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Dopo il primo incontro gratuito con “I pericoli della rete”, Mogliano Rugby 1969 ricorda il secondo appuntamento in programma, in cui questa sera si parlerà di “Internet Consapevole”.

 

L’incontro si terrà presso il Teatro dell’Istituto Salesiano Astori di Mogliano Veneto.

Moderatore della serata sarà il Dott. Paolo Marson (TMC Srl), relatori Daniele Taiani (1xG), Diego D’accolti (Polizia Postale), Federica Benassi (Esperta comunicazioni in famiglia), Athos Cauchioli (ex. Hacher), Michele Gandolfi (Investigatore) e Emanuele Milani (Zanschin Tech).

 

Chi volesse maggiori informazioni può telefonare al numero 041.5902706. Per fini organizzativi è gradita prenotazione telefonica.

Mogliano Rugby 1969 organizza due incontri gratuiti per svelare e spiegare i percorsi segreti di Internet ai genitori, nella date:

• 13 novembre 2019, con “I pericoli della rete”

• 20 novembre 2019, con “Internet consapevole”.

 

Gli incontri si terranno al teatro dell’Istituto Salesiano Astori di Mogliano Veneto.

A moderare le serate il Dott. Paolo Marson (TMC Srl). Relatori Daniele Taiani (1xG), Diego D’accolti (Polizia Postale), Federica Benassi (esperta in comunicazioni in famiglia), Athos Cauchioli (ex. Hacher), Michele Gandolfi (Investigatore) e Emanuele Milani (Zanschin Tech).

 

Maggiori informazioni: 041.5902706.
Per fini organizzativi è gradita la prenotazione telefonica.

 

Nato nel 2008 e diventato oggi il sistema più utilizzato al mondo, Google Chrome consente di navigare su internet collegando il proprio PC con le pagine web e gli altri client connessi alla rete.

 

Google Chrome funziona su PC, Mac e anche su dispositivi mobili come Android e iOS. Trattandosi di un browser sviluppato da Google è inoltre da sottolineare la sua connessione a tutti i servizi sviluppati dal colosso di Mountain View.

 

Chrome ha infatti innumerevoli funzioni. Altre possono essere aggiunte con le estensioni, tuttavia non sempre sono conosciute dai meno esperti o da chi non vuole perdere troppo tempo tra impostazioni e personalizzazioni.

 

Di seguito, le tre più utilizzate.

 

Lingue

Chrome propone di tradurre automaticamente le pagine web scritte in una lingua diversa dall’italiano, potendo inoltre escludere le lingue che già si conoscono, come ad esempio l’inglese.

 

Scaricare video

Se vuoi salvare sul computer un video visto su un sito per poterlo guardare offline, Flash Video Downloader è un’estensione di Chrome che analizza la pagina su cui si trova il video, risale al suo file e ti dà la possibilità di scaricarlo.

 

Personalizzare il browser con un tema grafico

Google Chrome pone attenzione anche all’aspetto estetico del browser, lasciandotelo personalizzare. Per esempio puoi scegliere un’immagine di sfondo alla barra di ricerca di Google, facendo click in basso a destra sul simbolo a forma dell’ingranaggio.
In Google Chrome è quindi possibile cambiare il tema, installandolo dalla galleria ufficiale del Chrome Web Store.

In uno scenario nel quale la continua evoluzione tecnologica influenza ogni azione del nostro vivere quotidiano, lo sforzo della Polizia Postale e delle Comunicazioni nel corso dell’estate 2019 e in particolare del Compartimento Polizia Postale “VENETO” è stato costantemente indirizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalità informatica in generale.

Contrasto alla pedopornografia

In particolare vi è una continua e assidua attività di monitoraggio contro il fenomeno della pedopornografia sulla rete, rilevandosi il persistere di casi di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico tramite internet, oltre al fenomeno dell’adescamento di minori online. Numerose infatti sono state le attività di perquisizione delegate dalla Autorità Giudiziaria lagunare per contrastare il triste fenomeno.

 

Si registra, inoltre, un aumento di denunce e segnalazioni di casi di violenza in rete riconducibili al revenge porn, alla sex estortion, alla diffamazione on-line, alle c.d. “truffe sentimentali”, molestie e sostituzione di persona. 

 

Contrasto alle truffe via mail

Non viene meno il fenomeno truffaldino delle mail estorsive, il quale non rappresenta un pericolo reale in quanto il truffatore che nella mail asserisce di essere in possesso di un video che ritrae la vittima in atteggiamenti sexy, chiedendo in cambio l’invio di Bitcoin, in realtà sfrutta lo shock emotivo ingenerato nel malcapitato che crede che il suo computer sia stato violato. Il malfattore, non dispone di alcun video della vittima né tantomeno è riuscito ad introdursi nel computer delle vittime, ma ha solamente la disponibilità di vecchie credenziali di accesso a noti portali, che sono state illecitamente sottratte da abili hacker ai portali medesimi. Proprio in questi giorni si registrano numerose segnalazioni del fenomeno. I consigli sono di non dar corso alle richieste contenute nelle mail, cambiare la password del profilo che si ritiene violato e procedere ad una scansione dei dispositivi con un buon antivirus.  

Da segnalare, inoltre, il riscontro di alcuni casi della truffa via mail di un sedicente amico che sostituendosi a reali contatti presenti nella rubrica del malcapitato, dice di trovarsi in grande difficoltà all’estero dopo aver subito il furto del portafoglio e dei documenti. In tali casi la persona avanza una richiesta di denaro alla controparte, raccomandando discrezione per non far preoccupare parenti e amici, con la promessa di restituire la somma non appena rientrato in Italia. Fortunatamente nella maggior parte dei casi si tratta di mail scritte in italiano sgrammaticato e quindi difficilmente in grado di trarre realmente in inganno la vittima; in ogni caso il consiglio della Polizia Postale è sempre quello di diffidare da tali richieste di aiuto e in caso di dubbio di contattare direttamente l’interessato.

 

 

Contrasto ai tentativi di phishing

Con riferimento al financial cybercrime, le sempre più evolute tecniche di hackeraggio, attraverso l’utilizzo di malware inoculati mediante tecniche di phishing, ampliano a dismisura i soggetti attaccati, soprattutto nell’ambito dei rapporti commerciali. In tale contesto, si riscontra il verificarsi, anche in ambito locale, del fenomeno denominato BEC fraud (business e-mail compromise) o “man in the middle”, in cui l’attaccante, dopo aver guadagnato informazioni relative alle attività dell’azienda (come ad esempio il pagamento di fatture a certi fornitori) fa pervenire alla vittima una email confezionata ad arte in modo da dirottare il pagamento verso conti correnti nella disponibilità dei malviventi. 

 

In questi casi si rivela fondamentale la tempestività della denuncia, dal momento che vi può essere la possibilità di recuperare le somme illecitamente sottratte all’azienda grazie all’uso di piattaforme in collaborazione con il mondo bancario. Un accorgimento da adottare per le aziende è quindi quello di porre una particolare attenzione sulle caselle di posta elettronica e sulle email contenenti allegati, privilegiando il rapporto diretto anche telefonico con l’interlocutore per accertare la veridicità delle fatture allegate. L’attività di contrasto del Compatimento Polpost VENETO ha permesso recentemente il recupero complessivo di circa un milione di euro che i malfattori hanno tentato di sottrarre a realtà imprenditoriali venete. Il risultato è il frutto della ottima collaborazione anche con gli istituti di credito sui cui conti correnti approdano le somme illecitamente deviate.

 

Contrasto alle truffe di denaro

Continua altresì il fenomeno delle truffe effettuate cd. “inverse” mediante la ricarica delle carte di credito prepagate in seguito alla pubblicazione di un annuncio di vendita da parte della vittima. In particolare, a fronte di un annuncio di vendita su una piattaforma online, la vittima viene contattata dal presunto acquirente il quale propone il pagamento tramite la ricarica della carta di credito del venditore stesso mentre in realtà viene ricaricata quella del truffatore presunto acquirente. A tal proposito, si raccomanda di non cedere a proposte di pagamento non conosciute che prevedono l’asserita ricarica della carta bancomat, dal momento che attraverso tale strumento è possibile unicamente effettuare pagamenti e non ricevere ricariche di contante.

 

Le raccomandazioni della Polizia postale

In periodo di vacanze estive sembra doverosa la raccomandazione di non pubblicare sui social foto che facciano capire agli utenti della rete di trovarsi in luoghi lontani – magari per un arco temporale piuttosto lungo – in quanto è evidente che in questo modo si forniscono informazioni relative all’assenza dalle proprie abitazioni ad eventuali malintenzionati.

 

Attenzione al periodo estivo è stata riservata dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, che ha disposto a livello nazionale nel decorso mese di luglio l’operazione denominata “Action Day” relativa al contrasto dell’abusivismo commerciale online. In tale contesto il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni del Friuli Venezia Giulia dopo un attento monitoraggio del fenomeno ha ottenuto dalla competente A.G. il sequestro preventivo, con conseguente oscuramento, di due siti internet truffaldini denominati “marashopping” e “prezzipazzi” che praticando prezzi estremamente bassi dopo il pagamento non inviavano la merce acquistata.

 

Lotta ai falsi operatori telefonici

Proseguendo nella disamina dei fenomeni di più stretta attualità, si segnala ancora la presenza di falsi operatori telefonici i quali, con la scusa di offrire delle condizioni di contratto a condizioni più convenienti, riescono ad ottenere dagli utenti, dopo un primo contatto telefonico, l’invio dei documenti di identità tramite Whatsapp. È evidente che in questo caso i documenti inviati possono con facilità essere usati per commettere degli illeciti e pertanto la Polizia Postale ne sconsiglia sempre l’invio.

 

Da ultimo, si evidenzia il riscontro nei giorni scorsi, a livello nazionale, di alcuni casi di singolari convocazioni provenienti da diversi Enti pubblici, rivelatesi poi inesistenti, che farebbero sorgere quantomeno il sospetto che ignoti abbiano cercato di far allontanare dalla propria abitazione alcuni utenti – perlopiù persone anziane e facoltose – al fine di avere a disposizione un discreto arco temporale di tempo per porre in essere qualche atto illecito. Le false convocazioni sono state disconosciute da vari Enti coinvolti, e grazie all’attività di prevenzione messa in atto, gli utenti non hanno aderito all’invito in quanto dopo aver ricontattato il vero ufficio, sono venuti a conoscenza dell’inesistenza della convocazione.

Vorrei segnalarvi una fake news bella e buona messa in giro di recente dalla sindaca di Mogliano Veneto, Carola Arena, e ripresa (senza opportune verifiche) da molti mezzi di informazione locali.

 

 

Sono residente a Zerman, frazione di Mogliano, dove da anni ci sentiamo promettere che sarebbe arrivata la fibra ottica salvo poi non avere altro collegamento che la vecchia e obsoleta linea ADSL. Conservo per disperazione alcune mail del 2016 a tal proposito…

 

 

Più di mese fa, il 7 febbraio scorso, la sindaca pubblica sul sito del Comune un comunicato in cui annunciava che finalmente anche le frazioni di Zerman e Campocroce sono coperte:

“L’ulteriore copertura della banda ultralarga anche nelle frazioni di Zerman e Campocroce segna un passo importante nel completamento della nuova rete in fibra ottica su tutto il territorio comunale […] ha dichiarato il sindaco di Mogliano Veneto, Carola Arena.”

 

 

Purtroppo, a distanza di oltre un mese, tale annuncio si è rivelato una balla elettorale (qui in primavera si va a votare). Ad oggi infatti i principali motori di verifica della copertura, compreso quello di TIM (quando funziona), non danno alcuna connettività se non quella della vecchia ADSL. Provare per credere*.

Il mio operatore ha fatto una verifica più approfondita e mi ha confermato l’assenza di collegamento (pare essere dovuto a saturazione). Siamo quindi ben lontani da quanto affermava la sindaca ad inizio febbraio, che dava la copertura in fibra come “cosa fatta”.

Di fatto c’è solo l’ennesima presa in giro per chi vive nelle frazioni.

 

 

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* Basta inserire per esempio l’indirizzo “via Della Chiesa di Zerman, 28” (che è in pieno centro della frazione) e apparirà il messaggio “La migliore soluzione per la tua linea è INTERNET di TIM in tecnologia ADSL”. Il sito wholesale.telecomitalia.com inoltre mette a disposizione del fogli Excel aggiornati settimanalmente che confermano la situazione.

La scuola Vespucci di Campocroce è finalmente connessa a internet. Dopo i lavori che hanno portato la fibra anche nella frazione, infatti, è stato possibile per il Comune predisporre il contratto con il gestore, per la fornitura del servizio.

 

La Vespucci era rimasta l’ultima scuola del territorio moglianese non connessa e naturalmente ora che lo è molti saranno i vantaggi che deriveranno all’operatività e alla didattica.

 

“Abbiamo subito incaricato i nostri uffici di studiare la fattibilità di un cablaggio interno che permetta alle aule e agli uffici della scuola di essere in rete e che realizzeremo quanto prima“, commenta il sindaco Carola Arena.

 

Nel corso del 2018 il Comune aveva aderito alla convenzione CONSIP per i servizi di connettività nell’ambito del sistema pubblico di connettività (SPC2) e ciò aveva comportato la revisione e il potenziamento di tutte le connessioni ad internet delle scuole primarie e medie, esclusa, ma solo per fattori tecnici, la primaria Vespucci. Ora anche quest’ultima barriera è stata eliminata

Sabato 9 febbraio, dalle ore 11, presso la piazza eventi fronte Unieuro del centro commerciale Auchan Porte di Mestre, avrà luogo l’evento Open Source Day a cura dell’associazione VeLug (Venezia Free software Users Group) in collaborazione con Joomla Veneto e LibreItalia.

 

Gli esperti delle varie associazioni saranno a disposizione del pubblico con dei presidi informativi per favorire e approfondire la conoscenza di GNU/Linux e di tutto il software libero

 

Dalle ore 17 si svolgeranno degli incontri gratuiti di approfondimento, aperti a tutti, sui temi della navigazione internet in sicurezza, sui pericoli della rete e verranno dati preziosi consigli ai genitori su come contrastare il fenomeno del cyber-bullismo.

 

Il VeLug, in collaborazione con la Municipalità di Chirignago Zelarino e l’Assessorato alle Politiche Giovanili e Pace organizza corsi di software libero e informatica di base presso la Nuova Casa delle Associazioni in via Pomi a Zelarino.

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