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Oggi pomeriggio, alla 75^ Mostra del Cinema di Venezia, nello Spazio della Regione Veneto, è stata presentata la quarta edizione del Concorso Luciano Vincenzoni per giovani soggettisti cinematografici, alla quale erano presenti anche l’Assessore al Cultura della Regione Veneto, Cristiano Corazzari e l’Assessore ai Beni Culturali e Turismo di Treviso, Lavinia Colonna Preti. Il concorso che al 30 giugno, data prevista per la chiusura del bando, ha ricevuto 92 soggetti inviati da giovani under 35 provenienti da tutto il territorio nazionale, è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Treviso in collaborazione con l’Associazione Luciano Vincenzoni, il patrocinio della Regione Veneto, il supporto del Cineforum Labirinto e con il contributo del Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso e della Camera di Commercio.

 

Tra le novità di questa edizione, il sostegno della Fondazione Alberto Sordi per i Giovani, che ha aderito con un importante contributo al progetto, permettendo la crescita dell’iniziativa e offrendo maggiori opportunità ai giovani che danno forma alla loro creatività scrivendo nuove storie, ispirandosi all’indimenticabile figura di Alberto Sordi, amatissimo interprete del cinema italiano e maestro insuperabile della Commedia.

 

Anche per quest’anno, il Concorso si avvale del sostegno e della partecipazione della famiglia di Feliciano Amadio, imprenditore illuminato e gestore di storiche sale cinematografiche cittadine, per omaggiare la sua passione e l’instancabile impegno che hanno contribuito in maniera significativa alla diffusione della cultura cinematografica a Treviso. Sul fronte delle nuove collaborazioni, per questa edizione, anche il Lions Club Nervesa della Battaglia Tarvisium e l’azienda SIDAC Veneto.

 

Il Concorso ha lo scopo di far emergere e valorizzare giovani talenti interessati a intraprendere un percorso professionale e artistico nell’ambito della scrittura cinematografica, mantenendo vivo il ricordo di Luciano Vincenzoni, trevigiano illustre che ha segnato la storia del cinema italiano con le sue sceneggiature di film celeberrimi come “La Grande Guerra”, “Il buono, il brutto e il cattivo” e “Signore e Signori”, per citare solo i più famosi.

 

“La Regione del Veneto ha riservato, fin dalla sua prima edizione, un grande interesse per il Premio dedicato a Vincenzoni, una iniziativa che contribuisce a rendere più ricca l’offerta di cultura cinematografica della nostra regione. Ed è con piacere che, anno dopo anno abbiamo visto il Premio crescere di prestigio. Una crescita resa possibile dall’impegno degli organizzatori e dall’autorevolezza delle Giurie chiamate a valutare i soggetti proposti. Come Assessore regionale alla cultura voglio infine esprimere il mio personale plauso all’Amministrazione Comunale di Treviso che ha creduto in questo progetto e che con altre importanti realtà imprenditoriali e associative sostiene il Premio, dimostrando, ancora una volta, quanto sia importante, soprattutto nella cultura, l’incontro tra pubblico e privato” – dichiara Cristiano Corazzari, assessore al Territorio, Cultura, Sport e Sicurezza della Regione del Veneto.

 

“L’elevato numero di partecipanti da ogni parte d’Italia, è la testimonianza della notorietà del concorso e dell’interesse presso i giovani che vogliono intraprendere questa professione, oltre a confermare il forte legame fra la città di Treviso e il mondo del cinema” – dichiara Paolo Ruggieri, Presidente dell’Associazione Luciano Vincenzoni.

 

Quest’anno il premio prevede tre Sezioni: dei 92 soggetti pervenuti, 57 sono iscritti nella Sezione Generale a tema libero, 14 nella sezione “Una storia veneta”, dedicata alla memoria di Feliciano Amadio, 21 nella sezione “Una storia italiana”, dedicata al ricordo di Alberto Sordi.

 

Presidente della giuria sarà il dott. Enrico Vanzina, noto sceneggiatore, regista e produttore romano, che mantiene uno stretto rapporto con Treviso. Proprio a seguito della recente e dolorosa scomparsa del fratello Carlo, è stato sottolineato il legame di Enrico Vanzina con la nostra città: la commedia all’italiana, raccontata dal padre Steno e rivisitata in maniera originale dai fratelli Carlo ed Enrico, trova proprio nel trevigiano Luciano Vincenzoni uno dei più apprezzati sceneggiatori.

 

Fanno inoltre parte della giuria il dott. Francesco Massaro, regista e stretto collaboratore di Vincenzoni e (in ordine alfabetico) Paola Brunetta, Maria Teresa De Gregorio, Livio Fantina, Stefano Gambarotto e Francesco Targhetta. Dopo una prima selezione, saranno scelti agli inizi di ottobre i vincitori delle tre sezioni e a ciascuno di essi, andrà il premio di 2000 euro.

 

La premiazione del Concorso si terrà sabato 27 ottobre 2018, nell’Auditorium del Museo di Santa Caterina a Treviso, dove per l’occasione saranno esposte, a cura dell’Associazione “Teatro che pazzia”, antiche macchine da proiezione tuttora funzionanti. Inoltre il Conservatorio di Musica Agostino Steffani di Castelfranco Veneto intratterrà i presenti con un concerto di musiche da film.

 

www.premiovincenzoni.it

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La presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, è intervenuta questo pomeriggio al Lido di Venezia, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, a un incontro dedicato alla critica cinematografica e alla premiazione dei concorsi “Vincenzo Gagliardi” e “Francesco Dorigo”, rivolti a studenti universitari.

I vincitori parteciperanno a uno stage sulla scrittura cinematografica nell’ambito della 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

 

“Un grazie sentito al Cinit – ha esordito Damiano nel portare i saluti del sindaco Brugnaro – che non solo promuove iniziative interessanti dal punto di vista culturale, ma offre ai giovani, come nel caso dei concorsi dedicati a Vincenzo Gagliardi e Francesco Dorigo, occasioni preziose per dimostrare il proprio talento”.

 

All’appuntamento sono intervenuti inoltre il presidente e il vice presidente di Cinit-Cineforum Italiano, Gianfranco Massimo Caminiti e Alessandro Cuk, il critico cinematografico Giacomo Pistolato, i docenti e gli allievi che hanno collaborato e partecipato ai concorsi Cinit.

 

 

Il documentario di sensibilizzazione e promozione sociale, ideato da Fondazione Oltre il Labirinto, scritto e diretto da Giacomo Ravenna, sarà proiettato mercoledì 5 settembre, alle ore 17, nell’ambito della 75^ Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, all’interno dello Spazio Regione Veneto all’Hotel Excelsior, e in diretta Facebook sulla pagina di Fondazione Oltre il Labirinto.

 

Nel docufilm “Parole In-Superabili”, prodotto lo scorso dicembre, oltre alle decine di interviste realizzate all’interno del Museo Bailo di Treviso, sono state raccolte le storie di Eddy, e dei Treviso Bulls, squadra di Weelchair Hockey di cui è fondatore, alcuni atleti dello Special Team di Gymnasium Centro Studi e Formazione Pordenone, una squadra di atleti con disabilità intellettive-relazionali, i ragazzi dell’associazione “Oltre quella sedia”, Cristiana mamma di Giampietro e Domenico, papà di Simone.

 

 

 

 

Assessore Corazzari: “Una vetrina mondiale sul nostro territorio e la sua cultura”

 

Sarà anche quest’anno una presenza di qualità e di sostanza quella della Regione del Veneto alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, di cui ieri si è inaugurata la 75° edizione.

 

“Il nostro spazio all’Hotel Excelsior del Lido – annuncia l’assessore regionale alla Cultura, Cristiano Corazzari – continuerà a essere un luogo di incontro e di approfondimento dei temi proposti dalle pellicole in programma, offrendo, come sempre, uno spaccato del Veneto di ieri e di oggi. L’augurio è che questo luogo sappia attrarre un pubblico interessato, attento e curioso, composto da un crescente numero di  giovani, ai quali rivolgo un particolare invito a partecipare alle nostre iniziative”.

 

“La Mostra – prosegue Corazzari – è anche un’imperdibile occasione per far conoscere e promuovere il “sistema veneto del cinema”, un insieme di imprese e professioni del settore audiovisivo, di case di produzione e di associazioni che valorizzano la cultura cinematografica: un patrimonio di esperienze e capacità riconosciute anche a livello internazionale”. 

 

Sono circa ottanta gli eventi in programma dal 29 agosto al 8 settembre 2018 nello Spazio Veneto. Tra questi si segnalano:

 

Giovedì 30 agosto, ore 13.30

presentazione del progetto europeo “ArTVision+. Promuovere lo sviluppo turistico attraverso il prisma della cultura”;

 

Sabato 1 settembre, ore 11.30

conferenza stampa “Le Ville Venete, emozioni da film”, a cura dell’Istituto Regionale Ville Venete-IRVV; intervengono l’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari, il direttore dell’IRVV, Franco Sensini, il produttore cinematografico, Simone Isola, il presidente della casa di produzione Except, Maurizio Vassallo, la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale per il Veneto, Daniela Beltrame;

 

Domenica 2 settembre, ore 19.30

Eurimages: mandato e opportunità: presentazione del Fondo del Consiglio d’Europa per la co-produzione, la distribuzione, l’esposizione e la digitalizzazione delle opere europee; intervengono l’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari, il direttore generale de La Biennale di Venezia, Andrea Del Mercato, la direttrice dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa, Luisella Pavan-Woolfe e il vice segretario esecutivo di Eurimages, Enrico Vannucci;

 

Lunedì 3 settembre, ore 19.30

presentazione del progetto Marco Polo. Arte, Musica e Cinema tra Oriente e Occidente, a cura di Blue Knowledge Association; intervengono Cristiano Corazzari, assessore regionale alla cultura, Monica Zampieri e Darya Garekani, Direzione del progetto Marco Polo,  Antonia Arslan, autrice del libro La strada di Smirne, Anahib Abad, regista, Homayoun Ershadi, attore, Paolo Piazza, coordinatore del progetto Marco Polo;

 

Martedì 4 settembre,

ore 15.00

presentazione dei progetti di promozione della cultura cinematografica della Regione del Veneto; decentramento della SIC – Settimana Internazionale della Critica, a cura della Regione del Veneto in collaborazione con AGIS-FICE e SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani); intervengono Cristiano Corazzari, assessore regionale alla cultura, Franco Montini, presidente del SNCCI, Giuseppe Ghigi, coordinatore del decentramento, Marco Sartore, segretario Unione Interregionale Triveneta AGIS – Delegazione FICE delle Tre Venezie;

 

ore 16.30

talk show Sport & Cinema. Un linguaggio universale per sognare, a cura dell’Associazione Vivere da Sportivi; intervengono Cristiano Corazzari, assessore regionale alla cultura, Monica Promontorio, presidente dell’Associazione Vivere da Sportivi, Michele Maffei, presidente AMOVA e campione olimpico di sciabola, Emanuele Blandamura, campione europeo di pesi medi di boxe, Fabrizio Pescatori, campione del mondo di nuoto di fondo, Moreno Argentin, campione del mondo di ciclismo su strada, Cinzia Mattiolo, psicologa dello sport, Marco Zuin, regista, Cosimo Tudisco, medico sportivo, prorettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata;

 

ore 19.30

Cinema e donne: le attività di Eurimages, presentazione delle attività promosse dal Fondo del Consiglio d’Europa a favore del cinema al femminile; intervengono Paolo Baratta, presidente de La Biennale di Venezia, Cristiano Corazzari, assessore regionale alla cultura, Luisella Pavan-Woolfe, direttrice dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa, Enrico Vannucci, vice segretario esecutivo di Eurimages, Laura Delli Colli, presidente del SNGCI.

 

Si segnala, inoltre, l’iniziativa dedicata ai talenti femminili del cinema, “Le donne di Miu Miu Women’s Tales” progetto speciale, inserito ne “Le Giornate degli Autori”, in programma lunedì 3 settembre alle ore 11.00 e alle ore 15.30, martedì 4 settembre, alle ore 11.00.

 

Infine, si conferma anche quest’anno l’iniziativa “Sorsi di note”, appuntamento serale, dalle ore 19.00 in poi, nello Spazio Veneto all’Excelsior, con i giovani musicisti dei Conservatori del Veneto e la collaborazione del Consorzio di Tutela della Denominazione di Origine Controllata Prosecco e Consorzio Volontario per la Tutela dei Vini Euganei.

 

“La Mostra del Cinema di Venezia è una straordinaria vetrina mondiale – conclude Corazzari – che ci consente di presentare le tante eccellenze del Veneto, come i suoi prodotti o i suoi luoghi, che per la loro bellezza e unicità fanno del nostro territorio un set invidiabile. È attorno a un’idea di insieme di risorse materiali e immateriali che la Regione è impegnata nel sostegno alla produzione cinematografica, coinvolgendo le istituzioni locali e il mondo imprenditoriale, per valorizzare insieme il territorio veneto e la sua grande ricchezza culturale”.

Ieri sera, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della 75esima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica del Lido. All’evento erano presenti anche il ministro per i Beni e le Attività culturali, Alberto Bonisoli, e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, oltre che le autorità civili e militari.

 

Il primo cittadino e gran parte dei componenti della giunta hanno sfilato sul red carpet prima di fare il loro ingresso nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, dopodiché il saluto con il direttore della kermesse, Alberto Barbera, e il presidente della Biennale, Paolo Baratta. Quest’ultimo ha fatto gli “onori di casa” augurando a tutti “una grande Mostra”.

 

A presentare la cerimonia l’attore Michele Riondino, che ha annunciato il Leone d’oro alla carriera all’attrice 81enne Vanessa Redgrave, premiata dallo stesso Baratta tra la standing ovation del pubblico: “Essere qui è una soddisfazione unica – ha dichiarato la star – Questo è uno dei pochi festival che continua a chiamarsi di ‘arte cinematografica’, altre manifestazioni non lo fanno più”.

L’attrice ha sottolineato il suo profondo legame con Venezia: “Penso che senza i grandi artisti che l’hanno caratterizzata non sarebbe la stessa”, ha concluso. Al termine della cerimonia la proiezione di “First Man” del regista Damien Chazelle.

 

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha firmato oggi un’ordinanza che individua le “misure urgenti per garantire l’incolumità pubblica, la sicurezza e la vivibilità nella città storica di Venezia nei giorni 1 e 2, 8 e 9, 15 e 16 settembre 2018“, in previsione di una possibile affluenza straordinaria di visitatori per assistere alla Regata storica e agli eventi correlati alla 75esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, oltre che di turisti provenienti dalle località balneari del litorale.

 

Come già stabilito nelle precedenti ordinanze, la polizia locale, in caso di necessità e di pericolo per la pubblica incolumità, potrà disporre deviazioni alla viabilità pedonale, inibire temporaneamente il transito ai non residenti e istituire sensi unici facendo transennare le eventuali aree interdette.

 

La circolazione veicolare sul Ponte della Libertà, se necessario, potrebbe essere limitata ai soli veicoli di conducenti abbonati alle autorimesse di Piazzale Roma e Tronchetto, ai taxi, ai veicoli dei noleggiatori nonché agli autobus di linea e non, oltre che, ovviamente, ai veicoli delle Forze di polizia, del soccorso pubblico e dei servizi pubblici.

 

Nelle giornate indicate sarà istituito il divieto di sbarco agli abituali approdi di Riva degli Schiavoni (di fronte la caserma Cornoldi) per i lancioni gran turismo provenienti dai Comuni di Cavallino-Treporti, Jesolo, Caorle, Musile di Piave e Quarto d’Altino, con deviazione agli approdi appositamente allestiti alle Fondamente Nuove.

 

L’inosservanza delle disposizioni indicate nell’ordinanza sarà punita con sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

 

Il Comune di Venezia, in base alle notizie che saranno fornite dalla Polizia locale, aggiornerà costantemente gli utenti in merito alle possibili deviazioni di percorso e ogni altra misura resasi necessaria attraverso i propri profili Facebook e Twitter e i siti istituzionali.

Oggi verrà inaugurata, all’Hotel Des Bains al Lido di Venezia, la 75° Mostra del Cinema di Venezia. Questa edizione chiuderà l’8 settembre, giorno in cui sarà premiato il miglior film con il Leone d’oro.

La Mostra di quest’anno presenta, tra i film che sono stati selezionati, una vasta quantità di opere di giovani ma grandi autori.

 

Con questa edizione la Mostra intende tornare a essere il punto di riferimento dell’immaginario non solo italiano, ma di tutto il variegato universo degli amanti del cinema. La selezione delle opere vuole infatti evidenziare la grande fiducia nel cinema e nella sua capacità di affrontare i temi del presente.

 

La Mostra del Cinema di Venezia si tenne per la prima volta nel 1932, ma in alcuni anni successivi la manifestazione non ebbe luogo; ecco perché siamo giunti oggi soltanto alla sua settantacinquesima edizione.

Nello Spazio Regione Veneto, presso l’Hotel Excelsior, mercoledì 5 settembre, alle ore 16, il Cinit organizza la presentazione del libro Catalogo del cinema giuliano dalmata, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

 

Vi saranno gli interventi di Alessandro Cuk (Curatore del libro), di Donatella Schürzel (Vice presidente Associazione Venezia Giulia e Dalmazia), di Davide Rossi (Università di Trieste), di Alessandro Quadretti (Regista cinematografico) e di Roberto Ciambetti (Presidente del Consiglio Regionale del Veneto).
Questa pubblicazione parla del collegamento tra il cinema e la cosiddetta questione giuliano dalmata, un rapporto per molto tempo difficile e complicato. Difficile perché parlare di queste vicende e di questi territori è stato, almeno per 50 anni e oltre, una sorta di tabù, specialmente nell’affrontare temi come quelle delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata.
Complicato perché le vicende da raccontare sono terribilmente articolate e complesse, e per decenni sono state considerate con marginalità, come una pagina di storia locale.

 

Giustamente la ricercatrice americana Noa Steimatsky, nel documentario “Profughi a Cinecittà” si chiede: “Perché il neorealismo è rimasto così lontano da questi luoghi, una rimozione collettiva? Perché il grande cinema italiano del dopoguerra non è riuscito a immaginarsi le cineprese tra le folle dei profughi?”.
Forse è mancato il coraggio, anche se in fondo le immagini documentaristiche, realizzate da unità delle esercito americano e raccolte in “Combat Film – Trieste terra di nessuno” testimoniano alcuni fatti che vanno dal 1945 al 1947.

 

E poi due film come La città dolente (1949) di Mario Bonnard e Cuori senza frontiere (1950) di Luigi Zampa, ci danno il riferimento storico quasi immediato di alcuni eventi appena avvenuti o ancora in divenire. Un primo passo che dava un segnale positivo o almeno promettente.
Sono i successivi 50 anni che ci danno il vuoto assoluto e poi l’associazionismo del mondo giuliano dalmata è stato fondamentale per portare avanti la sua storia, per aiutare a “sdoganare” le sue vicende, per superare quello che era indicibile e renderlo raccontabile.
Su questo punto l’istituzione della Legge sul Giorno del Ricordo, votata a stragrande maggioranza dal Parlamento italiano nel 2004, è stata indispensabile.

 

E l’associazionismo ha capito che per raccontare meglio la sua storia il supporto audiovisivo è importantissimo. E allora, soprattutto in questi ultimi 10-15 anni, ha stimolato lo sviluppo di molti progetti, specialmente a livello documentaristico ma non solo, per raccontare finalmente quello che è successo. E in tante sfaccettature, in numerose testimonianze, le
foibe, l’esodo, i campi profughi, sono state raccontate per immagini e anche recentemente con il film “L’ultima spiaggia” di Alessandro Quadretti si è finalmente puntato l’obiettivo sulla strage di Vergarolla, un’altra vicenda tragica e misconosciuta.

 

Raccogliere in un catalogo una trentina di queste documentazioni filmiche è importante perché dà una testimonianza più ampia di quello che è successo attraverso un repertorio che è utile e prezioso, specialmente per chi ha l’interesse o la curiosità di scoprire o di riscoprire una pagina di storia italiana strappata e dimenticata.

Il prossimo 29 agosto, alla serata di gala inaugurale della 75esima Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia, non sarà presente il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La decisione è stata maturata in rispettoso segno di lutto, a seguito dei gravi e tristemente noti eventi di Genova e del Parco del Pollino.
Una nota riferisce che Il Presidente resterà in sede a Roma al Quirinale. Nel formulare auguri di ogni successo alla kermesse veneziana, il presidente ribadisce l’importanza del settore per l’Italia e conferma il grande apprezzamento per quanti vi operano.

Per garantire la tutela della circolazione e della sicurezza stradale al Lido di Venezia in occasione della “75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia”, il comandante generale della Polizia Locale del Comune di Venezia, ha emanato un’ordinanza che regola la viabilità stradale nel Lungomare Marconi, nel tratto compreso tra via Lorenzo Marcello, via Angelo Emo e vie limitrofe per il periodo compreso tra il 16 agosto e il 22 settembre.

 

Le misure disposte consentiranno inoltre l’allestimento e lo smantellamento delle strutture necessarie allo svolgimento della manifestazione, che si terrà dal 29 agosto all’8 settembre.

 

Inoltre, il Comando generale della Polizia locale di Venezia ha reso noto che nei giorni 27 e 28 agosto sarà istituito il divieto di sosta in alcuni tratti, sempre per consentire l’installazione di mezzi pubblicitari.

 

In particolare, il 27 agosto, dalle ore 7 alle 14, in via Sandro Gallo, altezza canale Hotel Excelsior lato Palatenda e lato Hotel Excelsior e, dalle ore 13 alle 18, in via Selvo fronte civico 1. Mentre il 28 agosto, dalle ore 7 alle 14, in piazzale Bucintoro dopo il civico 1.

 

Il 27 agosto sarà istituito il divieto di sosta con rimozione dalle ore 7 alle 14 in via Sandro Gallo, in corrispondenza del ponte sul canale Hotel Excelsior lato Palatenda e lato Hotel Excelsior e dalle ore 13 alle 18 in via Selvo fronte civico 1. Il 28 agosto il divieto di sosta con rimozione sarà in vigore dalle ore 7 alle 14 in via Lungomare Marconi lato entrata Blue Moon dopo civico 1.

 

In accordo con la Polizia locale la ditta che posizionerà i cartelli pubblicitari installerà l’idonea segnaletica stradale e di cantiere a partire da 48 ore prima l’entrata in vigore dei divieti di sosta.

 

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