Home / Posts Tagged "iniziative"

L’associazione di quartiere Ovest-Ghetto scrive alla nostra Redazione per ricordare i prossimi eventi in programma:

 

• venerdì 31 maggio 2019, alle ore 17.30 

inaugurazione della mostra G.C. Zaramella e i suoi Allievi, presso il Centro Piranesi, via De Gasperi 8, Mogliano Veneto

 

• da giugno 2019 a maggio 2020

progetto Laboratorio creativo interdisciplinare – Arti visive, proposto ai giovani da 14 a 19 anni.
Iscrizioni gratuite e fino al 30 giugno 2019

 

mesi di giugno e luglio 2019

iniziativa Tai Chi e Yoga al Parco del Sole, che si terrà al Parco del Sole (quartiere Ovest).
Iscrizione obbligatoria entro il 10 giugno 2019.

Si celebrerà il 15 febbraio la XVIII Giornata mondiale contro il cancro infantile (International Childhood Cancer Day – ICCD), data scelta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per affrontare le problematiche dei bambini e degli adolescenti con tumore, della popolazione dei lungo sopravviventi e delle loro famiglie.

 

In tutto il mondo, le associazioni di familiari di bambini e adolescenti colpiti dal cancro, unite nel network globale Childhood Cancer International (CCI), daranno vita a iniziative scientifiche e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, di sostegno e vicinanza ai bambini e agli adolescenti e alle loro famiglie.

 

Sul piano nazionale la Giornata vuole essere l’occasione per riaffermare l’impegno dei genitori italiani riuniti nella FIAGOPFederazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica, socio fondatore CCI, nella lotta contro i tumori infantili, nello sviluppo della cultura della prevenzione, nella tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti colpiti da questa malattia e della popolazione dei guariti. Due gli eventi di rilievo nel weekend in arrivo:

 

• Venerdì 15 febbraio, in molte città d’Italia, avrà luogo l’iniziativa di sensibilizzazione pubblica “Diamo radici alla speranza, piantiamo un melograno” a cura delle associazioni federate Fiagop e di quelle che ad essa si affiancano

 

• Sabato 16 febbraio, a Genova si terrà il convegno scientifico “UNITI PER GUARIRE. Ricerca, Cura, Futuro: parole chiave in oncoematologia pediatrica”, che al suo interno comprende il “Primo Convegno nazionale dei Guariti” con testimonianze dirette e la partecipazione di alcuni rappresentanti del Survivors Network di CCI Europa.

 

 

I numeri del cancro infantile in Italia e nel mondo

Il cancro nei bambini e negli adolescenti è una malattia curabile, ma continua ad essere la principale causa di morte nei pazienti pediatrici nel mondo dopo le malattie infettive. A livello mondiale ogni anno sono diagnosticati circa 300mila nuovi casi, tuttavia si tratta certamente di una stima in difetto, poiché in molti paesi non esiste ancora un registro.

 

Ogni tre minuti nel mondo un bambino muore di cancro. Circa l’80% dei malati pediatrici vive nei paesi a basso reddito, nei ‘sud’ del mondo, e l’80% di loro muore di cancro perché lì non avrà né una diagnosi corretta, né una possibilità di cura. Più di 100mila malati ogni anno potrebbero guarire se anche a loro fosse garantita una tempestiva diagnosi e l’accesso alle cure al pari dei loro coetanei dei paesi più sviluppati.

 

Quest’anno CCI, a livello mondiale, ha posto l’attenzione sul fatto che in molti paesi a basso reddito oltre alla difficoltà di accedere alle cure si aggiunge anche la quasi totale disattenzione sul dolore: secondo l’OMS, nel 65,6% delle nazioni – l’Italia non è fra queste! – non viene offerto alcun supporto palliativo e pertanto moltissimi bambini e adolescenti col cancro (e non solo loro, certamente) soffrono ingiustamente. #Nomorepain e #ICCD2019 sono gli hashtag con cui condividere questa preoccupazione sui social.

 

In Italia, ogni anno, si ammalano di tumore (linfomi e tumori solidi) o leucemia circa 1400 bambini e 800 teenager. Grazie agli straordinari progressi fatti negli ultimi decenni, circa l’80% degli ammalati guarirà; rimane però quel 20% per il quale ancora non sono state individuate terapie efficaci. Negli ultimi anni si sono infatti raggiunti eccellenti livelli di cura e di guarigione per leucemie e linfomi, rimangono ancora basse le percentuali di guarigione per tumori cerebrali, neuroblastomi e osteosarcomi.

 

Infine, almeno il 50% dei farmaci attualmente usati per combattere i tumori pediatrici, che si manifestano in oltre 60 tipi e sottotipi diversi, non è autorizzato per l’uso pediatrico, ed è usato off label (senza registrazione pediatrica), adattando ai bambini medicine per adulti, eppure i bambini non sono adulti in miniatura! Negli ultimi 10 anni in Europa, a fronte della sperimentazione di 90 nuovi farmaci anticancro per adulti, soltanto 2 sono stati quelli studiati per l’età pediatrica.

 

La guarigione potrebbe avere un “costo” in termini di effetti collaterali delle terapie ricevute: una parte dei guariti potrebbe essere soggetta a effetti collaterali a lungo termine causati dal trattamento subito. 

 

 

L’iniziativa “green” di sensibilizzazione pubblica: AAA giardinieri di cuore cercasi per piantare i melograni della speranza

Ogni anno FIAGOP è solita affiancare al confronto medico scientifico un momento di ampia sensibilizzazione pubblica il più possibile festoso e lieve, in quanto partecipano anche bambini e adolescenti in cura insieme alle loro famiglie. Dopo il consueto lancio di palloncini negli anni scorsi, venerdì 15 febbraio segnerà la svolta completamente green di FIAGOP, con la messa a dimora di piante di melograno.

 

“DIAMO RADICI ALLA SPERANZA, PIANTIAMO UN MELOGRANO” è il nome dell’iniziativa a cura delle associazioni federate FIAGOP, che avrà luogo venerdì 15 febbraio in molte città italiane, che metteranno a dimora le pianticelle di melograno presso ospedali e case d’accoglienza, giardini e spazi verdi eventualmente concessi da Comuni e privati che volessero sostenere l’iniziativa.

 

Saranno inoltre illustrate le caratteristiche del resistente melograno, simbolo di energia vitale, e particolare attenzione sarà posta ad avvicinare i bambini alla conoscenza del suo frutto salutare, formato dall’unione di piccoli chicchi, ognuno parte fondante del frutto stesso, come avviene nella fondamentale alleanza terapeutica che unisce medici, pazienti, famiglie.

 

Raccolti intorno ai piccoli melograni appena messi a dimora, a dire il vero un poco spogli adesso che è pieno inverno, tutti i presenti riceveranno un piccolo tatuaggio temporaneo dal grande significato. Si tratta del Nastrino dorato, o Gold Ribbon, simbolo universale della lotta al cancro infantile. FIAGOP invita a scattare un selfie con il tatuaggio da condividere sui canali social utilizzando l’hashtag #DiamoRadiciAllaSperanzainsieme a un messaggio di affetto dedicato a tutti i piccoli e giovani guerrieri che combattono il cancro, alle loro famiglie, alle associazioni che li sostengono.

 

Anche chi non sarà presente potrà comunque aderire all’iniziativa dotandosi di qualche melagrana, se non ha l’alberello. Con un pizzico di solidale fantasia potrà scattare un selfie creativo da condividere sui canali, sempre con l’hashtag #DiamoRadiciAllaSperanza.

 

Questa attività sostituisce il consueto lancio di palloncini che molti ricorderanno. Una scelta che nasce dalla consapevolezza che il mondo è pesantemente inquinato dai rifiuti plastici, e anche gli allegri palloncini sebbene in lattice biodegradabile, contribuiscono ad appesantire il problema e possono diventare, insieme al loro cordino, trappole mortali per la fauna. Così Fiagop ha voluto dare il suo piccolo contributo alla risoluzione del problema con la messa al bando dei suoi palloncini.

 

 

 

Il convegno di sabato 16 febbraio a Genova

Sabato 16 febbraio, presso la sala convegni dell’acquario di Genova, si terrà il convegno nazionale “UNITI PER GUARIRE. Ricerca, Cura, Futuro: parole chiave in oncoematologia pediatrica”promosso da FIAGOP in collaborazione con AIEOP – Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica, e ABEO Liguria Onlus, col patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Liguria e del Comune di Genova.

Relatori di chiara fama daranno vita a ciò che potremmo definire come gli “Stati generali” dell’oncoematologia pediatrica italiana, con una panoramica europea.

Per garantire la migliore accoglienza ai partecipanti è richiesta l’iscrizione online.

 

L’intera mattinata sarà dedicata a fare il punto sulle nuove frontiere dei trattamenti antitumorali che mirano a individuare farmaci più efficaci e meno tossici. In particolare, si discuterà sullo sviluppo di nuovi farmaci e sulle problematiche legate alla regolamentazione e agli ostacoli che attualmente rendono ancora difficile o più complicato per i bambini l’accesso alle terapie innovative.  Si parlerà inoltre della cosiddetta medicina personalizzata, con particolare riguardo ai nuovi farmaci biologici “intelligenti”.

 

Nel pomeriggio il convegno si dividerà in due sessioni parallele: una affronterà il problema delle infezioni da germi resistenti. Questa problematica sta diventando molto importante per il sistema sanitario in genere ed in particolare per i soggetti immunodepressi, come in effetti sono i pazienti oncologici.

L’altra sessione ospiterà il Primo Convegno Nazionale dei guariti da tumore pediatrico (#iosonoguarito).

 

Si stima infatti che oggi in Italia ci sia una popolazione composta da oltre 44mila soggetti che hanno avuto un tumore da bambini e che la loro età media sia attualmente attorno ai 30 anni. La loro vita scorre per lo più come quella dei loro pari, ma per alcuni di essi esiste il rischio di problematiche di salute legate agli esiti a distanza delle terapie somministrate in un momento delicato della vita quale quello dell’età pediatrica.  

 

“È una categoria di persone che ha tutte le possibilità e i diritti di vivere come tutti, ma per i quali è giusto uno sguardo più attento”, ha dichiarato Angelo Ricci, Presidente FIAGOP.

 

Nel corso dell’incontro verrà anche illustrato ilPassaporto del Guarito”, uno strumento che intende mettere in grado ogni ex paziente pediatrico di avere un programma di screening e follow-up personalizzato e proiettato anche verso il momento di transizione dalle cure pediatriche a quelle del mondo degli adulti.  

 

“Grazie alla collaborazione tra AIEOP e Cineca e il supporto di molte associazioni locali affiliate a FIAGOP, il Passaporto è oggi disponibile sia in formato cartaceo che elettronico per ogni paziente trattato in centri AIEOP, che concluda il programma terapeutico previsto. Attualmente il passaporto è in fase di test in 8 centri italiani coordinati dal Gaslini”, ha dichiarato Riccardo Haupt, Responsabile U.O.S.I.D. Epidemiologia e Biostatistica della Direzione Scientifica IRCCS Istituto Gaslini, Genova.

 

Durante la giornata si affronteranno inoltre i temi dei lungo-sopravviventi, tra i quali alcuni lamentano discriminazioni di tipo lavorativo e/o assicurativo. Molte le testimonianze dirette. Interverranno alcuni rappresentanti dei “colleghi” europei che hanno già costituito il Survivors Network dell’organizzazione Childhood Cancer International. Il convegno sarà quindi un momento importante per individuare strategie comuni per salvaguardare gli interessi di questa popolazione.

 

“La proficua collaborazione tra AIEOP e FIAGOP è ormai più che decennale. La sinergia tra le società scientifiche e le associazioni genitori rappresenta per tutti un valore aggiunto, nell’ottica del prendersi carico dei nostri pazienti a 360 gradi: dall’eccellenza delle cure mediche, allo sviluppo di nuovi farmaci, all’accoglienza, all’umanizzazione, agli aspetti psico-sociali, al futuro dopo la guarigione”, ha dichiarato Marco Zecca, Presidente AIEOP, Direttore Unità Operativa Complessa di Oncoematologia Pediatrica, Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo, Pavia.

 

 

 

Qualche cenno su SU FIAGOP, AIEOP, ABEO LIGURIA

 

FIAGOP è la Federazione Italiana delle Associazioni di Genitori di bambini e adolescenti che hanno contratto tumori o leucemie. Fondata nel 1995 le aderiscono circa 30 associazioni di genitori su tutto il territorio nazionale, attive presso i reparti degli ospedali, con case d’accoglienza prossime ai luoghi di cura per i malati lontani da casa, progetti di ricerca. La sua missione: creare sinergie e network operativo tra associazioni confederate, assicurare una rappresentanza istituzionale sia a livello nazionale che internazionale, presso enti pubblici e privati, allo scopo di migliorare e potenziare i servizi sanitari nell’ambito dell’onco-ematologia pediatrica italiana. Partecipa attivamente alle campagne mondiali di sensibilizzazione pubblica, tra queste la Giornata mondiale contro il cancro infantile. Rappresenta i pazienti pediatrici nel Coordinamento Funzionale della Rete Nazionale dei Tumori Rari, presso l’AGENAS e nel Centro di Coordinamento Nazionale dei Comitati Etici Territoriali per le sperimentazioni cliniche sui medicinali per uso umano e sui dispositivi medici, istituito dal Ministero della Salute presso l’AIFA.

 

AIEOP è l’Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica. I suoi soci sono principalmente pediatri, ma anche ematologi, oncologi, chirurghi, biologi, infermieri, psicologi e tutti quegli operatori che si dedicano ai problemi dell’ematologia, dell’oncologia e dell’immunologia nel bambino e nell’adolescente. I soci si sono dati un’organizzazione per lavorare insieme ed i centri aderenti all’Associazione si sono riuniti in una Rete collaborativa nazionale che condivide protocolli di terapia e progetti di ricerca. Obiettivo principale dell’AIEOP è quello di migliorare le cure e l’assistenza al bambino affetto da tumore, disordini ematologici o immunodeficit e promuovere la ricerca in questo ambito. Un compito fondamentale dell’Associazione è quello di promuovere e favorire tutte le iniziative finalizzate a incrementare e valorizzare l’umanizzazione dell’assistenza al bambino ematologico-oncologico e alla sua famiglia. 

 

ABEO Liguria Onlus: ABEO è l’acronimo di Associazione Ligure del Bambino Emopatico e Oncologico, un’associazione di volontariato senza scopo di lucro fondata nel 1982 dai genitori di bambini e adolescenti in cura presso il reparto di onco-ematologia dell’Istituto Gaslini di Genova, affetti da tumori del sangue e leucemie. Per i residenti fuori Genova con limitate possibilità economiche l’affrontare lunghi periodi di cura è difficilissimo, se non addirittura impossibile. ABEO è nata proprio dall’esigenza di dare ai pazienti che abitano lontano da Genova, sia in Italia che all’estero, la possibilità di sottoporsi alle prolungate terapie onco-ematologiche, fornendo accoglienza nelle sue case, e garantendo ad ogni famiglia assistenza e sostegno personalizzati, per quanto riguarda gli aspetti sociali, sanitari e psicologici. Opera in stretto contatto con il Centro di Accoglienza Bambino e Famiglia del Gaslini. ABEO Liguria vive con donazioni, lasciti, memorial, eventi solidali, e grazie al prezioso contributo dei suoi volontari. 

Martedì 27 alle 20.30 al centro sociale un incontro sul tema dello stalking, venerdì 30 novembre alle 11.00 in Piazzetta del Teatro coreografie a cura della scuola secondaria di primo grado M. Hack e uno spettacolo il 1° dicembre a cura degli Attori per Caso per gli studenti del Liceo Berto

 

In occasione della ricorrenza del 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, a Mogliano il mese di novembre è stato dedicato ad iniziative mirate a ribadire il NO incondizionato alla violenza sulle donne, a creare momenti di incontro per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza perpetrata contro le donne, una piaga che non si arresta, che riempie le cronache giorno dopo giorno e che spesso viene esercitata all’interno delle mura domestiche.

 

“Non possiamo accettare passivamente la violenza alla quale la cronaca ci pone di fronte, ogni giorno. Donne, mogli, fidanzate, bambine sono vittime fino a perdere la vita, magari dopo anni di vessazioni di ogni tipo, fisica, psicologica, economica. I numeri sono impressionanti, e tendono a crescere. Non solo dobbiamo urlare il nostro no, ma dobbiamo puntare a sradicare l’ignoranza che genera questi gesti di cui sono protagonisti mariti, fidanzati, uomini che credono che la donna sia un oggetto di loro possesso. Dobbiamo lavorare sull’educazione, fin dalle giovani generazioni, a casa, a scuola, nei luoghi di aggregazione. Per questo, ancora una volta, con una rete sempre più ampia, ci siamo impegnati per dare alla cittadinanza spunti di conoscenza e riflessione, a tutti i livelli di interesse, un progetto che non si limita solo al rappresentativo mese di novembre”, commentano il Sindaco Carola Arena, e l’assessore alle pari opportunità Daniele Ceschin.

 

Il ciclo di iniziative si conclude con tre appuntamenti. Martedì 27 novembre alle 20,30 al centro sociale, in piazza Donatori di Sangue, avrà luogo l’incontro “Quando l’amore diventa controllo. Riflessioni, caratteristiche e strumenti di tutela per conoscere lo stalking”, a cura del Centro Donna, con la collaborazione del Gruppo Quante Storie. La serata prevede l’intervento di Cludia Ceccarello, psicologa di La Esse, incentrato su “Le dinamiche delle relazioni persecutorie”, al quale seguirà il contributo di Cinzia De Angeli, avvocata esperta di diritto di famiglia, la quale parlerà di “Riflessioni, caratteristiche e strumenti di tutela per conoscere lo stalking”. Chiuderà l’appuntamento la proiezione del video “Questo non è amore, è possesso”, realizzato da Il Progetto di Alice, nell’ambito di un laboratorio per le scuole. L’ingresso è libero.

 

Inizialmente in calendario lunedì 26 novembre e posticipata a causa del maltempo, venerdì 30 novembre, sempre alle ore 11.00 in Piazzetta del Teatro, si svolgerà l’iniziativa “Nessuna conseguenza”, coreografie a cura delle classi terze della scuola secondaria di primo grado Margherita Hack. Per concludere, sabato 1° dicembre alle 10,30 (Cinema Teatro Busan), riservato agli studenti del Liceo Berto, lo spettacolo “C’erano una volta le streghe…!” a cura dell’Associazione Culturale Attori per Caso, con la regia di Patrizia Marcato.

 

Il programma quest’anno è promosso  assieme alla Commissione per le Pari Opportunità sovracomunale, cui il comune di Mogliano aderisce assieme a quelli di Casier, Preganziol, Casale sul Sile, Zero Branco e Marcon, in collaborazione con la propria Consulta per le Pari Opportunità, la SOMS, l’Università Popolare di Treviso, scuole, associazioni e gruppi del territorio, particolarmente sensibili alla tematica.

 

La città di Mogliano Veneto arricchisce finalmente la sua offerta culturale con un’eccezionale patrimonio d’arte.

 

Grazie al generoso comodato a lungo termine di Giuseppe Alessandra, oltre 40 dipinti dal XV al XX secolo della sua prestigiosa collezione saranno esposti in un curato allestimento negli Spazi Brolo.

 

Nasce così il MOGART- ARTE A MOGLIANO.

 

Un percorso permanente tra lavori di Ambrogio da Fossano, detto il Bergognone, Romanino, Pietro della Vecchia, VeroneseTintoretto, fino ai ritratti di Telemaco Signorini o Emile Bernard e una natura morta del ’46 di Arturo Martini, con le caratteristiche sperimentali tipiche, anche in pittura, del suo ultimo periodo.

 

L’incarico gestionale della nuova mostra permanente sarà affidato a Coopculture, importante cooperativa operante nel settore dei beni culturali e operante in tutta Italia.

 

L’inaugurazione avrà luogo domenica 2 dicembre alle ore 12.00 presso gli Spazi Culturali Brolo di Via Rozone e Vitale alla presenza di Ettore Merkel, curatore del percorso espositivo, del collezionista Giuseppe Alessandra, della vice Presidente di CoopCulture Cristiana Del Monaco e di Maurizio Cecconi di Villaggio Globale International. Una conferenza stampa di presentazione si terrà giovedì 29 novembre, sempre presso gli Spazi Culturali Brolo alle ore 11.30, alla presenza degli stessi curatori e organizzatori.

 

Torna, dopo l’esordio dell’anno scorso, l’Happy Black Friday, la manifestazione di mercatini, musica e shopping che promette di riempire di vita ed energia il centro di Mestre nell’ambito del più ampio palinstesto de “Le Città in Festa”. Nella giornata di domani, venerdì 23 novembre, a partire dal pomeriggio, il programma sarà come sempre ricco di iniziative.

 

In via Rosa e in galleria Barcella, per esempio, apertura straordinaria dei negozi fino alle 21 con sconti ad hoc (promozione valida anche per il giorno seguente, sabato 24 novembre, e in alcuni casi per tutto il fine settimana). In Piazzetta Coin dalle 16 spazio invece alla Festa della castagna, con musica e vin brulè oltre che spettacoli per bambini da parte di artisti di strada. Sabato e domenica, sempre in piazzetta Coin, in calendario “L’autunno in tavola”, con bancarelle di prodotti tipici di stagione. Il 25 novembre dalle 10.30 alle 13 dimostrazione d’intaglio di zucche e, dalle 15.30 alle 18, spettacoli per bambini.

 

Per tornare a domani, in piazza Ferretto ci sarà la “Cena in musica”, mentre in via Mestrina e via Ca’ Savorgnan alcuni negozi praticheranno sconti speciali fino al 50% (anche nel corso del weekend), cui si aggiungeranno dj set e karaoke da parte dei locali della zona, i quali proporranno menù studiati appositamente per la serata.

 

Nei piazzali e negli stalli con strisce blu di Mestre la sosta sarà gratuita a partire dalle 15. Sono escluse le aree di Marghera, San Giuliano (Porta Rossa, Blu e Gialla), Piazzale Roma e Vega (vie Pacinotti, Ferraris e dell’Elettrotecnica). Con le consuete modalità, tramite i coupon distribuiti dagli esercizi aderenti all’iniziativa, la prima ora al Park Costa (per sole autovetture-no GPL aperto h24) e al Park Candiani sarà gratuita.

 

Per ulteriori informazioni: http://events.veneziaunica.it/it/happy-friday-23novembre-2018.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Africa 2018, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani avverte la necessità di ricordare che il 25 maggio si celebra la nascita dell’Organizzazione internazionale dell’Africa, data solenne che il nostro paese ha onorato con una serie di eventi nelle principali città italiane.

 

 

L’Organizzazione dell’Unità africana soffia 55 candeline. Essa nacque nel 1963, in Etiopia. Nella caldissima Addis Abeba, infatti, si decise di fondare una organizzazione che unisse gli stati indipendenti africani. Furono 30 i paesi che firmarono lo statuto dell’Unione Africana. Haile Selassie, imperatore d’Etiopia, e secondo le tradizioni discendente di Salomone, fu il primo presidente e l’anima dell’organizzazione. Da allora, negli anni, molti sono stati i paesi che hanno ricordato il raggiungimento di questa data storica. Anche l’Italia, in linea con gli altri stati, celebra quindi la nascita dell’organizzazione con una serie di eventi che coinvolgono il nostro paese da nord a sud e che vanno dalle conferenze, alle mostre, fino a spettacoli che interessano molteplici discipline artistiche. L’obiettivo è promuovere la cultura e la storia di un continente che non è poi così lontano dall’Italia: basta salire sulle alture della bella Pachino (Siracusa) e guardare verso l’orizzonte per scorgere, in lontananza, la terra africana!

 

 

Ma vediamo nel dettaglio, i programmi degli eventi, a nostro avviso, più rilevanti. L’Università degli Studi di Cagliari, il 18 maggio, ha spalancato la sua aula magna per ospitare un interessante convegno intitolato “Il corno d’Africa verso un nuovo futuro”, che ha attirato i docenti di prestigiose università italiane.

La città di Torino, invece, ha puntato molto sulle attività didattiche di approfondimento e solidarietà rivolte alle scuole secondarie di I e II grado. Infatti, grazie al contributo del Museo Nazionale del Cinema, la città della Mole Antonelliana, il 25 maggio, propone la proiezione del film “Balon”, del giovane regista Pasquale Scimeca ospite in sala, e la possibilità di mettersi in contatto diretto con i bambini del villaggio dove è stato girato il film. L’intero incasso della vendita dei biglietti sarà devoluto alla costruzione della scuola del villaggio in questione.

Spostandoci a sud, invece, scopriamo che in Calabria l’Auditorium di Cosenza esploderà in un tripudio di colori, suoni e profumi allo scopo di ricreare le atmosfere africane. In questo scenario decisamente suggestivo la danza e la musica, regine incontraste dell’evento, ripercorreranno la storia e la cultura del continente. A seguire, ci saranno degustazioni della cucina popolare che concluderanno la poderosa iniziativa.

 

 

Il Coordinamento ha apprezzato molto le iniziative organizzate da più parti d’Italia per l’Africa Day. L’Africa è il continente da cui l’umanità ha mosso i primi passi, è un continente dalle straordinarie ricchezze e potenzialità, un continente però sempre più spesso trascurato, accantonato e soprattutto depredato da multinazionali che foraggiano, mantenendoli in vita, regimi che non consentono la crescita economica e sociale delle comunità, perché si nutrono del degrado e della corruzione locale. La situazione geopolitica per quanto riguarda i paesi più poveri dell’Africa come la Sierra Leone, la Nigeria, la Liberia, la Repubblica centrafricana e tanti altri ancora, continua a essere interessata da gravi tensioni sociali, scontri armati e violazioni diffuse dei diritti umani.

 

 

I caratteri comuni di questi paesi continuano e essere gli stessi: guerra civile, povertà totale, assenza delle più elementari norme igienico-sanitarie e malattie mortali che incidono sul già compromesso tasso di mortalità. Ecco dunque che l’unica fiammella della speranza, nel buio della morte, è rappresentata dalla fuga. Il resto lo conosciamo. Il resto è costituito dai continui sbarchi, sempre in aumento, sulle cose italiane, sbarchi dai tragici epiloghi a cui il nostro paese ha più volte risposto alzando la voce verso una Europa sorda. Ma come spesso accade, in un coro di voci qualche voce non si sente perché è coperta. Tanti, troppi sono gli interessi che riguardano la questione dei migranti. Noi non abbiamo la pretesa qui e ora di fornire suggerimenti di natura politica, economica e sociale. Noi siamo solamente convinti che la scuola, tante volte, possa riuscire a offrire una visione diversa del mondo a chi ha la fortuna di poterla frequentare. Per questo siamo sostenitori di una scuola che impieghi maggiori energie e dedichi una maggiore considerazione ai bambini africani minori. Questi ultimi hanno bisogno di interventi didattici mirati che non si esauriscano solo nei piani per i bisogni educativi speciali o in qualche ora di studio in più della lingua italiana. Occorre l’inclusione, quella vera. La scuola può farlo e deve farlo. La scuola deve offrire maggiore disponibilità e comprensione verso gli studenti che provengono dai più remoti paesi dell’Africa e che si trascinano dietro, storie talvolta drammatiche di infanzia negata.

 

 

Il CNDDU sensibile alle tematiche che favoriscono l’integrazione tra i popoli, ribadisce la necessità di promuovere progetti che coinvolgano sempre più i cittadini, perché l’integrazione e la cooperazione dei popoli non siano più concetti astratti di inapplicabili politiche sociali, ma valori che possano radicarsi nella nostra società. Per questo, approfittando della giornata celebrativa, propone a tutti i docenti della scuola italiana di I e II grado (ma anche ai docenti della primaria) un’attività simbolica per l’Africa Day, che si potrebbe intitolare “La mia Africa” (riprendendo il titolo dello straordinario libro di Karen Blixen), e strutturarla in tre ambiti, Fauna-Sport-Arte, e indirizzare poi gli alunni a una ricerca/gioco con l’ausilio del pc o dello smartphone. Il risultato sarebbe interessante, perché passerebbe un messaggio semplice e chiaro: le affascinati giraffe che la natura ci offre, i calciatori più forti dei club sportivi italiani, le treccine che tanto adorano gli adolescenti e i cibi esotici che stiamo accogliendo nella nostra cucina, tutto questo, insomma, è Made in Africa, è il suo regalo per noi.

 

 

All’Organizzazione internazionale dell’Africa invece, va il nostro augurio affinché quest’ultima possa (ri)trovare il suo posto nella storia in sintonia con tutti i paesi, ma soprattutto l’augurio più grande che il CNDDU si sente di fare è che la conquista dei Diritti Umani possa trascinare il continente verso tutte le bellezze che l’Africa merita

Porta con te un pennello e un vasetto vuoto, perché sabato 19 maggio, a partire dalle 10.30, trasformiamo il giardino della biblioteca comunale di Preganziol in un grande prato fiorito!

 

L’evento-laboratorio, a cura di Tracce Libere Arteterapia, è gratuito e per tutte le età.

 

Per info e iscrizioni:

[email protected]tv.it

Tel. 0422 632371

Musei, teatri e parchi d’Italia aprono le porte alle famiglie con centinaia di attività e facilitazioni nel weekend del 12 e 13 maggio

 

Il weekend delle famiglie con bambini invade anche Venezia e Terraferma con eventi, visite speciali, laboratori e iniziative nei musei, teatri e spazi culturali a Venezia, Mestre e Stra.
È il programma 2018 di KID PASS DAYS, la più importante maratona nazionale di eventi family friendly, che il 12 e 13 maggio, in occasione della Festa internazionale della famiglia, apre le porte a bambini e adulti con centinaia di attività, eventi e facilitazioni in simultanea in tutta Italia.

 

Dopo le oltre 140 mila presenze dello scorso anno, anche nel 2018 KID PASS DAYS si conferma il più grande programma di edutainment d’Italia, con le più importanti realtà sul territorio nazionale che collaborano per comporre un fitto calendario di eventi per famiglie che unisce un alto valore educativo e culturale ad un apprendimento all’insegna del gioco. Una grande occasione per provare, divertendosi, nuove attività che avvicinano alla cultura, all’arte e alla tecnologia.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Venezia.

 

 

Tra le maggiori realtà che propongono attività e facilitazioni nell’edizione 2018:

VENEZIA
Museo d’Arte Orientale Ca’ Pesaro – 12 maggio – ore 11.00 “Animali dall’oriente, a caccia di animali nascosti tra i pezzi della collezione” – laboratorio  gratuito previo acquisto del biglietto di ingresso – gratuito per residenti e nati a Venezia;
Museo Archeologico Nazionale 12 maggio – ore 14.00 “Suoniamo tutti insieme divinamente! Gli strumenti musicali inventati dagli dei, percorso alla scoperta dei miti che narrano l’invenzione degli strumenti musicali” – laboratorio è gratuito previo acquisto del biglietto di ingresso – gratuito per residenti e nati a Venezia;
Teatro La Fenice 12 maggio – ore 11.10 – 12 e 12.50 (tre turni) “La giornata musicale del coniglietto Teo, esperienza didattica in compagnia della mascotte del Teatro, il coniglietto Teo”;
Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro – 12 maggio – ore 17.00 – caccia al leone, caccia al tesoro alla scoperta dei leoni e di altri animali reali o fantastici nei dipinti presenti alla Galleria; 13 maggio – ore 16.00 – alla scoperta del mosaico: ai bambini verrà raccontata la storia del Barone Franchetti e della realizzazione del pavimento musivo. Al termine della visita i bambini potranno mettersi alla prova realizzando il proprio mosaico, laboratori compresi nel biglietto di ingresso, gratuito per i minori di 18 anni;
Museo di Palazzo Grimani – 13 maggio – ore 11.00 Animali nel palazzo, attività ludiche alla scoperta degli animali nascosti tra le decorazioni del Palazzo – laboratorio è compreso nel biglietto d’ingresso, gratuito per i minori di 18 anni;
Collezione Peggy Guggenheim – 13 maggio – ore 15.00 Kids Day, laboratori gratuiti su prenotazione.
Isola di San Giorgio Le stanze del vetro – 13 maggio – ore 16.00 “SUNglassDAY – percorso gratuito alla scoperta dell’esposizione Una fornace a Marsilgia”;
Lido di Venezia – Fondazione Musei Civici 12 maggio alle 10.30 e 14.30 e 13 maggio alle 14.30 tre diversi laboratori centrati sul rapporto tra Venezia, la sua laguna e il mare, con modi e forme diverse, per raggiungere le varie fasce d’età – dai più piccoli agli adulti – e spaziare in differenti ambiti di interesse. La scelta di questo tema deriva dalla straordinaria concomitanza con la Festa della Sensa.

 

MESTRE
Centro Culturale Candiani – 12 maggio – ore 17.00 – Inaugurazione Mostra Progetto Di-verso l’altro – esposizione opere fatte dai bambini durante il progetto; ore 17.30 – Quartiere Little me ON AIR, bambini e genitori potranno partecipare insieme alla creazione di una serie di avatar (ritratti di personaggi) fantastici, da comporre sui tronchi degli alberi del parco adiacente il Centro Candiani;
Associazione Culturale Libellula – 12 maggio – ore 15.00 “La festa delle lingue, letture, laboratori e attività in inglese, tedesco, cinese, russo e anche hindi!” evento gratuito.

 

STRA
Museo Nazionale di Villa Pisani -13 maggio – ore 10.30 – 14.00 – 15.30 “Colori in villa – lettura animata di una fiaba che racconta in maniera fantastica l’origine e l’uso dei colori + una caccia al tesoro con alcuni personaggi degli affreschi della villa”, laboratorio compreso nel biglietto d’ingresso, gratuito per i minori di 18 anni.

 

 

Importanti le partnership create per questa edizione: TIMGAMES, Mielizia, Milanosport, Mondoparchi, Alinor, Falkensteiner, il gruppo alberghiero con Family Hotels in Italia, Austria e Croazia. Media partner sono: Pianetamamma, Nostrofiglio.it e Radio VivaFm.

 

Programma completo su www.kidpass.it

In occasione della 16. Mostra dell’asparago I.G.P. e delle erbe spontanee presso Casa Michieletto, sede dell’attuale biblioteca comunale di Preganziol, nella giornata di sabato 5 maggio verranno organizzate numerose iniziative per grandi e piccoli, atte a conoscere il suo passato di vecchia fattoria e il contesto rurale in cui era inserita. La biblioteca sarà allestita con oggetti del passato e nella piazzetta antistante si potranno conoscere prodotti locali e realtà del territorio.

 

La giornata di eventi avrà inizio alle ore 10:00 con la mostra e la presentazione dei fornitori e dei prodotti del Gruppo di Acquisto Solidale di Preganziol.

 

Alle 10:30 sarà il momento di scoprire la biblioteca e il suo passato come fattoria, con una visita didattica e un laboratorio per bambini a cura di Bianco e Nero a Colori (prenotazioni allo 0422 632371).

 

Gli appuntamenti ritornano nel pomeriggio, alle 14:30, con L’orto in cassetta, a cura della fattoria Rio Selva, mentre alle 16 avrà luogo la presentazione Gym Time del G.S. Sambughè.

 

Alle 17 è previsto l’incontro Una comunità attiva: germogli che nascono e crescono. L’esperienza del riutilizzo e di Preganziol Bene Comune.
La giornata si concluderà alle 18, con la presentazione del libro Il prato è servito. Come riconoscere e usare le erbe e spontanee di Francesco Da Broi, a cui seguiranno assaggi di prodotti tipici offerti dalla Proloco di Preganziol.

 

Si rende noto che in caso di maltempo l’evento potrà subire variazioni.

Prenderà il via, venerdì 6 aprile, il ciclo di quattro appuntamenti promossi dal gruppo “Via Verdi Viva”, in collaborazione con il Comune di Venezia, nell’ambito de “Le Città in festa”, per rivitalizzare la zona di via Verdi in centro a Mestre.

 

Quattro eventi, molto diversi tra loro, ma accomunati dalla volontà di incontrare le persone, emozionarle, avvicinarle a tutte le forme di arte in un ambiente insolito come la strada. Dalla musica e dai canti dell’India, con il gruppo Prema Swarupa (6 aprile, ore 18.30), alla presentazione del libro di un giovane scrittore mestrino, Enrico Orsenigo (13 aprile, ore 18); dalla letteratura italiana, con la recita della Divina commedia accompagnata dal blues (20 aprile, ore 18) al teatro, con uno spettacolo su Mestre (27 aprile, ore 19).

 

“Abbiamo sposato da subito il progetto di Via Verdi Viva – ha spiegato l’assessore comunale al Turismo Paola Mar – perché si inserisce pienamente all’interno del percorso di animazione che vede coinvolte le aree centrali di Mestre, riscontrando importanti risultati. Il format collaudato di Happy Friday ha ottenuto il gradimento sperato e continua a catalizzare presenze grazie ad iniziative e performance artistiche diffuse un po’ in tutte le aree pedonali. La partecipazione alle iniziative sarà anche l’occasione per riscoprire e conoscere le attività commerciali che contribuiscono ogni giorni a mantenere vitale la città e rappresentano un esempio concreto di sussidiarietà”.

 

Per saperne di più sugli appuntamenti e sulle attività del gruppo “Via Verdi Viva” o per inviare suggerimenti, si consiglia di visitare la pagina Facebook creata dagli organizzatori.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni