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Il Signore delle Cime cantato insieme dal Coro Stella Alpina diretto dal Maestro Diego Basso, il Coro Ana di Oderzo diretto dal Maestro Claudio Provedel e da Francesca Gallo per aiutare a far nascere i bambini in Sierra Leone. 

 

La celebre canzone di Bepi De Marzi farà parte del repertorio del concerto benefico che si terrà domani sera – 9 novembre alle 20.45 – in Chiesa Votiva a Treviso.

 

L’intero ricavato servirà per costruire il secondo punto nascite in Sierra Leone dell’associazione trevigiana Around Us Onlus dove operano  Padre Maurizio Boa di Badoere, Padre Mario Zarantonello e Padre Gianni Zanni dell’Ordine dei Giuseppini del Murialdo.

 

 

Donati 1000 euro dalla De’ Longhi Treviso Basket

Per il progetto sono già stati donati 1000 euro dai tifosi della De’ Longhi Treviso Basket. L’assegno è stato consegnato nei giorni scorsi, durante la presentazione del concerto a Palazzo Rinaldi da parte del Presidente del Consorzio Universo Treviso Roberto Rizzo. 

 

È il provento della vendita delle magliette al Palaverde e dall’asta benefica che si è tenuta lo scorso giugno durante la festa dopo l’approdo in A1.  

 

 

Il progetto in Sierra Leone

Il luogo dove verrà costruito il punto nascite era un vecchio aeroporto militare di Waterloo che poi è diventato un campo profughi. Lì Padre Maurizio Boa di Badoere ha dato vita alla sua parrocchia e alla realizzazione di un piccolo ospedale al quale manca un punto nascite. C’è dunque già lo stabile è necessario dotarlo della strumentazione necessaria per fare in modo che i medici locali e le ostetriche della Caritas riescano ad operare.

 

“Un grazie di cuore al parroco della Chiesa Votiva Don Paolo Pigozzo e al signor Daniele che ci hanno dato subito la disponibilità ad accogliere questo evento” ha detto Emanuela Calvani Vice Presidente di Around. “E un ringraziamento particolare, va ai tifosi della De’ Longhi Treviso Basket e al Consorzio Universo Treviso e a tutti i membri dei cori e a Francesca Gallo che hanno deciso di regalare un sabato sera, sottraendolo alle proprie famiglie, per fare in modo che altre famiglie si formino vedendo nascere i propri bambini”.

 

 


Around Us è presieduta dal dottor Massimo Dal Bianco (primario di Urologia all’ospedale di Padova). Nel corso degli anni ha contribuito a dare dignità e vita alla popolazione africana ridotta allo stremo dalla fame, dalle guerre e dall’epidemia di Ebola che ha fatto oltre 10 mila vittime. Ha costruito tre scuole primarie, una scuola superiore, ha contribuito per la costruzione di una chiesa, di un ambulatorio punto nascite, di tre pozzi, due magazzini per i prodotti agricoli, due mulini per la lavorazione del riso, e poi, cosa molto nobile, iniziato le missioni mediche con personale sanitario che dal Veneto va 4 volte all’anno, durante le proprie ferie, a curare gli ammalati sierraleonesi. I medici e gli infermieri, tutti volontari, alloggiano in stanze collocate all’interno degli ospedali e appositamente sistemate per ospitare i sanitari. Around Us, fa inoltre assistenza per la malnutrizione dei bambini, aiuta economicamente delle case famiglia e porta avanti un progetto di sport con fine riabilitativo e di integrazione per ragazzi che coinvolti nelle guerre per i diamanti, sono amputati di braccia o gambe. Alcuni di loro, amputati, si sono laureati di recente a Ca Foscari a Venezia.

Lunedì 24 giugno, alle ore 20.45, sotto la direzione del maestro Emanuele Pedrini, l’associazione culturale musicale “Quodlibet”, con orchestra e coro, assieme ai solisti Irina Dubrovskaya (soprano) e Andrea Cortese (Baritono), eseguiranno l’opera Ein Deutsches Requiem Op.45 di Johannes Brahms.

 

È la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari il palcoscenico scelto per presentare, a Venezia, quest’opera monumentale, dopo la prima esibizione del 17 giugno nel Duomo di Mogliano Veneto, alla memoria dell’illustre concittadino Giuseppe Berto.

 

Frutto di una lunga gestazione, il Requiem Tedesco una delle pagine più belle e toccanti della Storia della Musica e appartiene alla prima fase creativa di Brahms. In un difficile equilibrio timbrico e dinamico, che fa risaltare la sofferenza e l’angoscia dell’uomo posto di fronte al mistero della morte, un’opera che si impone paradossalmente per il suo carattere “non liturgico” e “non cattolico” con l’organico tipico del grande oratorio romantico, un’opera corale che riflette la concezione protestante della morte, intesa come trapasso a una vita migliore.

L’associazione “Quodlibet”

L’associazione “Quodlibet”, che ha sede a Mogliano Veneto, conta un organico di oltre ottanta elementi per il coro, con una pluriennale esperienza e una sezione strumentale di professori d’orchestra altamente qualificati. Il repertorio, per lo più sacro e lirico, abbraccia la produzione musicale che va dalla polifonia del XVII secolo alle composizioni contemporanee.

I protagonisti dell’esibizione

Il maestro Emanuele Pedrini, socio fondatore dell’associazione e direttore artistico e musicale, direttore d’orchestra di rilievo, vanta una considerevole esperienza sia nella direzione musicale che nel canto solista.

Irina Dubrovskaya è una soprano di origine siberiana, ma di rilievo internazionale, che vanta un curriculum pluriennale di esibizioni, ha collaborato con importanti direttori d’orchestra e svolge un’intensa attività concertistica in tutta Europa.

Andrea Cortese, baritono veronese, tra i vincitori del Luciano Pavarotti International Competition, denota una apprezzabile carriera su palchi italiani ed internazionali.

 

Info

Ingresso gratuito con invito ritirabile presso la Basilica dei Frari fino alle ore 19 del 24 giugno 2019.

Domenica 14 aprile, alle ore 17.30, il Chiostro di M9 ospiterà il Concerto delle Palme, diretto dal Maestro Alessandro Toffolo, con il Kolbe Children’s Choir e laPolifonica Benedetto Marcello.

L’evento è a cura della Polifonica Benedetto Marcello in collaborazione con M9 District.

 

Il programma musicale è articolato in due parti: il Kolbe Children’s Choir eseguirà musiche di Monteverdi, Britten, Mendelsson, Jenkins, Di Piazza e Donati mentre la Polifonica Benedetto Marcello il Requiem in Re minore Kv 626 di Mozart nella versione di Czerny per pianoforte a quattro mani, solisti e coro.

 

Il Kolbe Children’s Choir

II Kolbe Children’s Choir è stato fondato nel 2009 dal Maestro Alessandro Toffolo e in questi anni ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali ponendosi sempre ai primi posti delle rispettive graduatorie, pubblicando nel 2014 il CD “Light” e partecipando alla realizzazione di un CD di un’altra formazione. Dal 2016 ha iniziato la collaborazione con il Teatro La Fenice in produzioni operistiche e sinfoniche e dal 2017 ha ampliato il proprio organico con una sezione Giovanile. Nel giugno del 2017 ha eseguito nella Basilica di S. Antonio di Padova, in prima esecuzione assoluta, l’ oratorio “Grande grande amore” con l’orchestra di Padova e del Veneto, musica di Roberto Fabbriciani e testo di Luigi Francesco Ruffato.

La Polifonica Benedetto Marcello

La Polifonica Benedetto Marcello, è stata fondata nel 1976 da Luigi Francesco Ruffato. Nel tempo è diventata una delle più rilevanti istituzioni musicali di Venezia Mestre. Il suo repertorio spazia dal ‘500 al nostro tempo.

 

In tutti questi anni ha collaborato con varie orchestre e direttori e, tra le esecuzioni più recenti, ha partecipato nel 2009 e 2011 alla Stagione di Musica Classica del Teatro Toniolo di Mestre e alla prima esecuzione assoluta dell’Oratorio “Grande, grande amore”.

 

Il Maestro Alessandro Toffolo, dopo studi di Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro e Direzione d’Orchestra nei conservatori di Padova, Rovigo e Bologna, si è perfezionato in Direzione di Coro e Direzione d’Orchestra con i maestri Filippo Maria Bressan, Gary Graden, Luciano Acocella e Isaac Karabtchevsky.  Ha diretto diverse formazioni corali e orchestrali nel repertorio sacro e profano, dal barocco al ‘900. Attualmente è direttore della Polifonica Benedetto Marcello e del Kolbe Children’s Choir di Venezia Mestre.

 

I solisti sono il soprano Diana Trivellato, il contralto Sara Tommasini, il tenore Christian Collia, il basso Gabriele Sagona, i pianisti Giuseppe Grippi e Matteo Londero.

A conclusione delle iniziative per il Giorno del Ricordo, il Comitato di Venezia dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia ha organizzato, insieme al Comune di Venezia, ha organizzato un importante appuntamento.

Si tratta del concerto del coro di Pola, che si esibirà oggi, sabato 9 marzo, nella chiesa di Sant’Angelo Raffaele a Dorsoduro, Venezia.

Domani, domenica 10 marzo, la messa delle 9.30 alla chiesa di Sant’Angelo Raffaele sarà accompagnata dal coro stesso.

 

 

Coro femminile

Madrigale (N. Milotti)

Canzone gondoliera (B. Cherubini – E. Rusconi)

Il dolce paese (S. Endrigo)

Coro delle zingarelle (G. Verdi)

Accompagnamento al pianoforte: M° Branko Okmaca

Dirige: M° Orietta Šverko

 

Coro maschile

1947 (S. Endrigo)

La Vergine degli Angeli (G. Verdi)

Requiem (anonimo)

Accompagnamento al pianoforte: M° Branko Okmaca

Dirige: M° Ileana Pavletić Perosa

 

Coro misto

Nella fantasia (E. Morricone)

Ave Maria (N. Milotti)

Amici miei (J. Newton – E. O. Excell)

Signore delle Cime (B. de Marzi)

Va’, pensiero (G. Verdi)

Inno all’Istria (G. Cleva – G. Giorgieri)

Accompagnamento dell’Orchestra mandolinistica diretta da Klara Cerin O sole mio (E. di Capua)

Accompagnamento al pianoforte: M° Branko Okmaca Dirige: M° Ileana Pavletić Perosa

 

Orchestra mandolinistica

Valzer n° 2 (D. Shostakovich)

Dolce notte, barcarola (J. Offenbach)

Stardust (H. Carmichael, arr. I. Štekar)

La vita è bella (N. Piovani)

Nights in White Satin (J. Hayward, arr. I. Štekar)

Potpourri di canzoni istriane

Dirige: M° Klara Cerin

 

 

La Società artistico-culturale “Lino Mariani”

La Società artistico-culturale “Lino Mariani” è un sodalizio di dilettanti polesi entusiasti della musica e del canto, che si riuniscono in seno della Comunità degli Italiani di Pola.

 

La Società ebbe radici nell’immediato secondo dopoguerra, nel 1947, e porta il nome di Lino Mariani, cittadino di Pola perito tragicamente in quello stesso anno. Ne hanno fatto parte sezioni varie che andavano mutando nel tempo e che con le loro attività sono sempre state portatrici di amicizia e di allegria, nonché di tradizioni culturali e musicali a tutti i livelli: locale, nazionale, internazionale, nelle diverse città al di qua e al di là dell’Adriatico. Al presente, in seno alla SAC operano il Coro maschile, l’Orchestra mandolinistica, il Coro femminile e il Coro misto, che vantano una sessantina di membri-attivisti.

 

Il repertorio della SAC “Lino Mariani” è molto vasto e va dalla polifonia alla musica sacra, dall’operistica ai brani popolari, ma soprattutto vengono curate quelle che sono le tradizioni folcloristiche musicali della nostra regione, l’Istria.

 

Centinaia sono stati gli attivisti grazie ai quali si hanno avuto successi e riconoscimenti dovunque. Tra questi spicca il primo posto al Concorso internazionale “Antonio Seghizzi” di Gorizia nel 1973, successivamente il secondo posto al rinomato Concorso internazionale di Arezzo. Numerosi furono gli ottimi piazzamenti conseguiti negli anni ’70 e ’80 a varie rassegne corali a livello nazionale e internazionale, tra le quali spiccano le esibizioni nelle seguenti città italiane: Pesaro, Urbino, Reggio Emilia, Savigliano, Torino, Rovereto, Cuneo, Trento, Trebaseleghe, Cortina d’Ampezzo, Trieste e molte altre. Alcune sezioni della SAC hanno avuto anche l’onore e il piacere di esibirsi in concerto a Praga, Vienna e Budapest.

 

Il riconoscimento più significativo si è avuto in data 10 ottobre 2001 durante la visita – incontro a Pola del presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi con il presidente della Repubblica di Croazia Stjepan Mesić: in tale occasione la SAC “Lino Mariani” ha avuto l’onore di esibirsi nella propria sede davanti ai due capi di stato.

 

Risale a dicembre 2017 il premio più recente, conseguito a Roma in occasione della XVIII rassegna “Chorus Inside Advent”, rassegna alla quale il Coro misto si è classificato secondo nella categoria musica liturgica e polifonica (su 18 cori presenti).

Da qualche anno, il coordinamento Volontariato Treviso Sud, in collaborazione con l’associazione Amici della Musica “Toti Dal Monte” e con il patrocinio del Comune di Mogliano, organizza dei cicli di concerti in Duomo Santa Maria Assunta.

 

La rassegna propone stili musicali eterogenei, ogni volta con una finalizzazione: l’ultima volta il tema era il sostegno alle popolazioni bellunesi colpite dall’alluvione, questa volta sarà dedicato alla vita e alla famiglia”.

 

Ad esibirsi, domenica 17 febbraio, con inizio alle ore 16, saranno il Coro Metropolitano Veneto di San Donà di Piave e alcuni solisti dei laboratori lirici sandonatesi, che daranno prova della loro straordinaria voce in un repertorio di musiche di Vivaldi, Mozart, Verdi, Rossini, Offenbach, Bellini e Mascagni.

 

L’evento, a ingresso libero, vedrà anche la presenza del direttore del Centro per la Vita, il Dott. Adriano Bordignon.

 

Venerdì 4 gennaio alle ore 21.00 al Teatro Busan di Mogliano Veneto la Stagione di Prosa 2018-2019 inaugura il nuovo anno con un travolgente appuntamento musicale, Ginga in gospel.

 

La straordinaria voce di Ginga, aka Claudia Scapolo, sarà accompagnata da Roberto Borghetto alla chitarra, Gianfranco Rorato e Alessandro Omiciuolo alle tastiere, Mauro Scribante al basso e Luca Ferrari alla batteria, a conclusione delle festività natalizie: incanterà il pubblico con il suo coinvolgente repertorio di brani di grande impatto emotivo tratti dalla ricca tradizione gospel.

 

Claudia Scapolo, in arte Ginga, nata in Luanda e cresciuta in Italia, ha ricevuto in dono una voce potente e suggestiva che l’ha avvicinata al jazz, al soul e ai canti gospel. Corista e solista dal 2010 del coro gospel “Summertime” di Padova, è ora corista del prestigioso gruppo vocale “Halleluja Zucchero. Gospel Singers”, un progetto della famosa cantante americana Cheryl Porter, regina del gospel in Italia, che la porta a calcare i più prestigiosi palcoscenici italiani, collaborando, tra gli altri, con cantanti come Mario Biondi e Zucchero.

 

BIGLIETTI
12,00 € biglietto unico

 

ACQUISTO E PREVENDITE
Biglietteria Cinema Teatro Busan
via Don Bosco 41, Mogliano Veneto (TV)
lunedì 9.30 – 12.30 e 17.00 – 19.00; giovedì e venerdì 17.00 – 19.00 e 30 minuti prima di ogni proiezione cinematografica – online su www.cinemabusan.it

 

INFORMAZIONI
+39 041 5905024 | +39 334 1658994 | [email protected]
Ufficio stampa
Studio Systema – Venezia | 041.5201959 | [email protected]

Domenica 25 novembre, alle ore 16.00, il duomo S. Maria Assunta di Mogliano ospiterà il concerto dei cori “Noincanto” Pio X di Portogruaro, diretto da Renzo Fantuzzo e con Katya Zanotel alla tastiera, e il “Manos Blancas del Friuli” diretto da Paola Garofalo.

 

Il concerto, a ingresso libero, è finalizzato a sostenere “La Nostra Famiglia”, che accoglie e cura giovani con disabilità.

 

L’evento è organizzato in collaborazione con il Coordinamento Volontariato Treviso Sud e con il patrocinio del Comune di Mogliano e dell’assessorato alla Cultura.

 

 

In occasione dei festeggiamenti del Patrono di Mestre San Michele Arcangelo, si rinnova la tradizione del Concerto di San Michele dell’Orchestra del Teatro La Fenice nel Duomo di San Lorenzo.

 

Il concerto, in programma il 26 settembre alle ore 21, è organizzato dall’associazione Amici della musica di Mestre in collaborazione con il Comune di Venezia, la fondazione del Duomo e la fondazione Teatro la Fenice, che offre il concerto alla città.

 

Verranno proposte musiche di raro ascolto con la partecipazione del primo violino concertatore Roberto Baraldi, organo e continuo Ulisse Trabacchin, tromba Piergiuseppe Doldi, soprano Lucrezia Drei, violino concertante Alessandro Cappelletto.

 

In programma: Nicolaus Bruhns, Preludio in mi minore per organo; Giovanni Buonaventura Viviani, Sonata n.1 per organo e tromba; Alessandro Scarlatti, “Si suoni la tromba” per soprano, tromba ed archi; Antonio Vivaldi, Concerto in sol minore per archi e continuo RV 156 e Concerto in la minore per due violini, archi e continuo, RV 522; Johann Sebastian Bach, Cantata “Jauchzet Gott in allen Landen” BWV 51 per soprano, tromba, archi e continuo.

 

Gli inviti si possono ritirare presso la Libreria San Michele in Via Poerio, 32 a Mestre da domani giovedì 20 settembre o presso la sede degli Amici della Musica di Mestre in Piazzetta Maestri del Lavoro 3 a Mestre.

 

I concertisti che si esibiranno sono:

 

ROBERTO BARALDI, ha effettuato tournée in tutta Europa con maestri quali Leonard Bernstein, Vladimir Ashkenazy, Mstislav Rostropovicˇ, Carlo Maria Giulini. Ha ricoperto per due anni il ruolo di primo violino di spalla presso l’orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e per tre anni lo stesso ruolo presso l’orchestra dell’Arena di Verona. È violino di spalla dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia.

 

ULISSE TRABACCHIN: ha studiato ed approfondito il repertorio barocco sia come cembalista che continuista, curando molte revisioni del repertorio barocco italiano. Attualmente svolge la sua attività come altro Maestro del coro al Teatro La Fenicedi Venezia, oltre ad collaborare con l’orchestra della Fenice come pianista ed organista. Svolge attività concertistica come solista ed accompagnatore.

 

PIERGIUSEPPE DOLDI: ha collaborato con varie orchestre Italiane fra le quali Orchestra del teatro alla Scala di Milano, Orchestra Sinfonica Toscanini di Parma, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano. Vincitore del concorso per prima tromba del Teatro la Fenice di Venezia dal 2008 ricopre stabilmente questo ruolo.

 

LUCREZIA DREI: Vincitrice per due anni consecutivi del concorso AsLiCo di Como (2014 e 2015), ha vinto inoltre il Premio Pavarotti al 65° Concorso Viotti e il Primo Premio al concorso “Paola Montaldi” di Mantova per la musica sacra. Produzioni alle quali ha preso parte di recente: Il flauto magico (Prima dama) al Macerata Opera Festival, L’elisir d’amore (Adina) al New National Theatre of Tokyo; Petite Messe Solennelle di Rossini al Teatro Rossini di Pesaro;Rigoletto (Gilda) nei Teatri di Pavia, Jesi, Como, Brescia, Cremona e Bergamo; Die lustige Witwe(Valencienne) al Teatro Filarmonico di Verona; Die Entführung aus dem Serail (Blonde) al Festival di Savonlinna; Die Zauberflöte (Pamina) al Teatro Verdi di Trieste; Gloria di Poulenc al Teatro Comunale di Bologna; Un ballo in maschera (Oscar) al Teatro dell’Opera di Roma; Midsummer Night’s Dream di Mendelssohn al Teatro Verdi di Trieste.

 

ALESSANDRO CAPPELLETTO: ha collaborato con l’Orchestra della Royal Opera House Covent Garden di Londra, l’Orchestra del Teatro alla Scala, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo e con l’orchestra da camera I Virtuosi del Teatro alla Scala. È primo dei secondi violini dell’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia.

Anche la città di Mogliano festeggia oggi il compleanno della Repubblica, con una cerimonia che, nel solco della tradizione, si svolgerà in Piazza Caduti.

 

L’alzabandiera, alle 10.30, sarà anticipato da una esibizione del Gruppo Musicale Città di Mogliano, mentre il Coro La Contrà interpreterà l’Inno di Mameli subito dopo, con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti.

 

Seguiranno l’intervento del sindaco Carola Arena e un concerto del coro diretto dal Maestro Edvige Fontana.

 

Alle 17.00 la cerimonia si concluderà con l’ammaina bandiera.

 

La Festa della Repubblica si celebra il 2 giugno, data scelta perché questo giorno nel 1946, con il referendum istituzionale, gli italiani si pronunciarono per la Repubblica, 12 milioni di voti contro i 10 per la monarchia, ed elessero i deputati che l’anno dopo avrebbero approvato la nuova Costituzione al posto dello Statuto Albertino.

 

Parteciperanno alla cerimonia le Associazioni combattentistiche e d’arma, l’ANPI, la CRI, la Protezione civile. In piazza saranno schierati i mezzi delle forze operative del territorio, Carabinieri, CRI, Polizia locale e Protezione Civile.

 

Domenica 13 maggio, alle ore 16.30, il coro maschile Voci del Sile di Quinto di Treviso si esibirà in un concerto a ingresso libero, nel Duomo S. Maria Assunta di Mogliano Veneto.

 

Diretto da Raffaela Pupo, il repertorio di domenica comprende canti d’ispirazione popolare, di montagna e natalizi.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Coordinamento Volontariato Treviso Sud.

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