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Di corsa sotto la stelle. L’appuntamento con la 30^ edizione della Corritreviso è per venerdì 21 giugno 2019. Si correrà, come sempre, nel centro storico del capoluogo della Marca.

Una cornice di grande fascino per una delle manifestazioni più attese della stagione e che quest’anno taglierà anche uno storico traguardo: il trentesimo compleanno.

 

Uno spettacolo lungo 10 chilometri

La distanza? 10 chilometri per tutti. Il percorso – parzialmente rinnovato – toccherà gli angoli più suggestivi di Treviso. E il traguardo sarà nella centralissima Piazza dei Signori, il “salotto buono” di una delle città più belle d’Italia. Un appuntamento da non perdere. Partenza unica alle 20.30. A Treviso vince chi c’è!

 

Canotta tecnica e medaglia per tutti gli iscritti

L’iscrizione all’edizione 2019 della Corritreviso prevede:

  • canotta tecnica personalizzata
  • medaglia
  • pettorale di gara
  • noleggio del chip di cronometraggio
  • assicurazione
  • assistenza medica
  • ristori
  • spogliatoio
  • custodia borse
  • tanto, ma tanto, divertimento

 

Poi non dite che non ve l’avevamo detto…

 

Iscrizioni: quota agevolata sino al 31 maggio.

Per info: www.corritreviso.it

Domenica 2 giugno torna la quinta edizione della corsa podistica non competitiva “Dentro e fora Rai”, nata come rivisitazione del “Giro dea Tore”, una corsa che si teneva negli anni Settanta e Ottanta.

 

Organizzata dall’associazione “Torre di Rai”, la corsa è aperta a tutti, sia a chi vorrà percorrerla correndo, sia a chi preferirà percorrerla passeggiando insieme alla propria famiglia o in compagnia del proprio amico a quattro zampe.

 

Sfondo della manifestazione sarà appunto Rai, pittoresca frazione di San Polo di Piave (TV), con i suoi luoghi simbolo – quali l’antica torre medievale, la chiesetta del Carmine e il vecchio mulino – e che porterà i partecipanti dentro alle cantine, alle aziende e alle fabbriche del territorio.

Tappa raccomandata ai più piccoli sarà la fattoria didattica poco oltre il km 1, dove i bambini potranno soffermarsi a osservare gli animali e i trattori.

 

I percorsi possibili, inframmezzati da numerosi punti di ristoro, sono ben tre e si differenziano per la lunghezza: 7 km, 12 km oppure 17 km (e rotti).

 

Al termine della corsa sarà possibile farsi una doccia calda, mentre la giornata continuerà all’insegna del cibo e della musica, con la band I motivi per litigare.

 

 

 

Il programma

• ore 8.00: apertura delle iscrizioni, davanti al piazzale della Chiesa;
• ore 8.30: partenza dei 17 km (e rotti);
• ore 9.00: partenza dei 7 e 12 km;
• ore 11:30: premiazioni;
• ore 12:30: pranzo.

 

I premi

• Primi 3 arrivati per ogni categoria e percorso
• Primi 3 cani all’arrivo;
• Il concorrente più anziano;
• Il cane in corsa più bello;
• Il gruppo più colorato;
• Tutti i gruppi con oltre 20 iscritti (entro il 31 maggio).

 

Contributo di partecipazione

Ad esclusione dei gruppi, è possibile iscriversi alla corsa soltanto in loco, il giorno stesso dell’evento. Il contributo di partecipazione sarà di:

• 3,50 € (iscrizione semplice);
• 5,00 € (iscrizione con premio);
• 8,00 € (iscrizione con pranzo);
• 10 € (iscrizione con premio e pranzo)

 

Per info

349.8877274 (Roberto)
Mail: [email protected]

Un grande 1° maggio di corsa sulle strade di Oderzo (Treviso). Le azzurrine vincono il Trofeo Opitergium – European Road Race Under 20, che coinvolge i giovani talenti di 15 nazioni europee (Armenia, Danimarca, Francia, Grecia, Inghilterra, Italia, Macedonia, Moldavia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia e Ucraina). Angela Mattevi è seconda nella gara individuale. Argento di squadra, invece, per gli uomini (quinto Francesco Guerra). La 24^ Corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, in chiusura di pomeriggio, incorona la bielorussa Volha Mazuronak, che precede una grande Isabel Mattuzzi, e il toscano Lorenzo Dini.

 

TROFEO OPITERGIUM: GARA FEMMINILE

 

Il pomeriggio in Piazza Grande si apre con una sorpresa: la protagonista assoluta è l’inglese Jessica Mitchell, 18 anni ancora da compiere, che sale sul gradino più alto del podio nella prova femminile del 3° Trofeo Opitergium, succedendo all’azzurrina Nadia Battocletti, vincitrice delle prime due edizioni della rassegna. A Jessica Mitchell bastano un paio di passaggi in Piazza Grande per prendere il largo sulle rivali e il suo vantaggio aumenta progressivamente almeno sino all’inizio dell’ultimo dei 5 chilometri di gara.

 

 

Nadia Battocletti la insegue, affiancata dalla francese Manon Trapp, ma al penultimo giro si ritira in seguito ad una leggera distorsione alla caviglia, conseguenza di un appoggio errato.  Il finale di gara, insieme al trionfo di Jessica Mitchell, regala però emozioni ad un’altra azzurrina, la trentina Angela Mattevi, che nel finale di gara, dopo una partenza prudente, recupera metri su metri alla battistrada inglese, e quasi la raggiunge sul rettilineo finale. Mitchell chiude in 16’45”, 2” meglio di Angela Mattevi. Il suo exploit, insieme al quarto posto di Ludovica Cavalli e al quinto di Elisa Ducoli regalano all’Italia la vittoria nella classifica a squadre (51’25” il tempo complessivo delle azzurrine), davanti a Francia (52’05”) e Inghilterra (52’21”).

 

TROFEO OPITERGIUM: GARA MASCHILE

Sventola la bandiera svedese sulla gara maschile del Trofeo Opitergium. Il re dell’edizione 2019 è Emil Magnell-Millan De La Oliva, classe 2001, atleta di taglia minuta con il sogno di primeggiare agli Europei under 20 che si disputeranno nella seconda metà di luglio nel suo Paese. Emil Magnell-Millan De La Oliva si porta davanti a tutti sin dai primi metri e da metà gara prende progressivamente il largo.

 

Alle sue spalle si fa notare il laziale Francesco Guerra, che duella a lungo con il francese Martin Desmidt, ma non ha le energie per essere protagonista sino in fondo. Emil Magnell-Millan De La Oliva chiude in 31’03”, senza neppure dare la sensazione di spingere sino in fondo. La Francia va ad occupare le altre due posizioni sul podio, con l’argento in rimonta di Pierre Bordeau (31’13”) e il bronzo di Martin Desmidt (31’33”). Davanti a Francesco Guerra (31’52”), quinto, finisce anche il danese Alexander Tengblad Nikolaisen (31’48”). Tra i primi dieci pure Alain Cavagna, ottavo (31’58”), e Davide Rossi, decimo (32’04”). Poi Marco Fontana Granotto, ventesimo (33’06”), ed Enrico Vecchi, ventunesimo (33’12). Italia seconda nella classifica a squadre (1h35’54”), dietro alla Francia (1h35’40”) e davanti all’Inghilterra (1h35’56”).

 

 

 24^ CORSA INTERNAZIONALE CITTA’ ARCHEOLOGICA: GARA FEMMINILE

Mazuronak-Mattuzzi. E poi Birca, Yaremchuk, Epis. Una grande gara femminile esalta il folto pubblico di Oderzo. Trionfa la bielorussa Volha Mazuronak, campionessa europea di maratona, che succede nell’albo d’oro della Corsa internazionale Città Archeologica alle romene Piscu (2017) e Birca (2018). Stupisce la prova di personalità della trentina Isabel Mattuzzi, campionessa italiana e finalista continentale 2018 dei 3000 siepi, che sui 5 km attorno a Piazza Grande mette alla frusta avversarie più esperte, e alla fine conquista un secondo posto da incorniciare. La lotta per il podio riguarda cinque atlete, perché anche la romena Roxana Birca, l’ucraina di Roma, Sofiia Yaremchuk, e la maratoneta Giovanna Epis reggono il passo delle migliori sino all’inizio dell’ultimo giro.

 

 

La gara si decide all’ultima curva prima del ritorno in Piazza Grande, quando Volha Mazuronak allunga la falcata, supera Isabel Mattuzzi e si presenta davanti a tutte sul rettilineo finale. Chiude in 16”07, con Mattuzzi poco lontana (16’10”). Mentre Roxana Birca si conferma sul podio dopo la vittoria dell’anno scorso (16’13”), davanti a Yaremchuk (16’15”) ed Epis (16’17”). Distacchi minimi per un grande spettacolo. E, mentre gli organizzatori opitergini incassano i complimenti della Mazuronak (“Gara meravigliosa”), Isabel Mattuzzi dà appuntamento all’estate. “Ci ho creduto, ma posso fare meglio: sono arrivata tardi all’atletica e queste gare servono anche per fare esperienza. Ma la gambe ci sono. Dopo due inverni con problemi fisici, negli ultimi mesi mi sono allenata bene e ora inizio a raccogliere i frutti: l’obiettivo è una grande stagione in pista”.

 

 

24^ CORSA INTERNAZIONALE CITTA’ ARCHEOLOGICA: GARA MASCHILE

 

La prova maschile della 24^ Corsa internazionale Città Archeologica incorona Lorenzo Dini, che migliora di due posizioni il piazzamento del 2018. Il toscano delle Fiamme Gialle vince la sfida con Marco Najibe Salami, primo in Piazza Grande nel 2017. Dopo una progressiva selezione, la gara si decide alla fine del penultimo giro, quando Lorenzo Dini cambia passo, lasciando sul posto Salami: 28’56”il tempo del vincitore, 29’02” quello di Salami. Mentre il terzo posto va all’esperto svedese Mustafa Mohamed, che chiude in 28’55”. “La stagione è solo agli inizi, ma le prospettive sono buone – ha commentato Lorenzo Dini, applaudito anche dal suo allenatore Stefano Baldini -. Nei mesi scorsi ho migliorato per due volte il primato personale sulla mezza maratona, l’obiettivo è di avvicinarmi gradualmente alla doppia distanza. E’  stata una bellissima gara, ieri non avrei scommesso sulla mia vittoria”.

 

 

GRANDI OSPITI PER UN GRANDE EVENTO

 

Piazza Grande ricolma di pubblico per l’intero pomeriggio, ma anche con una bellissima cornice di appassionati per le gare mattutine del settore giovanile, abbinate al memorial Massimo Tombacco e valide (a livello di categorie ragazzi e cadetti) per il campionato individuale Nord-Est. E poi tanti ospiti: dal campione olimpico Stefano Baldini ai tre vincitori italiani della maratona di New York (Orlando Pizzolato, Gianni Poli, Giacomo Leone), da Gabriella Dorio a alla stella romena Gabriela Szabo, da Venanzio Ortis ad Anna Incerti, dal presidente della Fidal, Alfio Giomi (accompagnato dal segretario generale Fabio Pagliara) al presidente del Comitato provinciale, Oddone Tubia, al consigliere regionale Giulio Pavei. E poi tanti organizzatori e amici della Nuova Atletica Tre Comuni, che ieri ha ricevuto elogi generalizzati. Un nuovo, grande successo. Tecnico e organizzativo.

 

RISULTATI

 

3° TROFEO OPITERGIUM-EUROPEAN ROAD RACE U20

UOMINI (10 km): 1. Emil Magnell-Millan De La Oliva (SWE) 31’03”, 2. Pierre Bordeau (FRA) 31’13”, 3. Martin Desmidt (FRA) 31’33”, 5. Francesco Guerra (ITA) 31’52”, 8. Alain Cavagna (ITA) 31’58”, 10. Davide Rossi (ITA) 32’04”, 20. Marco Fontana Granotto (ITA) 33’06”, 21. Enrico Vecchi (ITA) 33’12”. Squadre: 1. Francia 1h35’40”, 2. Italia 1h35’54”, 3. Inghilterra 1h35’56”.

 

DONNE (5 km): 1. Jessica Mitchell (ING) 16’45”, 2. Angela Mattevi (ITA) 16’47”, 3. Manon Trapp (FRA) 17’08”, 4. Ludovica Cavalli (ITA) 17’18”, 5. Elisa Ducoli (ITA) 17’20”. Squadre: 1. Italia 51’25”, 2. Francia 52’05”, 3. Inghilterra 52’21”.

 

24^ CORSA INTERNAZIONALE ODERZO  CITTA’ ARCHEOLOGICA

 

UOMINI (10 km): 1. Lorenzo Dini (Fiamme Gialle) 28’56”, 2. Marco Najibe Salami (Esercito) 29’02”, 3. Mustafa Mohamed (SWE) 29’55”, 4. Ahmed Ouhda (Atl. Casone Noceto) 30’18”, 5. Adrian Garcea (ROM) 30’26”, 6. Francesco Bona (Aeronautica) 30’49”, 7. Stefano Guidotti Icardi (Cus Torino) 31’04”, 8. Kevin Dooney (IRL) 31’15”, 9. Rok Puhar (SLO) 31’16”, 10. Youssef  Benkert (ESP) 31’55”.

 

 

DONNE (5 km): 1. Volha Mazuronak (BLR) 16’07”, 2. Isabel Mattuzzi (Us Quercia Trentingrana) 16’10”, 3. Roxana E. Birca (ROM) 16’13”, 4. Sofiia Yaremchuk (UKR) 16’15”, 5. Giovanna Epis (Carabinieri) 16’17”, 6. Martina Merlo (Aeronautica) 16’40”, 7. Maria Chiara Cascavilla (La Fratellanza 1874) 16’49”, 8. Samrawit Mengsteab (SWE) 17’01”, 9. Kate Maltby (GBR) 17’10”, 10. Yusneysi Santiusti (Assindustria Sport Padova) 17’27”.

 

 

GRAND PRIX GIOVANI – MEMORIAL MASSIMO TOMBACCO

 

Maschili

Allievi (2470 m):1. Nicolò Bedini (Atl. San Biagio) 8’17”, 2. Patrick Da Rold (Dolomiti) 8’33”, 3. Matteo Andreola (Team Treviso) 8’34”. Cadetti (1670 m): 1. Sofyan Goudadi (Atl. Valdobbiadene) 2’54”, 2. Iacopo De Carli (Bellunoatletica M.G.B) 2’56”, 3. Mauro Dallapiccola (Atl. Valle di Cembra) 2’57”. Ragazzi (865 m): 1. Fabio Gardenal (Nuova Atl. Tre Comuni) 2’56”, 2. Tommaso Marchiori (Atl. Audace Noale) 2’57”, 3. Pietro De Pizzol (Silca Ultralite) 2’59”.  Esordienti A (500 m): 1. Nicolas Fattorel (Gs Quantin Alpenplus) 1’50”, 2. Davide Vanin (Atl. Audace Noale) 1’52”, 3. Davide Furlan (Nuova Atl. Tre Comuni) 1’53”. Esordienti B (400 m): 1. Giacomo Polesel (Nuova Atl. Tre Comuni) 1’19”, 2. Martino Naldo (Gs Quantin Alpenplus) 1’23”, 3. Riccardo Toffoli (Nuova Atl. Tre Comuni) 1’24”.

 

Femminili

Allieve (2.470 m): 1. Luna Giovanetti (Atl. Valle di Cembra) 9’11”, 2. Beatrice Biasia (Atl. Valle di Cembra) 10’20”, 3. Camilla Comina (Atl. Dolomiti Belluno) 10’38”.  Cadette (1670 m): 1. Sofia Tonon (Silca Ultralite) 6’02”, 2. Beatrice Casagrande (Due Torri Sporting Noale) 6’05”, 3. Lia Nardon (Atl. Valle di Cembra) 6’21”. Ragazze (865 m): 1. Giorgia Paolazzi (Atl. Valle di Cembra) 3’03”, 2. Alessia Miniutti (G.A. Coin) 3’03”, 3. Melania Rebuli (Atl. Valdobbiadene) 3’10”.  Esordienti A (500 m): 1. Angela Guerra (Nuova Atletica Tre Comuni) 1’23”, 2. Alice De Pasqual (Gs Quantin Alpenplus) 1’32”, 3. Arianna Fabris (Atl. Jesolo Turismo) 1’34”. Esordienti B (400 m): 1. Mathilda Mondin (Gs Astra) 1’22”, 2. Maria N. Lazzari (Silca Ultralite) 1’23”, 3. Sara Cavallin (Atl. Jesolo Turismo) 1’25”.

RISULTATI COMPLETI

Battuto il primato di partecipanti del 2018, le iscrizioni vanno avanti sino a domenica 28 aprile: domenica 5 maggio Treviso sarà la città più rosa d’Italia. Martedì 30 aprile la presentazione ufficiale 

 

Il pettorale che sancisce il record è toccato ad Ausilia, sessantenne friulana di Casarsa della Delizia. Il numero magico è 16.315. Magico, perché certifica ufficialmente il record d’iscritte a Treviso in rosa, che nel 2018 era arrivata a 16.314 adesioni.

 

A circa una settimana dall’evento del 5 maggio, i numeri di partecipazione sono, in realtà, in pieno divenire. Tanto che, dopo l’attribuzione del pettorale di Ausilia, le cifre sono ulteriormente cresciute, e ora le iscritte hanno già oltrepassato quota 16.500.

 

L’iscrizione a Treviso in rosa sarà possibile sino a domenica 28 aprile. Ma, sin da adesso, l’evento organizzato dalle società cittadine Trevisatletica e Corritreviso, promette di confermarsi tra le corse al femminile più partecipate d’Italia. Se non la più partecipata in assoluto.

 

La storia di Treviso in rosa è nota. “Siamo partiti nel 2015, organizzando l’evento in poco più di un mese, in occasione della tappa del Giro d’Italia, e abbiamo avuto 1.500 partecipanti – spiegano gli organizzatori -. Per i primi tre anni, ad ogni edizione, abbiamo triplicato il numero delle partecipanti. Nel 2018 abbiamo superato le 16 mila iscritte e quest’anno, alla fine, registreremo un altro 10% in più.  Abbiamo registrato l’adesione di circa 200 gruppi. Le regioni rappresentate saranno una quindicina. Numeri incredibili, se consideriamo le dimensioni di Treviso rispetto alle città che ospitano le altre corse in rosa più partecipate”.

 

Treviso in rosa, il 5 maggio, porterà con sé anche un altro record: mai, nella Marca, si è disputata una corsa con un numero così elevato di partecipanti. E il fatto che le iscritte siano soltanto donne accresce ancora di più il significato dell’iniziativa.

 

L’edizione 2019 di Treviso in rosa offrirà alcune importanti novità: la partenza non sarà più in viale Bartolomeo d’Alviano, ma nel più ampio Piazzale Burchiellati. L’arrivo avverrà sulle mura, ma dal lato opposto rispetto alle precedenti edizioni. E il villaggio rosa che accoglierà la grande festa finale troverà spazio, subito dopo l’arrivo, nello stesso Piazzale Burchiellati.

 

Due, come sempre, i percorsi: 5 e 8 chilometri. Saranno toccati gli angoli più suggestivi della città. Ma i tracciati quest’anno sono stati parzialmente ridisegnati in modo da avere uno sviluppo che si mantenga interamente dentro il perimetro del centro storico.

 

Treviso in rosa, come sempre, è anche l’occasione per riflettere su tematiche importanti che riguardano la salute e i corretti stili di vita. Anche quest’anno, al fianco degli organizzatori, ci sarà la sezione trevigiana della LILT. L’obiettivo solidale del 2019 è stato proposto dalla stessa associazione e pienamente condiviso dagli organizzatori di Treviso in rosa: L’acquisto di un pulmino attrezzato per il trasporto dei pazienti oncologici.

 

Martedì 30 aprile, alle 21, al BHR Treviso Hotel, la presentazione ufficiale dell’evento. Il conto alla rovescia va avanti. Nel segno dell’entusiasmo.   

 

 

Foto credit: Roberta Radini

“Guardatelo bene. Ha un aspetto umano, ma è un punto esclamativo pervaso d’energia, venuto dallo spazio. Si chiama Igor Cassina, signori. Si chiama Igor Cassina. E non ce n’è per nessuno”.

 

Era il 23 agosto 2004, quando ad Atene Cassina vinceva l’oro olimpico nella sbarra (la cinquecentesima medaglia olimpica conquistata dall’Italia), realizzando un’impresa mai riuscita prima a un ginnasta italiano. Le parole del telecronista Andrea Fusco accompagnarono Cassina sul gradino più alto del podio olimpico.

 

Lì il ginnasta di Meda entrò nella leggenda. Nel suo palmarés, l’oro olimpico, ma anche un argento e un bronzo mondiale, un argento e due bronzi europei, oltre a gloria imperitura per aver inventato un esercizio particolare, un Kovacs teso con avvitamento a 360° sull’asse longitudinale, che la Federazione internazionale ha ufficialmente chiamato “movimento Cassina”.

 

 

 

Chi è Igor Cassina

Igor, ormai trevigiano d’adozione (vive a Paderno di Ponzano con la fidanzata Valentina), ha chiuso la carriera nel 2011, abbracciando nuove sfide sportive e professionali. È anche per questo che giovedì 25 aprile sarà al via della 48^ edizione della Duerocche, la grande classica del podismo di primavera che si svilupperà sulle colline tra Cornuda e Asolo. Tra i cinque percorsi previsti – quattro dedicati alla corsa e uno al nordic walking – Cassina ha scelto quello da 12 chilometri.

 

“Da qualche anno mi sono avvicinato alla corsa, grazie a mia sorella Mara che mi ha spinto a correre una maratona – spiega l’ex ginnasta, ora 42enne -. Mi piace e mi affascina mettermi in gioco in nuove sfide. La corsa, in particolare, richiede un approccio e una preparazione totalmente differente da quello della ginnastica. Correre mi permette di stare all’aperto e mi rende libero. La Duerocche sarà un’altra bellissima esperienza”.

 

La sua storia – i mille volti di un campione (ginnasta, innovatore, ma anche allenatore, insegnante e maratoneta) – è raccontata nel libro “Igor Cassina. Il ginnasta venuto dallo spazio”, dedicato a Filippo, un giovane sportivo strappato troppo presto alla vita da un male crudele.

 

Un’altra piccola, grande pagina sarà scritta giovedì 25 aprile alla Duerocche, nell’anno del quindicesimo anniversario di un oro olimpico entrato nella storia. Sarà bello vedere Cassina idealmente affiancato, sulla linea di partenza, ai tanti campioni del trail azzurro (un nome su tutti, la regina del Monte Bianco, Francesca Canepa) annunciati al via della Duerocche 2019.

 

 

Per iscriversi

Con la chiusura della procedura d’iscrizione online, le adesioni alle quattro prove podistiche della Duerocche (48, 21, 12 e 6 chilometri) continueranno a essere raccolte martedì 23 e mercoledì 24 aprile alla palestra comunale Palapace (già sold out, invece, la prova sui 14 chilometri riservata ai praticanti del nordic walking, sul tragitto della Duerocche storica, da Asolo a Cornuda). Quest’anno, per la prima volta, non sarà invece possibile iscriversi alla Duerocche nella mattinata della gara.

 

 

La partenza

La partenza sarà in via della Pace (zona impianti sportivi sportivi) a Cornuda; alle 7.15 la 48 km, alle 9 la 21 km, alle 9.30 la 6 e la 12 km. Avvio libero, invece, dal centro di Asolo, per la Passeggiata Storica dedicata al Nordic Walking. Spettacolo garantito. Le iscrizioni nei giorni scorsi hanno raggiunto quota 4.000.

 

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

 

Questi gli eventi di oggi, domenica 31 marzo:

 

VENEZIA MURANO BURANO
– Festa del donatore a cura di AVIS da campo San Bartolomeo a Piazza San Marco + altri
– Rassegna Teatrale-Teatro del Go Teatro ai Frari
– Concerto di Musica Barocca – Furia in Paradiso – Vivaldi e il Mottetto Sacro Chiesa Anglicana di San Giorgio, campo San Vio

 

MESTRE CARPENEDO
– Essere cani e persone di città. Passeggiata sociale al parco San Giuliano
– Marzo Donna Parco Piraghetto
– X X X V I VIVICITTÀ – manifestazione podistica il percorso si snoderà tra Forte Marghera (partenza e arrivo), Parco di San Giuliano e Piazza Ferretto
– Via Verdi – Via delle arti: animazione a cura dell’Associazione via Verdi Viva
– Vivicittà. Corsa podistica Forte Marghera il percorso si snoderà tra Forte Marghera (partenza e arrivo), Parco di San Giuliano e Piazza Ferretto.

La grande classica di Piazza dei Signori lancia il conto alla rovescia per l’edizione del trentennale: cambia la data per evitare la concomitanza con la tappa del Giro d’Italia       

 

Trent’anni sono un bel traguardo. A maggior ragione, se a festeggiarli è un evento sportivo che ha scritto la storia del podismo di Marca.

 

La Corritreviso ha lanciato il conto alla rovescia in vista dell’edizione 2019, quella del trentennale appunto.

 

La bella cornice del ristorante pizzeria Calicò, in viale della Repubblica, ha accolto, mercoledì sera, gli atleti del running team che hanno ricevuto le nuove divise di gara.

 

Presente anche Leandro Girotto, il “parrucchiere volante”, fresco del titolo veneto master di maratona, conquistato a Verona, e già proiettato verso il prossimo appuntamento sui 42 chilometri (Reggio Emilia, il 9 dicembre).

 

La presentazione della squadra, con l’intervento anche del presidente del Comitato provinciale della Fidal, Oddone Tubia, è stata l’occasione per lanciare il conto alla rovescia in vista della prossima edizione della Corritreviso.

 

Con una novità: la classica kermesse cittadina sui 10 chilometri, nel 2019, si svolgerà il 21 giugno. Sempre un venerdì, sempre di sera, sempre in centro storico. Ma tre settimane dopo la data che aveva caratterizzato l’edizione 2018.

 

“Ci spostiamo nuovamente a fine mese. Venerdì 31 maggio, che era la data inizialmente prescelta, arriva in città il Giro d’Italia. Non avevamo alternative. Stiamo preparando un’edizione con tante novità: 30 anni sono un traguardo importante”, ha detto il presidente dell’Asd Corritreviso, Enrico Caldato.

 

Non senza ricordare che la società, in partnership con Trevisatletica, la prossima primavera sarà anche impegnata nell’organizzazione di Treviso in rosa, l’importante rassegna al femminile che nel 2018 ha superato le 16 mila iscritte e per l’anno venturo pensa ancora più in grande.

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