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A seguito della nuova ordinanza regionale, da martedì prossimo, 21 aprile 2020, l’ecocentro di Mogliano Veneto riapre osservando i consueti orari previgenti alla chiusura dettata dall’emergenza da COVID-19.

 

Nei pomeriggi del martedì, del giovedì, del venerdì e del sabato (dalle 13 alle 17) sarà quindi possibile recarsi nuovamente all’ecocentro di via Ronzinella 218/B per le operazioni di conferimento e scarico materiali.

 

“Per evitare assembramenti, abbiamo convenuto di regolare l’accesso all’ecocentro solo mediante appuntamento telefonico”, spiega il sindaco Davide Bortolato. “Basterà quindi telefonare al numero verde 800.811333, già attivo da domani, e prenotare il proprio accesso all’ecocentro. Resta invece sospeso il servizio di ecocentro mobile, previsto da calendario per sabato 18 aprile a Zerman”.

 

L’Amministrazione Comunale invita i Cittadini a recarsi all’ecocentro solamente per necessità e ricorda loro di:

  • evitare gli assembramenti;
  • mantenere le distanze di sicurezza;
  • utilizzare sempre i dispositivi di protezione individuale (mascherine e guanti).

 

Si ricorda anche che tutti gli Sportelli Veritas Rapporti con l’Utenza restano chiusi al pubblico fino al 3 maggio p.v. compreso.

Fino ad allora, i Cittadini che ne avessero necessità possono rivolgersi a:

Si ricorda infine che attraverso call center e e-mail è possibile espletare tutte le operazioni contrattuali, dall’attivazione alla cessazione del servizio idrico integrato e del servizio rifiuti.

In attesa del Festival a ottobre, continuano gli appuntamenti organizzati da CartaCarbone in occasione dei pleniluni. E dopo il tutto esaurito di luglio, l’appuntamento si rinnova mercoledì 14 agosto alle ore 20.45, nei freschi spazi della Chiesa di San Gregorio a Treviso con “Un poemetto sonoro sotto la luna piena: Calséti”, di e con Francesco Crosato, con le improvvisazioni musicali di Renzo Busato.

Questa volta sarà una serata all’insegna del dialetto trevigiano con un’arguta e sagace operetta che vedrà protagonisti due calzini spaiati: tra parole e musica venate di umorismo, comicità e un pizzico di malinconia, andrà in scena un parallelismo semplice, ma efficace tra calzini e uomini, ispirato alla più prosaica quotidianità.

 

Un’anteprima dedicata alla Luna e a Primo Levi

Anche questo appuntamento – a ingresso libero, 90 i posti disponibili – si inserisce nel programma di anticipazioni della sesta edizione del Festival Letterario CartaCarbone “Autobiografia e dintorni” che torna a Treviso dal 10 al 13 ottobre prossimi con un’anteprima il 03 dello stesso mese, e quest’anno è dedicato alla Luna nel cinquantesimo anniversario del primo allunaggio, e a Primo Levi nel centenario della nascita.

 

 

CartaCarbone cerca volontari

Lungo le tracce del Festival, CartaCarbone prosegue anche la ricerca dei volontari per l’edizione 2019: per inoltrare la propria candidatura, il modulo e tutti i dettagli si trovano sul sito. E fino a fine agosto c’è ancora tempo anche per inviare il proprio racconto inedito per il Concorso letterario di CartaCarbone “Astolfo sulla Luna | le Cose Perdute”, dedicato alle cose perdute, gratuito e aperto a tutti, in collaborazione con lo storico locale Piola di Treviso e Apogeo Editore. Il bando qui.

 

Presentazione ufficiale sabato 21 settembre

Il successivo appuntamento, già in calendario, è atteso sabato 21 settembre, per la presentazione ufficiale della sesta edizione di CartaCarbone Festival, che per quattro giorni e quattro notti tra incontri, spettacoli, mostre, visite guidate e laboratori riempirà di parole le più belle piazze e i palazzi storici di Treviso. Da inizio settembre sarà già possibile iscriversi online ai laboratori e alle visite guidate.

 

Gli ospiti

Francesco Crosato | Treviso, 1955 | Laureato in filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha insegnato italiano e storia presso le scuole superiori, fino al 2018. Ha pubblicato una prima raccolta di poesie nel 1994 (Cos’hai che non parli? Ensemble ’900), una silloge in dialetto trevigiano nel 2000 (S’ciantìzi, Longo Editore Ravenna), un’opera per il teatro, sempre in dialetto, nel 2004 (No’ solo nonsolo, Edizioni Antilia), una raccolta di fiabe nel 2011 (Ometti neri in camera, Kellermann Editore) e ancora una raccolta di poesie nel 2018 (Sottocosta, Damocle Edizioni).

Vari i riconoscimenti: nel 1986 premiato al Concorso di poesia “Lodi Città di Ada Negri”, nel 2009 vincitore del Premio “Mario Luzi”, organizzato dal Clan Verdurin di S.Pietro di Feletto di Treviso, nel 2011, il “Premio Istrana” e nel 2018 finalista al Premio “Giuseppe Malattia della Vallata” di Barcis. Ha collaborato con vari artisti – tra gli altri Licata, Celiberti, De Martin, De Bei, Santorossi, Brancher, Bellotto – realizzando cataloghi d’arte.

 

Renzo Busato | Si è avvicinato alla musica in vari contesti, dal Rock al Blues e alla medioevale, approdando alla fine al jazz, passione coltivata e perfezionata attraverso corsi e seminari, tra cui quello con Giorgio Gaslini, Jerry Bergonzi e Michael Brecker. Ha suonato con musicisti come Jay Rodriguez, Francesco Bearzatti, Maurizio Caldura, Tony Scott, David Boato, Alberto Negroni, partecipando a diversi progetti musicali in ambito pop internazionale.

 

Il Festival in cifre

CartaCarbone Festival Letterario “Autobiografia & dintorni”, organizzato dall’Associazione Culturale Nina Vola di Treviso, ad oggi è l’unico festival di letteratura autobiografica in Italia. Fin dalla prima edizione, nel 2014 – patrocinata da Comune di Treviso, Provincia di Treviso, Regione Veneto, RetEventi Cultura Veneto e Camera di Commercio di Treviso-Belluno, con il sostegno di Vi.V.O. Agricola | Vigna Dogarina Main Sponsor, e altri privati – si è fatto conoscere oltre i confini della Marca Trevigiana, con una eccezionale partecipazione di pubblico, proveniente da tutta Italia. Nell’edizione del 2018 – con uno staff di 30 persone, il supporto di oltre 150 volontari, 90 eventi e 200 ospiti, italiani e stranieri, protagonisti di incontri, laboratori, mostre, concerti e spettacoli di autobiografia, narrativa e poesia – ha coinvolto nelle piazze e nei palazzi storici di Treviso oltre 20.000 persone. La sesta edizione si svolgerà dal 10 al 13 ottobre 2019, con un’anteprima il 03 ottobre.

Domenica 12 maggio, alla radura del “Bosco di Franca”, si rinnova l’appuntamento con la “Festa del Bosco di Mestre”; manifestazione promossa, per il terzo anno consecutivo, dall’Associazione Bosco di Mestre con la collaborazione del Comune di Venezia, l’Istituzione Bosco e Grandi Parchi e Ocrad (il Dopolavoro della Regione Veneto).

L’obiettivo è quello di far vivere e conoscere sempre più ai cittadini questa grande oasi naturalistica nonché insostituibile grande polmone verde della città; vasta ormai circa 230 ettari, che si estende a macchia di leopardo nei quartieri di Mestre, Carpenedo, Campalto, Carpenedo, Favaro e Dese.

 

Il calendario della giornata sarà ricco di appuntamenti:

– dalle ore 9 a Forte Cosenz, sarà possibile visitare la mostra ornitologica;
– alle ore 10.30 è prevista la partenza in bici dal parcheggio di via Verrazzano a Mestre per raggiungere il “Bosco di Franca” guidati dai soci della Fiab Mestre e del Pedale Veneziano;
– dalle ore 10.30 si aprono le visite guidate ai boschi “Ottolenghi”, “Franca” e “Zaher” (a piedi o in carrozza trainata da cavalli), con camminata guidata alla scoperta delle specie di uccelli presenti nell’area;
– alle 11.30 si terrà il concerto en plein air con la “Giovane Orchestra Metropolitana”
– alle 12.30  è previsto il pranzo al sacco (che potrà essere acquistato anche il loco)
– dalle 15 si terranno attività e giochi all’aperto con “Nordic walking” Mestre e altre visite naturalistiche.

 

Per ulteriori informazioni: www.assboscomestre.it      cell. 3296986704

Treviso punta la sveglia all’alba: venerdì 7 giugno torna la “5 alle 5”; l’ormai tradizionale corsa in orario antelucano che tanto successo ha incontrato nelle prime quattro edizioni, sino ad arrivare ai 2500 partecipanti dell’anno scorso.

 

La formula è vincente: sveglia in piena notte, ritrovo sulle mura cittadine, 5 chilometri di corsa in libertà lungo le vie del centro storico e poi al lavoro. Quella del 2019, dopo l’edizione bagnata del 2018, promette di essere un altro appuntamento da record.

 

“A un mese dall’evento siamo già a 1500 iscritti, il 15% in più rispetto allo stesso periodo del 2018 – spiega l’ex maratoneta azzurro Salvatore Bettiol, organizzatore dell’evento insieme allo staff della Mezza di Treviso -. L’anno scorso abbiamo preso la pioggia, con un temporale che si è scatenato poco dopo del via, ma è stato lo stesso divertente. Sempre più gente si avvicina alla ‘5 alle 5’. Il successo mi ha convinto ad allargare l’iniziativa: il 5 luglio organizzeremo l’evento anche a Padova. Sarà un’altra grande festa, le iscrizioni sono già aperte”.

 

 

La “5 alle 5” significa anche colazione di gruppo, con caffè e brioche per tutti, una volta tagliato il traguardo. Non solo: l’iscrizione comprende l’omaggio di una splendida t-shirt tecnica (che per l’edizione 2019 sarà di colore rosso) realizzata da Diadora, tradizionale sponsor dell’evento trevigiano, quest’anno affiancato dal negozio Sportler.

 

Le corse all’alba sono una moda diffusa, ma che raramente, anche nelle città più grandi, arriva alle dimensioni della “5 alle 5”. Un gran numero di runners e camminatori è accomunato dal piacere di correre quando la città è ancora addormentata e le strade sono libere dal traffico e dai rumori. Nel silenzio ovattato dell’alba, la corsa diventa l’occasione per andare alla scoperta di luoghi noti e meno noti della città. Il fascino di Treviso, fa il resto.

 

Gli scopi non sono ovviamente agonistici, ma di semplice aggregazione: la “5 alle 5” è infatti aperta a tutti. La partenza avverrà, come sempre, sulle Mura cittadine, al Bastione San Marco. Il percorso si svilupperà per 5 chilometri, toccando gli angoli più suggestivi del centro storico: da Piazza dei Signori al Duomo, dalla Pescheria al Lungosile.

 

Sarà anche una tappa d’avvicinamento alla Mezza di Treviso, la mezza maratona internazionale del 13 ottobre, anch’essa organizzata da Salvatore Bettiol e da Bettiol Sport Events, e abbinata ad una 10 chilometri aperta a tutti.

 

Per ulteriori informazioni: www.lamezzaditreviso.com.

Anche quest’anno la festa arriva laddove non c’è: oggi, 1° maggio, verrà regalata una rosa a chi lavora e non può festeggiare! Un gesto di solidarietà per riappropriarsi della Festa del Lavoro e affermare che il nostro tempo vale più di ogni profitto. Nel corso della mattinata vi saranno gruppi di persone che si recheranno nei supermercati e nei negozi rimasti aperti il 1° maggio per regalare rose rosse a commesse e commessi. Appuntamenti previsti in tutto il territorio regionale.

 

«Che fine ha fatto – chiedono i promotori de “Il pane e le rose” – la proposta di legge per regolare (e limitare) le aperture nei giorni festivi?». «Il nostro tempo vale! Ed è quanto di più prezioso abbiamo – aggiungono -. Il 15 marzo scorso abbiamo tutti partecipato alla Marcia globale per il clima, perché siamo convinti che il sistema economico globale basato sul consumo illimitato di tutte le risorse abbia i giorni contati. La questione ambientale e quella del lavoro sono due facce della stessa medaglia: non si può vivere bene in un mondo avvelenato, non si può vivere bene se si è schiavi del lavoro».

 

L’iniziativa “Pane e rose: Primo Maggio per tutte e tutti” nasce il Primo Maggio 2017 ed è promossa dalle associazioni Rete degli Studenti Medi Veneto, Associazione Fornaci Rosse, Binario 1, Studenti Per Udu Padova, UDU Venezia e UDU Verona, con il sostegno di Filcams CGIL Veneto. Altre associazioni sono invitate ad aderire e ciascuno è libero di farlo a titolo personale.

 

Punti di ritrovo

– Padova: Circolo Reset, Via Loredan 26, ore 9.00
– Rovigo: Piazza Matteotti, ore 10.00
– Treviso: Piazza dei Signori, ore 9.00
– Venezia: Piazzale Cialdini, ore 9.15
– Verona: Piazza Brà, ore 9.30
– Vicenza: Porto Burci, Contrà dei Burci 27, ore 10.00

 

Ogni stagione porta con sé caratteristiche ben precise, a cui il nostro corpo deve adattarsi: per agevolarlo in questi passaggi, è possibile focalizzare l’attenzione sull’elemento che, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, caratterizza il periodo.

 

Grazie allo Stretching energetico dei meridiani è possibile armonizzare mente e corpo all’elemento che domina la stagione.

 

L’appuntamento è a Villa Margherita a Treviso, sabato 11 maggio, alle ore 11.

 

Alcune caratteristiche di questo elemento:

• Orario di attività dell’elemento: 11:00-15:00

• stagione: estate

• punto cardinale: sud

• gusto: amaro

• odore: bruciato

• senso: tatto

• tessuti: sangue e vasi sanguigni

• voce: allegra

• agente esterno: caldo

• colore: rosso

• emozioni: gioia, allegria

 

Al termine, ci sarà una meditazione in connessione con la natura per stimolare il contatto con il cuore, in armonia con l’elemento fuoco.

 

Le iscrizioni sono aperte fino a martedì 7 maggio.

 

 

Insegnante e curatrice dell’evento: Alessandra Ramelli, istruttrice di ginnastiche posturali, Pilates e Stretching Energetico dei Meridiani

 

Conduce la meditazione: Roberta Marzola, facilitatrice in tecniche per il riequilibrio energetico, insegnante di meditazioni attive.

 

In caso di pioggia l’evento si terrà presso la palestra Strada Facendo Indoor.

Primo appuntamento della rassegna I Venerdì di via Verdi il 5 aprile alle 18.30 con il gruppo Prema Swarupa.

Questo dopo il successo dello scorso anno della rassegna organizzata da Via Verdi Viva, in collaborazione con il Comune di Venezia – Le Città in Festa.

Il primo appuntamento ha un valore oltre che artistico e culturale anche simbolico. I Prema Swarupa hanno aperto lo scorso anno le attività di Via Verdi Viva in modo entusiasmante; questo sia per la partecipazione che per l’apprezzamento delle persone.

L’energia e la positività che i Prema Swarupa hanno trasmesso sono stati fondamentali per lo sviluppo delle tante iniziative che si sono susseguite. Abbiamo quindi voluto che l’anno di attività di Via Verdi Viva ricevesse ancora questa energia comunicandola al pubblico.

I Prema Swarupa, guidati da Dharmadhara Forcolin, si dedicano ai mantra e al tipo di canto che in diverse tradizioni sempre è stato un veicolo per risanare. Il mantra con la sua millenaria vibrazione crea un campo positivo in chi lo canta e in chi lo ascolta. Un’esperienza collettiva di pace e positività, uno stare assieme in modo evolutivo.

Gli eventi sono ideati dal gruppo Via Verdi Viva nato per promuovere e valorizzare via Verdi e costituito da residenti, dalle attività che insistono sulla zona e da tante persone impegnate nel migliorare la città.

Tutti gli eventi trovano la loro origine da contatti, amicizie e rapporti che nascono nei negozi e in strada e che dimostrano che la città è ricchissima di creatività e di competenze.

Teatro di tutti gli eventi sarà la strada, via Verdi, per incontrare le persone, emozionarle, sorprenderle e avvicinarle a tutte le forme di arte. E per continuare a dare a questo luogo un’anima e un’identità.

Per informazioni e contatti: [email protected], 338/1805195

Nuovo appuntamento, questa volta a Nervesa della Battaglia, per discutere il progetto di legge sulle cave e Prac (Piano regionale delle attività di cava) e le ricadute ambientali sul territorio. L’incontro è in programma giovedì 13 settembre alle 20.45 nella sala civica di Bidasio ed è organizzato dal comitato Difesa-ambiente Nervesa. Tra i relatori il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni, vicepresidente della commissione Ambiente e relatore di minoranza di entrambi i provvedimenti. 

 

“Quella sulle cave era una legge attesa da 36 anni e, nonostante tutto, è uscito fuori un provvedimento pasticciato. Il Governo l’ha impugnata davanti alla Consulta per ben cinque motivi di incostituzionalità riguardanti sei articoli. In aula avevamo proposto alcune modifiche specialmente per la tutela ambientale, sollevando perplessità che si sono rivelate fondate. La maggioranza a trazione leghista però non ci ha ascoltato, tirando dritto e finendo così fuori strada”, evidenzia Zanoni. Nel corso della serata si parlerà anche della recente richiesta di incrementare la potenzialità di un impianto per la produzione di conglomerati bituminosi all’interno della Cava Borgo Busco dei Mosole a Spresiano.

 

 

Il Roma Club Treviso si è ritrovato in un noto ristorante di Roncade per festeggiare la fine del campionato di calcio.
Dopo una fase altalenante, la “Magica” ha dato parecchie soddisfazioni ai propri tifosi. In Europa è arrivata alle semifinali disputando partite perfette e partite pazzesche, regalando però anche momenti di intensa partecipazione. In campionato ha raggiunto di nuovo la qualificazione in Champions per riprovarci nella prossima
stagione.

 

Il rinato Club trevigiano sta ritrovando i suoi vecchi Soci e si è fatto conoscere da molti altri tifosi sparsi in provincia e in regiona tramite il proprio sito e la pagina Facebook.
Il prossimo appuntamento è fissato per fine agosto, nella sede di Olmi (San Biagio di Callalta).

Venerdì pomeriggio, la Lega moglianese ha dato appuntamento ai suoi iscritti e simpatizzanti in Piazza dei Caduti per una bicchierata in buona compagnia e per parlare dei progetti futuri anche in vista delle elezioni comunali del prossimo anno.

L’appuntamento era dalle 19 alle 21 davanti al bar Goppion, che per l’occasione ha allestito all’aperto tavolini, ombrelloni e un banco per servire prosecco ai molti intervenuti.

Presenti Dimitri Coin, coordinatore provinciale della Lega e neo eletto al Parlamento, Valeria Salvati, consigliere comunale per la Lega a Preganziol e assessore esterno all’Ambiente e ai Servizi Igiene Urbana a Marcon, Alberto Gherardi, segretario della Lega a Mogliano, e alcuni altri rappresentanti di Forza Italia.

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