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“R…esistere: 13 buoni motivi per rinunciare al suicidio”

Mercoledì 31 luglio gran finale per la quarta edizione della rassegna teatrale curata da Giovanna Cordova.

Caterina Simonelli e Giacomo Vianello saranno i protagonisti di uno spettacolo sorprendente

 

 

Un ragazzo e una ragazza, la stessa decisione: farla finita. Poi si incontrano e tutto viene rimesso in discussione. Per l’ultimo appuntamento della quarta edizione della rassegna di spettacoli, letture sceniche e incontri musicali Tema Cultura Festival curata da Giovanna Cordova, il palcoscenico allestito alla Filanda Motta di Mogliano Veneto ospiterà Caterina Simonelli e Giacomo Vianello nei panni dei giovani protagonisti dello spettacolo “R…esistere: 13 buoni motivi per rinunciare al suicidio” (produzione IF Prana), in programma domani, mercoledì 31 luglio, alle 21.

 

Vincitore del bando Giovani in Scena 2013 (FTS e Teatro Metastasio Stabile della Toscana), finalista al Festival sulla Resistenza 2014 (Gattatico)e finalista al playFestival 2.(Atir Teatro Ringhiera), lo spettacolo racconterà il disagio che attanaglia le nuove generazioni, in bilico tra mancanza di prospettive e quell’insopprimibile voglia di progettare nonostante il precariato renda impossibile pensare a un futuro o immaginarsi in una relazione.

 

Quel malessere che fa sembrare ai due giovani protagonisti il suicidio l’unico rimedio possibile. Almeno fino a quando i loro destini non si incrociano.

 

Alle 20.30 aperitivo con gli artisti.

 

Tema Cultura Festival è una delle iniziative della rassegna Metropolis promossa dal Comune di Mogliano Veneto.

Il Teatro, la vita degli attori girovaghi, i misteri del sottopalco, il sacro e il profano: a Tema Cultura Festival, Titino Carrara (in foto) presenta lo spettacolo “La Buca del Diavolo”. Ospite del quarto appuntamento della rassegna di spettacoli, letture sceniche e incontri musicali curata da Giovanna Cordova, l’attore e regista giovedì 25 luglio alle 21 porterà in scena alla Filanda Motta di Mogliano Veneto il suo sguardo intelligente e nostalgico sulla vita degli attori girovaghi.

 

«Quando appena nato – racconta Titino Carrara, cresciuto in una famiglia di attori girovaghi da generazioni – mi hanno messo nella mangiatoia, che era la cassa dei manifesti con la paglia, e ho fatto Gesù bambino con mio padre che interpretava Erode, ho capito subito che non sarebbe stato facile vivere sul filo del rasoio di una realtà in perenne disequilibrio e apparente contraddizione. Sacro o profano? La Buca del Diavolo ci traghetta dal visibile all’invisibile, ci accompagna alla scoperta dei misteri del sottopalco, quei misteri che fanno del Teatro un rito insostituibile, che apre ad un mondo senza confini geografici, popolato da eroi, vagabondi, scioperati santi e dannati, lì a mezz’aria, a caccia di un orizzonte da conquistare attraverso gli occhi di un’illusione».

 

E sempre giovedì 25 luglio la rassegna Tema Cultura Festival ospiterà Francesco Zanetti, autore del libro “Le cronache di Fandonia. Oltre la tazza”. Opera irriverente, satirica e provocatoria che parla il linguaggio dei giovani d’oggi, incardinata in una narrazione fantasy piena di sorprese. Alle 19.30 alla Filanda Motta di Mogliano Veneto l’autore darà vita a una lettura teatralizzata dell’opera.

Alle 20.30 aperitivo con gli artisti.

 

I prossimi eventi di Tema Cultura Festival

L’edizione 2019 della rassegna Tema Cultura Festival proseguirà con l’evento in programma domenica 28 luglio alle 21. Dopo il sold out della stagione invernale, torna “Rosso Venezia”: sul palco anche la compagnia stabile La Stanza racconterà la storia della Serenissima, dalla sua nascita alla resa a Napoleone. Un ritmo incalzante che fonde narrazione, musica e immagine in un unico movimento, per dare la sensazione della velocità e del susseguirsi di tutte le vite che hanno segnato la storia della Repubblica di Venezia. La produzione è firmata Tema Cultura, con le coreografie di Cristian Ruiz, musiche di Piero Gracis e Cristina Donaggio, testo e regia di Giovanna Cordova.

 

La rappresentazione sarà preceduta dal concerto-spettacolo “Muzzles”: sul palco due giovanissime promesse Anna Volpato e Marianna Tandura.

 

Concluderanno la rassegna teatrale Caterina Simonelli e Giacomo Vianello con “R..esistere: 13 buoni motivi per rinunciare al suicidio” (produzione IF Prana), attesi mercoledì 31 luglio alle 21. Lo spettacolo – vincitore del bando Giovani in Scena 2013 (FTS e Teatro Metastasio Stabile della Toscana), finalista al Festival sulla Resistenza 2014 (Gattatico) e finalista al playFestival 2.0 (Atir Teatro Ringhiera) – parlerà del disagio delle nuove generazioni, la mancanza di prospettive e l’insopprimibile voglia di progettare, nonostante il precariato renda impossibile pensare a un futuro o una relazione. In un clima surreale, due ragazzi si incrociano proprio nel momento in cui decidono di farla finita, tutto viene rimesso in discussione: l’incontro con l’altro apre la possibilità di cambiare sguardo sulla disperante realtà.

 

 

Cos’è Tema Cultura Festival

Tema Cultura Festival non è solo grande spettacolo, ma un’iniziativa di alto respiro culturale rivolta anche a bambini e ragazzi. Con la direzione artistica di Giovanna Cordova e la struttura organizzativa di Tema Cultura, il 28 luglio dalle 10 alle 18 i più piccoli potranno partecipare all’ultimo appuntamento con i nuovi workshop. Laboratori di teatro, arti grafiche, espressività corporea e vocale, corsi di pittura e lettura espressiva.

 

Tema Cultura Festival è una delle iniziative della rassegna Metropolis promossa dal Comune di Mogliano Veneto.

Un reading/spettacolo di Cristiano Dorigo ed Elisabetta Tiveron. Introduzione di Roberto Masiero. Accompagnamento musicale di Franco Belcastro

 

Porto Marghera non è solo un paesaggio di gru, banchine e ciminiere… vi aleggia una particolare vitalità che i sedici narratori e un poeta, legati al territorio e riuniti in questo volume, – curato da Cristiano Dorigo e Elisabetta Tiveron – hanno scelto di far risaltare partendo da diverse prospettive, chi proponendo una visione più letteraria e intimista e chi attingendo alla cronaca e alla storia sociale.
Sono passati cento anni da quel 1917 in cui vennero fondate le prime strutture sul bordo della laguna antistante Venezia, ponendo le basi del polo chimico-industriale di Porto Marghera – idea partita da un articolo giornalistico del capitano marittimo Luciano Petit e sviluppata nell’arco di un ventennio da un gruppo di nobili e imprenditori capitanato da Piero Foscari e Giuseppe Volpi – e dell’attigua “città giardino”.

Da allora le storie di migliaia di persone si sono incrociate in situazioni non facili, come nelle tensioni politiche legate alla contestazione, ai grandi scioperi e alle lotte operaie, fino alla sanguinosa deriva terroristica di fine anni Settanta; il dramma delle malattie mortali dovute alla mancanza di un’adeguata protezione degli operai e alla sottovalutazione della nocività di alcuni prodotti; la scoperta dei danni ambientali causati dagli sversamenti di sostanze inquinanti nei terreni paludosi e dalle fughe di gas tossici negli incidenti degli impianti.

 

 

Domani, domenica 16 settembre, dalle 18 alle 19.30, alla Filanda Motta in via della Chiesa a Campocroce di Mogliano Veneto, si terrà il reading del libro Porto Marghera – Cento anni di storie.

L’ingresso è libero e seguirà una bicchierata.

 

Una magica atmosfera si è creata grazie al Picnic in Bianco in Filanda che ha riscosso un gran interesse con ben 160 partecipanti.
Come da copione gli ospiti, vestiti di bianco, hanno addobbato i loro tavoli cn eleganza e originalità, tutto in Total White, e si sono organizzati la cena con gustosissimi cestini da picnic.
La serata è trascorsa piacevolmente con gran soddisfazione degli ospiti che si sono ritrovati protagonisti di una serata carica di emozioni.
Molto apprezzati gli interventi del sindaco Carola Arena che, con l’assessore Tiziana Baù ha partecipato all’intera serata, e di Stefano Mazzariol, vicepresidente nazionale della Parent Project Onlus e papà di Marco, bimbo affetto dalla distrofia di Duchenne.
Grande emozione anche durante l’esibizione del Coro Anton, introdotta da Carlo, papà di Anton, ragazzino affetto dalla Duchenne che ha ispirato la formazione del coro che da lui appunto prende il nome.
Tutti i partecipanti si sono dimostrati molto sensibili alla causa benefica che ha ispirato l’organizzazione dell’evento stesso.
Gran successo quindi per la prima edizione del Picnic in Bianco in Filanda, tanto che si pensa già alla prossima edizione.

 

Il picnic in bianco approda il 2 settembre (alle 19) alla Filanda Motta di Campocroce di Mogliano Veneto, per una serata di beneficenza a favore della Parent Project Onlus, atta a finanziare la ricerca scientifica contro la distrofia di Becker Duchenne.

 

Ma in cosa consiste la serata?

 

Il format del picnic in bianco prevede che gli ospiti trovino la sala già allestita elegantemente con tavoli, sedie e tovagliato bianco. Agli ospiti invece sarà chiesto di sbizzarrirsi nell’allestimento del proprio tavolo, dando spazio alla fantasia e al proprio stile. Unica condizione: tutto dovrà essere BIANCO! A partire dall’abbigliamento!

 

Trattandosi di un pic-nic, sarà cura degli ospiti organizzare la cena portandosi da casa il proprio menù.

 

Acqua in bottiglia a disposizione gratuita. Il vino, per chi non volesse portarselo da casa, sarà disponibile in loco con offerta libera, che sarà poi devoluta in beneficenza.

 

Frutta, dessert e gelato saranno offerti dalle nostre aziende donatrici!

 

 

Informazioni utili

Evento a numero chiuso.

Prenotazione obbligatoria.

È richiesto un contributo di partecipazione di 20€ per persona, che andrà interamente devoluto alla Parent Project Onlus.

 

 

Per info e prenotazioni:

Giovanna (351 8830208)

[email protected]

Evento Facebook

 

 

Il 26 luglio prima nazionale alla Filanda Motta con Non ci resta che ridere…

Alle 19.30 in programma Storie sbagliate con la musica di Fabrizio De André

 

 

L’appuntamento con il grande teatro è per il 26 luglio alle 21.00, al Tema Cultura Festival, quando Edoardo Siravo e Gabriella Casali saliranno sul palcoscenico con un Viaggio nella letteratura e nella poesia comica di tutti i tempi.

 

Il recital cerca di cogliere con leggerezza e voglia di divertire, la radice autentica del comico nella frattura, nella discontinuità, nella contraddizione, nell’anomalia che solleva le quinte della realtà ordinaria, facendoci intravedere le possibilità che vi sono nascoste.

 

“Nella risata – dichiara Siravo – noi siamo come i personaggi dei cartoni animati che scoprono, tutto d’un tratto, di camminare sospesi nell’aria (e poi precipitano). Di qui il senso di sollievo e di liberazione racchiuso nel riso, che ci fa prendere le distanze dal mondo così com’è, rovesciandone la forza di gravità. Ci affideremo perciò alla sapienza di grandi Poeti e Letterati antichi e moderni, che con la loro Arte si sono occupati di… farci ridere!”.

 

Siravo e la Casali saranno accompagnati dalla musica dal vivo di M° Piero Trofa.

 

Siravo è conosciuto dal grande dal pubblico per aver interpretato il commissario Vincenzo Leoni nella soap opera di Canale 5, Vivere. In teatro è stato diretto tra gli altri da Luca Ronconi, Luigi Squarzina, Giuseppe Patroni Griffi, Mario Missiroli. Attivo anche nel doppiaggio ha doppiato attori come Gerard Depardieu, Kevin Pollak, Jeremy Irons, Christopher Reeve e molti altri.

 

Alle 19.30 appuntamento con Storie sbagliate: Francesco Zanetti (voce, chitarra acustica, bouzouki), Lino Brotto (chitarre acustica, classica, elettrica), Davide Pezzin (basso, chitarra acustica) e Marco Carlesso (batteria, percussioni) proporranno al pubblico una selezione dei testi più amati di Fabrizio De André. Un evento di spessore, con artisti di primo piano: Pezzin è bassista di Luciano Ligabue e Cristiano De André, Brotto ha suonato e registrato con numerosi musicisti di fama internazionale tra cui Claudio Baglioni, Carlesso suona nell’Orchestra Jazz del Veneto diretta da Maurizio Camardi, nell’Orchestra Sinfonica Veneta e nell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta dirette da Walter Bertolo. Zanetti, formazione da voice actor, ha alle spalle diverse esperienze nel campo del teatro, della radio e del doppiaggio.

Alle 20.30, prima dello spettacolo di Siravo, ci sarà un aperitivo con gli artisti.

 

Il festival proseguirà nei giorni successivi con la rassegna giovani palcoscenici, prevista il 30 luglio, alle 19.30, quando gli studenti della London Accademy (di cui una ex allieva di Tema Cultura) presenteranno uno studio su Antigone.

 

Il 29 e il 30 luglio, alle 21.00, luci accese invece su Alice, prodotto dalla compagnia “La stanza” e realizzato durante uno stage in programma dal 16 al 29 luglio.

 

Tema Cultura Festival è una delle iniziative della rassegna Metropolis, promossa dal Comune di Mogliano Veneto.

 

Per info e prenotazioni:
www.temacultura.it
tel. 346 2201356
temaculturafestiva[email protected]

Il 19 luglio, alla Filanda Motta di Campocroce va in scena Io mai niente con nessuno avevo fatto, uno spettacolo pluripremiato in Italia e all’estero, che affronta il tema dell’omosessualità.

 

Al centro la storia di Giovanni, incarnazione dell’ingenuità e della passione allo stato puro, l’istinto alla vita e alla sopravvivenza al di là del male. Tre i personaggi che gravitano in un universo popolare, uno scenario pieno di brutalità ed istinto dove la violenza si scontra con l’innocenza. Uno spettacolo pluripremiato, che affronta il tema dell’omosessualità, trattando tematiche sociali intrecciate con la sensualità trattata in modo mai convenzionale o imbavagliata nel perbenismo.

 

La drammaturgia e la regia sono a firma Joele Anastasi, sul palcoscenico Joele Anastasi, Enrico Sortino, Federica Carruba Toscano. Lo spettacolo, portato in scena da Vucciria Teatro per la prima volta in Veneto, è prodotto dalla Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini.

 

“In Io, mai niente con nessuno avevo fatto – dichiara Joele Anastasi – utilizziamo la Sicilia per raccontare il passato. Come fosse uno sguardo alle origini. E così viene fuori un universo cristallizzato e quasi mitico, reso mitico proprio da quegli stessi personaggi che urlano il loro disperato bisogno di ritagliarsi un posto nella (S)toria, di esistere a tutti i costi, di appartenere a sé stessi”.

 

 

Trama:

Un paesino di Sicilia, fine anni ‘80. Due cugini crescono come fratello e sorella e giocano per cancellare la solitudine ancestrale di una famiglia senza padri. Sono prede troppo vulnerabili senza nessuno che dia loro consapevolezze o difese: dietro le persiane è nascosto un paese che spia, giudica e non vive. Tentano di combattere il loro destino per sognare, lei di lasciare quell’isola che li culla e li affoga, lui di amare liberamente un uomo. Come in una tragedia antica va espiata la colpa di chi si ribella e il giovane puro è sporcato dallo spettro dell’Hiv. Lui che ‘mai niente con nessuno aveva fatto’ s’infetta d’amore. Mentre tutti piangono già la sua morte, il suo istinto alla vita esplode candido e redime il paese.

 

 

Alle 19.30 appuntamento con la musica con lo show Ginga on my mind, cui seguirà un aperitivo con gli artisti, alle 20.30. Lo spettacolo inizierà alle 21.

Tema Cultura Festival è una delle iniziative della rassegna Metropolis promossa dal Comune di Mogliano Veneto.

 

 

Per info e prenotazioni:

www.temacultura.it

Tel. 346 2201356

E-mail: [email protected]

L’11 luglio alle 21.00 in scena lo spettacolo “Totò oltre la maschera. Ultimi biglietti disponibili per l’attesissimo monologo dell’attore napoletano a Campocroce di Mogliano

 

Il 15 aprile 1967 scompariva Totò, un attore senza eguali, capace di dare voce con la sua straordinaria “rivoluzione del linguaggio” con le sue smorfie e i suoi lazzi verbali all’Italia del Dopoguerra.

 

Alessandro Preziosi ripercorre tra lettere, interviste, frammenti, musica e poesia, la carriera dell’attore, partendo idealmente dal suo rapporto con il teatro che, meglio di ogni altro, può servire come chiave per mettere a nudo l’uomo oltre la maschera dell’interprete.

La produzione dello spettacolo è a firma Khora srl, in scena con Preziosi la chitarra live di Roberto Bonaviri.

 

“Siamo orgogliosi – commenta Giulia Pelliciari, direttrice artistica del festival – di poter ospitare Alessandro Preziosi, uno dei più importanti e apprezzati attori a livello nazionale. Siamo felici perché la collaborazione con un artista di questo calibro è la dimostrazione che il progetto del nostro festival partito 3 anni fa è diventato grande”.

 

I prossimi appuntamenti: il 19 luglio in programma Io mai niente con nessuno avevo fatto, testo pluripremiato portato in scena da Vucciria Teatro, teatro Bellini di Napoli che affronta il tema dell’omosessualità. Il 26 luglio altra prima nazionale dopo il successo di Scimmie: Edoardo Siravo conquisterà il pubblico con Non ci resta che ridere, un viaggio nella letteratura e nella poesia comica di tutti i tempi.

 

Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.00 mentre alle 20.30 è previsto un aperitivo con gli artisti.

 

Due gli appuntamenti con la musica: il 19 luglio alle 19.30 Ginga, una delle più autorevoli voci gospel italiane nello spettacolo “Ginga on my mind” mentre il 26 luglio alle 19.45 Francesco Zanetti darà voce alle note di Fabrizio De André con “Storie sbagliate”.

 

Per la rassegna giovani palcoscenici, il 30 luglio alle 19.30 studenti della London Accademy (di cui una ex allieva di Tema Cultura) presenteranno uno studio su Antigone, il 29 e il 30 luglio alle 21.00 luci accese su “Alice” prodotto dalla compagnia LA STANZA e realizzato durante uno stage in programma dal 16 al 29 luglio.

 

Tema Cultura Festival è una delle iniziative della rassegna Metropolis, promossa dal Comune di Mogliano Veneto.

Giovedì 28 giugno il primo appuntamento del festival, che si svolgerà alla Filanda Motta, con l’inaugurazione della mostra Vachement di Martino Zanetti e lo spettacolo Centomila, uno, nessuno.

 

Giovedì 28 giugno si apre il sipario su Tema Cultura Festival, la rassegna in programma dal 28 giugno fino al 30 luglio alla Filanda Motta (a Campocroce di Mogliano Veneto) con 7 spettacoli di cui una prima nazionale, 2 appuntamenti musicali, una mostra d’arte, 4 workshop per bambini e ragazzi e uno stage di 15 giorni.
Tema Cultura Festival è tra gli appuntamenti di rilievo di Metropolis 2018, l’estate culturale moglianese che da giugno a settembre proporrà oltre cinquanta serate.

 

Sul palcoscenico il 28 giugno, alle 21.00, Giuseppe Pambieri con Centomila, uno, nessuno, un viaggio ironico e appassionato nel multiforme universo dello scrittore siciliano Luigi Pirandello, un ritratto inedito disegnato attraverso le figure più significative della sua vita, le sue opere, il suo pensiero, condotto da uno dei più grandi interpreti del teatro italiano. A un attore del calibro di Pambieri, uno degli attori di maggior spessore del teatro italiano, si affiancano giovani compagnie emergenti. La drammaturgia e la regia sono a firma Giuseppe Argirò: in scena un intreccio tra le vicende vissute da Pirandello e la loro trasfigurazione scenica al punto che lo spettatore rimane dove finisca la biografia e cominci il personaggio.
Il 28 giugno, alle 19.30, si inaugura inoltre la mostra Vachement di Martino Zanetti, che sarà ospitata nella Filanda Motta per tutto il periodo del festival, mentre alle 20.30 è in programma un aperitivo con Giuseppe Pambieri prima dello spettacolo.

 

A seguire, il 5 luglio salirà sul palcoscenico la compagnia IF Prana, in collaborazione con la Regione Toscan, con la prima nazionale di Scimmie, una riscrittura del mito di Troia attualizzato nel presente. Unica data veneta l’11 luglio per Alessandro Preziosi, che porta alla Filanda Motta Totò oltre la maschera, un recital omaggio all’attore napoletano.

 

Il 19 luglio in programma Io mai niente con nessuno avevo fatto, testo pluripremiato portato in scena da Vucciria Teatro, al teatro Bellini di Napoli, che affronta il tema dell’omosessualità. Il 26 luglio Edoardo Siravo conquisterà il pubblico con Non ci resta che ridere…, un viaggio nella letteratura e nella poesia comica di tutti i tempi.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.00, mentre alle 20.30 è previsto un aperitivo con gli artisti.

 

Due gli appuntamenti anche con la musica: il 19 luglio alle 19.30 Ginga, una delle più autorevoli voci gospel italiane nello spettacolo Ginga on my mind, mentre il 26 luglio, alle 19.45, Francesco Zanetti darà voce alle note di Fabrizio De André con Storie sbagliate.
Per la rassegna giovani palcoscenici, il 30 luglio alle 19.30 gli studenti della London Academy (di cui una ex allieva di Tema Cultura) presenteranno uno studio su Antigone. Il 29 e il 30 luglio, invece, alle 21.00, luci accese su Alice, prodotto dalla Compagnia La Stanza e realizzato durante uno stage in programma dal 16 al 29 luglio.
Per i bambini e i ragazzi, l’8-15-22-29 luglio è in programma il workshop con laboratori di teatro, arti grafiche, pittura, lettura.

 

 

IL PROGRAMMA DI TEMA CULTURA FESTIVAL
giovedì 28/06 – Filanda Motta Campocroce
ore 19.30 – inaugurazione mostra di pittura
Vachement di Martino Zanetti
aperitivo d’apertura
ore 21.00 Centomila, uno, nessuno con Giuseppe Pambieri. Drammaturgia e regia Giuseppe Argirò. A cura Tema Cultura – IF Prana
giovedì 5/07 – Filanda Motta Campocroce
ore 20.30 – aperitivo-incontro con gli artisti
ore 21.00 Scimmie con Caterina Simonelli, Davide Arena, Alessandro Ballestrieri, Laura Belli, Matteo Prosperi, Lorenzo Tarrocchi. Drammaturgia e regia Caterina Simonelli. A cura Tema Cultura – IF Prana
mercoledì 11/07 – Filanda Motta Campocroce
ore 20.30 – aperitivo-incontro con l’artista
ore 21.00 Totò oltre la maschera con Alessandro Preziosi. Chitarra live Roberto Bonaviri. A cura Tema Cultura

giovedì 19/07 – Filanda Motta Campocroce
ore 19.30 Ginga on my mind.Parole e musica – voce Ginga
ore 20.30 – aperitivo-incontro con gli artisti
ore 21.00 Io mai niente con nessuno avevo fatto di Vucciria Teatro. Drammaturgia e regia Joele Anastasi. A cura di Tema Cultura – IF Prana
giovedì 26/07 – Filanda Motta Campocroce
ore 19.30 Storie sbagliate. La magia di Fabrizio De Andrè
ore 20.30 – aperitivo-incontro con l’artista
ore 21.00 Non ci resta che ridere… con Edoardo Siravo e Gabriella Casali. Musiche eseguite dal vivo dal M° Piero Trofa. A cura Tema Cultura – IF Prana
domenica 29/07 – Filanda Motta Campocroce
ore 20.30 – aperitivo-incontro con gli artisti
ore 21.00 Alice (Teatro per ragazzi). Compagnia La Stanza. A cura Tema Cultura – IF Prana
lunedì 30/07 – Filanda Motta Campocroce
ore 19.30 Studio su Antigone. Spettacolo degli allievi della Royal Academy di Londra
ore 20.30 – aperitivo-incontro con l’artista
ore 21.00 Alice (Teatro per ragazzi) – replica. Compagnia La Stanza. A cura Tema Cultura – IF Prana

 

Dal 28 giugno al 31 luglio a Campocroce di Mogliano Veneto (Treviso) in programma spettacoli teatrali, musica e mostre d’arte

 

7 spettacoli di cui una prima nazionale, 2 appuntamenti musicali, una mostra d’arte, 4 workshop per bambini e ragazzi e uno stage di 15 giorni: tutto questo è Tema Cultura Festival, la terza edizione di un evento che si propone di presentare i grandi nomi del teatro italiano ma anche di promuovere i giovani talenti.

 

“Quest’anno – commenta Giulia Pelliciari, direttore artistico del festival – abbiamo voluto puntare in alto: l’intento è quello di creare un’iniziativa di ampio respiro culturale con rappresentazioni che possano far divertire, riflettere, coinvolgere, stupire, scuotere il pubblico. Vogliamo creare dibattito, formare uno spettatore consapevole e allo stesso tempo dare l’opportunità alle giovani compagnie di farsi conoscere”.

 

Il cartellone si apre il 28 giugno con un monologo di Giuseppe Pambieri una delle grandi voci del teatro italiano, “Centomila uno nessuno”, un viaggio ironico ed emozionante attraverso l’universo di Pirandello.

 

Il 5 luglio sul palcoscenico la compagnia IF Prana in collaborazione con la Regione Toscana con la prima nazionale di “Scimmie”, una riscrittura del mito di Troia attualizzato nel presente.

 

Unica data veneta l’11 luglio per Alessandro Preziosi che porta alla Filanda Motta “Totò oltre la maschera”, un recital omaggio all’attore napoletano.

 

Il 19 luglio in programma “Io mai niente con nessuno avevo fatto”, testo pluripremiato portato in scena da Vucciria Teatro, teatro Bellini di Napoli che affronta il tema dell’omosessualità.

 

Il 26 luglio Edoardo Siravo conquisterà il pubblico con “Non ci resta che ridere”, un viaggio nella letteratura e nella poesia comica di tutti i tempi.

 

Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.00 mentre alle 20.30 è previsto un aperitivo con gli artisti.

 

 

Il 28 giugno alle 19.30 si inaugura la mostra “Vachement” di Martino Zanetti che sarà ospitata nella Filanda Motta per tutto il periodo del festival.

 

Due gli appuntamenti con la musica: il 19 luglio alle 19.30 Ginga, una delle più autorevoli voci gospel italiane nello spettacolo “Ginga on my mind”,  mentre il 26 luglio alle 19.45 Francesco Zanetti darà voce alle note di Fabrizio De André con “Storie sbagliate”.

 

Per la rassegna giovani palcoscenici, il 31 luglio alle 19.30 studenti della London Accademy (di cui una ex allieva di Tema Cultura) presenteranno uno studio su Antigone, il 30 e il 31 luglio alle 21.00 luci accese su “Alice” prodotto dalla Compagnia La Stanza e realizzato durante uno stage in programma dal 16 al 29 luglio.

 

Per i bambini e i ragazzi in programma l’8-15-22-29 luglio workshop con laboratori di teatro, arti grafiche, pittura, lettura.

 

Tema Cultura Festival è una delle iniziative della rassegna Metropolis promossa dal Comune di Mogliano Veneto.

 

Per info e prenotazioni:

www.temacultura.it

Tel.3462201356

[email protected]

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