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La campagna elettorale a Mogliano continua e riserva sorprese e scorrettezze. È Davide Bortolato che denuncia fake news e bugie del sindaco uscente, Carola Arena.

 

“Mi sono state attribuite azioni e valori che non mi appartengono – afferma Bortolato – e quindi è giunto il momento di fare chiarezza. In questi ultimi quindici giorni mi è stato buttato addosso fango e odio sia sui social che su WhatsApp. Preciso che non sono quello che i miei avversari descrivono”.

 

“Comincio con il precisare la fake news del 2 giugno dove si afferma che il pulmino con la mia pubblicità abbia rovinato la festa della Repubblica in piazza dei Caduti. Il Vicesindaco ha dichiarato che il pulmino in questione ha invaso la piazza disturbando. FALSO, io ero in piazza con tutte le autorità ed il pulmino non è assolutamente passato, anche perché la piazza era stata totalmente chiusa al transito ed era presidiata dai Vigili e dalle Forze dell’Ordine, era letteralmente impossibile transitare. E’ stato detto che i Vigili Urbani hanno fermato il pulmino, informazione successivamente negata dai vigili stessi”.

 

“Sono stato attaccato ed accusato – continua Bortolato –  di aver festeggiato abusivamente la chiusura della campagna elettorale venerdì 24 maggio. ALTRA MENZOGNA, la mattina del 24 maggio ho ottenuto regolare permesso dal comune per fare la festa, ma nel pomeriggio questo permesso è stato revocato senza motivazioni plausibili. A questo punto ho presentato una SCIA ( Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Nel tardo pomeriggio sono passati Vigile per verificare e non hanno rilevato delle irregolarità. Quindi la festa è stata regolare e non abusiva, altra fake news”.

 

“Ed ora altra bugia della Arena. Il 17 maggio il sindaco uscente ha dichiarato di aver interpellato la Prefettura circa la regolarità delle inaugurazioni che stava facendo in piena campagna elettorale e ha precisato che per la Prefettura era tutto regolare. BUGIA, abbiamo interpellato la Prefettura a questo proposito che ha precisato di non aver avuto contatti con il Comune di Mogliano sull’argomento. Grave perché l’Arena non solo mente ai cittadini, ma mente anche sui rapporti che ha con la Prefettura”.

 

“Infine sempre la Arena ha pubblicato un post nel quale ha inserito la mia domanda per autorizzazione alla pubblicità fonica nelle strade rendendo così pubblici tutti i miei dati personali, che sono dati sensibili. Per ottenere la domanda ha fatto un accesso agli atti e questi atti non sono divulgabili. Questo è ABUSO DI POTERE, il mio legale ha preparato un atto di denuncia e querela contro la Arena”.

 

“Ora il segno è stato oltrepassato, – conclude Bortolato –  io le regole le rispetto e sempre le ho rispettate. Si è cercato in tutti i modi di screditare me e la mia squadra, ma i cittadini hanno capito che si sta facendo una campagna basata sul fango. A Mogliano c’è voglia di cambiamento e di una amministrazione che stia in mezzo alla gente e che abbia voglia di fare. Rivolgo un invito a tutti i miei concittadini, andate tutti a votare”.

Era partito domenica 14 aprile scorso, alle ore 16 da Piazza Caduti di Mogliano, per il giro del mondo sul suo Camietto, un super attrezzato Land Rover da lui preparato per un viaggio lungo più di due anni. Familiari e amici, per tutta la giornata, lo avevano coccolato con regali e scherzi goliardici e anche ilmMinistro Centinaio, in visita presso il Relais Toti dal Monte, lo aveva salutato e incoraggiato a portare orgogliosamente il “Made in Italy” per le strade del mondo.

 

Inaspettatamente, domenica 26 maggio Roberto Maschietto si è presentato presso il suo seggio di Mogliano Veneto per votare. Agli amici stupiti che gli chiedevano cosa ci facesse a casa rispondeva mostrando la sua tessera elettorale. Il suo Camietto era al sicuro a Stoccolma e lui, con un volo super economico di andata e ritorno, era arrivato all’aeroporto di Treviso giusto per un saluto, tre notti a casa e svolgere il diritto dovere di votare.

 

Rimasto fino a mercoledì, ha potuto conoscere i risultati. Il suo invito è pertanto quello di andare a votare anche per lui che questa volta non potrà esserci; ora si trova presumibilmente alle porte di San Pietroburgo e noi lo seguiremo nel suo viaggio.

 

Intanto i Cittadini di Mogliano, unico comune del Trevigiano al ballottaggio, dovranno recarsi alle urne domenica 9 giugno 2019, dalle ore 7 alle 23, per scegliere tra i due candidati: Davide Bortolato, con il 49,42% e Carola Arena, sindaco uscente, con il 44,19% ottenuti alla prima tornata elettorale. Il buon esempio di Roberto Maschietto invita i concittadini a recarsi nei propri seggi, muniti di tessera elettorale e documento valido, per tracciare una croce sul nome del candidato al quale si vuole dare il proprio voto.

Dopo che per un intero mandato si è rifugiata nel suo ufficio, ha evitato accuratamente ogni contatto con la cittadinanza, ha democraticamente tagliato le teste dei suoi più stimati collaboratori, ha diviso la sua maggioranza con comportamenti dispotici e arroganti ora Arena mi sfida a partecipare ad un incontro pubblico in vista del ballottaggio, posso capire la smania di rincorsa e il fremito della consapevolezza di essere stata bocciata al primo turno dalla cittadinanza, ma trovo singolare che dopo 5 anni dove avrebbe potuto confrontarsi con la minoranza, che ha invece infangato costantemente, oggi abbia tutta questa voglia di incontrarmi an plein air.

 

Dopo anni di imbalsamazione è singolare che solo ora si ricordi di asfaltare, inaugurare e farsi addirittura vedere in città, e richieda il dialogo, oggi lo fa forse grazie ai preziosi consigli di uno Spin Doctor ripescato pubblicizzando la sua squadra e provando a scrollarsi di dosso il peso dell’essere individualista ma si sa… il lupo perde il pelo ma non il vizio, anche perché in fatto di fughe dai confronti possiamo solo imparare da lei! Accogliamo il suggerimento che gli diede il suo spin doctor nel 2014 e lo mettiamo in pratica anche noi!

 

Quindi cara Carola Arena non parteciperò a nessun confronto con Lei, visti poi quelli a cui sono stato invitato, tra i quali quello della CGIL, il cui rappresentate ha inviato a tutti gli iscritti un invito al voto, ovviamente per la Lista “Mogliano Democratica”, usando un numero del Sindacato! Il confronto lo faccio tutti i giorni con i miei concittadini, nelle piazze, al mercato, nella mia sede e nelle vie di Mogliano, alla fine non penso che sia Lei o la sua claque quella da convincere.

Davide Bortolato

Il ballottaggio tra Davide Bortolato e Carola Arena già da subito si annuncia al cardiopalma e di fuoco. Carola Arena ha invitato Bortolato ad un confronto pubblico per sabato sera alle 20.30 al Centro sociale.

 

Sorgono dubbi sul luogo scelto per l’incontro, cioè il Centro sociale, sarebbe più opportuno che il dibattito si svolgesse in piazza, luogo deputato alle riunioni della cittadinanza.

Il 14 maggio scorso la coalizione di Centro Sinistra ha presentato ufficialmente nella sala Auditorium del centro sociale le quattro liste che appoggiano la candidatura a sindaco di Carola Arena.
Difronte a un numeroso pubblico sul palco si sono alternati i responsabili delle liste che hanno presentato uno per uno tutti i candidati.

 

Le liste che sostengono la rielezione del sindaco uscente sono: Democratici per Mogliano, Il Ponte, Carola Arena Sindaco, Mogliano Bene Comune.
Qui di seguito tutti i nomi dei candidati, suddivisi lista per lista:

 

DEMOCRATICI PER MOGLIANO

Daniele Ceschin

Ferdinando Minello detto Ferdi

Filippo Catuzzato

Jacopo Gerini

Margherita Biasin

Mario Reale Civelli

Giuseppe Emiliani

Federico Faggian

Gianfranco Lovisetto

Cristina Marton

Marco Michelini

Massimo Novello

Barbara Peruzzi

Irene Scattolin

Silvia Toffoletto

Stefania Astrid Torre

 

IL PONTE

Ferruccio Carraro detto Lucio

Sandro Del Todesco Frisone

Otello Bison

Jacopo Bocchi

Alberta Cecilian

Alessandro Delfini

Alessandro Dittadi

Enrico Endrizzi

Fiorella Fighera

Antonietta Marchi

Giorgia Mariano in Montemurro

Elisa Michielan

Luigi Scandolin

Marta Soci

Matthias Zanellato

Stefania Zuccon

 

CAROLA ARENA SINDACO

Tiziana Baù

Roberta Albanese

Francesca Baldassa

Monica Bianco

Gianni Calore

Federico Corò

Stefano Di Michele

Dominga Fragassi

Costantino Magro

Gianluca Marino

Lucia Olivari

Renzo Prete

Penelope Prizzon

Michele Rovoletto

Daniela Sateri

Maria Elena Zennaro

 

MOGLIANO BENE COMUNE

Giacomo Nilandi

Claudia Maria Annarelli

Aldo Benassuti

Fabiola Caramel

Federico Bulegato

Barbara D’Agaro

Nicola Cinquegrani

Barbara Dolce

Alessandro Lunian detto Sandro

Claudia Mantovan

Fabio Occari

Giuliana Marton

Paolo Veronese

Elisa Paier

Giulia Santi

Anna Maria Ventura

Riceviamo e pubblichiamo un commento del candidato sindaco di Mogliano Davide Bortolato

 

“Dopo la clamorosa retromarcia di qualche giorno fa sul controllo di vicinato osteggiato fino a ieri e oggi lodato, anche sulla chiusura della scuola primaria Anna Frank, la Arena fa marcia indietro.

 

È la ritirata strategica più repentina e maldestra che si sia mai vista: nega addirittura di aver preso decisioni che nel frattempo erano già state rivelate alla stampa. Mi accusa di dare fake news, quando ho semplicemente riportato notizie apparse sui giornali, che non risultano ancora smentite ufficialmente.

 

Come candidato sindaco ho voluto condividere il disappunto e la preoccupazione di alcune maestre della Frank che sono venute a trovarmi al gazebo elettorale di domenica, molto amareggiate di aver appreso la notizia dai giornali. Scongiurare questa chiusura e chiarire le sue intenzioni, ora, spetta solo al sindaco che ha, ad oggi, l’onore e l’onere di governare questa città.

 

Noi saremo sempre dalla parte delle famiglie, dei bambini e dei lavoratori delle nostre ottime scuole. È indubbio che con il calo delle nascite si debba razionalizzare il numero dei plessi scolastici, ma c’è modo e modo per decidere quali scuole chiudere.

 

Un sindaco di buon senso deve saper ascoltare, dialogare e rendere partecipi i propri cittadini nelle decisioni importanti. Oggi invece assistiamo per l’ennesima volta a riunioni plenarie convocate dopo aver già preso le decisioni”.

La lista civica Mogliano 20 24 esprime piena soddisfazione sul fatto che Carola Arena abbia sciolto la riserva sulla sua candidatura e già da subito si impegna in prima linea a sostenerla, invitando i cittadini interessati a mettersi in contatto con loro, anche attraverso la relativa pagina Facebook.

 

 

Il lavoro fin qui svolto è stato molto, considerando anche il deserto lasciato dalla precedente amministrazione: i lavori pubblici, l’ambiente e lo sport, il rilancio delle attività produttive e culturali, i molti progetti che riguardano il sociale e la scuola…

 

In cantiere ci sono ora tutti quei punti che porteranno a completare il programma elaborato nel 2014 e che troverà tempo con il prossimo mandato tra cui la biblioteca in Villa Longobardi, la ristrutturazione del Centro Sociale, il maggiore sostegno delle fasce deboli e in difficoltà della popolazione.

 

Crediamo quindi nell’importanza della ricandidatura di Carola Arena perché la riteniamo in questo momento la figura in grado di portare a compimento il molto lavoro di cui abbisogna la realizzazione del programma.

Mogliano 2024 esprime inoltre la sua compiacenza che altre forze del territorio intendano sostenere la candidatura di Carola Arena soprattutto perché è un riconoscimento sia della validità dell’intero progetto sia dell’ottimo lavoro fin qui svolto da tutta la giunta sotto la regia del sindaco.

Sull’area ex Nigi, il sindaco Arena ha deciso di replicare agli articoli pubblicati in molti quotidiani, smentendo la voce secondo cui esisterebbero contatti per la realizzazione di strutture della grande distribuzione in quel sito.

 

“Su ex Nigi nessuna trattativa – afferma il Sindaco Arena – né mie benedizioni alla nascita di supermercati… Non è stata avviata e non esiste alcuna trattativa per la realizzazione di un centro commerciale o di una qualsiasi superficie di vendita in area ex Nigi.”

 

Dichiarazioni precise e chiare, tuttavia esaminando il PAT, in merito all’area ex Nigi si legge: “Area ex Nigi. Trattasi di area degradata da recuperare ed integrare con il centro città”. Ma subito dopo si precisa: “Non sono ammesse all’interno di tale area strutture commerciali della grande distribuzione”.

 

Il PAT vieta quindi solo le grandi strutture di vendita, ma non vieta espressamente le medie strutture di vendita, 2.500 metri quadri, che quindi potrebbero essere autorizzate in questo sito.

 

Allora c’è stata una svista nella descrizione del PAT per l’area ex Nigi? Siamo sicuri che i proprietari dell’area, appigliandosi a questa svista, non pretendano di realizzare in questa area una struttura commerciale di media distribuzione?

Area ex Nigi sul Terraglio a Mogliano: ormai sembra cosa fatta l’apertura di un supermercato di 2.500 metri quadri in quel sito.

 

Come da noi detto poco tempo fa, nell’area ex Nigi si sta già lavorando per rimuovere sterpaglie ed erbacce.

L’area, acquistata dai supermercati Visotto per 1.200 milioni di euro, doveva essere destinata ad altro uso. Infatti si era chiesto a più voci la costruzione di un palazzetto dello sport in quel sito, cosa attesissima dalla città di Mogliano, che è a corto di strutture coperte per lo sport.

 

La realizzazione di questo nuovo supermercato potrebbe mettere in difficoltà il Sindaco Arena, che in campagna elettorale aveva promesso di non permettere l’istallazione di nuovi centri commerciali e supermercati in città.

E non solo, il Sindaco ha promesso più volte anche all’ASCOM di bloccare qualsiasi tipo di intervento commerciale su quest’area.

 

È naturale che i cittadini e l’ASCOM  si aspettino che le promesse fatte da chi li rappresenta vengano mantenute.

Il prossimo anno saremo nuovamente in campagna elettorale: quante nuove promesse verranno fatte? E quante non verranno mantenute?

Cora Bellio, primo sindaco donna di Mogliano Veneto, ha compiuto oggi 90 anni.

 

Carola Arena, attuale Sindaco, e seconda sindaco donna a distanza di 37 anni, a nome di tutti i cittadini di Mogliano è andata a esprimerle tutto l’affetto e la riconoscenza per il costante impegno civile profuso nel corso della sua vita.

 

“Cora è sempre stata una donna tenace e coraggiosa fin dalla Resistenza, una donna impegnata fino a diventare la prima donna sindaco a Mogliano, una pioniera a quel tempo, anni in cui le quote rosa erano un’utopia. La sua è una figura che rimane scolpita nella storia della nostra città, una guida che ha contribuito, in prima linea, alla libertà, al cambiamento sociale e alla crescita della società civile”, ha dichiarato Carola Arena.

 

Cora Bellio, nata a Mogliano nel 1928, aveva collaborato, assieme alla famiglia, al movimento partigiano della zona trasportando messaggi e armi. Esponente della Democrazia Cristiana trevigiana, è stata anche vice-presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità, oltre ad ricoprire la carica di sindaco dal 6 ottobre 1975  al 27 luglio 1977, quando le donne in politica erano davvero poche.

 

“Da parte di tutti noi, cittadine e cittadini di Mogliano, un affettuoso grazie per quanto ci ha dato in tanti anni vissuti intensamente nell’impegno civile e un caloroso augurio per questi 90 anni dedicati con gioia all’umano” ha concluso il Sindaco Carola Arena.

 

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