affidare a un unico operatore la manutenzione ci permetterà, senza spendere più di quanto si è fatto nel passato, di ottimizzare le risorse e di gestire con maggiore tempestività e flessibilità gli interventi necessari. Sulla base della spesa sostenuta negli ultimi cinque anni, abbiamo valutato un impegno annuo di 320 mila euro per tre anni in cui si svilupperà l’incarico. In considerazione del cattivo stato in cui si trovano le nostre strade e i nostri marciapiedi per i quali negli ultimi dieci anni la manutenzione è stata inefficace se non inesistente, abbiamo aggiunto per il primo anno 100 mila euro, prevedendo questa facoltà anche per i prossimi anni, in base alle risorse di bilancio”, ha dichiarato il Sindaco Carola Arena.

 

Rimasto sguarnito per pensionamento dei dipendenti, l’ufficio viabilità, è stato avviato lo studio per la gestione di tutti i servizi legati al patrimonio “stradale”, finalizzandolo all’affidamento di un appalto di servizi e lavori denominato “Global Service Viabilità” con l’obiettivo di un’adeguata e costante gestione dei servizi essenziali, anche alla luce della positiva esperienza legata alla gestione e pulizia degli immobili comunali, affidata già nel 2013 ad un unico operatore che si occupa con ottimi risultati di manutenzione e pulizia degli immobili comunali, gestione edile e impiantistica di immobili comunali e relative aree di pertinenza, di reti fonia/dati ed impianti telefonici, di impianti di sollevamento installati nei sottopassi, degli impianti fotovoltaici, con servizio di reperibilità e pronto intervento.

 

Sono stati redatti gli elaborati tecnici per l’espletamento della gara d’appalto con un dettagliato capitolato che indica cosa prevede il servizio, le modalità di fornitura, e il relativo quadro economico.

 

Nel Global Service Viabilità sono inserite le seguenti attività: gestione, conduzione e manutenzione delle strade e di tutto quanto insistente su di esse, ad esempio pozzetti, coronamenti e chiusini, caditoie, marciapiedi, cordonate, cordoli, pavimentazioni stradali, sottofondi, superfici e manufatti laterali e complementari, muretti, recinzioni, delimitazioni, ecc.; gestione, conduzione e manutenzione dei fossati, dei canali, delle banchine e delle fasce / aree verdi di pertinenza della viabilità; gestione, conduzione e manutenzione delle dotazioni d’arredo urbano di pertinenza delle strade o aree pubbliche affidate (transenne, delimitatori, gettacarte); gestione, conduzione e manutenzione dei guard rail e dei parapetti; gestione, conduzione e manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale; gestione, conduzione e manutenzione della segnaletica luminosa e degli impianti semaforici. Sono previsti, inoltre, la manutenzione degli impianti di segnalazione luminosa e semaforici e un servizio di reperibilità e pronto intervento e di attuazione del piano neve.

 

“Con questa soluzione vogliamo assicurare alla città e ai moglianesi una risposta pronta alle esigenze di manutenzione delle strade. Metteremo a disposizione dei cittadini un portale e un numero verde, per mezzo dei quali segnalare h24 le criticità. Ma otterremo anche la possibilità di creare un database storico degli interventi in modo da renderli più efficienti abbandonando la rincorsa alle emergenze cui siamo stati costretti negli ultimi anni. Infine abbiamo previsto la intercambiabilità e la cumulabilità degli interventi rispetto al capitolato, in modo da poterne rendere flessibile la realizzazione”, dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Filippo Catuzzato.

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