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A seguito della nuova ordinanza regionale, da martedì prossimo, 21 aprile 2020, l’ecocentro di Mogliano Veneto riapre osservando i consueti orari previgenti alla chiusura dettata dall’emergenza da COVID-19.

 

Nei pomeriggi del martedì, del giovedì, del venerdì e del sabato (dalle 13 alle 17) sarà quindi possibile recarsi nuovamente all’ecocentro di via Ronzinella 218/B per le operazioni di conferimento e scarico materiali.

 

“Per evitare assembramenti, abbiamo convenuto di regolare l’accesso all’ecocentro solo mediante appuntamento telefonico”, spiega il sindaco Davide Bortolato. “Basterà quindi telefonare al numero verde 800.811333, già attivo da domani, e prenotare il proprio accesso all’ecocentro. Resta invece sospeso il servizio di ecocentro mobile, previsto da calendario per sabato 18 aprile a Zerman”.

 

L’Amministrazione Comunale invita i Cittadini a recarsi all’ecocentro solamente per necessità e ricorda loro di:

  • evitare gli assembramenti;
  • mantenere le distanze di sicurezza;
  • utilizzare sempre i dispositivi di protezione individuale (mascherine e guanti).

 

Si ricorda anche che tutti gli Sportelli Veritas Rapporti con l’Utenza restano chiusi al pubblico fino al 3 maggio p.v. compreso.

Fino ad allora, i Cittadini che ne avessero necessità possono rivolgersi a:

Si ricorda infine che attraverso call center e e-mail è possibile espletare tutte le operazioni contrattuali, dall’attivazione alla cessazione del servizio idrico integrato e del servizio rifiuti.

Con la distribuzione gratuita di sacchetti di compost ai cittadini, l’amministrazione comunale, in collaborazione con Veritas, promuove a partire da sabato 6 aprile una nuova iniziativa tesa a incentivare una buona raccolta differenziata.

 

L’iniziativa

I sacchetti saranno in distribuzione agli utenti che si recheranno all’Ecocentro di via Ronzinella negli orari di apertura e precisamente il martedì, venerdì e sabato dalle 13.00 alle 17.00. Il compost deriva dal trattamento della frazione organica, separata dagli stessi cittadini.

 

“L’obiettivo dell’iniziativa è perseguire l’obiettivo dell’economia circolare ovvero di rigenerare i nostri rifiuti reimmettendoli nel ciclo biologico. In questo modo dimostriamo concretamente ai cittadini che il loro sforzo per differenziare i materiali non è vano, sfatando così il più classico dei luoghi comuni secondo il quale i rifiuti raccolti separatamente sarebbero poi rimescolati”, spiega l’assessore all’Ambiente Oscar Mancini.

 

 

Di cosa è costituito il compost

La frazione organica è costituita dalla parte umida dei rifiuti (scarti di cucina, avanzi di cibo, frutta e verdura, pane vecchio; fondi di caffè e filtri di tè; alimenti avariati e scaduti, gusci d’uovo; tovagliolini di carta; lettiere di piccoli animali domestici) e da fiori recisi, piante domestiche, sfalci e potature di parchi e giardini. Inoltre costituisce una parte molto rilevante dei rifiuti differenziati dai cittadini: una famiglia di quattro persone che vive in una casa con un giardino di 500 mq produce ogni anno 2.500 kg di frazione organica (tra frazione umida, verde e ramaglie) che una volta trattati diventano 1.200 kg di compost.

 

“Il recupero della frazione organica riveste, quindi, un ruolo strategico per la salvaguardia dell’ambiente. Solo separandola bene sarà possibile rispettare l’ambiente e ridurre i rifiuti, contenendo i costi di smaltimento. È molto importante fare bene la differenziata perché basta una piccola quantità di materiale estraneo per inquinare tutto il resto e renderlo non più riciclabile o riutilizzabile”, sottolinea Mancini.

 

 

I processi di lavorazione

Durante il compostaggio le diverse componenti organiche vengono decomposte dai microrganismi (fase di biossidazione), in condizioni di umidità e aerazione controllate. La temperatura si alza e supera i 70°C, igienizzando così il materiale organico.

 

Altri microrganismi avviano poi la fase di maturazione, che si conclude con la creazione di un terriccio scuro che odora di sottobosco: il compost. Si tratta di un ottimo ammendante, da utilizzare in agricoltura, orticoltura, frutticoltura, florovivaismo e per creare parchi, giardini, aree verdi e naturalistiche. Il compost di qualità inferiore viene invece utilizzato per bonifiche e interventi di recupero ambientale.

Ridurre, riusare e riciclare sono gli obiettivi dell’amministrazione comunale di Mogliano. Dopo aver conseguito buoni risultati in materia di riciclaggio, consentendo di tenere bloccata la tariffa rifiuti negli ultimi 5 anni, ecco un nuovo progetto presentato da Veritas, d’intesa con l’amministrazione comunale.

 

 

Le caratteristiche

Presso l’Ecocentro di via Ronzinella, sorgerà il nuovo centro del riuso, dove materiali non più utilizzati, ma ancora in buono stato, potranno trovare nuova vita senza diventare rifiuti; un antidoto alla cultura dell’usa e getta che ha preso piede in una società molto orientata ai consumi. Una prassi basata su principi di tutela ambientale e di solidarietà sociale; questo aiuta a ridurre la quantità di rifiuti prodotti, consentendo alle fasce più deboli della popolazione di ottenere a titolo gratuito beni non nuovi ma ancora in grado di essere utilizzati.

 

Tante le novità che cambieranno radicalmente l’Ecocentro. Veritas ha presentato un progetto di ampliamento e riqualificazione, rispondendo alla necessità di dotare servizi e operatori di spazi più adeguati; ciò presenta modalità innovative di conferimento dei vari rifiuti avviati al recupero e di rendere adeguate alle quantità conferite alcune linee di raccolta.

 

 

L’opinione di Veritas

“Gli Ecocentri sono tra i cardini della nostra attività. Questo Ecocentro a Mogliano, con il suo ampliamento e riqualificazione, con il miglioramento della viabilità e dell’agevolazione per il conferimento, sarà di ulteriore stimolo per un suo maggiore utilizzo da parte dei cittadini. Un tassello importante per rafforzare quel principio di responsabilità dei cittadini su cui è importante puntare; questo in modo che le persone comprendano che i rifiuti sono qualcosa che loro stesse producono”. Evidenzia il direttore generale di Veritas, Andrea Razzini.

 

 

Il progetto

Il progetto prevede la rivisitazione dell’attuale area di conferimento attraverso l’installazione di idonei compattatori scarrabili – Mod. Falcor MK3 – di nuova generazione posizionati a raso in luogo dell’attuale sistema in quota con accesso attraverso l’utilizzo di rampe; questo rendendo più agevole il conferimento, e eliminando le code. Nell’edificio esistente troverà destinazione un’area R.U.P. i rifiuti urbani pericolosi (barattoli di colore, vernici, colle, solventi, pile, batterie auto esauste, farmaci scaduti e contenitori con residui di medicinali, cartucce d’inchiostro e toner, bombolette spray, solventi chimici di uso domestico (es: trielina), antiparassitari, insetticidi, topicidi di uso domestico, olio esausto da cucina e da motori; inoltre ci sarà un adeguato spazio ad uso deposito RAEE,  apparecchiature elettriche ed elettroniche ed anche un’area lavaggio mezzi.

 

Un nuovo edificio sarà costruito in collegamento all’edificio esistente, attraverso un portico; ciò avverrà con uno sviluppo longitudinale, una superficie totale coperta lorda di circa 323 mq. di cui 125 per spogliatoi, 75 per uffici, 28 per magazzini. Ad est del fabbricato è prevista un’area a parcheggio mezzi di mq.700 e un’area di mq. 382  destinata a deposito contenitori.

 

La società di gestione Veritas ha acquisito la proprietà di un’area contigua alla sede dell’Ecocentro di via Ronzinella; proprio su questa si svilupperà l’ampliamento.

 

L’impegno congiunto di cittadini, Amministrazione e Veritas, ha permesso di raggiungere a Mogliano una quota di differenziata del 74 %; tutto questo con una discreta qualità del conferito.

A ogni accesso presso l’Ecocentro di via Ronzinella o presso l’Ecomobile, infatti, saranno istantaneamente caricati 200 ecopunti, a favore dell’utente. Questo, grazie alla recente innovazione delle modalità di registrazione degli ingressi tramite il lettore digitale della tessera sanitaria: se prima infatti, per caricare i punti, bisognava inquadrare con il telefonino il QR code sul coupon ricevuto dall’operatore VERITAS, o portare il coupon al Centro Anziani, ora il cittadino non dovrà fare nulla di diverso da quello che fa di solito, ovvero: portare con sé la tessera sanitaria. Questo significherà meno tempo nelle procedure di accettazione presso l’Ecocentro, meno tempo per ricevere gli Ecopunti e anche meno carta prodotta!

 

Nulla cambia invece per le modalità con cui convertire gli Ecopunti in Ecosconti: sarà sempre necessario recarsi in un Ecopoint (Punto Comune, Centro Anziani, Farmacia Ventura a Mazzocco).

Naturalmente l’App ECOPUNTI continua a essere utile e comoda per controllare in tempo reale il proprio saldo punti, consultare il regolamento dell’iniziativa e conoscere l’elenco dei negozi aderenti al progetto. L’App è completamente gratuita e tutti i cittadini sono invitati a scaricarla.

 

Tutte le informazioni sul progetto: modalità di accumulo punti, elenco negozi aderenti, Ecopoint dove ritirare i buoni sconto, sono comunque disponibili visitando la pagina dedicata a Mogliano Veneto del sito https://www.ecopunti.it/, o telefonando all’Ufficio Ambiente del Comune.

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