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In questi giorni, se siete fortunati, potrebbe capitarvi di imbattervi in un signore dai tratti austriaci, con tre dolcissimi asinelli al seguito. Si tratta di Gerd, originario di Graz, che sta attraversando la nostra penisola a piedi, in direzione Sud.

 

Una nostra cara lettrice di Cimadolmo ha avuto il piacere di incrociare il suo cammino e di aggiungere un posto a tavola per farsi raccontare la sua storia.
E noi, sempre ben propensi ad arricchire il nostro giornale di curiosi aneddoti, ci siamo fatti raccontare l’incontro.

 

Ciao Katia, sappiamo che hai avuto il piacere di imbatterti in Gerd e la sua allegra compagnia. Ma come sei venuta a conoscenza della sua storia e soprattutto a riconoscerlo?

In questi giorni mia zia ha letto su Facebook di questo signore che sta attraversando a piedi l’Italia. In questo Post c’era scritto che sicuramente non avrebbe fatto del male a nessuno e anzi, che se qualcuno lo avesse incontrato avrebbe fatto bene a offrirgli un po’ di cibo o del pane per gli asinelli. E insomma mercoledì mattina, intorno all’ora di pranzo, mia zia e mio zio lo hanno avvistato sull’argine che costeggia casa nostra e si sono avvicinati a lui, invitandolo a unirsi a noi per pranzare.

 

Immagino quindi che avrai avuto modo di incontrarlo e di farti raccontare da dove è partito e come mai ha scelto di intraprendere questo viaggio?

Certo! Cercando di parlare un po’ in tedesco e un po’ in inglese, io e mia sorella abbiamo iniziato a chiedergli la sua storia, visto che appunto non è un cosa che capita tutti i giorni. Gerd ci ha raccontato che questo suo viaggio è iniziato a ottobre, quando è partito dall’Austria, dove ha lasciato moglie e figli ad aspettare il suo ritorno. E ora mira ad arrivare in una fattoria di Firenze, dove Olga, l’asina, partorirà un baby donkey, come lo chiamava lui. Lì si fermerà per un periodo e poi proseguirà alla rotta del Sud.

 

Lui questo viaggio lo sta percorrendo da solo? Intendo, lui e i suoi asini soltanto?

Sì, è così. Ci ha raccontato di aver preso questa decisione per cambiare vita, perché a un certo punto si è reso conto di quanto la natura e soprattutto il contatto con gli animali possano regalare. Infatti ho notato che mentre mangiava con noi, si alzava spesso per controllare come stavano i suoi ciuchini, sebbene avesse visto che il giardino fosse recintato e il cancello d’ingresso fosse chiuso.

 

Sicuramente avrete avuto modo di raccontarvi un sacco di cose. La mia curiosità è come ha organizzato il suo viaggio e il suo itinerario.

Questo è interessante! Gerd ha scelto di non portare con sé il cellulare, per cui non ha alcune connessione internet. È partito infatti solo con una cartina e addirittura usa il compasso per capire un po’ la distanza da raggiungere. Anzi, qui mi sento di dire a chiunque lo trovasse in giro di dargli del cibo e soprattutto prestargli il cellulare per una veloce telefonata a casa.

Mi raccontava che comunque muoversi qui è un po’ complicato, perché il nostro territorio è un groviglio di stradine. Però nonostante questo, e se il tempo glielo permette, percorre una ventina di chilometri al giorno. Infatti, in questi ultimi giorni di pioggia la sua preoccupazione maggiore era quella di mettere al riparo gli asinelli sotto una sorta di capanna improvvisata di volta in volta, grazie ad alcuni teli che si porta appresso.

 

Gert ti ha raccontato tante belle cose positive. Al contrario, ti ha parlato di qualche imprevisto o difficoltà?

No, no. Al di là che mi è sembrato una persona che si adatta un po’ a tutte le situazioni. Per lui è stata una grande ricchezza anche la semplice scatoletta di tonno che inizialmente gli avevamo offerto, prima di invitarlo a unirsi a noi per il pranzo.

Ecco, Gerd ha uno sguardo gentile ed è una persona riconoscente. Mia nonna gli ha regalato un paio di vecchi pantaloni e lui l’ha ringraziata mille volte, come l’ha ringraziata mille volte per il pane dato agli asinelli e per il piatto di pasta e la bistecca che ha mangiato. Quello che mi sento di augurargli è che possa incontrare sempre persone disponibili e accoglienti.

 

Diversamente, potrebbero esserci persone che lo criticano, soprattutto sapendo che l’asina è incinta e deve affrontare un viaggio così lungo. 

In realtà, anche se è all’ottavo mese di gravidanza, l’asina sta benissimo. E poi non sono tre ciuchini qualsiasi, ma sono una vera e propria famiglia, perché sono mamma, papà e figlio, oltre a quello in arrivo.

 

E come ti sono sembrati questi tre compagni di viaggio?

Sicuramente molto amichevoli. Si facevano avvicinare e accarezzare. E sono anche molto intelligenti! Mi ricordo questo: a un certo punto ha iniziato a piovere e loro si sono messi sotto la tettoia della casa.

Se dovessero incontrare famiglie o bambini sarà per loro una gioia conoscere Enzo, Burrito e Olga.

 

Un’ultima domanda: come vi siete salutati?

Augurandogli buona fortuna e ringraziandolo per aver portato l’inusuale dentro a una giornata qualsiasi condividendo con me  la mia famiglia questa sua esperienza.

È stato bello mettersi in contatto con la diversità, che in questo casa si trattava di un signore che ha deciso di essere libero, di cambiare vita, di prendere e di fare questo cammino. Sicuramente dovrà confrontarsi con tante sfide, come il tempo atmosferico, l’ostilità o le critiche di certe persone, che potrebbero non comprenderlo oppure non condividere questo suo percorso. Ma gli auguro tanta fortuna. Per questo lo abbiamo messo in contatto con un amico di famiglia che abita poco distante da noi, e ha una azienda agricola con tanti terreni, come prossima tappa del suo viaggio.

 

 

Sono triplicati quest’anno i visitatori all’Antica Fiera di Godega rispetto alle ultime edizioni. Nei tre giorni di fiera, gli ingressi hanno registrato quota 60mila, con un picco nella domenica pomeriggio. Molte persone sono arrivate da fuori regione e tante sono venute a Godega per la prima volta.

 

Nonostante l’afflusso non previsto, a livello organizzativo tutto è filato liscio con pochi momenti di emergenza come quello di domenica, in cui si è dovuto aprire un nuovo varco per far entrare la gente accalcata in coda agli ingressi esistenti.

 

«Sono stati giorni impegnativi ma la soddisfazione è stata grande – afferma il sindaco Paola Guzzo -. Il bilancio dell’edizione di quest’anno è oltre le aspettative, soprattutto nei termini degli apprezzamenti ricevuti da espositori e visitatori. La direzione che abbiamo imboccato per riportare in auge la nostra Fiera è quella giusta. Ringrazio quanti hanno collaborato alla realizzazione di questo straordinario evento, soprattutto i tantissimi volontari».

 

 

«Il tempo c’è stato d’aiuto, ma la chiave del successo senz’altro è l’ingresso gratuito che dà a tutti la possibilità di entrare e vedere cos’è esposto – commenta Paolo Attemandi, assessore all’Antica Fiera -. Gli espositori sono stati contentissimi, mai come quest’anno hanno chiuso così tanti contratti. L’idea per il prossimo anno è quella di ampliare ancora il Salone Terra Nostra, che è stato apprezzatissimo. Lavoreremo per incrementare anche il numero di espositori per la parte agricola e per migliorare l’omogeneità fieristica, puntando a collegare i vari padiglioni coperti».

 

 

Soddisfatti gli espositori, tra i quali c’erano quest’anno 40 brand stranieri, molti dei quali del settore dell’agromeccanica.

 

Tra le novità 2019 più apprezzate, la BiblioHUB, che nei tre giorni è stata presa d’assalto da bambini, ragazzi ma anche tanti giovani e adulti, e i baby parking 0-10, che hanno lavorato a pieno regime.

La pizza protagonista delle dimostrazioni di cucina con il campione del mondo Angelo Silvestrini

 

Dopo il taglio del nastro inaugurale di ieri mattina ad opera del governatore Luca Zaia, anche il secondo giorno di Antica Fiera di Godega, sarà ricco di appuntamenti. L’area fiera è aperta dalle 8.30 alle 20.

 

Le dimostrazioni di cucina e le degustazioni al Salone Terra Nostra inizieranno già domani mattina presto. Alle 9.00 gli espositori del Salone “Terra Nostra” con i loro prodotti saranno presentati uno per uno dal giornalista enogastronomico Giampiero Rorato, curatore del Salone; seguirà alle 10.00 la presentazione e degustazione di pizzalonga con farine di grani antichi, preparata dal Campione del Mondo Angelo Silvestrini; alle 16.30 è prevista la degustazione del formaggio Montasio DOP a cura del Consorzio Tutela Formaggio Montasio.

 

Proseguiranno per tutto il giorno le attività ludico-didattiche con gli asini di Asinomondo e con i cavalli: i pony del Centro Ippico Articolo V, pronti per il battesimo della sella, i cavalli da tiro pesante rapido di Ass. Attacchi CAI TPR, i purosangue spagnoli di Cavallo&Company. Tutte e tre le compagnie offriranno spettacoli equestri in diversi momenti della giornata.

 

Tra le attrattive di quest’anno BiblioHUB e la Mostra degli Antichi Mestieri.

 

Rimangono attivi per tutti e tre i giorni i due punti di baby parking 0-10 anni, a cura di Mary Poppin’s House e I Tigrotti.

 

Nell’ambito della rassegna FuoriFiera, presso il Ristorante della Fiera, dalle 8 alle 10, sarà degustabile la “colazione contadina” con sbatudin al caffè o al marsala, pan buro e sucaro, trippe, pan e saeame. Dalle 11, lo spiedo misto. Su prenotazione: 327.4145141 (Luca).

 

L’Antica Fiera rimarrà aperta al pubblico fino alle 20, per poi riaprire domani mattina alle 8.00.

L’ingresso è libero e gratuito.

Il corteo inaugurale partirà alle ore 10.30. Al taglio del nastro sarà presente il governatore Luca Zaia

 

Oggi, primo giorno di Antica Fiera di Godega, è ricco di appuntamenti. L’area fiera, aperta già alle 8.30, e da quell’ora gli stand degli espositori saranno già visitabili.

 

Alle 10.30, con partenza da piazza Pozzo della Regola, in centro, partirà il corteo inaugurale che quest’anno per la prima volta vedrà in prima fila i protagonisti a 4 zampe dell’Antica Fiera: asini e cavalli. Seguiranno, in campo fiera, i discorsi ufficiali e il taglio del nastro, che anche per questa edizione spetterà al governatore Luca Zaia insieme al sindaco Paola Guzzo e all’assessore Paolo Attemandi.

 

Tra le tante attività a cui partecipare domani in Fiera, ci sono gli show cooking al Salone Terra Nostra. Alle 15.30, la dimostrazione di cucina vegetale, consapevole e non violenta proposta da HappyVeg e Scuola di Cucina Peccati di Gola; alle 18.00, la Cooperativa Reitia di Cappella Maggiore propone l’evento “Conoscere e degustare l’olio extravergine d’oliva del nostro territorio”, una seduta di assaggi aperta al pubblico con la partecipazione del dott. Gianni Degenhardt, Capo Panel di Trieste, e di Marisa Cepach; seguirà alle 19.00 la presentazione dei formaggi di malga.

 

Già da domani saranno attivi i due punti di baby parking 0-10 anni e per tutto il giorno si potrà accedere alle attività didattiche e ricreative con asini e cavalli.

 

Questa sera, nell’ambito della rassegna FuoriFiera, è possibile partecipare alla cena a tema con i prodotti tipici del territorio su prenotazione: (327.4145141, Luca).

 

L’Antica Fiera rimarrà aperta al pubblico fino alle 20, per poi riaprire domani mattina alle 8.30. Ingresso e libero e gratuito tutti e tre i giorni.

Al corteo inaugurale e al taglio del nastro di sabato 2 marzo ci sarà il governatore Luca Zaia. Confermato, per il secondo anno, l’ingresso libero e gratuito per i visitatori

Ingresso gratuito, baby parking 0-10 anni, attività ludiche e didattiche con asini, spettacoli equestri, la straordinaria presenza di BiblioHub, Terra Nostra il salone dell’agroalimentare a km 0: l’Antica Fiera di Godega, che si terrà sabato 2, domenica 3 e lunedì 4 marzo, è un evento che accoglie e premia la famiglia, proponendo attività per tutti i gusti e tutte le età.

 

Non solo i 200 stand espositivi di macchine agricole, viticoltura, artigianato, giardinaggio, arredo casa, energie alternative e agroalimentare, ma anche il magico mondo dell’asino, l’affascinante realtà dei cavalli della tradizione, le cene a tema “contadino”.

 

«L’Antica Fiera di Godega, appuntamento storico per il nostro Comune, si contraddistingue per essere un’occasione di incontro rivolta agli addetti del mondo agricolo e non solo – afferma il sindaco di Godega Sant’Urbano Paola Guzzo -. In continuità con la scorsa edizione, l’ottica di quest’anno è quella di presentare una Fiera per la famiglia nella quale il nostro ospite trovi al contempo agricoltura, innovazione, tipicità, storia e cultura. Come avranno modo di vedere i visitatori ci saranno aree dedicate al mondo agricolo, con le sue novità e tradizioni, senza dimenticare il mondo animale che tradizionalmente fa parte del settore. Non mancheranno gli spazi dedicati alla cultura, alle tipicità enogastronomiche che ci porteranno anche in dietro nel tempo, e gli spazi dedicati alle famiglie e i loro bimbi per ritrovare la dimensione della famiglia e del contatto con gli animali. Una Fiera quindi  “per tutti”».

 

Si conferma l’accesso libero, senza costi per i visitatori, soluzione molto apprezzata dagli espositori che hanno registrato, la scorsa edizione, un incremento delle visite e delle transazioni commerciali. Questa kermesse millenaria, nata come “mercato franco”, è del resto, prima di tutto, un buon business per quanti scommettono sulle relazioni e sulla conoscenza reciproca quali veicoli insuperabili per i propri prodotti e servizi.

 

Che posto si può e si deve ritagliare una manifestazione come l’Antica Fiera in un mondo del commercio globalizzato e sempre più digitale?

«Il posto che si ritaglia è essenziale per farci rimanere umani – afferma l’assessore all’Antica Fiera di Godega Paolo Attemandi -. È dunque quello di favorire la comunicazione, la relazione, il parlarsi guardandosi negli occhi. Tutto questo è negato nelle transazioni digitali ma come esseri umani continuiamo, e continueremo sempre, ad averne bisogno. Il rapporto interpersonale, con il piacere che danno lo scambio, la conversazione, l’instaurare un legame di fiducia, rimane un valore anche nel processo di vendita. Dunque eventi come l’Antica Fiera mantengono un senso alto, che è quello della relazione nel mondo reale, non virtuale».

 

E se per gli adulti l’Antica Fiera è un’opportunità per testare le realtà artigianali locali di valore e qualità, per i bambini e ragazzi è fonte di sempre nuove scoperte, specialmente sul mondo animale, che dà loro l’opportunità di ristabilire quella relazione affettiva con queste altre specie di viventi, perdutasi a causa del nostro attuale stile di vita.

 

Tra i servizi per la famiglia, la novità 2019 è il baby parking 0-10 con due punti (uno interno al Palingresso, l’altro esterno in campo fiera), a cura di Mary Poppin’s House e I Tigrotti, per poter lasciare in sicurezza i propri bambini alla cura di educatori specializzati in luoghi protetti e ricchi di giochi.

 


L’INAUGURAZIONE

L’inaugurazione si terrà sabato 2 marzo alle ore 10.30 con il tradizionale corteo al quale parteciperanno le autorità civili e militari, che partirà da piazza Pozzo della Regola, non distante dal municipio, e arriverà in Fiera. Il governatore Luca Zaia ha garantito la sua presenza.

Gli spazi espositivi saranno già visitabili a partire dalle 8.30 di sabato. La Fiera rimarrà quindi aperta al pubblico il sabato fino alle 20, la domenica 3 marzo dalle 8.30 alle 20, e il lunedì 4 marzo dalle 8.00 alle 18.00.

Le aree destinate a parcheggio saranno indicate con apposita segnaletica.

Il parcheggio sarà gratuito per i giornalisti previa presentazione del tesserino di iscrizione all’Ordine.

Per ulteriori informazioni, telefonare alla Polizia Municipale 0438.433010 – 320.6907588.

 

GLI ESPOSITORI

Saranno anche quest’anno circa 150 gli espositori su un’area espositiva totale di 32 mila 700 metri quadri di cui 3.310 coperti. I protagonisti dell’Antica Fiera sono gli operatori del mondo agricolo, zootecnico, artigiano e agroalimentare che scelgono questa millenaria manifestazione per rendere visibili i propri prodotti, i propri servizi, e le novità che anno dopo anno arricchiscono la loro offerta. Sono aziende del settore agricolo, in particolare dell’agromeccanica e della zootecnia, del settore delle costruzioni e della bioedilizia, dell’arredo casa e giardino, dell’impiantistica; aziende vitivinicole, enologiche e dell’agroalimentare; aziende del benessere e della salute.

Le aziende che espongono in Fiera sono il cuore di questa manifestazione millenaria, che rendono possibile ogni anno la realizzazione di un evento che è ben più di una fiera campionaria, è l’evento di una comunità che in esso si riconosce, si identifica, cresce di anno in anno. L’Antica Fiera di Godega è davvero un’ottima vetrina con i suoi 25 mila visitatori di media a edizione.

 

IL SALONE TERRA NOSTRA E FUORIFIERA (NOVITÀ 2019)

Dopo il successo delle prime tre edizioni, il Salone Terra Nostra, dedicato alle migliori eccellenze agroalimentari a chilometro zero del territorio veneto e friulano, si conferma fiore all’occhiello dell’Antica Fiera di Godega.

Curato dal giornalista enogastronomico Giampiero Rorato, ospita numerose aziende agricole del territorio con importanti specialità, molte riscoperte in anni recenti come alcuni mais e vini antichi. È il caso della Badoera, del Biancoperla e del San Martino per quanto riguarda i mais e del Recantina dal Pecol Scuro e dei vari Incrocio Manzoni per quanto riguarda i vini. Tra i prodotti in esposizione, i formaggi di malga, i pecorini e i caprini del Cansiglio, l’agnello dell’Alpago, salumi e latte d’asina, il coniglio di Lentiai, le birre prodotte da micro birrifici locali, i vini tra cui il pregiato Torchiato di Fregona, lo zafferano e il “figo moro” di Caneva, le lumache da gastronomia, il miele. Pezzo forte sarà l’olio extravergine d’oliva della Pedemontana vittoriese, considerato fra i migliori in Italia per il più alto numero di polifenoli “buoni” con proprietà antiossidanti.

Si ripropone la novità del 2018 con la presenza del Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio mentre quest’anno arriverà per la prima volta all’Antica Fiera il campione mondiale di pizza Angelo Silvestrini, che preparerà pizze con farine di grani antichi, e la chef Cristina Andreola.

I visitatori potranno assistere ad un ricco programma di showcooking. Sabato 2 marzo, alle 15.30, si terrà la dimostrazione di cucina vegetale, consapevole e non violenta a cura di Happy Veg e Peccati di Gola. Alle 18 la degustazione dell’olio extravergine di oliva delle colline trevigiane (a cura della coop. Reitia) e alle 19 la degustazione dei formaggi di malga. Domenica 3 marzo, dalle 10 alle 16, protagonista sarà la pizza con il pizzaiolo campione del mondo di pizza Angelo Silvestrini. Seguirà la degustazione guidata del formaggio Montasio dop. Lunedì 4 invece, dalle 9 alle 17, la chef Cristina Andreola preparerà pietanze con i prodotti in esposizione. Tutti i prodotti e gli espositori verranno presentati nel corso delle giornate.

I visitatori di Terra Nostra saranno coinvolti in percorsi di degustazione guidata, in cui apprenderanno a conoscere i segreti del vero olio extravergine d’oliva e quelli di altri interessanti prodotti del territorio, illustrati dai rispettivi produttori.

Anche FuoriFiera (novità 2019) è dedicata alla scoperta dei sapori tipici con un percorso enogastronomico curato dallo chef Luca presso il Ristorante della Fiera. Cene e colazioni (su prenotazione) per ritrovare i sapori di una volta: dall’ossada alle trippe, dallo sbatudin al caffè o al marsala al pan e saeame, dallo spiedo al pan buro e sucaro e ai radici e fasoi. La promessa di una festa per gli occhi e per il palato.

 

ASINOMONDO

L’asino è da qualche anno il simbolo dell’Antica Fiera di Godega, il protagonista più amato. Esso insegna la pazienza, la perseveranza e la mitezza, qualità insite nella civiltà contadina e oggi andate in parte perdute a causa di un frenetico sviluppo. Chi viene in visita all’Antica Fiera di Godega ha, ad ogni edizione, questa straordinaria possibilità: assaporare la vita da una prospettiva diversa, più lenta, più profonda, più empatica.

Anche in questa edizione, Asinomondo, con le attività proposte dagli asinari Massimo Montanari ed Eugenia Dallaglio di “Asini di Reggio Emilia”, è una delle attrattive della manifestazione, con tante novità per bambini e ragazzi come Ludonkey, l’originale ludoteca viaggiante con tanti giochi a tema d’asino; Asino Painting, la gigantesca sagoma a forma di asino che i bambini saranno invitati a colorare; i laboratori Piccolo asinaro e Coccolasino, per imparare a conoscere a fondo l’animale; CinemAsino, uno spazio film con cartoni animati e documentari a tema; il Piccolo carovaniere, con prova di guida del calesse; Asino col pennello, laboratorio creativo artistico. E tanto altro.

 

CAVALLI E SPETTACOLI EQUESTRI

L’asino non è il solo animale protagonista dell’Antica Fiera, anche se senz’altro è il più atteso e il più amato. L’altro protagonista al centro di numerose attività è il cavallo, nelle diverse razze che arriveranno a Godega: il Cavallo Agricolo da Tiro Pesante Rapido, originario del Veneto, fondamentale nella storia dell’agricoltura del nostro Paese (portato dall’Associazione Attacchi CAI TPR), il pony del Centro Ippico Articolo V, con bellissimi esemplari pronti per il battesimo della sella, e il magnifico purosangue spagnolo di Cavallo&Company, la compagnia di spettacoli equestri ormai famosa in tutta Europa.

Nelle giornate di sabato e domenica verrà offerto, due volte al giorno, uno spettacolo equestre che stupirà e farà divertire. Ai bambini presenti verranno offerti l’opportunità di effettuare brevi passeggiate in carrozza nel ring, e alcuni progetti didattici, tra cui “Fammi felice!” per rinforzare il rapporto figli-genitori-nonni attraverso la relazione con i pony, sotto la guida di una “mental coach” accreditata.

 

MOSTRA DEGLI ANTICHI MESTIERI

All’Antica Fiera di Godega torna, dopo un anno di stop, la mostra degli Antichi Mestieri contadini e artigiani, a cura dell’associazione “La Ruota”. Saranno esposti alcuni attrezzi che servivano ai boscaioli di un tempo per la lavorazione e il trasporto del legname dal Cansiglio; ci sarà anche un carro di quelli che si usavano fino agli anni Cinquanta nelle nostre campagne per portare a valle i legni dell’Altopiano.

Si potranno vedere all’opera alcune forge per forgiare il ferro: fabbri esperti mostreranno come dalle loro sapienti mani nascono gli attrezzi agricoli. Donne vestite come un tempo cucineranno pane e dolci in un forno a legna tradizionale.

L’ass. “La Ruota” è nata una quindicina di anni fa per far rivivere dal vivo i mestieri e le usanze di una volta in ambito rurale e artigianale. Questa presenza all’Antica Fiera serve a mantenere viva la memoria su quello che siamo stati.

 

BIBLIOHUB (NOVITÀ 2019) CON LA REALTÀ VIRTUALE

BiblioHUB è un veicolo di diffusione di cultura, informazione e socialità, che sosterà all’Antica Fiera di Godega per la durata della manifestazione. È una vera e propria biblioteca viaggiante, “scrigno” che si apre e si espande verso l’esterno per riappropriarsi di spazi urbani e offrire una piattaforma polifunzionale di informazioni su cultura, tempo libero e servizi al cittadino. È un punto di prestito di libri ed e-book, internet, bookcrossing e hotspot wi-fi. È un laboratorio ludico-didattico per bambini e luogo di incontro,  un presidio e strumento di partecipazione, di inclusione e coesione sociale.

BiblioHUB sarà il fulcro di una serie di attività per grandi e piccini, tra cui le letture animate per bambini a cura di Maura Nadalin e altri lettori volontari, sabato 2 e domenica 3 marzo dalle 8 alle 19 e lunedì 4 dalle 8 alle 18.

Sarà inoltre possibile accedere ad un’ampia bibliografia sull’emergenza bullismo. Saranno infine presenti alcune postazioni di Realtà Virtuale, con visori VR e una gamma di applicazioni e contenuti virtuali di carattere culturale.

 

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Asinobus, Scienzasino, Asini in Cammino sono le diverse attività previste da lunedì 25 febbraio con i bambini delle scuole primarie, dell’infanzia e dei nidi. Giovedì 28 febbraio passeggiata naturalistica con gli asini, aperta a tutti.

Il sindaco Paola Guzzo: «I bambini sono già da settimane in trepida attesa!»

 

 

Tornano, a Godega di Sant’Urbano, gli asini dell’asineria didattica “Asini di Reggio Emilia”, nella settimana che precede l’inaugurazione dell’Antica Fiera (2-3-4 marzo).

 

Da lunedì 25 febbraio, gli animali arriveranno, attesissimi dai bambini, nelle scuole elementari, dell’infanzia e negli asili nido di Godega, Pianzano e Bibano, con il consueto programma ludico-didattico con a tema l’asino.

 

Per tutta la settimana, alle 7.30, sarà attivo il servizio di Asinobus per gli studenti delle due scuole primarie, che verranno accompagnati a scuola dagli amati quadrupedi guidati dagli asinari Massimo ed Eugenia.

 

Bambini e ragazzi saranno quindi coinvolti in un nuovo progetto: Scienzasino. Come scienziati in erba studieranno dal vivo il mansueto erbivoro, imparando a conoscerlo dal punto di vista anatomico, fisiologico, etologico.

 

«Gli asini hanno 5 sensi, come noi umani – spiega Massimo Montanari, l’asinaro di “Asini di Reggio Emilia” ideatore di Asinomondo per l’Antica Fiera di Godega – ma li usano in modo diverso cosa che li porta ad avere una visione del mondo completamente differente dalla nostra. L’indagine servirà per far scoprire ai bambini come un asino vede il mondo e comprendere a fondo le sue modalità di relazione con l’esistente. Un ottimo esercizio per imparare a uscire dal nostro punto di vista e vedere il mondo con gli occhi di un altro essere vivente».

 

Di questa straordinaria esperienza, agli studenti resterà un libretto nel quale verranno riportati i risultati degli esperimenti fatti in classe, con il timbro (da andare a farsi apporre all’Antica Fiera) a mo’ di passaporto per la Repubblica degli Asini.

 

Giovedì 28 febbraio invece ci sarà Asini in Cammino, la passeggiata con gli asini a Godega a partire dalle 16.30 con il ritrovo nel piazzale della Chiesa, percorso naturalistico ad anello, aperto non solo ai ragazzi delle scuole, agli insegnanti e ai genitori ma anche alla cittadinanza tutta. Tutti gli asini saranno dotati di sella per permette ai bambini di andare a dorso d’asino e ci sarà anche un calesse che potrà caricare fino a otto piccoli passeggeri.

 

«Ormai i nostri bambini sono da settimane in trepida attesa – afferma il sindaco Paola Guzzo -. Proprio nelle scorse settimane, durante le iniziative teatrali dedicate agli alunni delle scuole elementari, alla mia domanda: “Siete pronti per l’Asinobus?”. La risposta è stata senza mezzi termini esplosiva! Questo appuntamento è diventato fisso e atteso ogni anno dai bambini che frequentano le nostre scuole e grazie agli approfondimenti in classe diventa un importante momento ludico-educativo. Abbiamo sempre da imparare qualcosa, pure dai nostri amici animali, e anche quest’anno grazie alla ormai consolidata collaborazione con Asinomondo nelle persone di  Massimo Montanari, Eugenia e tutto il loro staff, ci saranno dei momenti di scienza, natura, educazione, tradizione, gioco e approfondimento utili e interessanti non solo per i più piccoli ma anche per noi adulti! Vi aspettiamo numerosi per scoprire il fantastico mondo degli asini e non solo…. Ad attendervi  ci saranno anche i cavalli della tradizione veneta e meravigliosi spettacoli con i cavalli».

 


All’Antica Fiera torna Asinomondo: ecco le novità 2019

L’asino è da qualche anno il simbolo dell’Antica Fiera di Godega, il protagonista più amato. Esso insegna la pazienza, la perseveranza e la mitezza, qualità insite nella civiltà contadina e oggi andate in parte perdute a causa di un frenetico sviluppo. Chi viene in visita all’Antica Fiera di Godega ha, ogni anno, questa straordinaria possibilità: assaporare la vita da una prospettiva diversa, più lenta, più profonda, più empatica.

 

Anche quest’Asinomondo sarà una delle attrattive della manifestazione, con tante novità come Ludonkey, l’originale ludoteca viaggiante con tanti giochi a tema d’asino; Asino Painting, la gigantesca sagoma a forma di asino che i bambini saranno invitati a colorare; i laboratori Piccolo asinaro e Coccolasino, per imparare a conoscere a fondo l’animale; CinemAsino, uno spazio film con cartoni animati e documentari a tema; il Piccolo carovaniere, con prova di guida del calesse. E tanto altro.

 

L’asino non è il solo animale protagonista dell’Antica Fiera, anche se senz’altro è il più atteso e il più amato. L’altro equino al centro di numerose attività è il cavallo, nelle diverse razze che arriveranno a Godega: il Cavallo Agricolo da Tiro Pesante Rapido, originario del Veneto, fondamentale nella storia dell’agricoltura del nostro Paese (portati dall’Associazione Attacchi CAI TPR), i pony del Centro Ippico Articolo V, pronti per il battesimo della sella, e i magnifici purosangue spagnoli di Cavallo & Company, la compagnia di spettacoli equestri ormai famosa in tutta Europa. Nelle giornate di sabato e domenica verrà offerto, due volte al giorno, infatti uno spettacolo equestre che farà immergere nel meraviglioso mondo del cavallo.

 

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