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Dopo l’avvio nei giorni scorsi del cantiere per i lavori del secondo stralcio, che si concluderanno tra 70 giorni, il comprensorio Ronzinella va verso il completamento della riqualificazione dell’area

 

“Siamo intervenuti in questa area molto popolosa della nostra città che aveva iniziato a soffrire di un particolare trascuratezza. E sappiamo che degrado suscita degrado. Per questo motivo abbiamo avviato un percorso di ascolto dei cittadini, degli amministratori di questi grandi condomini del comprensorio, e delle attività produttive, per capire come meglio intervenire. Una progettazione partecipata che già con la conclusione del primo stralcio ha dato ottimi risultati. Andiamo ora a completare questa opera importante per chi qui vive e lavora”, ha commentato il Sindaco Carola Arena.

 

Il progetto esecutivo di questo secondo stralcio del completamento della riqualificazione urbanistica del comprensorio Ronzinella, approvato a fine anno scorso dalla Giunta, riguarda la realizzazione di opere di messa in sicurezza e l’adeguamento del parcheggio e delle piazzole ecologiche del lato est del comprensorio, per le quali l’Amministrazione ha impegnato 320mila euro.

 

Il progetto, realizzato dallo Studio Alberti & Company di Conegliano, prevede il rifacimento delle reti di fognatura meteorica e di illuminazione pubblica, delle tre piazzole ecologiche, “Ragusa”, Gorizia/Aosta” e “Cadore”, e l’asfaltatura di un tratto di strada ammalorato. Al termine dell’intervento la viabilità e i parcheggi risulteranno messi in sicurezza. Saranno sostituiti alberi ammalati o che creano problemi a marciapiedi e parcheggi con gli apparati radicali che si sono molto sviluppati negli anni.

 

 

Nel luglio 2016 erano iniziati gli interventi per il primo dei due stralci della riqualificazione, partendo dall’ala ovest del complesso residenziale. Anche in quel caso la riqualificazione aveva riguardato principalmente le isole ecologiche, il parcheggio lato ovest (laterale via Ronzinella, di fronte alla Coop) che è stato ampliato con nuova pavimentazione carrabile, la realizzazione di un nuovo impianto per lo smaltimento delle acque meteoriche, l’ampliamento delle aiuole e la sostituzione di alcuni alberi pericolanti, la realizzazione della nuova pavimentazione dei percorsi pedonali e del nuovo impianto di illuminazione.

 

Con il secondo stralcio i lavori proseguiranno, con lo stesso tipo d’intervento, nella zona est verso via Ragusa. Il costo complessivo dei due stralci dell’intervento ammonta a circa 600 mila euro.

 

“Una volta riqualificato, il comprensorio tornerà a essere il quartiere centrale e importante della nostra città che è stato nei suoi primi anni di vita e per questo diamo molta importanza anche dal punto di vista sociale a questo intervento, molto sentito dai residenti. Inoltre interveniamo in un’area di criticità idraulica, così come definita dalla Valutazione di Compatibilità Idraulica del P.A.T., caratterizzata da tubazioni con tratte in contropendenza, malfunzionamenti per interconnessioni a maglia chiusa, e dimensioni dei collettori insufficienti. Perciò, sebbene per questo intervento non vi sia l’obbligo di garantire l’invarianza idraulica, sarà realizzato un impianto di smaltimento delle acque meteoriche tale da ridurre, se non annullare, gli incrementi di portata generati dall’incremento di impermeabilizzazione delle superfici”, hanno commentato Filippo Catuzzato e Oscar Mancini, assessori ai Lavori pubblici e alle Politiche ambientali.

 

La Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, due delibere per un valore complessivo di un milione di euro per il potenziamento dell’illuminazione pubblica e dei sistemi di videosorveglianza nella terraferma e a Venezia centro storico e Isole.

 

Per quanto riguarda la Terraferma, è stato approvato il progetto definitivo, per un valore di 800mila euro, per lavori che saranno destinati principalmente al potenziamento della rete di illuminazione e alla realizzazione di interventi volti a migliorare la sicurezza della mobilità. In questo ultimo caso si procederà incrementando il ruolo fondamentale che svolge la segnaletica luminosa nel tracciato stradale. In quest’ottica si provvederà con tre fasce di interventi: la prima consiste in una manutenzione, oltre che ordinaria, anche straordinaria della rete in considerazione delle recenti e numerose trasformazioni urbane e viabilistiche, la seconda riguarda l’adeguamento degli impianti semaforici della tratta tranviaria soprattutto nelle aree Viale S. Marco, S. Giuliano e Tronchetto, e, infine, la realizzazione di un nuovo impianto semaforico all’Ospedale Civile “dell’Angelo” i cui accessi principali e di emergenza sono disciplinati da rotatorie e che ha visto, negli ultimi anni, anche la necessità di accesso su via Paccagnella. Proprio con questo obiettivo si è deciso di realizzare un impianto semaforico, il quale andrebbe anche a disciplinare Via Capitello e l’attraversamento pedonale posto a est dello stesso e il cui funzionamento sarebbe a chiamata in presenza di auto o pedoni per non rallentare il flusso dei veicoli su Via Paccagnella.

 

Nello specifico si eseguiranno manutenzioni straordinarie relative a impianti nelle seguenti aree:

  • Miranese – Tangenziale: modifica guard rail e strutture semaforiche per pedoni
  • Cappuccina – Tasso: ripristino cavidotti danneggiati
  • Corso del Popolo – Costa: sistemazione lanterna pedonale e dispositivi non vedenti
  • Pio X – Fapanni: sostituzione regolatore semaforico per gestione pista ciclabile
  • S. Donà – Ca’ Rossa: ripristino cavidotti danneggiati
  • Piave – Stazione: sistemazione lanterna pedonale e dispositivi non vedenti
  • S. Donà – Vallon: Adeguamento semafori per sicurezza pedoni
  • Sernaglia – Dante: ripristino isola spertitraffico con posa semafori per pista ciclabile
  • Avena – Colombara: Sostituzione regolatore semaforico per nuova intersezione
  • Torino – Università: sistemazione lanterna pedonale e dispositivi non vedenti
  • Pedonale Bella: semafori su area spartitraffico per sicurezza dei pedoni
  • Caserma VVFF Lido – Gallo: sostituzione regolatore semaforico

 

Per quanto riguarda invece gli adeguamenti semaforici nella tratta tranviaria si procederà con:

  • S. Marco – Zanotto: connessione e configurazione su sistema di gestione centralizzata
  • SR11 – Tronchetto: Sostituzione del ritto del palo a sbraccio con palina di supporto
  • Triestina – Centro commerciale: installazione di lanterne ripetitrici
  • Paolucci – Lavelli: connessione e configurazione su sistema di gestione centralizzata
  • Piazzale Municipio – via del Mercato: ripristino cavidotto interrato
  • Piazzale Beccaria – via Rinascita: sostituzione della palina con palo a sbraccio
  • Rinascita – Lavoratore: isola spartitraffico con palina semaforica con lanterna bus
  • Brunacci – Salamonio: sostituzione palina con palo a sbraccio e relativa lanrterna
  • Pedonale viale S. Marco: connessione e configurazione su sistema di gestione centralizzata
  • Viale S. Marco – svincolo S. Giuliano: connessione e configurazione su sistema di gestione centralizzata
  • Via Forte Marghera – svincolo S. Giuliano: connessione e configurazione su sistema di gestione centralizzata
  • Svincolo S. Giuliano centrale: connessione e configurazione su sistema di gestione centralizzata
  • Pedonale S. Giuliano: connessione e configurazione su sistema di gestione centralizzata
  • Piazzale Roma: connessione e configurazione su sistema di gestione centralizzata.

 

Per quanto riguarda, invece il potenziamento dell’illuminazione pubblica saranno interessate: PiazzaFerretto e Piazzetta Matter, Via Ferro (lato P. Ferretto),Via Manin (Lato P. Ferretto), Riviera Magellano (Lato P. Ferretto),Via della Torre (Lato P. Ferretto) Via Pescheria Vecchia (Lato P. ferretto), Calle del Sale (Lato P. ferretto), Via Gino Allegri, Via Aleardi, Via Bembo, Via Fogazzaro, Via Gozzi, Via Leopardi, Via Monti, Via Parini, Via Paruta, Via Tasso, Via Tergolina,Via Costa, Riviera XX Settembre, Via Mestrina, Via Palazzo, Corso del Popolo (marciapiedi), Corso del Popolo e via Castellana (Illuminazione dei passaggi pedonali), Via Lazzari piazzale “ COIN”, Rotatoria di S. Giuliano/Cavalcaferrovia direz. VE (nuovo impianto), rifacimento parziale impianto Parcheggio Piscina Terraglio, Piazzale Quartiere Pertini, Via Trincanato, Via Modigliani (completamento impianto della pista ciclabile), Parco Zia – Zelarino, Parco di via Montessori (nuovo impianto), Piazza Mercato Marghera, parco di Via Case nuove (nuovo impianto a completamento) e illuminazione dei passaggi pedonali centro Malcontenta e di Via Orlanda, Via Triestina, Via Altinia.

 

 

Altri 200mila euro sono invece destinati alla realizzazione di più interventi finalizzati all’installazione e/o implementamento di nuovi impianti di illuminazione pubblica sparsi su tutto il centro storico e le Isole di Venezia. Nello specifico si interverrà nel:

  • Sestiere di S. Croce (Campo S. Pantalon e calli limitrofe, Campiello Mosca e calli limitrofe, Campiello Angaran, Fondamenta Minotto e Salizzada S. Pantalon, Fondamenta del Gaffaro, Campo Castelforte)
  • Sestiere S. Polo (Campo S. Polo e calli limitrofe, Campiello S. Agostin, Riva dell’Ogio, Campo e Calle de Le Becarie, Calle dei Boteri, Calle del Campaniel, Zona Erbaria e Pescheria Rialto, Campo dei Frari)
  • Sestiere Castello (Campo S. Maria Formosa, Barbaria de Le Tole, Salizzada dei Greci e Fondamenta dell’Osmarin, Fondamenta de Quintavalle, Campiello dei Pomeri, Fondamenta S. Lorenzo, Fondamenta S. Severo, Fondamente Nove, Rio Terà e Fondamenta S. Iseppo, Paludo S. Antonio, Seco Marina)
  • Sestiere Cannaregio (Fondamenta Cannaregio, Fondamenta S. Giobbe e Savorgnan)
  • Sestiere Dorsoduro(Campo S. Agnese, Rio Foscarini, Rio Terà dei Catecumeni, Rio terà ai Saloni, Rio Terà Foscarini, Fondamenta Nani e Priuli, Campo S. Barnaba, Fondamenta della Toletta)
  • Sestiere S. Marco (Campo S. Stefano, Campo S. Angelo). In tutte queste realtà si procederà con il potenziamento dell’ attuale sorgente luminosa a led e, in accordo con la Sovrintendenza, al posizionamento di eventuali ulteriori punti luce.

Una gara ad evidenza europea sarà a breve bandita dal Comune di Mogliano tramite la stazione unica appaltante per trovare sul mercato aziende interessate a rinnovare la pubblica illuminazione cittadina con un project financing.

 

L’amministrazione comunale intende procedere con una radicale revisione dell’ormai vetusto impianto di illuminazione pubblica.

 

“La nostra amministrazione ha posto fin dall’inizio obiettivi imìlportanti per la salvaguardia dell’ambiente, con il PICIL, il piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso, e con il PAES, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile. Entrambe i piani fissano l’obiettivo di diminuire gli sprechi nell’ottica della sostenibilità economica, ambientale e sociale nella gestione del territorio e delle attività e dei servizi comunali. Ne sono conseguite scelte politiche e tecniche su vari fronti, uno dei quali è proprio l’ammodernamento della rete di illuminazione pubblica. Non avendo a disposizione le risorse economiche per rifare tutta la rete, circa 3 milioni e mezzo di euro, la soluzione del project financing ci dà una grande opportunità”, commenta il Sindaco Carola Arena.

 

Il fine del PICIL e di questo progetto che lo attuerà, oltre al miglioramento degli impianti di illuminazione pubblica dal punto di vista di consumi energetici, di condizioni di illuminamento sfavorevoli e di sicurezza elettrica ed illuminotecnica, è aumentare la sicurezza del traffico veicolare e la percezione del senso di sicurezza dei cittadini, e rendere la luce veicolo di aggregazione tra le persone nei luoghi di ritrovo e strumento di valorizzazione del territorio e integrazione delle bellezze naturali e architettoniche che sono patrimonio degli abitanti della città.

 

Lo stato di fatto da cui si parte sono impianti per la maggior parte obsoleti e/o sovradimensionati, con casi che presentano forti dispersioni di luce verso la volta celeste. Altri risultano sotto dimensionati o privi dei necessari requisiti di efficienza energetica. Infatti, diverse realizzazioni di installazioni esistenti sono state effettuate nel rispetto di vecchie norme UNI o addirittura senza norme, trovandosi ora al di fuori del rispetto di qualsiasi requisito normativo e regolatorio.

 

Il comune di Mogliano Veneto ha attualmente un consumo annuo di energia elettrica pari a una spesa complessiva annua, di bolletta energetica luce, di circa 523mila euro, oltre ai costi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di personale, per un totale di circa 670 mila euro.

 

Lo strumento con cui l’Amministrazione comunale intende procedere non avendo a disposizione le risorse necessarie per la realizzazione dell’intervento, pari a 3,5 milioni di euro, e non potendo accendere un ulteriore mutuo in aggiunta a quelli ereditati dalle precedenti amministrazioni che gravano sul bilancio comunale, è quello del “project  financing”.

 

La Giunta ha già valutato di “pubblico interesse” la proposta formulata da un’azienda specializzata e l’iter del project financing prevede proprio che sulla base di tale proposta si bandisca una gara europea alla ricerca di condizioni migliorative.

 

La proposta di project prevede nel dettaglio la sostituzione integrale di circa 6 mila lampade, di cui circa 800 riguardano ambiti diversi dalla viabilità pubblica, tra cui portici e piazze, monumenti eccetera, con altrettante a tecnologia LED, che consentono l’adeguamento alle norme sull’inquinamento luminoso, l’interramento del 100% delle linee elettriche aeree, la sostituzione di n. 442 lampioni (pali, pozzetti e plinti), la realizzazione di n. 157 nuovi dispersori di terra, la messa in sicurezza di due attraversamenti pedonali, la realizzazione di 74 nuovi quadri o rifacimenti integrali di quadri esistenti, l’adeguamento normativo di n. 79 quadri esistenti, la realizzazione di 88 sistemi di telecontrollo di quadri elettrici, la realizzazione di 2 stazioni di ricarica per veicoli elettrici, la manutenzione ordinaria e straordinaria, il servizio di reperibilità e pronto intervento h 24 7 giorni su 7,  la fornitura di energia elettrica verde certificata.

 

La proposta prevede che gli investimenti e la gestione del servizio siano remunerati mediante pagamento da parte dell’Amministrazione di un canone annuo complessivo di 579 mila euro all’inizio, che aumenterà nel corso dei vent’anni senza mai superare la somma annua complessiva oggi spesa dall’Amministrazione.

 

“La nostra rete di illuminazione sarà rinnovata entro dodici mesi dall’approvazione del progetto esecutivo e già dal primo anno verrà garantirà la sostenibilità economica, in termini di ottimizzazione delle installazioni e quindi dei consumi, la sostenibilità ambientale, in termini di contenimento dell’inquinamento e delle emissioni climalteranti e la sostenibilità sociale, anche in termini di prevenzione dei sinistri che possono accadere agli utenti della strada o alle aggressioni in zone mal illuminate, ci tengo a sottolineare senza investimenti o aggravi dei costi per il nostro bilancio e per i cittadini”, conclude il Sindaco Carola Arena.

 

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