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Consiglio Comunale di ieri Giovedì convocato dal gruppo di minoranza “Azzolini Sindaco” che chiedeva spiegazioni sul project financing, relativo al rifacimento completo della rete elettrica di tutto il territorio comunale, inserito dalla maggioranza nel programma delle opere pubbliche nel Consiglio del 28/12/2017.

In merito a questo progetto il gruppo “Azzolini Sindaco” aveva rilevato delle anomalie ed incongruenze, ma la discussione non è stata possibile.

 

Azzolini, in merito a quanto avvenuto durante il Consiglio, precisa:”Questo il progetto: 600mila           euro per anno per 20 anni cioè 12 milioni di euro. Il più grande affare della storia di Mogliano. Già deliberato da Giunta e dalla Maggioranza del Consiglio a scatola chiusa senza che il Consiglio lo potesse visionare, cosa resa possibile solo oggi”.

 

“Si è fatto di tutto per non discutere, ma il torbido è emerso. Nessuno ha giustificato anomalie, strane coincidenze, a cominciare dalla ditta che ha asseverato il progetto, obbligo di legge, che era stata radiata dal Ministero, ma che è riapparsa sotto altra veste senza che nessuno si sia posto il dubbio sulla affidabilità ed è diventata addirittura l’impresa finanziatrice dell’intera operazione”.

 

“Il Sindaco ha affermato – continua Azzolini – che oltre a tutti i lampioni si cambiano anche 80 km. di rete elettrica perché obsoleta e malconcia. Ma il tecnico, nella sua relazione, afferma che gran parte della rete è in buone condizioni. Inoltre la società che realizza l’opera accende un mutuo per 16 anni, ma il Comune garantisce canoni per 20 anni.”.

 

“Il progetto andrà a gara pubblica pero andrà a gara solo il progetto presentato da una sola ditta, la Ranzato, Inoltre la tecnologia di questo progetto non è la migliore sul mercato e quindi abbiamo chiesto di permettere la partecipazione al bando anche alle imprese che, a parità di prezzo e condizioni, forniscano tecnologie migliori, ma questo è stato respinto. Nel progetto si prevede di compare led e lampioni dove già ci sono, anche nell’ex Viale dei Tigli dove sono stati appena istallati”.

 

“Infine il Presidente del Consiglio Comunale ha impedito l’uso del proiettore – conclude Azzolini – ed ha sostenuto di non aver mai ricevuto la documentazione da noi inviata,certificata via pec, irridendo il lavoro della minoranza. L’ex Presidente del Consiglio Federico Severoni ha abbandonato l’aula irato per come è stato messo a tacere dalla sig.ra Coluccia”.

Sarà convocato per oggi, 25 gennaio alle ore 19 presso la sala consiliare del palazzo municipale a Piazza Caduti il consiglio comunale con il seguente ordine del giorno:

 

1. Comunicazioni.
2. Variazione al Bilancio di Previsione 2018-2019.
3. Approvazione variante al P.R.G. n. 95 “Variante Verde bando 2016 per la riclassificazione di
aree edificabili” ai sensi dell’art. 7, comma 2, della L.R. 4/2015.
4. Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale da parte dei Consiglieri Comunali
Giovanni Azzolini, Davide Bortolato, Giorgio Copparoni e Federico Severoni sul project
financing.
5. Mozione presentata dai Consiglieri Comunali Davide Bortolato, Giovanni Azzolini, Giorgio
Copparoni e Federico Severoni sull’intervento infrastrutturale denominato “Terraglio Est”.
6. Mozione presentata dai Consiglieri Comunali Giovanni Azzolini, Davide Bortolato, Giorgio
Copparoni e Federico Severoni avente ad oggetto: “Mozione ai sensi dell’art. 27 del
Regolamento del Consiglio Comunale: riapertura di Via Sassi e realizzazione di Viabilità
alternativa”.

A Mogliano il 28 dicembre Consiglio Comunale durato ben 6 ore. E’ stato approvato il bilancio e molte opere pubbliche non senza forti polemiche sollevate dai consiglieri di opposizione della Lista “Azzolini Sindaco”.

 

Il Consigliere Davide Bortolato ha attaccato aspramente la Giunta: “Buona parte delle opere pubbliche – ha detto Bortolato – sono quelle da noi ideate e finanziate come la ciclabile di Via Zermanesa. Il Sindaco continua a pavoneggiarsi con i nostri progetti da lei a suo tempo criticati”.

 

“Avevamo chiuso la nostra gestione con un avanzo di 12 milioni di euro che oggi permette di spendere 8 milioni per realizzare opere pubbliche. Ciò che di bello si vede a Mogliano è opera della Giunta Azzolini. Il Sindaco da parte sua continua a nascondere l’affare del Project Financing per la pubblica illuminazione da noi smascherato, 5 milioni di euro da assegnare ad una ditta privata, e che ora ripropone”.

 

Intanto in città c’è malumore per la quasi totale assenza di festeggiamenti per le feste Natalizie. Unica presenza in piazza è la pista di finto ghiaccio. Unica iniziativa è stata quella intrapresa da privati cittadini, vale a dire Mojan, l’aperitivo in piazza, di cui abbiamo già ampiamente parlato.

 

L’Idea è di Paolo Meneghetti e Mattia Miccolis che hanno interessato sei locali del centro e cioè Assaggi, Avenue, Bocca di Bacco, Cul de Sac, DivinuS e Goppion Caffè organizzando per tutta la giornata del 23 dicembre esibizioni musicali ed aperitivi.

 

E’ questo un progetto per riavviare la movida moglianese che ha avuto un ampio richiamo di giovani e non solo.

E’ stato convocato per il 28 dicembre alle ore 19 il Consiglio Comunale di Mogliano. All’ordine del giorno ci sono diversi punti, su cui è previsto un ampio dibattito.  Ecco i punti:

 

  1. Comunicazioni
  2. Approvazione del Piano Economico Finanziario 2018 predisposto da Veritas S.p.A. per la gestione integrata dei servizi ambientali.
  3. Disciplina di ripartizione delle quote dei proventi degli oneri di urbanizzazione 2018.
  4. Verifica quantità e qualità delle aree PEEP che possono essere cedute in diritto di proprietà o concesse in diritto di superficie. Determinazione prezzo di cessione.
  5. Approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni ai sensi dell’art. 58 del D.L. 112/2018 convertito in L. 133/2018 e s.m. e i.
  6. Approvazione Programma Triennale dei lavori pubblici 2018/2020 ed Elenco annuale 2018.
  7. Approvazione programma relativo agli incarichi di collaborazione autonoma a soggetti esterni all’Amministrazione (L. 244/2017 e successive modificazioni). Anno 2018.
  8. Imposta Unica Comunale I.U.C. – Approvazione tariffe per l’anno 2018 per la componente TARI.
  9. Imposta Unica Comunale I.U.C. – individuazione servizi indivisibili, conferma aliquote, agevolazioni e detrazioni IMU e TASI per l’anno 2018.
  10. Addizionale comunale IRPEF – Conferma delle aliquote per l’anno 2018
  11. Presentazione Nota di Aggiornamento al Documento Unico di programmazione 2018-2020 (DUP) Approvazione
  12. Approvazione del Bilancio di Previsione 2018/2020.
  13. Modifiche alla disciplina unica comunale – I.U.C. Approvazione nuovo regolamento.
  14. Approvazione regolamento per l’applicazione della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche
  15. Ratifica deliberazione della Giunta Comunale n.323 del 30/11/2017 avente ad oggetto: “Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2017-2019. Applicazione avanzo vincolato”
  16. Riconoscimento di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D. Lgs. n. 267 del 18/08/2000. Causa avanti al Tribunale di Treviso R.G. n. 302/2012 Sentenza n. 483/2017.
  17. Esame delle osservazioni al Progetto di fattibilità per la realizzazione delle piste ciclabili di Via Cavalleggeri e di Via Torni e contestuale approvazione della variante urbanistica al PRG n. 96 (art. 10 e 19 D.P.R. 327/2001).

In una nota, il Movimento 5 Stelle esprime il proprio rammarico per la bocciatura dell’iniziativa del “Question Time” da parte della maggioranza durante il Consiglio Comunale di venerdì:

“Avevamo presentato la mozione ‘Question Time del Cittadino’ per cercare di dare una risposta alla disaffezione alla vita politica: i cittadini sentono sempre più distanti le istituzioni, in questo caso l’Amministrazione comunale. Con la nostra proposta volevamo migliorare questo rapporto, dando ai cittadini la possibilità di intervenire direttamente in Consiglio Comunale in maniera periodica, per presentare istanze di interesse generale relative al nostro Comune. Tutto secondo un regolamento specifico che avevamo già predisposto. Molti cittadini avrebbero avuto la possibilità di interrogare direttamente l’Amministrazione. Il Question Time sicuramente avrebbe contribuito ad accorciare le distanze tra cittadini ed Amministrazione.

 

Ma questa Amministrazione ha votato compatta per bocciarla, senza mostrare il minimo interesse per le considerazioni portate a suo sostegno, facendo finta che va tutto bene, ponendosi come già aperta ed inclusiva, spacciando per partecipativi i suoi metodi che non lo sono affatto. Con l’assenza, che parla da sola, dell’Assessore alla ‘Promozione della Cittadinanza Attiva’.

Basti pensare che la discussione in Consiglio Comunale delle proposte dell’opposizione è un mero ‘pro forma’, non serve ad arrivare ad una decisione. Il voto è già deciso e guai a chi della maggioranza fa di testa sua.

 

Il M5S invece vota nelle istituzioni la bontà dei progetti, quando in linea con i propri principi, anche se presentati da altri partiti. Per noi significa coerenza e serietà.

Ricordiamo che dopo il cambio di Giunta, avrebbe dovuto esserci il dichiarato ‘cambio di passo’ dell’Amministrazione (Comunicato del Comune del 06 Aprile 2017).

‘Cambiare passo per essere a più stretto contatto con la città, i cittadini, le Associazioni di quartiere, il volontariato e la rete civica…. ‘, diceva la Sindaca.

 

‘La mia scelta arriva dopo un periodo di riflessione su quello che è stato fatto, su quello che c’è da fare e quello che non è stato fatto nel modo giusto’. ‘.. Ma è necessario un cambiamento per affrontare più coesi, da vera squadra, con la capacità di concretizzare in tempi rapidi i progetti condivisi con la popolazione’. ‘… Queste sono scelte politiche, non personali e derivano dalla volontà che ribadisco di rilanciare il contatto con la cittadinanza, i cittadini e le molte associazioni che fortunatamente il comune di Mogliano ha e che si aspettano da noi risposte positive e in tempi veloci. Questo sarà il nostro impegno già dalle prossime ore’.

 

Le cose però ad oggi non sono cambiate. Quali interventi sono stati adottati per questo contatto con la cittadinanza? La nuova delega alla Promozione della Cittadinanza attiva doveva assolvere proprio a questi compiti. Il miglioramento dei già fragili rapporti con i Quartieri, c’è stato? Parrebbe di no, stando al malcontento dei Presidenti, alla vigilia del rinnovo dei Consigli di Quartiere.

Le nostre proposte per promuovere questo processo di partecipazione sono state bistrattate: Il ‘Controllo di vicinato’, che nonostante sia stato bocciato dalla maggioranza, sta prendendo piede in alcuni quartieri, perché sono i cittadini a volerlo. Perché non vengono ascoltate ed incentivate queste proposte dal basso, questa offerta di collaborazione spontanea dei cittadini?

Il ‘bilancio partecipativo’, proposto da noi e bocciato dalla maggioranza, pur essendo un punto programmatico anche della maggioranza; II ‘baratto amministrativo’, che attende da anni l’emanazione del regolamento, dopo l’approvazione della nostra mozione.

 

Noi in questi anni abbiamo portato numerose mozioni in Consiglio comunale per favorire la partecipazione, ma chi governa la città, cosa ha fatto in questo senso? Sta rispettando il suo mandato?

Questa è ancora oggi una Amministrazione sorda ed autoreferenziale.

Abbiamo dato alla Sindaca la possibilità di mantenere gli impegni presi con i moglianesi, con un passo avanti innovativo, il ‘Question Time del Cittadino’ già sperimentato in molti Comuni. Occorre un segnale concreto per dimostrare questa volontà di avvicinarsi ai cittadini ed allargare la partecipazione, dopodichè vanno poste delle basi e la partecipazione deve essere alimentata.

Questa era l’occasione per non deludere definitivamente le aspettative della cittadinanza in questo senso, ma si è persa.”

A Mogliano il 28 dicembre Consiglio Comunale durato ben 6 ore. E’ stato approvato il bilancio e molte opere pubbliche non senza forti polemiche sollevate dai consiglieri di opposizione della Lista “Azzolini Sindaco”.

 

Il Consigliere Davide Bortolato ha attaccato aspramente la Giunta: “Buona parte delle opere pubbliche – ha detto Bortolato – sono quelle da noi ideate e finanziate come la ciclabile di Via Zermanesa. Il Sindaco continua a pavoneggiarsi con i nostri progetti da lei a suo tempo criticati”.

 

“Avevamo chiuso la nostra gestione con un avanzo di 12 milioni di euro che oggi permette di spendere 8 milioni per realizzare opere pubbliche. Ciò che di bello si vede a Mogliano è opera della Giunta Azzolini. Il Sindaco da parte sua continua a nascondere l’affare del Project Financing per la pubblica illuminazione da noi smascherato, 5 milioni di euro da assegnare ad una ditta privata, e che ora ripropone”.

 

Intanto in città c’è malumore per la quasi totale assenza di festeggiamenti per le feste Natalizie. Unica presenza in piazza è la pista di finto ghiaccio. Unica iniziativa è stata quella intrapresa da privati cittadini, vale a dire Mojan, l’aperitivo in piazza, di cui abbiamo già ampiamente parlato.

 

L’Idea è di Paolo Meneghetti e Mattia Miccolis che hanno interessato sei locali del centro e cioè Assaggi, Avenue, Bocca di Bacco, Cul de Sac, DivinuS e Goppion Caffè organizzando per tutta la giornata del 23 dicembre esibizioni musicali ed aperitivi.

 

E’ questo un progetto per riavviare la movida moglianese che ha avuto un ampio richiamo di giovani e non solo.

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