Home / Posts Tagged "canali"

Domenica 14 aprile tornano in azione per la quarta volta i gondolieri sub; con l’obiettivo di recuperare materiale inquinante depositato nel corso degli anni sul fondo della laguna. Questo all’indomani dei tre interventi eseguiti tra rio dei Santi Apostoli e rio di San Girolamo; permettendo ai sommozzatori di recuperare centinaia di chili di rifiuti tra pneumatici, antenne, bidet e perfino un motore marino da 25 cavalli. La prossima domenica si replicherà l’esperienza in rio della Madonna dell’Orto.

 

 

Per questo motivo il transito delle unità di navigazione a remi e a motore sarà interdetto dalle 8 alle 14. Sono escluse dal divieto le aree immediatamente corrispondenti alle intersezioni con i rii dei Zecchini e dei Trasti; per far sì che le imbarcazioni possano effettuare eventuali svolte da e per l’altra parte del rio della Madonna dell’Orto, in direzione campo Sant’Alvise e Fondamenta dei Riformati. Il divieto sarà operativo salvo esigenze di servizio dei mezzi Veritas; l’interdizione al traffico dovrà iniziare dopo che il servizio di raccolta rifiuti urbani sarà concluso.

 

 

Nella fascia oraria interessata dall’intervento dei gondolieri sub viene autorizzato il transito nei rii dei Zecchini e dei Trasti anche delle unità a motore, fatte salve le altre limitazioni di circolazione vigenti (limiti dimensionali delle imbarcazioni e altri divieti in base alla categoria di trasporto).

 

 

Il progetto dei “gondolieri sub”, che ha natura sperimentale e che ha avuto una vasta eco positiva in città, è frutto di una convenzione stipulata tra la Direzione Progetti strategici, Ambientali e Politiche internazionali e di sviluppo del Comune di Venezia e l’Associazione Gondolieri di Venezia. Il materiale raccolto verrà consegnato a Veritas che si occuperà di asportarlo e smaltirlo.

Tornano al lavoro i “gondolieri-sub”, che già lo scorso 10 febbraio si erano immersi nel rio dei Santi Apostoli a Cannaregio per rimuovere i rifiuti depositati sui fondali. Domani, domenica 10 marzo, infatti, i volontari dell’Associazione gondolieri, coordinati dall’Amministrazione comunale, indosseranno di nuovo maschera e bombole d’ossigeno con l’obiettivo di liberare il canale dai rifiuti che negli anni si sono accumulati, soprattutto gli pneumatici usati come parabordi sulle imbarcazioni.

 

L’operazione, resa possibile grazie a una convenzione sperimentale tra l’Associazione gondolieri e Ca’ Farsetti, scatterà alle 8 di mattina e si concluderà verso le 13 circa: durante le immersioni il traffico acqueo a motore sarà interdetto per motivi di sicurezza, mentre le gondole in servizio negli stazi circostanti il ponte dei Santi Apostoli potranno transitare senza problemi meno che nella parte di rio occupata dagli operatori. Per ridurre al minimo i disagi è stata scelta una fascia oraria meno trafficata e sarà anche autorizzata per tutti i natanti la circolazione a doppio senso di marcia in rio di Noale. Per presidiare le operazioni saranno presenti gli agenti della Polizia locale, mentre in zona stazionerà un’imbarcazione di Veritas per caricare i rifiuti ingombranti mano a mano recuperati.

 

Durante la scorsa uscita, a costo zero per il Comune, i sommozzatori hanno “fatto il pieno” di cavalletti delle passerelle dell’acqua alta, copertoni, scarti, bottiglie, antenne, transenne e perfino un bidet. Ora si preparano al secondo round.

Un impegno forte a sostegno dell’ambiente e della realtà quotidiana di Venezia e, a giudicare dalla quantità di rifiuti raccolti nei canali, i risultati non si sono fatti attendere. Ieri mattina i volontari dell’Associazione gondolieri, coordinati dall’amministrazione Brugnaro, si sono immersi nel rio dei Santi Apostoli a Cannaregio per rimuovere sporcizia e scarti depositati sui fondali. I “gondolieri-sub” entrati in azione hanno potuto operare in sicurezza grazie all’apporto dei mezzi della Polizia locale.

 

Si è trattata della prima di tre uscite in programma nelle prossime settimane, frutto di una convenzione con il Comune di Venezia, che si pone l’obiettivo di rimuovere soprattutto pneumatici finiti in acqua dopo essere stati utilizzati come parabordi delle imbarcazioni o rifiuti ingombranti depositati sui fondali. Un’azione in linea con l’attenzione che l’amministrazione sta promuovendo in tema di rifiuti, cominciata con l’introduzione di un nuovo sistema di raccolta che ha portato all’espansione del porta-a-porta in tutta la città antica. Grazie a questo impegno, per il secondo anno Venezia è risultata come prima città metropolitana d’Italia per raccolta differenziata.

 

 

“Questa sperimentazione sta dando subito importanti risultati – ha commentato il consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni, Giovanni Giusto, che ha assistito ai lavori – Con il sindaco Brugnaro abbiamo accolto subito la proposta dell’associazione, un esempio di sussidiarietà che coinvolge il pubblico e il privato a beneficio della cittadinanza. Stiamo raccogliendo numerosi pneumatici, ma anche bottiglie, antenne, transenne, scarti di qualsiasi tipo gettati dove l’occhio non vede, persino un bidet. In particolare ci sono molti cavalletti delle passerelle dell’acqua alta, gettati da vandali che danneggiano realmente la mobilità dei cittadini. Un’operazione chirurgica che, grazie all’apporto di questi abili sub, continuerà nel tempo. L’amministrazione darà loro il sostegno necessario, anche perché – ha concluso il consigliere delegato – i gondolieri stanno lanciando un segnale molto forte di vicinanza ai problemi della comunità. Un ringraziamento va anche a Veritas, che ha messo a disposizione una barca per la raccolta di rifiuti ingombranti e al servizio di noleggio imbarcazioni Brussa, che ha fornito un mezzo nautico per i sommozzatori”.

 

La convenzione non prevede alcuna spesa per l’amministrazione comunale, che ha accolto subito la proposta dell’Associazione gondolieri presentata nei giorni scorsi, organizzando la situazione ideale per la raccolta dai fondali lagunari: “Vogliamo ringraziare il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro che, con il Comune, ci ha dato immediatamente supporto – dichiara Daniele D’Este, vicepresidente dell’associazione – L’idea funziona e sarebbe importante svilupparla anche in futuro”.

 

La stima dei rifiuti raccolti è di oltre 600 chili.

 

   

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni