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Il monumento in memoria del sovraintendente di polizia Antonio Lippiello, morto a 38 anni la notte del 7 gennaio del 2000, mentre inseguiva un’auto di trafficanti di droga, è stato barbaramente distrutto.

 

 

A diffondere la notizia sono stati i sindacati di Polizia FSP Polizia di Stato, Siulp e Sap Venezia, condannando il vile gesto.

 

 

Installato sotto la tangenziale di Mestre, nei pressi dell’uscita Castellana, è stato probabilmente abbattuto con una mazza da muratore, rinvenuta a poca distanza, ipoteticamente venerdì pomeriggio.

 

Le parole incise sul marmo, IL TUO SACRIFICIO SIA AD ESEMPIO DEL NOSTRO DOVERE, sono state vigliaccamente frantumate assieme alla fotografia di Lippiello.

 

    

 

Le indagini per risalire agli autori del folle gesto, sono partite della visione delle telecamere poste sulla tangenziale e quelle dell’hotel lì vicino.

 

 

L’atto di vandalismo è stato compiuto, forse non a caso, nel giorno in cui si celebrava il ventennale dell’associazione Fervicredo, dedicata proprio alle vittime del dovere come Lippiello e a due giorni dalle celebrazioni per l’anniversario della fondazione della Polizia.

 

 

In un Post su Facebook il sindacato FSP Polizia di Stato Venezia ha dichiarato: “…Le immagini della devastazione del cippo in memoria del nostro collega Totò Lippiello fanno male, ma questi teppisti non meritano nessuno sconto nel caso vengano identificati, come sperano tutti gli uomini e donne in divisa. Proprio oggi che è stato festeggiato il ventennale dell’associazione onlus Fervicredo assistiamo ancora a questi atti che dimostrano odio verso lo Stato e verso le forze dell’ordine. Ci sentiamo di dire a questi delinquenti che non dovrebbero mai offendere una divisa perché un giorno proprio un uomo o una donna in divisa potrebbero salvargli la vita.”

 

 

I sindacati hanno già sottolineato che il cippo sorgerà dov’era e com’era.

 

 

Foto credit: Facebook @uglpoliziadistato.venezia

Ultimo appuntamento al Teatro Toniolo: a chiudere la stagione di prosa 2018-19 ci pensa Silvio Orlando con il suo spettacolo Si nota all’imbrunire. Solitudine da paese spopolato che va in scena da venerdì 12 a domenica 14 aprile con la regia di Lucia Calamaro, già vincitrice del premio UBU nel 2012 per la miglior drammaturgia.

 

Lo spettacolo

La trama parla di solitudine, di un isolamento che il protagonista ha scelto di vivere. Solo e isolatosi volontariamente in una casetta di un paese spopolato, Silvio riceve la visita dei figli e del fratello maggiore. Una riunione di famiglia in occasione della messa in ricordo della moglie, morta dieci anni prima.

 

Nel suo isolamento Silvio ha sviluppato una certa confusione tra desideri e realtà e, senza confronto con una verità oggettiva; la sua mente ha creato una vita esattamente come l’uomo ha deciso che debba essere. Ma fino a che punto? Lucia Calamaro, drammaturga, regista e attrice, affronta un tema di grande attualità, la “solitudine sociale”,  un male oscuro e insidioso, «un’epidemia di solitudine» diffusa non solo tra gli anziani, ma ormai anche tra i più giovani.

 

Il commento della regista

È la stessa regista, Lucia Calamaro, a spiegare la forza del lavoro teatrale: “Questo spettacolo, che ha trovato nella figura del padre un interprete per me al tempo insperato e meraviglioso, Silvio Orlando, trova le sue radici in una piaga, una maledizione, una patologia specifica del nostro tempo che io, personalmente, ho conosciuto anche troppo.

 

La sociopsicologia le ha dato un nome, solitudine sociale. Silvio Orlando è, secondo me, un attore unico. Capace di scatenare per la sua resa assoluta al palco, le empatie di ogni spettatore, e con le sue corde squisitamente tragicomiche, di suscitare riquestionamenti, emozioni e azioni nel suo pubblico.

 

E insieme ci piace pensare che gli spettatori, grazie a un potenziale smottamento dell’animo dovuto speriamo a questo spettacolo, magari la sera stessa all’uscita, o magari l’ indomani, chiameranno di nuovo quel padre, quella madre, quel fratello, lontano parente o amico oramai isolatosi e lo andranno a trovare, per farlo uscire di casa. O per fargli solamente un po’ di compagnia”.

Torna, venerdì 12 aprile, nelle vie e nei negozi del centro di Mestre, dalle ore 15 alle 23; l’appuntamento con lo shopping e l’intrattenimento “Happy Friday speciale Primavera”. Ad animare le strade e le piazze principali della città ci saranno anche questa volta mercatini, musica, shopping e animazione in chiave primaverile; il tutto nell’ambito della rassegna “Le Città in Festa”.

 

Il centro di Mestre

In Piazza Ferretto ci saranno due spettacoli. Alle ore 17 e alle 18.30 sarà la volta di “Artime Quartet” che spazia, con la sua classica formazione del quartetto d’archi, dal barocco al pop-rock. La proposta concertistica prevede un alternarsi di brani che hanno segnato la storia della musica pop italiana in una veste tutta nuova ed elegante: due violini, viola, violoncello e voce per omaggiare la musica d’autore. In Via Mestrina invece ci sarà musica dal vivo con “David Voice 88” e gli “Altergo”. I mercatini invece animeranno Via Palazzo, con l’ormai tradizionale “Mercato dei portici”; lì saranno proposti oggetti originali e artigianali. Mentre nella Piazzetta Coin ci sarà “L’orto in piazza”.

 

 

Le altre vie coinvolte

L’“Happy Friday speciale Primavera” sarà presente in: Via Mestrina, Via Palazzo, Via Rosa, Piazza Ferretto, Via Ca’ Savorgnan, Via Paolo Sarpi, Via Caneve, Via Torre Belfredo, Calle Del Sale, Corte e Calle Legrenzi, Via Cappuccina, Riviera Magellano, Piazzetta Toniolo, Piazzale Donatori di Sangue, Via Poerio, Via Cesare Battisti, Galleria Matteotti, Galleria Teatro Vecchio, Via San Rocco, Piazzetta Pellicani, Via San Girolamo, Via Carducci, Via Manin, Largo Divisione Julia, Piazzale Leonardo da Vinci, Via Olivi, Via Allegri, Piazzetta Zorzetto, Galleria Barcella, Piazza Barche, Riviera XX Settembre, Via Verdi, Via Fapanni, Corso del Popolo, Piazzetta Coin.

 

 

Come raggiungere il centro in auto

Se si raggiunge il centro di Mestre in auto si può parcheggiare nei piazzali e negli stalli strisce blu; inoltre la sosta è gratuita. Sono escluse le aree di Marghera, San Giuliano (Porta Rossa, Blu e Gialla), Piazzale Roma e Vega (vie Pacinotti, Ferraris e dell’Elettrotecnica). Inoltre, tramite i coupon distribuiti dagli esercizi aderenti all’iniziativa, la prima ora al Park Costa (per sole autovetture-no Gpl aperto h24) e al Park Candiani sarà gratuita.

Giovedì 28 marzo, il Park Hotel ai Pini di Mestre è stato teatro dell’evento di lancio del circolo veneziano Nazione Futura: una associazione culturale conservatrice fondata dal giovane editore e intellettuale Francesco Giubilei.

 

Un evento reso particolarmente frizzante dai coordinatori David Mazzerelli e Marco Mestriner, e dagli interventi dei numerosi ospiti in sala. Tra loro, l’ex parlamentare e tesoriere del PDL Maurizio Bianconi, il presidente ATER e coordinatore FDI Raffaele Speranzon, il responsabile area fiscale di Confartigianato Veneto Enzo Cillo, il direttore advocacy e affari internazionali di ATR Lorenzo Montanari, il giornalista e saggista Marco Respinti e il consigliere comunale Matteo Senno, in rappresentanza della giunta Brugnaro.

 

Ma l’evento è stato reso ancora più importante dalla prima tappa italiana del “Coalition Leaders Forum”, ossia l’evento che riunisce le personalità del mondo liberale e conservatore, unite dalla lotta contro gli eccessi del fisco.

Non era ancora mai successo che l’ATR (Americans For Tax Reform), la potente associazione USA capitanata dalla star anti-tasse Grover Norquist, scegliesse una città italiana per il proprio “esordio”.

 

 

Il governo giallo-verde e il panorama della destra attuale

Tornando sul tema politico, Marco Mestriner e David Mazzerelli hanno le idee chiare sui temi da cui dovrebbe ripartire il Centro Destra dopo quella che loro definiscono la sbornia populista e sostengono: «Il governo giallo-verde? Sui temi economici è un disastro, stanno portando avanti politiche all’insegna dello statalismo e dell’assistenzialismo. Il panorama della destra attuale? Sconfortante. 

La Lega ha tradito le promesse del Nord concentrando la propria politica solo sull’immigrazione. Ma la vera emergenza nazionale è l’economia. Non ci può essere una ripresa senza un drastico taglio delle tasse e della spesa pubblica».

 

Sabato 13 aprile e domenica 14 aprile nel maestoso e verdeggiante Forte Marghera si svolgerà “Venezia Comics al Forte”; nona edizione del festival organizzato da VeneziaComix. Evento patrocinato da Le Città in Festa del Comune di Venezia e dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Forte Marghera, Tatai Lab, Cooperativa Controvento e La Tana dei Goblin.

 

Il fumetto e il gioco saranno le due colonne portanti delle due giornate: nei padiglioni del festival saranno presenti un’ottantina di espositori tra editori di fumetto, negozi ed editori di giochi da tavolo e autoproduzioni di entrambi i settori.

 

Ospiti e mostre

 

Ospite d’onore di quest’edizione sarà Massimo Dall’Oglio, artista italiano molto apprezzato in Italia e nel Paese del Sol Levante, nonché vincitore con il suo fumetto “Like that old italian wine” del premio della giuria al Silent Manga Audition, organizzato dall’editore giapponese Coamix.

 

Grazie alla collaborazione con Tatai Lab, laboratorio creativo che segue fumettisti e illustratori supportandoli nella realizzazione dei propri progetti editoriali, l’antica polveriera del Forte ospiterà la mostra “Ki Sho Ten Go – i SILENT MANGA® di Massimo Dall’Oglio “. In occasione della mostra verrà pubblicato un volume di 144 pagine che raccoglierà tutte le storie realizzate dall’autore per il Silent Manga Audition di Coamix / North Stars Pictures e che sarà possibile trovare in anteprima al Venezia Comics al Forte e poi solo a tiratura limitata nello store online di Tatai Lab.

 

Con lui altri autorevoli ospiti saranno presenti nelle due giornate: Marco Checchetto (Marvel), omaggiato pochi giorni fa del premio “Nuvole in Veneto” in collaborazione con la Regione Veneto, Lorenza Di Sepio e Marco Barretta (Simple&Madama), Dado (Shockdom), Samuel Spano (Editoriale Cosmo), Josephine Yole Signorelli in arte Fumettibrutti (Feltrinelli). Tatai Lab sarà presente con i suoi fondatori, Linda Cavallini ed Emanuele Tenderini, e alcuni dei suoi autori: Ilaria Gelli, Martina Batelli, Alessandro Costa, Alex Crippa, Francesco Castelli. Saranno, inoltre, presenti: Giada Romano (Prismatics), i “bonelliani” Diego Bonesso e Riccardo Bandiera, e Martina Fari (VeneziaComix Editore).

 

 

I partner evento

In quest’edizione l’editore di punta è senza dubbio Tatai Lab; partner della manifestazione, che nel corso di questi anni è riuscito a farsi spazio nel mercato per l’altissima qualità della sua produzione. Questa, caratterizzata da brillanti storie di avventura, confezionate in libri di altissimo livello tecnico.

 

Ad arricchire l’offerta ci sono realtà consolidate con un catalogo classico e autoriale come ComicOut che, nata nel 2012, si impegna nella promozione, diffusione della conoscenza del fumetto, come linguaggio autonomo e come arte attraverso le pubblicazioni di graphic novel, fumetti e illustrati nuovi italiani e stranieri.

 

Oppure la nota casa editrice BeccoGiallo, casa editrice italiana che si è fatta conoscere per le sue prime pubblicazioni dedicate ai più dolorosi fatti di cronaca italiana, come l’uccisione per mano mafiosa del giovane giornalista e attivista Peppino Impastato, o quelle dei giudici palermitani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

 

 

Ad oggi pubblica una ventina di titoli all’anno, distribuiti nelle sue diverse collane; dal Graphic Journalism ai libri pensati per i bambini, dalle biografie alla fiction, fino al nuovo mondo dei webcomics. Sempre riguardo il fumetto classico troveremo gli albi di Edizioni Voilier del Maestro Lele Vianello, erede della grande scuola veneziana del fumetto; a loro sarà dedicata una mostra espositiva con una collezione di venti opere originali che abbracceranno i grandi mari della letteratura avventurosa.

 

Tra le realtà emergenti invece troviamo i manga di Prismatics; fondata dall’autrice Giada Romano con il suo “Riflessi di luce” e VeneziaComix Editore con l’etichetta supereroistica made in Italy “Capitani Italiani” e le storie di Capitan Venezia, La Lupa, Capitan Palermo. I nuovi personaggi come Capitan Napoli, Capitan Milano e la testata tutta al femminile BoobsHells.

 

 

Una nuova realtà nel panorama italiano intrapresa nei primi mesi del 2018 che viene portata avanti dal “Capteam”, ossia Fabrizio Capigatti, il creatore del progetto, Diego Bonesso, Gilda Cesari, Riccardo Bandiera e Federico Toffano.

 

Le altre mostre

Durante il festival saranno presenti altre mostre, oltre a quelle dedicate a Massimo Dall’Oglio e Lele Vianello. “Supereroi e radiazioni, il ruolo della Fisica Medica nei fumetti Marvel” ideata e realizzata da AIFM (Associazione Italiana di Fisica Medica) in collaborazione con WOW Spazio Fumetto (il Museo del Fumetto di Milano); “Shuricat – Legend of Ninja Neko” tratta dal fumetto di Francesco Vacca e Sara Rossi pubblicato da Tatai Lab; “Capitani Italiani” legata alla nuova pubblicazione che sarà presentata in anteprima durante la manifestazione e la mostra collaterale “Aquatlantic una mostra di Atlantide a Venezia” firmata Giorgio Carpinteri; quest’ultima nata dalla collaborazione tra ZAZA’ art comics books e l’associazione ICI Venice – Istituto Culturale Internazionale, dal 11 aprile al 27 aprile 2019 presso lo stesso ICI Venice.

 

Nel corso delle due giornate del festival verranno presentati interessanti progetti che utilizzano proprio il fumetto come strumento di promozione sociale e culturale.

 

La location

Vasto spazio e due aree, una di dimostrazione e una di vendita, anche per quanto riguarda il settore giochi. All’interno dell’ “Area 51” (padiglione 10) si potrà provare gratuitamente, grazie alla collaborazione con La
Tana dei Goblin, i migliori giochi da tavolo usciti negli ultimi anni, comprese le recenti novità del Play
Modena e, per la prima volta dopo la consegna del premio, il gioco insignito del titolo di “Magnifico 2019”.

 

Spazio alle avventure di Dungeons and Dragons con Adventurers League Venezia; poi sarà la volta dei modellini dei Gunpla Builders Veneto e ai giochi astratti tradizionali (scacchi, go, mah jong, shogi e backgammon).

 

Nell’area della mostra mercato, saranno presenti i maggiori negozi del settore del Veneto; vi sarnno in esclusiva i “pezzi forti” delle principali ditte italiane (Cranio, Ghenos, Dv,giochi, CreativaMente, Oliphante, Red Glove); alcune delle quali (Giochi Uniti, con ospite Enzo Troiano, e 3emmegames) presenti anche con uno stand vendita apposito.

 

 

Il programma di sabato

 

Nella giornata di sabato, massimi esperti del settore del gioco si confronteranno sul futuro del mondo dei giochi. Tra questi: Dario De Toffoli, fondatore di Studiogiochi e direttore dell’Archivio Nazionale dei Giochi di Udine; Valentino Sergi, fondatore di Officina Meningi e autore del  controverso Suicidium; Umberto Rosin, presidente de La Tana dei Goblin Venezia e Enzo Troiano, fumettista ed illustratore per Giochi Uniti. Tra i temi: il crowfunding nella produzione dei giochi, il sistema di archiviazione e catalogazione on-line e il gioco nei rapporti con gli altri media.

 

Non finisce qui perché durante il festival ci saranno molte altre attività; tra queste: la Gara Cosplay della domenica che coinvolge da sempre moltissimi appassionati, da quest’anno gestita dall’associazione culturale Tanagura; l’escape room “Attacco a Venezia” creata da Escape Venice ASD e presentata in esclusiva per il festival; workshop gratuiti dedicati al fumetto, alla scrittura giapponese, al cosplay e laboratori didattici per i più piccoli; proiezioni dei migliori corti delle nove edizioni di Ca’ Foscari Short Film Festival e i corti dei registi Tobia Berti e Aurora Ovan; un’area dedicata al retrogaming con videogiochi del passato.

 

 

Un’area dedicata alle attività sportive e non dove si potranno brandire spade laser con Ludosport; avvicinarsi al Kendo con il Mizuta Kendo Club o divertirsi in duelli cortesi con l’associazione Cavalcalupi nella spettacolare cornice della baia del Forte.

 

 

Per finire in entrambe le giornate saranno presenti due aree food. Una gestita dalla Cooperativa Controvento (Gatto Rosso e Dipensa del Forte) e una in cui si potranno gustare sfiziosità da passeggio o prodotti orientali; come ramen e bubble tea. In aggiunta, sia sabato che domenica sera l’area palco sarà animata dai concerti dei gruppi veneziani “I Rimorchiatori” e “Don Ciccio Philarmonic Orchestra”.

In prossimità del cimitero di Campalto, da un paio di mesi, vengono segnalati diversi furti e vandalismi nei confronti delle auto parcheggiate. In particolare nella zona dei parcheggi laterali al cimitero e fronte bosco di Campalto, che attualmente si trova in una situazione di abbandono.
I Verdi Metropolitani/e Venezia chiedono pertanto alle istituzioni locali/comunali un intervento definito per garantire la sicurezza dei cittadini, che comporti possibilmente l’installazione di telecamere nella zona e la presenza di organi di pubblica sicurezza a vigilare attraverso un passaggio supplementare, nell’area del cimitero, durante il servizio di controllo della città.

 

Continua il tour dei Massimo Volume per presentare l’ultimo album Il nuotatore. Un disco, uscito il 1° febbraio per 42 Records, che sta riscuotendo uno straordinario successo di critica e di pubblico.

La band sarà in concerto giovedì 11 aprile al Teatro Toniolo di Mestre – VE (ore 21 – piazzetta C. Battisti 1. Prevendite: https://bit.ly/2sN6uam). 

 

 

In occasione dei live, al nucleo storico del gruppo composto da Emidio Clementi, Egle Sommacal e Vittoria Burattini si aggiunge la chitarra di Sara Ardizzoni. Il tour, curato da DNA Concerti, si conclude sabato 13 aprile al Teatro Miela di Trieste.

Il ritorno

Sei anni dopo Aspettando i barbariil panorama intorno quella strana cosa che chiamiamo musica italiana è cambiato totalmente, ma i Massimo Volume ci sono ancora.

Diversi da tutto, fedeli solo a loro stessi e a quell’idea di unicità che fin dagli esordi ha scandito tutti i loro passi e reso ogni loro nuovo disco un’esperienza intensa e mai ripetitiva.

La novità

 

Per la prima volta nella loro storia discografica, i Massimo Volume diventano un trio (Egle Sommacal, Emidio Clementi e Vittoria Burattini) e confezionano un album che scava proprio nell’essenza del loro suono, mai così volutamente scarno, minimale, eppure molto caldo e pieno, grazie anche alla produzione di Giacomo Fiorenza.

Tutto quello che si ascolta è stato realizzato con la voce, il basso, la batteria e le chitarre (tante chitarre). Non c’è l’ausilio dell’elettronica, non ci sono sintetizzatori o tastiere, nessun trucco. Solo i Massimo Volume al loro meglio e nella forma più pura.

Pura come l’acqua in cui Il nuotatore (come l’omonimo racconto di John Cheever) sguazza e che caratterizza sia dal punto di vista concettuale che testuale l’intero disco. Un elemento indomabile capace di travolgere tutto quello che trova, ma anche come sostegno  che ci permette di restare a galla in questo mare densissimo che chiamiamo vita.

Il nuotatore è un disco pieno di storie e di personaggi, ben rappresentato dalla spiaggia affollata ritratta in copertina da Luciano Leonotti, abilmente manomessa da Marcello Petruzzi, e che mostra una folla di solitudini ben assortite. Un racconto diviso in nove tracce e che mischia l’auto-biografismo alla narrazione pura, passato e presente, il tempo e lo spazio.

Biografia

I Massimo Volume sono una colonna della musica italiana, una vera e propria leggenda. Si sono formati nel 1991 a Bologna e hanno all’attivo sei dischi: Stanze (Underground records, ’93); Lungo i bordi (Wea, ’95); Da qui (Mescal, ’97); Club Privé (Mescal, ’99); la colonna sonora sonora del film Almost blue (Cecchi Gori 2001) di Alex Infascelli e il live Bologna nov. 2008 (Mescal, 2009), Cattive Abitudini (LA Tempesta, 2010), Aspettando i barbari (La Tempesta, 2013). Nel 2008 per il Museo del cinema di Torino hanno rimusicato il film La caduta di casa Usher di Jean Epstein più volte,  in seguito, portato anche in tour.

Le date del tour

 

20/02/2019  Bologna Auditorium Manzoni

01/03/2019  Roma Auditorium Parco della Musica – SOLD OUT

02/03/2019  Pisa Cineteatro Lumiere –  SOLD OUT

03/03/2019 Pisa Cineteatro Lumiere 

14/03/2019  Milano Auditorium Fondazione Cariplo

15/03/2019  Rivoli (TO) Circolo della Musica – SOLD OUT

21/03/2019  Foligno Auditorium San Domenico

22/03/2019  Savignano sul Rubicone (FC) Cinema Teatro Moderno

23/03/2019  Montemarciano (AN) Teatro Alfieri – Klang Festival

24/03/2019  Molfetta (BA) Cittadella degli Artisti – SOLD OUT

25/03/2019 Avellino Teatro Partenio

11/04/2019  Mestre (VE) Teatro Toniolo – https://bit.ly/2sN6uam

13/04/2019  Trieste Teatro Miela – https://bit.ly/2MvD8q4

Il 7 aprile si celebra la Giornata mondiale della Salute, anniversario della fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1948. In occasione della ricorrenza, la Rete Città Sane ha organizzato in oltre trenta piazze italiane varie manifestazioni per sensibilizzare la popolazione; questo per promuovere e manifestare l’importanza della salute e di mantenersi in forma.

 

A sostenere l’iniziativa mestrina “Città sane in movimento” sono presenti: il Comune di Venezia, l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Venezia, l’Ulss 3 Serenissima e dell’Istituzione Bosco e Grandi parchi. Una festosa passeggiata a piedi o in bicicletta all’insegna della socializzazione, della salute, del movimento e della promozione di stili di vita sani.

 

Il ritrovo è alle ore 9.45 all’Info point del Parco San Giuliano, con partenza prevista alle 10. Il percorso, che è aperto a tutti e non presenta barriere architettoniche; attraverserà la città su piste ciclabili e pedonali, passando per viale San Marco, via Colombo, Piazza Barche, via Poerio, M9, Piazza Ferretto, via Palazzo, con arrivo al Municipio di Mestre.

La vicesindaco Luciana Colle è intervenuta ieri sera alla presentazione della squadra di calcio a 5 “Città di Mestre”, che nella stagione 2018/2019 disputerà il campionato nazionale Figc di serie B.

 

A salutare i giocatori, lo staff tecnico, i dirigenti e il presidente Marco Chiozzotto c’erano anche la consigliera comunale Deborah Onisto e il presidente della Municipalità di Mestre-Carpenedo Vincenzo Conte. Tifosi e appassionati hanno così potuto scoprire in anteprima le nuove divise da gara della squadra, augurandosi una stagione ricca di successi.

 

Nel portare i saluti dell’Amministrazione comunale, la vicesindaco ha sottolineato l’importanza della cultura dello sport, così come del valore del gioco di squadra e del rispetto dell’avversario.

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