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L’istituto zooprofilattico delle Venezie, con sede a Legnaro (PD), ha reso ufficialmente noto che nella busta recapitata lunedì scorso al Comune di Treviso, repertata dai Vigili del Fuoco di Treviso in aderenza alle procedure previste in caso di contaminazioni biologiche, non vi sono tracce del bacillo dell’antrace. I risultati degli esami condotti sono stati posti all’attenzione della Autorità Giudiziaria di Treviso, del Comune di Treviso, e della USL, al fine di porre termine all’allarme batteriologico destato dal fatto, accaduto lunedì scorso.

Un ulteriore messaggio di solidarietà al sindaco Mario Conte, e ai dipendenti comunali ricoverati per la profilassi ospedaliera, arriva dall’associazione dei Comuni della Marca Trevigiana.

 

«È un atto di una violenza inaudita che ancora una volta conferma il fatto che in questo Paese, oggi più che mai, gli amministratori locali sono in prima linea – commenta Mariarosa Barazza, presidente dell’Associazione Comuni della Marca Trevigiana -. A nome personale e dell’istituzione che rappresento, esprimo grande vicinanza al sindaco Mario Conte e a tutta la sua amministrazione. Augurarsi la fine di un amministratore locale significa augurarsi la fine della comunità che rappresenta. Auspico che sia solo il gesto folle di un mitomane e che le forze dell’ordine riescano a individuarlo al più presto e ad assicuralo alla giustizia. Chi amministra le nostre comunità in questo momento storico si trova sulle spalle un lavoro immane in un contesto sfavorevole. Mi auguro che la comunità trevigiana possa percepire il grande lavoro che fanno i sindaci e gli amministratori locali e, alla bisogna, sappia sempre stringersi intorno a loro con comprensione e affetto».

Questa mattina, intorno alle 10.30, i Vigili del fuoco di Treviso sono intervenuti a Ca’ Sugana per una busta indirizzata al sindaco Mario Conte contenente della polvere bianca e la scritta THE END.
Le sette persone che lavoravano all’interno dell’ufficio sono state decontaminate in via precauzionale e inviate tramite il 118 in ospedale per una profilassi adeguata.
L’ufficio è stato chiuso in attesa dei risultati di laboratorio della vera origine di questa polvere.

 

La solidarietà di Zaia

“Attentati a sedi di partito, minacce di morte reiterate sui muri, adesso anche la polvere bianca che richiama minacciosamente l’antrace. Tira una brutta aria per la libertà e la democrazia. Esprimo tutta la mia solidarietà al sindaco di Treviso, Mario Conte, e ai lavoratori del Comune che sono stati coinvolti in questo ennesimo fatto di criminalità”. Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta l’accaduto.

 

“È un atto di criminalità, e come tale va trattato – aggiunge – senza che si ceda alla tentazione di derubricarlo a bravata o scherzo di cattivo gusto. Un atto grave anche perché va a colpire un sindaco, democraticamente e liberamente eletto dai cittadini, e quindi tutta la comunità di Treviso”.

 

 

Photo Credits: FB @MarioConteSindaco

Sabato 8 giugno, dalle ore 10 alle 17.30, la Fondazione 8 giugno Studi Ricerche, in collaborazione con i Rotary Club della città di Treviso e l’Associazione Treviso sotterranea, propone una giornata di studio sulle mura di Treviso, per tener viva la discussione e la ricerca intorno a un bene comune che connota la storia e la forma della città, da intendersi anche come opportunità progettuale e politica.

 

Per questo, la giornata, a cura di Massimo Rossi, responsabile dell’area studi geografici della Fondazione, coinvolgerà non solo studiosi ed esperti che porteranno esempi e testimonianze di ambito italiano ed europeo, ma anche rappresentanti della pubblica amministrazione e di associazioni che confronteranno proposte e punti di vista sulla gestione. 

 

«Le mura di Treviso hanno 500 anni e stanno attraversando una fase problematica della loro lunghissima storia; cosa possiamo fare come comunità attiva per restituire a questo organismo, che definisce la forma della città, un nuovo contesto storico, geografico, sociale?» Parte da questa riflessione Massimo Rossi che afferma «Le molteplici funzioni assunte dalle mura cittadine (difesa, mercato, passeggio, divertimento, barriera, ostacolo alla modernità, industria, parcheggio, spazio abbandonato, vuoto urbano) ne hanno affievolito l’identità, minando la loro riconoscibilità e di conseguenza la tutela. Ma per praticare la conservazione è necessario conoscere filologicamente le diverse età del nostro passato il che non vuol dire preservare con i vincoli, anticamera della museificazione dei luoghi, ma significa individuare le loro peculiarità per formulare e promuovere nuove modalità di trasmissione e contestualizzazione. Le ampie ricerche sui Luoghi di valore e sulla Urbs Picta svolte dalla Fondazione Benetton hanno evidenziato gli intimi legami tra comunità/persone e luoghi, che costituiscono la componente fondamentale e prioritaria del nostro rapporto con il mondo. La maggiore conoscenza, in questo caso delle mura, è garanzia di tutela e condizione necessaria per individuare nuove opportunità di stabilire legami sociali positivi e orientare scelte politiche consapevoli, pertinenti e innovative». 

 

L’intenso programma dei lavori sarà suddiviso in due momenti. 

 

La mattinata, coordinata da Massimo Rossi, ospiterà il saluto del sindaco di Treviso, Mario Conte; del direttore della Fondazione Benetton, Marco Tamaro; della presidente del Rotary Club Treviso, Marina Grasso; e del presidente del Rotary Club Treviso Nord, Luigi Gazzotti; ed entrerà nel vivo con gli interventi di esperti che porteranno gli esempi di città murate europee (Tessa Matteini, Università di Firenze) e italiane, come Roma (Rosario Pavia, Università di Chieti–Pescara), Ferrara (Romeo Farinella, Università di Ferrara) e Treviso (Simone Piaser, presidente Associazione Treviso sotterranea). 

 

Nel pomeriggio, la giornalista Rai, Maria Pia Zorzi, condurrà il dibattito per stimolare la riflessione sul futuro delle mura cittadine trevigiane. Saranno presenti Sandro Zampese (assessore ai lavori pubblici del Comune di Treviso), Marco Tamaro, Giuseppe Rallo (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Venezia), Mara Manente (Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, Venezia), Simone Piaser, Giorgio Andrian (Heritage expert). 

 

Al termine della giornata, l’Associazione Treviso sotterranea organizzerà visite guidate alle mura.

 

Auditorium spazi Bomben, via Cornarotta 7, Treviso

Ingresso libero. Per ragioni organizzative si prega di comunicare la propria adesione tramite il modulo disponibile nel sito www.fbsr.it.

Agli architetti iscritti all’Odine che ne faranno richiesta saranno riconosciuti i crediti formativi.

Per partecipare alla visita guidata “Treviso sotterranea” delle 17.30 è obbligatoria la prenotazione, scrivendo a [email protected] (indicando nome, cognome e numero di telefono) oppure telefonando al numero dell’Associazione Treviso sotterranea: T 393 8138381, il lunedì e il giovedì, dalle 18 alle 20.

Per maggiori informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche, T 0422 5121, www.fbsr.it

Molte sono le segnalazioni giunte al sindaco di Treviso Mario Conte in merito alle numerose buche nell’asfalto delle vie cittadine.
Forte è la preoccupazione, anche del sindaco stesso, per il pericolo che queste buche costituiscono per i cittadini e per i bambini. Questo lo ha spinto a implementare il servizio manutenzione stradale con una squadra speciale che intervenga entro le 24 ore dalla segnalazione.

 

Fonte: Treviso Today

Sono ore di febbrile lavoro per la costruzione della Casa di Home Festival 2018. Stamattina il sindaco di Treviso, Mario Conte, si è presentato a sorpresa nel cantiere dell’ex Dogana per far colazione assieme alle decine di persone che stanno lavorando nell’area e per controllare lo stato di avanzamento dei lavori.

 

Nel mentre, sta per chiudere lo spazio temporaneo del Pop Up Store di Piazza Borsa, in centro a Treviso. Lo spazio concesso dalla Camera di Commercio continuerà a vendere i biglietti a prezzi agevolati a 20 euro a data solo per i residenti nella provincia di Treviso fino a sabato 25 agosto.

 

Il sindaco di Treviso Mario Conte ha ricevuto, nella mattinata odierna, il nuovo prefetto di Treviso Maria Rosaria Laganà nel suo ufficio a Cà Sugana, dove si sono intrattenuti a colloquio per una mezz’ora.

 

Il sindaco ha accolto cordialmente il nuovo prefetto, porgendole il benvenuto a nome di tutta la cittadinanza e augurandole buon lavoro.

“Mario Conte vince e diventa Sindaco di Treviso. Giovanni Manildo consegna ai trevigiani una città migliore di come l’aveva ereditata cinque anni fa. Ora alla Lega spetta la grande responsabilità di non disperdere questo patrimonio costruito con il coraggio e la passione di Giovanni e della sua squadra”.

 

 

Così Giovanni Zorzi, segretario provinciale del Partito Democratico riconosce la vittoria a Mario Conte, senza risparmiare l’invito a non disperdere quanto di buono e di costruttivo è stato fatto in questi cinque anni dall’amministrazione Manildo.
Il segretario del PD, pur non sottovalutando la negatività del risultato, sottolinea come le dinamiche politiche nazionali abbiano influito pesantemente anche sulle amministrative a Treviso e, nonostante il grande lavoro di Giovanni Manildo, fosse oggettivamente difficile contrastare la spinta populista del centrodestra.

 

“Continueremo a lavorare con le persone sulle idee e le proposte condivise, in questa importante fase ricostituente del PD che abbiamo già avviato a Treviso, perché credo fortemente che sia la strada giusta per creare coesione ed entusiasmo e ritrovare sintonia con la gente, con i bisogni dei cittadini e i problemi concreti delle famiglie – prosegue Zorzi – Mi permetto anche di ricordare alla Lega che non è più in campagna elettorale, ma ora rappresenta le istituzioni a Treviso. Sentire, ancora, Gentilini esclamare che il nemico va ucciso al primo colpo o il Presidente del Veneto Zaia che dichiara che la bandiera di San Marco vale di più della fascia tricolore da Sindaco mi sembra non solo fuori luogo ma molto grave.”

 

Grazie a Giovanni e a tutte le persone che in questi anni, e durante la campagna elettorale, hanno messo a disposizione competenze, energie e tempo per il bene di Treviso e dei trevigiani. Il Partito Democratico –conclude Zorzi – farà la sua parte per difendere con forza la Treviso accogliente, sicura e aperta al futuro che i cittadini hanno avuto l’orgoglio di vivere in questi anni.”

Il centro destra riconquista Treviso dopo cinque anni di governo del Centro Sinistra.

 

Mario Conte vince al primo colpo con il 54,3%, contro il 37,9% di Manildo. Il Consiglio Comunale è composto da 32 seggi, 20 dei quali andranno al centro destra e 12 all’opposizione.

 

L’affluenza è in calo rispetto alle precedenti elezioni comunali e si attesta al 59,15%.

 

Qui di seguito i voti, lista per lista:

LEGA ha ottenuto 7.158 voti pari al 19,45%

LISTA CIVICA MANILDO ha ottenuto 5.535 voti pari al 11,47%

FORZA ITALIA ha ottenuto 1.350 voti pari al 3,66%

LISTA CIVICA GRANDE TREVISO ha ottenuto 8,270 voti pari al 22,4%

FRATELLI D’ITALIA ha ottenuto 567 voti pari al 1,54%

UNIONE DI CENTRO ha ottenuto 441 voti pari al 1,19%

PARTITO DEMOCRATICO ha ottenuto 6,066 voti pari al 16,48%

LISTA CIVICA CON MANILDO ha ottenuto 3.731 voti pari al 10,13%

LISTA CIVICA TREVISO VIVA ha ottenuto 2.333 voti pari al 6,35%

LISTA CIVICA IMPEGNO CIVILE ha ottenuto 951 voti pari al 2,58%

LISTA CIVICA TREVISO E CAMOLEI ha ottenuto 798 voti pari al 2,16%.

Mario Conte, candidato per la Lega a Treviso nelle prossime elezioni comunali, è stato colpito da un grave lutto di famiglia.

 

La sorella Claudia, 51 anni, è mancata improvvisamente nella serata di ieri, nella sua casa di Porcellengo.

Probabilmente la signora Claudia è stata colpita da un infarto che non le ha lasciato scampo.

 

Claudia Conte lascia il marito Andrea Zuin e i figli Matteo e Nicoletta, di 25 e 20 anni.

 

La redazione de ilnuovoterraglio.it si unisce alle condoglianze espresse dal sindaco Manildo, dalla Giunta e dalla Amministrazione comunale.

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