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Non c’è festa di Carnevale senza la tradizionale sfilata dei carri allegorici e il Carnevale di Venezia 2019 ne proporrà ben 5 quest’anno.

 

Si inizia oggi, venerdì 1° marzo, al Lido di Venezia alle 16.15. Il ritrovo è in piazzale Bucitoro. Alla manifestazione prenderanno parte 6 carri di grandi dimensioni e 300 figuranti che percorreranno tutto il Gran viale per arrivare intorno alle 17 nel palco allestito nella piazzetta di via Lepanto per le premiazioni. L’iniziativa, promossa da Vela, con la collaborazione dell’associazione Catene 2000, la Proloco Lido e Pellestrina e le associazioni del Lido, vedrà momenti musicali e d’intrattenimento con il gruppo Astrocicli, le majorettes e la banda di Pellestrina.

 

Prenderà invece il via alle ore 15 di domani, sabato 2 marzo, la sfilata dei carri di Marghera, uno degli appuntamenti più attesi del Carnevale in Terraferma.

La manifestazione, promossa da Vela in collaborazione con l’associazione Marghera 2000, vedrà la partecipazione di 7 gruppi di figuranti e 18 carri mascherati con una media di 50 figuranti ciascuno.

 

Il ritrovo è in via Fratelli Bandiera bassa: il percorso prevede poi l’attraversamento di via Bartolomeo Benvenuto, piazzale Gar, via Avesani, piazzale della Concordia, piazza Mercato, via Cesare Rossarol, via Angelo Toffoli, piazzale Giovannacci, via Giorgio Rizzardi, piazza San’Antonio, piazza Mercato. Premiazioni per tutti i gruppi dalle 17 alle 18.

 

Per informare i residenti delle vie interessate, gli organizzatori hanno distribuito nei giorni scorsi un’informativa, scusandosi per l’eventuale disagio arrecato.

 

A Campalto i festeggiamenti inizieranno alle 13.34 in piazzale San Benedetto con il concerto della scuola Gramsci e il coro Serenissima. Dalle 14.30 inizierà poi la parata. Le prime a sfilare saranno una quarantina di Harley Davidson “mascherate”,  cui seguiranno 15 auto storiche. Sarà poi il momento dei carri, che dopo 18 anni torneranno a rallegrare le vie di Campalto. Musica, majorette, clown, giocolieri per un totale di 24 attrazioni. La festa continuerà in piazzale San Benedetto con un concerto rock and roll anni ‘60 per poi proseguire con lo spettacolo di 5 mangiafuoco e dj set.

 

I carri allegorici a Burano saranno il 5 marzo, martedì grasso. Lo stesso giorno a Zelarino alle 14.45, all’altezza del centro commerciale si svolgerà la 52. edizione del Carnevale dei ragazzi, con animazione e i dolci della tradizione. I 10 carri allegorici con oltre 800 figuranti si muoveranno lungo via Castellana per arrivare infine in corrispondenza del palco allestito di fronte alla chiesa di Zelarino.

Domenica 3 marzo, alle 11, ci sarà il tradizionale volo dell’Aquila, evento legato alle manifestazioni organizzate per il Carnevale di Venezia.

 

A sorpresa, legato al cavo d’acciaio che accompagna “l’aquila” fino a terra in sicurezza, ci sarà il cantante Fedez. Vestito con i colori della nota maschera veneziana, Fedez non sarà solo. Al suo fianco vedremo la campionessa olimpica Arianna Fontana.

 

Il “volo” dell’atleta vuole essere un messaggio promozionale a sostegno della candidatura di Milano-Cortina per i giochi olimpici invernali 2026.

 

Fedez, che ha da poco pubblicato il suo ultimo album “Paranoia Airlines”, non poteva scegliere modo più originale per “atterrare a Venezia”, su una piazza gremita di 23mila persone, facendo conoscere ai fan della coppia più social del momento, la splendida tradizione del Carnevale veneziano.

 

Non è la prima volta che personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport si sono “lanciati” in questa particolare performance: Carolina Kostner, Giusy Versace, Francesca Piccinici e da ultimo Renzo Rosso nel 2018, sono solo alcuni nomi.

 

 

Ph: Instagram @Fedez

Evviva il Carnevale di Venezia, si grida ovunque! Si dice che è unico, che valorizza la città e che porta turismo e benefici al commercio cittadino, ma ci si è mai chiesto cosa ne pensano i veneziani?

 

Gli abitanti della Venezia storica sono le vere vittime di tutto questo folclore, di questo rumore, di questa massa di gente che invade, sporca le calli e i campielli e a volte purtroppo deturpa le bellezze di una città unica al mondo.

 

I veneziani soffrono per tutto il periodo del Carnevale, non si divertono, non dormono quasi più per il troppo rumore ed osservano sgomenti ed impotenti la trasformazione di Venezia in un grande parco giochi.

 

Toccherebbe alle autorità cittadine correre ai ripari, per salvare sì il Carnevale, ma anche per salvare i veneziani. Ne sono rimasti pochi purtroppo, i residenti sono sempre di meno, ma sono gli eredi di un popolo glorioso che per centinaia di anni è stato il dominatore dei mari.

Doppia emozione quest’anno in Piazza San Marco per le migliaia di persone che ieri mattina hanno assistito alla suggestiva cerimonia del Volo dell’Angelo, lo scenografico evento che tradizionalmente dà il via ufficiale al Carnevale di Venezia.

 

Un’edizione straordinaria dell’atteso appuntamento che quest’anno, per la prima volta, ha visto protagonisti due Angeli. Alle 11 in punto il primo a scendere in volo dal campanile di San Marco è stato l’“Angelo guerriero” Micol Rossi, Maria dei lettori de Il Gazzettino 2018. La ragazza, affetta dal morbo di Crohn, aveva scritto il mese scorso una lettera al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro chiedendo uno spazio, tra gli eventi del Carnevale, per dar voce a tutti i “guerrieri” che quotidianamente combattono coraggiosamente contro la malattia e lanciare un messaggio di speranza e di tenacia.

 

 

 

 

Pochi minuti dopo la magia si è ripetuta, portando in volo sopra Piazza San Marco, nel segno della tradizione, la Maria vincitrice della passata edizione del Carnevale di Venezia, la ventenne Erika Chia.

 

 

 

 

 

 

Ad accogliere entrambe le ragazze, sul palco ispirato all’atmosfera lunare, progettato dallo scenografo della Fenice Massimo Checchetto, sono stati il Doge, le 12 Marie, il direttore artistico del Carnevale Marco Maccapani, le autorità cittadine e, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, la vicesindaco di Venezia Luciana Colle e il consigliere delegato alle Tradizioni Giovanni Giusto.

 

 

Come ogni anno l’evento è stato preceduto dal Corteo del Doge, a cura del Cers, Consorzio europeo rievocazioni storiche, con oltre 250 figuranti in abiti storici provenienti dall’Italia e dall’estero, coordinati da Massimo Andreoli, con la partecipazione dell’associazione internazionale per il Carnevale di Venezia, associazione Amici del Carnevale di Venezia e il Gruppo storico “Le Maschere di Mario del ‘700 veneziano”.

 

 

 

“Due voli mozzafiato – ha commentato Damiano – che hanno visto protagoniste due ragazze splendide. Il sindaco Brugnaro – ha ricordato la presidente del Consiglio comunale – ha voluto fortemente il volo di Micol Rossi, giovane donna esempio di forza e di coraggio, che lotta con tenacia, senza arrendersi, contro la malattia e le difficoltà della vita. A Micol e a tutte le donne forti come lei va l’abbraccio simbolico della città”.

 

 

 

 

Unanime, da parte della vicesindaco Colle e del consigliere delegato Giusto l’appello al rispetto e alla tutela di Venezia, città delicata e forte nello stesso tempo, e il ringraziamento a tutti gli operatori delle Forze dell’ordine, Polizia municipale, volontari della Protezione civile, che con la loro competenza e professionalità hanno gestito una piazza stracolma garantendo una giornata di divertimento in piena sicurezza.

 

 

Imponenente la macchina della sicurezza, che ha visto impegnati 350 uomini e donne della Polizia Locale, 200 operatori delle Forze dell’Ordine, 60 del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, 120 stewards e operatori dedicati, 80 volontari di Protezione civile, 40 unità del personale sanitario del SUEM e della Croce Verde. A parte qualche normale rallentamento nelle calli più strette e in corrispondenza dei varchi di accesso alla Piazza, non si sono registrate criticità di nessun tipo e la manifestazione si è svolta in maniera regolare. Il Comando della Polizia locale ha stimato in circa 23mila le presenze complessive in Piazza San Marco.

 

 

La giornata di festa è proseguita nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, con uno spettacolo dell’Ente del Turismo Cubano con ballerini e musicisti e il concorso la Maschera più bella del firmamento; alle 17 Lé Beuffon de Courmayeur, il Carnevale tipico di Courmayeur e dalle 17.30 musica dal vivo e dj set.

Brugnaro: “Un riconoscimento al mondo dello sport e un messaggio di sostegno alla candidatura olimpica di Milano-Cortina 2026”

 

L’Aquila che spiccherà il volo dal Campanile di San Marco domenica 3 marzo, in occasione dell’evento più atteso del Carnevale di Venezia, incarnerà, quest’anno, un riconoscimento al mondo dello sport, ai suoi valori e alla sua profonda valenza educativa, e, al contempo, un chiaro messaggio di sostegno alla candidatura olimpica di Milano-Cortina 2026. Sarà, infatti, la campionessa di Short Track Arianna Fontana, ben 8 medaglie olimpiche, a “volare” sopra la più bella piazza del mondo, al termine dei 12 rintocchi della “marangona” attirando, sui colori olimpici, gli occhi di tutti gli spettatori.

 

Questo l’annuncio del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che ha accolto l’invito del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, insieme al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, al presidente del CONI Giovanni Malagò e alla responsabile CONI per la candidatura Diana Bianchedi.

 

“Con la sua faccia pulita, il palmares prestigioso e la passione per lo sport più genuina – dice il Governatore Zaia – Arianna è stata una straordinaria testimonial della candidatura di Milano-Cortina a Tokio, dove l’abbiamo presentata per la prima volta al Cio. A questa grande atleta si abbina oggi la Città più bella del mondo con una delle sue più famose tradizioni: un mix di grande appeal che farà il giro del mondo. L’Aquila dello Short Track internazionale diventa Aquila del Carnevale veneziano. Un volo di buon auspicio verso Milano-Cortina 2026”.

 

“L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività promozionali alla Candidatura di Milano-Cortina dei Giochi Olimpici invernali 2026 – ha spiegato il Sindaco Brugnaro – noi vogliamo che tutta la montagna senta Venezia come casa propria ed è per questo che ci siamo messi totalmente a disposizione, anche dal punto vista della comunicazione. In particolare Cortina è il gioiello delle nostre montagne, che comprendono le Dolomiti, Alleghe, l’Agordino, il Cansiglio e che rappresentano la nostra storia e la nostra identità”.

 

 

Arianna Fontana

Portabandiera dell’Italia alle cerimonia delle ultime Olimpiadi, Arianna Fontana esordisce a soli 15 anni alle Olimpiadi di Torino 2006 vincendo un bronzo, bissato poi a Vancouver 2010, prologo di un argento e due bronzi a Sochi 2014, e di un oro, un argento ed un bronzo a Pyeongchang 2018. Oltre ad essere l’atleta più giovane ad aver vinto una medaglia ai Giochi olimpici invernali, Arianna Fontana è la seconda atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi Olimpici Invernali.

È stata una “Festa veneziana sull’acqua” tra il lunare e il cyberpunk quella che sabato 16 febbraio ha aperto il Carnevale di Venezia 2019, con un doppio spettacolo, alle 19 e 21, fatto di effetti speciali, musiche, luci e proiezioni sulle case e sui palazzi del rio di Cannaregio, che ha riscosso, come sempre, una grande partecipazione di pubblico.

 

 

A dare il via alla kermesse veneziana, che si ispira quest’anno all’allunaggio del 1969, l’assessore comunale al Turismo Paola Mar, la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, e il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto, presenti sul palco assieme agli organizzatori del Carnevale.

Dopo aver salutato il pubblico a nome del sindaco Brugnaro, l’assessore Mar ha invitato tutti a godere del suggestivo spettacolo offerto, nel rispetto della città e dei suoi cittadini, ricordando lo slogan #EnjoyRespectVenezia.

 

 

“Se siete qui ad assistere a questa straordinaria festa – ha spiegato poi – è perché tante persone ci hanno lavorato e continuano a farlo, con passione e dedizione. Ringrazio dunque le Forze dell’Ordine, la nostra Polizia locale, i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza, ma anche i Vigili del fuoco, i volontari della Protezione civile e le partecipate del Comune, Vela, Veritas e Avm, nonché tutti coloro che fanno parte della macchina organizzativa di questo grande evento”.

 

“Da stasera – ha aggiunto il consigliere Giusto – diamo il via alle danze e apriamo alla grande il Carnevale 2019. Lo apriamo nel modo più bello, come i veneziani han sempre fatto, nel loro elemento straordinario, che è l’acqua.

 

 

 

 

Dopo le suggestioni del doppio spettacolo di sabato, la giornata di ieri ha visto il momento della regina del Carnevale dichiaratamente popolare, ovvero la pantegana.

 

 

 

 

 

Per quanto riguarda la viabilità pedonale, la Polizia Locale – che sabato sera era presente con 80 agenti – non ha riscontrato particolari problemi e lo svolgimento della manifestazione è avvenuta in modo regolare.

 

 

Sono stati registrati alcuni rallentamenti in prossimità del Ponte delle Guglie durante il deflusso dal primo spettacolo, ma senza che vi siano mai stati blocchi nel passaggio, a riprova che i percorsi e le misure di regolazione della viabilità introdotti quest’anno sono stati efficaci.

Dopo il grande successo dell’apertura ufficiale di sabato 16, con la suggestiva festa sull’acqua tenutasi sul canale di Cannaregio e il tradizionale corteo acqueo del Coordinamento Associazioni Remiere Voga alla Veneta, il Carnevale di Venezia 2019 entra nel vivo delle manifestazioni.

 

Il calendario degli eventi è davvero fitto. Ecco gli appuntamenti clou della kermesse:

sabato 23 febbraio dalle 14 ci sarà l’ormai tradizionale “Corteo delle Marie” con la presentazione ufficiale delle Marie del Carnevale 2019.

domenica 24 febbraio si terrà l’apertura ufficiale dei festeggiamenti in Piazza San Marco con il volo dell’angelo: Erika Chia, la “Maria” vincitrice del Carnevale 2018, vestirà i panni dell’angelo 2019.

giovedì 28 febbraio si festeggerà il giovedì grasso con la ballata delle maschere e il taglio della testa al toro. In questa giornata si svolgerà la rievocazione storica della vittoria del Doge Vitale Michiel II sul Patriarca Ulrico di Aquileia e i 12 feudatari ribelli, avvenuta proprio il giovedì grasso del 1162.

sabato 2 marzo ci sarà la sfilata dei carri a Marghera.

domenica 3 marzo, Piazza San Marco e Mestre saranno il fulcro della 3 giorni di festeggiamenti che accompagnano la chiusura del Carnevale. A Mestre, domenica alle 8.45, partirà la “corri in maschera”, una corsa/camminata in costume aperta a tutti che si concluderà con il volo dell’asino dalle 11 in piazza Ferretto. Nel pomeriggio si festeggerà il carnevale di Campalto a partire delle 14.30 con la sfilata dei carri.

• martedì 5 marzo, con la proclamazione della Maria del Carnevale 2019, il Carnevale di Venezia terminerà i festeggiamenti.

 

Vi invitiamo a consultare il sito internet del Carnevale di Venezia 2019 per l’elenco dettagliato degli eventi.

Sono in corso a Ca’ Vendramin Calergi le selezioni delle 12 ragazze che diventeranno le Marie del Carnevale di Venezia 2019

 

La giuria tecnica composta da 18 giurati, tra cui l’assessore al Turismo Paola Mar, il direttore artistico del Carnevale di Venezia Marco Maccapani, il direttore de Il Gazzettino Roberto Papetti, il presidente dell’Associazione Piazza San Marco Claudio Vernier, la pluricampionessa di voga alla veneta Gloria Rogliani, avrà il compito di scegliere chi tra le 86 ragazze, tra i 18 e i 26 anni, della Città metropolitana di Venezia diventerà una delle 12 Marie del Carnevale 2019.

 

Ad accompagnare le fanciulle, che nei mesi scorsi hanno aderito all’iniziativa compilando il coupon de Il Gazzettino, c’erano mamme, amiche, sorelle, tutte emozionate e in trepida attesa. Per le selezionate infatti si apriranno le porte di un’esperienza ricca di emozioni.

 

 

“Il concorso delle Marie, organizzato dall’Associazione “Venezia è… (Storia arte cultura)”, da un’idea di Bruno Tosi – ha commentato l’assessore al Turismo Paola Mar – è un appuntamento che si rinnova da diversi anni. È importante ringraziare Maria Grazia Bortolato, che è l’anima di questa iniziativa. Le ragazze che verranno scelte rappresenteranno la città, non solo per la loro bellezza, ma anche per lo charme e la capacità di comunicare. Saranno ambasciatrici della città di Venezia in altri eventi significativi della tradizione cittadina”.

 

Il primo appuntamento importante per le 12 ragazze sarà sabato 23 febbraio, quando il corteo delle giovani selezionate partirà da San Pietro di Castello, percorrerà via Garibaldi e Riva degli Schiavoni in uno scenografico corteo con i vestiti d’epoca, e arriverà sul palco di Piazza San Marco, dove avverrà la presentazione ufficiale al pubblico del Carnevale. Nei giorni successivi seguirà la proclamazione della Maria del Carnevale, che nel 2020 sarà la protagonista del volo dell’Angelo dal campanile di San Marco fino al centro della piazza.

 

Per le 12 Marie si preannunciano dunque giorni carichi di emozioni che rinnovano la tradizione e rievocano, in chiave moderna, il rapimento e la liberazione di dodici promesse spose, avvenuti ai tempi del Doge Pietro Candiano III.

Il Carnevale di Venezia 2018 si è chiuso con un bilancio più che positivo sia per le presenze di pubblico che per la qualità degli eventi offerti in tutto il territorio comunale: 40.000 mila presenze per i due voli in piazza San Marco, 11.000 mila persone per la prima parte della Festa Veneziana sull’acqua, 700 vogatori mascherati al corteo acqueo della seconda parte, 1000 presenze all’Official Dinner Show and Ball a Ca’ Vendramin Calergi, oltre 50 gli spettacoli nei teatri e nei musei. A Mestre e in tutta la Terra Ferma Veneziana  36 ore di spettacoli, 150 rappresentazioni, 270 artisti, 7 punti spettacolo in città. Ma per la buona riuscita della manifestazione è stato fondamentale anche il lavoro di tante persone che hanno operato per offrire alla città, ai suoi residenti e visitatori una serie di servizi essenziali.

 

Per il periodo carnevalesco Actv ha predisposto per il servizio di navigazione linee dedicate e potenziamenti, con l’impiego di 110 lavoratori in più tra addetti alla navigazione e alla vendita. Nelle cosiddette giornate “di morbida” sono state effettuate una media giornaliera di 41 corse programmate nelle linee Arlecchino-Pantalone-Colombina-Brighella, mentre nelle giornate di punta (primo weekend di Carnevale e da giovedì 8 a martedì 13) una media di 85 corse giornaliere. A queste, nelle giornate di maggiore affluenza, si sono aggiunte un totale di 113 corse non programmate tra Canal Grande (41 corse), Canale della Giudecca (8 corse di ferry), collegamenti con le isole di Murano e Burano (54 corse) e verso Punta Sabbioni (10 corse). È stato inoltre svolto un servizio dedicato da S. Zaccaria per Darsena Arsenale dal 9 al 13 febbraio, con l’erogazione di ulteriori 15 corse con mezzi a grande capacità, per consentire l’afflusso alla “discoteca”. Per quanto riguarda il servizio automobilistico sono stati potenziati i collegamenti con la terraferma, soprattutto nelle fasce serali e notturne: un impegno che si è tradotto in un totale di 427 corse bis di autobus, di cui 377 sul servizio urbano e 50 su quello extraurbano.

 

A pieno regime hanno lavorato anche tutte le strutture e i servizi legati alla mobilità privata Avm: dai parcheggi di piazzale Roma (autorimessa Comunale e Sant’Andrea) al People Mover, dalle strisce blu del centro di Mestre, ai due Park Costa e Candiani. Sostenuto anche l’afflusso registrato dalla Ztl Bus per i bus turistici diretti al Tronchetto.

 

Complessivamente nel periodo (3-13 febbraio) sono stati erogati dal servizio vendite/biglietterie di Vela n. 17 turni aggiuntivi nei giorni di maggior affluenza (primo week end e settimana grassa) per un totale di 119 turni aggiuntivi per un complessivo di 875 ore  di maggiore apertura rispetto ai turni ordinari.  È stato prolungato l’orario di apertura delle biglietterie posizionate nei punti di accesso alla Città e in area Marciana/Rialto. Nelle ore di maggior flusso, centrali della giornata, ci sono stati fino a 74 sportelli aperti, di cui 62 solo a Venezia centro storico e isole e 12 in terraferma.

 

I cinque punti IAT (informazione e accoglienza turistica) gestiti da Vela sono stati resi identificabili tramite apposita segnaletica quali punti informazione ufficiali del Carnevale.

 

Lo staff operativo del Carnevale tra organizzazione tecnica e di comunicazione ha visto all’opera oltre 100 persone. Mentre in ciascuno dei due voli in piazza San Marco 100 steward hanno prestato servizio per assicurare attività di safety e security.

 

Per quanto riguarda Veritas, per tutto il periodo del Carnevale, il normale servizio, garantito da 195 operatori, è stato rinforzato con turni pomeridiani, sino alle ore 21, con 25 addetti e 4 barche impegnati. Nei giorni di punta (4-5-9-11-12-13 febbraio) in occasione degli eventi serali, hanno effettuato il servizio notturno 62 netturbini e 5 barche pilota che hanno raccolto in questo frangente complessivamente 254 metri cubi di rifiuti.

Sul versante della Polizia locale per garantire che tutte le manifestazioni si svolgessero nella massima sicurezza sono effettuati turni di lavoro H24. In alcune giornate l’intero organico del Corpo ha prestato servizio. In particolare:

  •  sabato 27 gennaio: 345 operatori
  •  domenica 28 gennaio: 272 operatori
  •  sabato 3 febbraio: 412 operatori
  •  domenica 4 febbraio 416 operatori
  •  sabato 10 febbraio: 407 operatori
  •  domenica 11 febbraio: 408 operatori
  •  martedì 13 febbraio: 397 operatori

 

Molto intensa anche l’attività della Protezione civile del Comune: nelle 55 ore di servizio programmate, spalmate nelle otto giornate clou del Carnevale, sono stati impiegati ben 350 volontari: a Venezia, Burano, Mestre, Marghera e Zelarino.

 

Preziosa anche l’attività in area marciana dei 15 steward, voluti dal Comune nell’ambito della campagna #enjoyrespectVenezia: operatori multilingue, presenti tutti i giorni, per 12 ore consecutive, dalle 10 alle 22, in Piazza San Marco e ai relativi accessi, con funzioni legate all’assistenza turistica, all’informativa sul decoro e sui comportamenti corretti da tenere nel rispetto del decoro urbano e monumentale. Hanno supportato la Polizia locale, in caso di violazioni al decoro o alle regole di comportamento previste nel regolamento di Polizia urbana, e da questo sanzionate.

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