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“Guardatelo bene. Ha un aspetto umano, ma è un punto esclamativo pervaso d’energia, venuto dallo spazio. Si chiama Igor Cassina, signori. Si chiama Igor Cassina. E non ce n’è per nessuno”.

 

Era il 23 agosto 2004, quando ad Atene Cassina vinceva l’oro olimpico nella sbarra (la cinquecentesima medaglia olimpica conquistata dall’Italia), realizzando un’impresa mai riuscita prima a un ginnasta italiano. Le parole del telecronista Andrea Fusco accompagnarono Cassina sul gradino più alto del podio olimpico.

 

Lì il ginnasta di Meda entrò nella leggenda. Nel suo palmarés, l’oro olimpico, ma anche un argento e un bronzo mondiale, un argento e due bronzi europei, oltre a gloria imperitura per aver inventato un esercizio particolare, un Kovacs teso con avvitamento a 360° sull’asse longitudinale, che la Federazione internazionale ha ufficialmente chiamato “movimento Cassina”.

 

 

 

Chi è Igor Cassina

Igor, ormai trevigiano d’adozione (vive a Paderno di Ponzano con la fidanzata Valentina), ha chiuso la carriera nel 2011, abbracciando nuove sfide sportive e professionali. È anche per questo che giovedì 25 aprile sarà al via della 48^ edizione della Duerocche, la grande classica del podismo di primavera che si svilupperà sulle colline tra Cornuda e Asolo. Tra i cinque percorsi previsti – quattro dedicati alla corsa e uno al nordic walking – Cassina ha scelto quello da 12 chilometri.

 

“Da qualche anno mi sono avvicinato alla corsa, grazie a mia sorella Mara che mi ha spinto a correre una maratona – spiega l’ex ginnasta, ora 42enne -. Mi piace e mi affascina mettermi in gioco in nuove sfide. La corsa, in particolare, richiede un approccio e una preparazione totalmente differente da quello della ginnastica. Correre mi permette di stare all’aperto e mi rende libero. La Duerocche sarà un’altra bellissima esperienza”.

 

La sua storia – i mille volti di un campione (ginnasta, innovatore, ma anche allenatore, insegnante e maratoneta) – è raccontata nel libro “Igor Cassina. Il ginnasta venuto dallo spazio”, dedicato a Filippo, un giovane sportivo strappato troppo presto alla vita da un male crudele.

 

Un’altra piccola, grande pagina sarà scritta giovedì 25 aprile alla Duerocche, nell’anno del quindicesimo anniversario di un oro olimpico entrato nella storia. Sarà bello vedere Cassina idealmente affiancato, sulla linea di partenza, ai tanti campioni del trail azzurro (un nome su tutti, la regina del Monte Bianco, Francesca Canepa) annunciati al via della Duerocche 2019.

 

 

Per iscriversi

Con la chiusura della procedura d’iscrizione online, le adesioni alle quattro prove podistiche della Duerocche (48, 21, 12 e 6 chilometri) continueranno a essere raccolte martedì 23 e mercoledì 24 aprile alla palestra comunale Palapace (già sold out, invece, la prova sui 14 chilometri riservata ai praticanti del nordic walking, sul tragitto della Duerocche storica, da Asolo a Cornuda). Quest’anno, per la prima volta, non sarà invece possibile iscriversi alla Duerocche nella mattinata della gara.

 

 

La partenza

La partenza sarà in via della Pace (zona impianti sportivi sportivi) a Cornuda; alle 7.15 la 48 km, alle 9 la 21 km, alle 9.30 la 6 e la 12 km. Avvio libero, invece, dal centro di Asolo, per la Passeggiata Storica dedicata al Nordic Walking. Spettacolo garantito. Le iscrizioni nei giorni scorsi hanno raggiunto quota 4.000.

 

Di corsa, tutti assieme, sui sentieri che percorrono le colline di Asolo e Cornuda. La Duerocche lancia un ciclo di allenamenti collettivi in vista del grande appuntamento del 25 aprile.

 

Il primo appuntamento di #roadtoduerocche – questo l’hashtag di riferimento – è oggi, domenica 3 marzo. Il programma della mattinata prevede un’uscita di circa 2 ore su un percorso di 16 km, con dislivello positivo di 550 metri.

 

“L’obiettivo è duplice: testare forma e materiali, ma anche andare alla scoperta dei sentieri su cui si svilupperà la gara del 25 aprile”, spiega il presidente del comitato organizzatore della Duerocche, Carlo Fabris. “Gli incontri prevedono, di volta in volta, la partecipazione di partner tecnici: Alessio Camilli (4Performance) darà indicazioni e suggerimenti per preparare al meglio le gare di trail, Passsport Store effettuerà test sui materiali, Polar metterà alla prova la nuova linea di cardiofrequenzimetri, PharmaSport svolgerà valutazioni sulla massa corporea”.

 

Il secondo incontro si svolgerà domenica 17 marzo a Maser, con ritrovo alle 9 nel parcheggio del bar De Gusto (previsto un percorso di 14 km, con 700 metri di dislivello positivo). Il terzo e ultimo appuntamento si terrà invece  venerdì 29 marzo, in orario serale (ritrovo alle 19.30), con ritrovo dietro il Comune di Cornuda (percorso di 11 km, con dislivello positivo di 500 metri). La partecipazione ai tre incontri è libera e gratuita e, alla fine di ogni allenamento, ci sarà il sempre apprezzato terzo tempo.

 

 

 

Con #roadtoduerocche inizia così ufficialmente il percorso d’avvicinamento alla 48^ edizione della grande corsa del 25 aprile che rappresenta l’evento outdoor più significativo nel cuore del distretto mondiale dello Sportsystem.

 

 

Quel giorno, i sentieri sulle colline tra Asolo e Cornuda ospiteranno cinque diverse prove, che ricalcheranno i contenuti dell’edizione 2018. Gli appassionati di trail potranno scegliere tra due gare: la 48 km, con 2.300 metri di dislivello, e la 21 km, con 1.000 metri di dislivello. Previsti anche i due classici percorsi cross country di 6 e 12 km, aperti a tutti, e la prova sui 14 km, dedicata al nordic walking, che percorrerà il tragitto della Duerocche storica, da Asolo a Cornuda.

 

 

 

 

 

 

Per ragioni organizzative, l’insieme delle cinque prove avrà un numero programmato di partecipanti. Seimila in totale, così suddivisi: 400 nella 48 chilometri, 700 nella 21 chilometri, 500 nella Passeggiata Storica, 4.400 nelle due prove aperte a tutti.

 

Nessun dubbio che anche l’edizione 2019 arriverà al tetto di iscritti. Il consiglio è di prenotare il proprio pettorale al più presto. Anche perché – piccola, grande rivoluzione – nessuna delle cinque prove, neppure le due più brevi, quest’anno prevede la possibilità di iscriversi nella mattinata dell’evento. Lunedì 4 marzo, intanto, è l’ultimo giorno utile per iscriversi alla due gare trail (48 e 21 km) e alla prova di nordic walking (14 km) utilizzando la quota agevolata. Meglio approfittarne.

 

 

 

 

ABOUT DUEROCCHE

La Duerocche è nata nel 1972 per iniziativa di un gruppo di appassionati della corsa. Giunta alla 48^ edizione, è una delle manifestazione podistiche più longeve del Triveneto e si svolge ogni anno nella stessa data: il 25 aprile. Il nome deriva dai luoghi di partenza e di arrivo che caratterizzavano il percorso originario: la Rocca monumentale di Asolo e il Santuario della Madonna della Rocca di Cornuda. Siamo nel cuore della Marca Trevigiana e la Duerocche coniuga al meglio le caratteristiche di un territorio unico: gli splendidi scorci naturali e le tradizioni di una terra che ha scritto pagine importanti della nostra storia. Cinque i percorsi: 6 e 12 chilometri per tutti, 14 chilometri per il Nordic Walking, 21 e 48 chilometri per gli appassionati di trail. Nelle ultime stagioni, la Duerocche ha conosciuto una progressiva crescita di presenze, passando dai 1.700 partecipanti del 2006 agli oltre 6.000 del 2018, record assoluto di partecipazione. Oltre 50 mila gli atleti che hanno preso parte alla Duerocche dal 2006 ad oggi, a testimonianza di un evento ormai imperdibile per moltissimi appassionati provenienti da tutto il Nord Italia, e non solo.

Centoventidue. È il numero di bambini nati nel solo 2018 grazie all’assistenza dei volontari dell’associazione Uniti per la Vita di Treviso, impegnata sin dal 1982 a seguire gravidanze, spesso inattese che, per ragioni di natura economica o per situazioni di vita complesse si concluderebbero, nella maggioranza dei casi, nella prospettiva dell’interruzione volontaria della gravidanza.

 

A rendere noto il dato annuale, che segna anche altre 203 donne non gestanti assistite per lo più nelle fasi successive alla nascita o nei percorsi di post aborto, la stessa realtà del terzo settore, in occasione della Giornata per la Vita.

 

Sostegno psicologico in una relazione di accompagnamento, dunque, ma anche aiuti concreti per offrire un’alternativa reale, giocabile, nel solco del dettato costituzionale che pur affidando alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale limitatori dell’uguaglianza, si scontra con le inefficienze del legislatore e con un welfare da rivedere che tende a lasciare sole e a non risolvere le cause, le ragioni di fondo che possono indurre una madre alla tragica scelta di rinunciare al proprio figlio in grembo.

 

Il banco aiuti, riferisce in una nota l’associazione che quest’anno ha concluso una convenzione con l’ULSS Trevigiana, in concomitanza con l’inaugurazione della Casa per la Vita in via Pinelli, accordo finalizzato ad un diretto intervento di supporto ai casi segnalati, proprio in ottemperanza alla legge 194/78, trae le risorse necessarie prevalentemente dal Banco alimentare e sul mercato, potendo contare sulla costante solidarietà dei benefattori, forti di una consolidata storia di tangibile sostegno alla natalità che, in 37 anni, ha contribuito alla nascita di oltre 2500 bambini.

 

Fra i volontari, anche numerosi giovani coinvolti nella proposta dell’alternanza scuola-lavoro e ai quali, per mezzo di incontri di gruppo e delle esperienze estive, è offerto un percorso formativo ed uno spazio di approfondimento e discussione in ordine alle tematiche bioetiche oggetto di dibattito pubblico.

 

Uniti per la Vita C.A.V. – M.P.V. Treviso Onlus è un’associazione riconosciuta avente sede in Treviso in via Pinelli 53 e Cornuda (sede decentrata) in Piazza Giovanni XXIII.

 

INFO

[email protected]

0422.56645

Iscrizioni aperte per levento podistico che il 25 aprile 2019 festeggerà la sua 48^ edizione. Confermate le cinque distanze: i trail da 48 e 21 chilometri, la Passeggiata Storica da 14 chilometri e le corse per tutti di 12 e 6 chilometri

 

Le iscrizioni si sono aperte lunedì 14 gennaio. La Duerocche ha così lanciato il conto alla rovescia che la condurrà verso la 48^ edizione, in programma nella classica data del 25 aprile.

 

Quel giorno, le colline trevigiane tra Asolo e Cornuda ospiteranno cinque diverse prove, che ricalcheranno i contenuti dell’edizione 2018. Gli appassionati di trail potranno scegliere tra due gare: la 48 chilometri, con 2.300 metri di dislivello, e la 21 chilometri, con 1.000 metri di dislivello. Previsti anche i due classici percorsi cross country di 6 e 12 chilometri, aperti a tutti, e la prova sui 14 chilometri, dedicata al nordic walking, che percorrerà il tragitto della Duerocche storica, da Asolo a Cornuda.

 

Sarà, come al solito, un grande spettacolo, tra panorami mozzafiato e suggestivi scorci storici, ai quali parteciperanno, come di consuetudine, molti tra i migliori specialisti italiani della corsa in ambiente naturale. Basti pensare che nel 2018, sul traguardo di Cornuda, in una edizione della Duerocche davvero “grandi firme”, hanno trionfato atleti del calibro della campionessa mondiale di corsa in montagna Long Distance, Silvia Rampazzo, e dell’azzurro Stefano Fantuz, uno dei migliori specialisti italiani della corsa in ambiente naturale.

 

L’insieme delle cinque prove, anche quest’anno, per ragioni organizzative, avrà un numero contingentato di partecipanti. Seimila in totale, così suddivisi: 400 nella 48 chilometri, 700 nella 21 chilometri, 500 nella Passeggiata Storica, 4.400 nelle due prove aperte a tutti. Il consiglio è di affrettarsi ad iscriversi, anche perché, quest’anno, in nessuna delle cinque prove, neppure le due più brevi, sarà consentito iscriversi nella mattinata dell’evento.

 

La Duerocche riparte verso l’edizione 2019 con un Consiglio direttivo in gran parte nuovo: il presidente è Carlo Fabris, che succede a Massimiliano Checuz. Le altre cariche? Alberto Mondin vicepresidente, Erica Condio segretario, Andrea De Bortoli, Giorgio Cunial, Paolo Panazzolo e Omar Bazzacco consiglieri.

 

Le due figure di riferimento del vecchio Consiglio direttivo, Massimiliano Checuz e Giampaolo Allocco, che negli ultimi anni, con impegno e determinazione, hanno contribuito a rendere la Duerocche un evento di successo e dai grandi numeri, continueranno a collaborare da dietro le quinte.  Lo spettacolo della Duerocche va avanti. Memorabile come sempre.

    

ABOUT DUEROCCHE

La Duerocche è nata nel 1972 per iniziativa di un gruppo di appassionati della corsa. Giunta alla 48^ edizione, è una delle manifestazione podistiche più longeve del Triveneto e si svolge ogni anno nella stessa data: il 25 aprile. Il nome deriva dai luoghi di partenza e di arrivo che caratterizzavano il percorso originario: la Rocca monumentale di Asolo e il Santuario della Madonna della Rocca di Cornuda. Siamo nel cuore della Marca Trevigiana e la Duerocche coniuga al meglio le caratteristiche di un territorio unico: gli splendidi scorci naturali e le tradizioni di una terra che ha scritto pagine importanti della nostra storia. Cinque i percorsi: 6 e 12 chilometri per tutti, 14 chilometri per il Nordic Walking, 21 e 48 chilometri per gli appassionati di trail. Nelle ultime stagioni, la Duerocche ha conosciuto una progressiva crescita di presenze, passando dai 1.700 partecipanti del 2006 agli oltre 6.000 del 2018, record assoluto di partecipazione. Oltre 50 mila gli atleti che hanno preso parte alla Duerocche dal 2006 ad oggi, a testimonianza di un evento ormai imperdibile per moltissimi appassionati provenienti da tutto il Nord Italia, e non solo.

Una bomba d’acqua si è abbattuta dalle 20 di ieri alle 3 di questa mattina sul trevigiano. Il nubifragio ha colpito con particolare violenza i comuni di Cornuda, Pederobba, Monfumo e Maser.

 

I Vigili del Fuoco di Treviso hanno effettuato 23 interventi per prosciugamento. L’emergenza più acuta si è verificata nel comune di Cornuda, dove molte abitazioni sono rimaste allagate per l’esondazione del canale Rubianco.

 

 

Alle 21.30 l’emergenza si verificava anche a Villa Raspa di Cornuda e a Levada di Pederobba, dove la gran quantità d’acqua precipitata faceva tracimare il canale Nasson.

 

A Maser è crollata parte della cinta muraria della storica villa a causa del nubifragio.

 

 

Molte le unità dei Vigili del Fuoco presenti con idrovore e motopompe. Presenti anche le squadre della Protezione civile dei comuni interessati.

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