Home / Posts Tagged "contraffazione"

Sequestrati dagli agenti del Corpo jesolano oltre 400 articoli contraffatti occultati da venditori abusivi all’intero di alcune cabine spiaggia presenti sull’arenile

 

L’attività di contrasto al commercio abusivo sull’arenile continua a dare i suoi frutti. Un intervento importante nella mattina di ieri, mercoledì 28 agosto alla presenza del Comandante Claudio Vanin ha permesso al Corpo di Polizia locale di Jesolo di procedere al sequestro di oltre 400 articoli contraffatti.

I fatti

Intorno alle 7.30 gli agenti sono intervenuti sull’arenile in prossimità del 1° accesso al mare di via Altinate per la segnalazione di venditori abusivi intenti a nascondere la mercanzia all’interno di alcune cabine spiaggia. Con l’assistenza di un operatore del Consorzio è stato effettuato un controllo riscontrando la presenza di numerosi teli da mare, capi di abbigliamento e occhiali da sole. Molti dei prodotti riportavano marchi di note griffe contraffatte. Gli agenti hanno provveduto al sequestro della merce, oltre 400 pezzi, che è stata poi depositata presso il Comando di Polizia locale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

Avviata un’indagine per risalire all’identità dei commercianti abusivi

A seguito dell’intervento è stata avviata un’indagine per risalire all’identità dei venditori abusivi e accertare l’eventuale responsabilità di soggetti terzi nell’occultamento della merce contraffatta, per la quale si configurerebbe il reato di favoreggiamento.

L’attività condotta dagli agenti del Comando di Polizia locale di Jesolo e dai militari dell’Arma dei Carabinieri di Jesolo e San Donà di Piave è iniziata alle 7.00 di sabato 10 agosto, nell’ambito di un servizio congiunto dedicato alla lotta al commercio abusivo sulla spiaggia. I controlli hanno interessato diversi tratti del lungomare jesolano e i principali accessi al mare dove si ritrovano i venditori.

 

I fatti

Nel corso di un primo pattugliamento in borghese in prossimità dell’hotel Almar, gli Agenti e i Militari hanno individuato un gruppo di soggetti extracomunitari seduti su alcune panchine intenti a scambiarsi merce, probabilmente destinata alla vendita in spiaggia.

Poco dopo i venditori si sono allontanati con alcuni sacchi in spalla in direzione dell’Ospedale civile e, giunti tra la Croce Rossa e l’ospedale hanno scavalcato una recinzione metallica immergendosi nella boscaglia. Sono riemersi poco dopo senza sacchi disperdendosi tra gli ombrelloni.

 

 

Sequestrati circa 100 articoli contraffatti pronti alla vendita

Agenti e Carabinieri hanno quindi perlustrato l’area in cui era stata presumibilmente abbandonata la merce. Tra la boscaglia hanno recuperato tre sacchi contenenti circa 80 articoli tra borse, pochette, occhiali, teli da mare e portafogli per un valore di 2.220 euro. La merce è stata sequestrata e portata presso il Comando a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

 

Identificato un senegalese irregolare

Dopo un secondo appostamento effettuato intorno alle 10.40 in piazza Internazionale per controllare un soggetto extracomunitario già noto alle Forze dell’Ordine per vendita di merce contraffatta, Agenti e Carabinieri hanno raggiunto l’arenile fronte Park Hotel Agorà. Qui il soggetto era stato notato tra gli ombrelloni in atteggiamento di vendita. Fermato all’altezza del 22° accesso al mare mentre proponeva ai bagnanti borse e portafogli presumibilmente contraffatti, e privo di documenti è stato portato negli uffici del Comando e sottoposto a fotosegnalamento.

Dagli accertamenti è risultato essere originario del Senegal, in Italia senza fissa dimora. Nel corso dei controlli della merce in suo possesso, per un valore di 1.300 euro, gli agenti hanno sequestrato anche poco più di 2 gr. di marijuana nascosta tra gli oggetti. I Militari hanno accompagnato il soggetto presso la stazione di San Donà di Piave per la verifica di eventuali notifiche e provvedimenti a suo carico.

 

Il commento di Otello Bergamo, assessore alla Sicurezza

“Quello assestato ieri è stato un bel colpo al commercio abusivo – commenta l’assessore alla Sicurezza, Otello Bergamo -. La perseveranza nei controlli e nelle azioni di contrasto condotte anche in collaborazione con le altre Forze di Polizia, in particolare con l’Arma dei Carabinieri, dà i suoi risultati. Negli ultimi anni grazie all’impegno del nostro comando, la vendita di merce contraffatta è calata notevolmente e sul nostro litorale restano oggi piccoli gruppi. Ci sono tutti i presupposti per sradicare una volta per tutte questa forma di illegalità che danneggia chi lavora in modo onesto, ma servono pene certe per chi viola la legge”.

Il 18 luglio, in tutto il territorio nazionale, si è tenuto un “Action Day” dedicato alla lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale. L’attività ha coinvolto Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Corpo della Guardia di Finanza, Polizie Municipali e Capitanerie di Porto, che hanno messo in campo circa 11.200 operatori. I fenomeni della contraffazione, della pirateria multimediale e dell’abusivismo commerciale sono forme di criminalità economica che attirano sempre di più gli interessi della criminalità organizzata, sottraggono risorse al mercato legale e hanno ripercussioni sulla sicurezza e, in alcuni casi, anche sulla salute dei cittadini. L’“Action Day” dedicato alla lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, che si affianca alle attività di prevenzione e contrasto che giornalmente vengono effettuate dalle Forze di Polizia, si è svolto nel contesto delle direttive del Ministro dell’Interno e del Piano Strategico Nazionale 2018-2020 del Consiglio Nazionale Anticontraffazione. È stato promosso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, per il tramite della Direzione Centrale della Polizia Criminale, che ha curato l’attività di “analisi e monitoraggio interforze”, anche mediante l’uso di programmi informatici che alimentano le banche dati dedicate alla geolocalizzazione dei fenomeni criminali di maggiore diffusione.

 

 

Controlli, arresti e denunce

Nel corso degli interventi sono state controllate 25.556 persone. Tra queste 15 sono state arrestate, 886 denunciate e 1.436 sanzionate amministrativamente. In totale sono stati effettuati 622 sequestri penali e 1.317 sequestri amministrativi, che hanno consentito di sottrarre dal mercato illecito un ingente quantitativo di prodotti appartenenti ad una vasta gamma di categorie merceologiche, da quelle più tradizionali rappresentate da abbigliamento, calzature ed accessori per la moda alle più moderne, come elettronica ed informatica. Particolarmente significativi, perché rivelatori dei rischi per la salute ai quali la contraffazione espone i consumatori, sono stati i sequestri di medicinali e prodotti agroalimentari, nonché quelli di giocattoli, potenzialmente dannosi per la sicurezza dei bambini. Le operazioni hanno condotto, in totale, al sequestro di un numero di articoli pari a 2.569.896 unità di altri prodotti per un peso complessivo di 3.903 chilogrammi ed un ammontare di 594 litri. La particolare attenzione rivolta anche al commercio “online”, che rappresenta un canale di immissione dei prodotti falsificati sempre più rilevante, ha consentito l’oscuramento di 51 siti internet e la rimozione di 57 contenuti web.

 

A livello locale, col coordinamento dalla Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza e un impiego di 221 uomini, sono stati controllati litorali, centri storici, arterie nazionali e locali, laboratori abusivi, mercati ed aree commerciali. In ambito web sono stati oggetto di monitoraggio i “negozi virtuali” e i profili social dedicati alla vendita di prodotti falsificati.

 

Sono state controllate 275 persone, tra queste 15 sono state denunciate e 83 sanzionate amministrativamente. In totale sono stati effettuati 14 sequestri penali e 80 sequestri amministrativi che hanno consentito di sottrarre al mercato illecito 22.600 prodotti di abbigliamento ed accessori contraffatti mentre i sequestri di prodotti non contraffatti sono stati in totale 37.857 tra beni di consumo, giocattoli, abbigliamento, accessori e prodotti agroalimentari.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni