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Il centro commerciale Valecenter di Marcon sta subendo una ennesima ristrutturazione, allo scopo di renderlo più vicino ai sempre più pressanti adeguamenti imposti dall’evoluzione della clientela e del commercio.

 

Su quanto si sta preparando in Valecenter, Federico Cimbelli di Multi Italy, che si occupa delle trasformazioni e adeguamenti del centro commerciale di Marcon, ha rilasciato alla nostra testata la seguente intervista.

 

Dott. Cimbelli, il centro Commerciale Valecenter deve essere sottoposto ad una revisione degli spazi commerciali?
Premetto che la proprietà crede nel Valecenter e intende continuare ad investire sul territorio. Il Centro Commerciale sta subendo una ennesima ristrutturazione sia negli spazi commerciali, sia per quanto riguarda l’ipermercato Carefour.

 

Bene, come sta per essere ristrutturato l’ipermercato Carefour?
L’ipermercato, che copriva una superficie di 17,000 mq, perde 7.000 mq che sono stati assegnati e tre grandi marchi che hanno già aperto, o stanno per aprire, mega punti vendita di abbigliamento. Quindi Carefour avrà una superficie di 10.000 mq, restando comunque una mega struttura di vendita di alimentari. Sarà eliminato tutto il non food mentre resterà pochissimo del settore elettronica.

 

A quanto sembra state incentivando le attività commerciali della galleria?
Infatti. Cosi facendo la galleria avrà un offerta più adeguata alle attuali esigenze della clientela. Alcuni negozi sono stati spostati di ubicazione ed è stata rinforzata l’offerta della ristorazione. Al piano superiore è stato aperto anche uno studio dentistico.

Negli ultimi due anni sono state inserite  nuove attività al piano terra di brand nazionali e locali ed incrementata notevolmente l’offerta della ristorazione.

Tutte attività funzionali e iniziate già due anni fa. I lavori continuano senza sosta tanto che in autunno prevediamo due nuove aperture di grandi marchi.

 

È vostra intenzione coinvolgere in tutto questo anche il Comune di Marcon e il territorio?

In questa nostra opera intendiamo collaborare con il Comune per essere vicini ai consumatori ed alle maestranze. Mi sento di poter dire che i dipendenti saranno gli stessi di ora, magari spostati ad altre mansioni.

Abbiamo coinvolto anche il territorio e infatti il 4 giugno sarà inaugurata una mostra di disegni fatti dagli alunni delle scuole del territorio. I dieci disegni che saranno premiati diventeranno cartelloni stradali pubblicitari.

Ci impegniamo anche per divulgare il buon uso dell’acqua e del corretto utilizzo della plastica. Infatti sarà creata una campagna pubblicitaria incentrata su dieci buone abitudini sul tema dell’utilizzo corretto dell’acqua e sul riuso delle plastiche, temi questi interessanti dal punto di vista politico ed economico.

Sabato 4 maggio, dalle ore 16.30, presso la piazza Eventi Unieuro del centro commerciale Auchan Porte di Mestre, si terrà l’evento “La salute al centro”. Un importante appuntamento con il benessere gratuito ed aperto a tutti.

 

Il poliambulatorio mestrino Bissuola Medica sarà presente con il suo staff di fisioterapisti; questi forniranno agli interessati sia una valutazione del movimento atletico durante la corsa ed analisi del passo, sia una valutazione funzionale fisioterapica per patologie a carico della schiena e degli arti. Ciò è rivolto a chiunque risenta di dolori alla schiena, alle ginocchia, e così via.

Chiunque si trovi all’interno del centro commerciale potrà beneficiare di queste valutazioni; inoltre potrà sfruttare questa possibilità di ricevere informazioni su dolori muscolari e articolari di cui soffre.

 

Verrà allestita una struttura chiusa dai 4 lati con porta, per garantire la privacy di chi vorrà sottoporsi alla valutazione fisioterapica.

A disposizione del pubblico anche due infermiere per fornire informazioni sulle visite medico sportive che si svolgono nella sede del poliambulatorio.

 

L’evento è stato organizzato in collaborazione con il punto vendita di abbigliamento tecnico-sportivo Game 7 Athletics che proporrà dei buoni-sconto a chi si sottoporrà alle valutazioni fisioterapiche.

V come Vedrai che spettacolo!

Per festeggiare la giornata delle uova di cioccolato, il Valecenter presenta delle aperture straordinarie e tante sorprese!

 

Sabato 20 e lunedì 22 aprile (dalle 09 alle 21) le porte del centro commerciale di Marcon (VE) saranno aperte al pubblico, non solo per lo shopping, ma anche per eventi di condivisione e intrattenimento.

 

È questa l’anima di Valecenter, che con un mood propositivo e pronto a soddisfare le esigenze di tutte le tipologie di target, in occasione della festività pasquale ha deciso di pianificare molteplici attività, soprattutto per i più piccoli.

Ed è così che le gallerie del centro commerciale prenderanno vita rendendo la visita un vero e proprio evento a 360 gradi, dove sarà possibile rivivere la storia de La Fabbrica di Cioccolato con Willy Wonka e i fedelissimi aiutanti Unpa Lumpa, in un musical sorprendente per grandi e bambini.

 

Animatori e mascotte pronte a scattarsi foto ricordo con i bambini, musica e ovetti di cioccolato: due giorni dedicati completamente al cliente in un’atmosfera di festeggiamenti.

 

Orari di apertura

Lunedì 22 aprile: 09-21
Giovedì 25 aprile: 09-21
Mercoledì 1° maggio: 09-21

il centro commerciale Valecenter di Marcon, a pochi chilometri da Venezia, conferma la sua volontà di rappresentare per la comunità veneta non solo un centro per lo shopping, ma un vero e proprio luogo di incontro. Con oltre 65.000 mq, suddivisi su due piani, Valecenter offre ai propri clienti e visitatori un’esperienza di acquisto diversificata e sempre aggiornata, grazie alla presenza dei principali brand del retail e di molteplici servizi.

 

Nel centro commerciale, oltre ai punti vendita dei migliori marchi di moda e abbigliamento, di elettronica, per il
tempo libero e il food, sono presenti aree relax, aree giochi per bambini, aree business e uffici: superfici,
queste ultime, che rendono Valecenter un vero e proprio centro polifunzionale.

 

Ammodernamento, riposizionamento dell’offerta commerciale e attenzione alla sostenibilità sono i
pilastri del costante work in progress del centro commerciale. Negli ultimi anni infatti sono stati numerosi i
miglioramenti apportati da Multi Italy, società che gestisce il centro: dal restyling e ampliamento dei famosi
marchi del Gruppo Inditex – Zara, Oysho, Stradivarius, Pull&Bear e Bershka – all’ingresso della catena di
elettronica Unieuro, al progetto di relamping che ha interessato l’intero sistema di illuminazione del centro
commerciale – generando un’importante riduzione dei consumi (kwh).

 

Altri lavori di ristrutturazione hanno interessato inoltre il Multisala, con l’apertura di UCI Luxe, e il recente acquisto di 7mila mq dell’ipermercato Carrefour che, con l’obiettivo di rispondere tempestivamente ai nuovi trend di mercato, ospiteranno nuovi flagship store di importanti catene retail.

 

Luca Maganuco, Amministratore Delegato di Multi Italy Srl, a proposito dei progetti realizzati e in programma
afferma: “La nostra vision è che il centro commerciale debba diventare un luogo fisico di aggregazione, che sia l’hub del suo bacino primario di riferimento. Per questo abbiamo lavorato sull’immobile rendendolo più gradevole, accogliente ed efficiente; sul merchandising mix, sia migliorando i marchi presenti, che riposizionando l’offerta commerciale e incrementando i servizi alla persona; ed infine sul marketing, per rafforzare il legame con il territorio e trasformare gli utenti del centro da semplici clienti a frequentatori fedeli che vivono Valecenter come la loro community off-line”.

 

Dunque, un continuo cambiamento quello in atto nel centro commerciale Valecenter che, grazie alla strategia
della sua società di gestione, intende rappresentare per tutti i suoi clienti uno spazio di aggregazione e un
punto di riferimento per il settore retail.

Sarà una giornata ricca di eventi quella che animerà venerdì 21 dicembre il Centro Commerciale Auchan Porte di Mestre.

 

Presso la Piazza Eventi Fronte Unieuro, i pittori dell’associazione La Torre di Mestre, nell’ambito del filone Painting Therapy – l’Atelier del Pittore, a partire dalle ore 10, allestiranno un’esposizione delle loro opere pittoriche e dipingeranno dal vivo, per mostrare al pubblico come nasce un quadro e quali siano le tecniche e gli strumenti necessari a creare un’opera d’arte.

 

L’associazione La Torre è un riferimento della cultura in terraferma. Dal 1999, oltre alle tradizionali mostre mensili nella storica via Palazzo in centro a Mestre, i soci partecipano a diverse altre manifestazioni. Il gruppo si impegna inoltre nel diffondere e mantenere viva l’attenzione e l’interesse per l’arte.

 

Al primo piano fronte casse dell’ipermercato, invece, a partire dalle ore 15, si terrà una raccolta di giocattoli e di donazioni organizzata dalla Sezione di Venezia del CNGEI, Associazione SCOUT LAICA, che ha sede a Forte Marghera. Giocattoli e donazioni saranno destinati ai bambini ricoverati negli ospedali del Comune e per i bambini meno fortunati vicini e lontani.

 

L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Venezia e si svolge in collaborazione con ABIO, Associazione per il Bambino in Ospedale, CUAMM Medici con l’Africa e Associazione Volontari del Fanciullo.

 

Sabato 24 novembre, alle ore 17, presso l’area Infopoint Infovox del centro commerciale Auchan Porte di Mestre, avrà luogo la presentazione del libro Tre gradini e un albero di limoni di Federico Pasqualini. A moderare l’incontro ci sarà Daniele Bosi della casa editrice Polaris.

 

Affetto da distrofia muscolare, Pasqualini non riesce più a salire i gradini e decide che è ora di partire e realizzare un sogno: quello di un viaggio oltre l’orizzonte temporale della fin lì “solita” vacanza. Parte assieme a Stefano, il fratello, e registra quotidianamente quello a cui la strada lo porta durante i quattro mesi in giro per l’Africa australe. 19.000 km attraverso 10 Paesi, tra Città del Capo e Kampala.
Pasqualini ha trasformato un “errore” del DNA in un’occasione di realizzare un sogno, un vecchio pick-up in un mezzo per vivere la strada. I limiti, gli ostacoli e le frustrazioni contro cui si infrangono i sogni sono stati superati grazie al viaggio. Perché al di là di ogni “tre gradini” che si incontrano nella vita, magari cresce sempre un albero di limoni.

 

I libri sono disponibili presso il punto vendita Feltrinelli all’interno del centro commerciale Auchan Porte di Mestre.

 

 

Federico Pasqualini è nato il 10 marzo 1980 nell’est veronese dove vive tuttora. Si è laureato in Economia Bancaria all’Università di Verona e lavora in un istituto di credito a San Bonifacio (VR). Tre gradini e un albero di limoni è il suo debutto letterario.

Di seguito pubblichiamo la lettera aperta di Federconsumo Veneto indirizzata al vice sindaco di Caerano San Marco (TV) sulla possibile apertura di una nuova realtà commerciale in loco

Caro vice Sindaco Botti,

 

Ci viene spontaneo scriverLe dopo il resoconto giornalistico di ieri (Gazzettino 25 agosto 2018), con il quale viene dato conto della apertura della nuova realtà commerciale (ennesimo esempio nel Veneto) a Caerano San Marco, naturalmente realizzato su area prima verde.

 

È evidente la preoccupazione diffusa, presso tanti operatori e presso Ascom, per l’ennesimo affronto al tessuto commerciale e “socio-economico” esistente. Lei, al contrario, affermerebbe che non c’è motivo di preoccupazione, perché se i negozi esistenti continuano a operare con qualità non perderanno clienti e il nuovo centro commerciale garantirà nuova occupazione.

 

Dalla nostra esperienza, purtroppo, la realtà è ben altra cosa.

 

I piccoli negozi, veri e propri presidi sociali in molte realtà, stanno progressivamente chiudendo in tanti posti, soprattutto nei paesi più piccoli determinando il “deserto” negli stessi, con nefaste conseguenze proprio sul piano sociale, contribuendo a far venire meno servizi essenziali per una piccola comunità.

 

Le grandi realtà commerciali rispondono a logiche che travolgono tutti e tutto. Orari di apertura smisurati nell’arco della giornata e per 365 giorni l’anno (follia per i piccoli negozi a gestione familiare…), pratiche commerciali aggressive, e via di questo passo.

 

Inoltre, il tipo di occupazione che le grandi realtà commerciali generano non è di grande qualità. Di che occupazione parliamo? Di che tipo di contratti, di quale durata? E, a fronte di questa nuova occupazione, quanta di storica viene meno, per chiusure e ridimensionamenti? E quando un negozio o una piccola cooperativa di consumo chiude quante persone, e nuclei familiari, rimangono a mani vuote.

 

Le parole attribuitele dalla stampa assomigliano alla litania giustificativa che sentiamo da anni da parte di amministratori comunali, che si lasciano “prendere la mano” e che forniscono sempre le stesse giustificazioni, ad esempio che le scelte di destinazione delle aree erano già fatte da precedenti amministrazioni.

 

Allora, ancora una volta chiediamo dopo tante parole: A quando una norma regionale che decide di far diventare realtà il “consumo territorio zero”? A quando un po’ di coraggio degli amministratori locali di guardare con occhi nuovi al futuro delle proprie comunità?

 

 

IL PRESIDENTE

di Confcooperative Federconsumo Veneto

Marcello Criveller

A sentire la cronaca locale, il complesso ex Metalcrom di Casier vuole essere riqualificato nell’ennesimo centro commerciale della provincia trevigiana. Una notizia che desta perplessità, a causa dei già molti centri commerciali  presenti nei dintorni, che lasciano sempre meno spazio ai piccoli commercianti.

 

 

Secondo il comitato Prima i Trevigiani, quello che servirebbe all’Italia in questo momento è una politica economica che guardi al futuro del paese, con politiche di sgravi fiscali per le piccole e medie imprese, aiuti alle nuove aziende, ripartenza della produzione pesante, dazi ai beni non indispensabili importati soprattutto dai paesi asiatici, così come una nuova carta del lavoro per ridare dignità ai lavoratori e politiche sulla maternità per le donne lavoratrici. Ma tutto questo, si capisce, deve essere voluto e fatto dal governo italiano, che però sembra non sentirci da un orecchio.

 

 

Quanto al nuovo centro commerciale, il comitato è certo che Treviso non abbia bisogno di questo nuovo complesso, né tanto meno di ingorgare ulteriormente il traffico in una zona già propensa a intasamenti.

Gli esempi recenti, come il centro di Villorba, dovrebbero fare da monito a come la costruzione continua di complessi commerciali non sia la soluzione per sfruttare i locali in disuso. A sostegno di questa tesi, vi è il fatto che in molti centri commerciali della zona già aperti si contano numerosi metri quadri lasciati vuoti.

 

Con l’augurio quindi che la politica locale si adoperi al più presto, per trovare nuove idee a riqualificazione del complesso industriale – ascoltando anche le proposte provenienti dal mondo industriale e commerciale locale -, il comitato Prima i trevigiani attende con impazienza la notizia di una soluzione virtuosa per i commercianti.

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