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Alla conferenza stampa di questa mattina, il sindaco Davide Bortolato, unitamente alla Giunta comunale, al Presidente del Consiglio Lino Sponchiado e ad alcuni Consiglieri di maggioranza, ha incontrato i giornalisti per i tradizionali auguri e per fare il punto sui primi sei mesi di mandato amministrativo alla guida del Comune di Mogliano Veneto.

 

Sei mesi intensi. Dopo una campagna elettorale combattuta, abbiamo iniziato un intenso lavoro di ascolto e programmazione. Riceviamo centinaia di telefonate, mail, richieste e come Sindaco accolgo circa un’ottantina di cittadini ogni mese”.

 

La Città di Mogliano aveva un grande bisogno di essere ascoltata. Dopo anni di una amministrazione chiusa nel palazzo, abbiamo riscontrato proprio questo e il nostro impegno è quindi quello di continuare ad ascoltare e a dare risposte ai cittadini.

I moglianesi tengono alla loro città, ne sono innamorati, e moltissimi infatti mi fermano per strada o prendono appuntamento per portare suggerimenti o fare segnalazioni”.

 

“Preciso – continua Bortolato – che il primo periodo del mandato è quello in cui si progetta e in cui si cercano i finanziamenti per poi andare a realizzare, nella seconda parte del mandato, le opere e gli interventi. In base al principio della continuità amministrativa, le opere e i progetti messi in campo dalla passata amministrazione ritenuti validi vengono portati avanti con gli opportuni correttivi. È il caso di progetti in ambito scolastico, sociale e culturale, ma anche di opere pubbliche come le ciclabili di via Cavalleggeri, via Torni e via Altinia, o ancora la palestra della scuola media di via Gagliardi, o l’efficientamento della illuminazione pubblica”.

 

Il sindaco spende qualche parola anche in merito al personale del Comune. “Quando siamo arrivati l’aria lasciata dalla precedente amministrazione era molto pesante, ma investendo nei rapporti umani a cui diamo molto valore, ora c’è un clima sereno, nonostante il grosso carico di lavoro dovuto al turn-over per pensionamenti e spostamenti in altri Enti.

Abbiamo dato l’input all’ufficio personale di andare a sostituire chi se ne va e di incrementare il più possibile il numero dei dipendenti, nei limiti della legge”.

 

“Il programma elettorale è diventato il nostro programma di governo con l’approvazione in Consiglio comunale. Esso è assolutamente realizzabile, pratico e reale. Molti progetti sono infatti già stati avviati previa condivisione con le Associazioni di Quartiere, gli stakeholder e i cittadini”.

 

 

LAVORI PUBBLICI

Nel 2020 vedremo partire i seguenti cantieri:

  • 2° stralcio della pista ciclabile di via Cavalleggeri con il ponte sullo Zero
  • 2° stralcio della pista ciclabile di via Altinia a Bonisiolo, fino al cimitero
  • tunnel di collegamento dalla palestra alla scuola primaria di Campocroce
  • passerella sul Rusteghin, a Campocroce
  • passerella sulla Fossa Storta in via Carducci, nel quartiere Centro-Nord
  • ristrutturazione delle scuole primarie Verdi, che vedrà il rifacimento della palestra e l’adeguamento sismico del fabbricato
  • rifacimento completo dei bagni delle scuole medie R. L. Montalcini
  • implementazione di 28 telecamere e 5 targa System
  • asfaltatura di via Gagliardi, via Vian e via Gioberti
  • sistemazione dello scoperto alle scuole di Marocco
  • asfaltatura ingresso e tettoie per la Croce Rossa a Zerman.

 

Inoltre vi è tutta una serie di opere che ad oggi sono in fase di progettazione preliminare, come:

  • l’edificio dello sportello informativo-turistico sul Terraglio
  • il restauro dell’edificio dell’ex metano in via Roma, che diventerà un piccolo centro polifunzionale con sede per il Quartiere Ovest-Ghetto e il CPIA (scuola per adulti)
  • la realizzazione di nuovi loculi in cimitero e, più in generale, la stesura del piano regolatore cimiteriale per i prossimi trent’anni
  • la pista ciclabile di via Roma, nel tratto tra via Magenta e via Vittorio Veneto
  • la manutenzione straordinaria dei marciapiedi di via Roma
  • Parco della Cultura nel complesso della ex Villa Longobardi.

 

“Una questione fondamentale che andrà a scandire la fattibilità di molte opere pubbliche è la causa in corso sul derivato. Il Comune ha già vinto in primo grado e in primavera ci sarà la sentenza di secondo grado. Un risultato positivo ci permetterebbe di ottenere importanti risorse per i moglianesi”.

 

“In merito ai lavori di ordinaria manutenzione relativi a fabbricati e viabilità, ogni mese vengono portati a termine centinaia di interventi: buche, segnaletica verticale, segnaletica orizzontale, scavo fossi, pulizia caditoie, dipinture, eccetera. Sono interventi sempre poco citati, ma fondamentali e molto sentiti dai cittadini”.

 

 

AMBIENTE

Un importante risultato previsto anche dal programma di governo è stato quello di aver aderito al Patto dei Sindaci, che impegna l’Amministrazione moglianese a ridurre del 40% la CO2 entro il 2030.

“Per fare questo andremo a redigere il PAESC, un piano contenente tutta una serie di misure che mirano a ridurre la CO2. Su questo obiettivo lavorerà anche la neo commissione Ambiente, da poco istituita. Sempre per quanto riguarda l’ambiente, altre novità in fase di redazione sono:

  • la stesura del nuovo piano di contenimento delle antenne di telefonia mobile
  • il piano di zonizzazione acustica, che arriverà in Consiglio a breve
  • il censimento del patrimonio arboreo e arbustivo
  • lo studio per la realizzazione di isole ecologiche interrate in centro storico
  • la mobilità e micromobilità elettrica.

Tutti questi progetti non possono che fare di Mogliano una città sempre attenta e all’avanguardia sul fronte ambientale”.

 

SICUREZZA E PROTEZIONE CIVILE

L’assessore alla Sicurezza urbana, ai Rapporti con i quartieri e alla Protezione civile, Carlo Albanese ha riferito che anche nei suoi ambiti, molti punti del programma sono già stati attuati, come:

  • il controllo del vicinato, che ad oggi conta 381 volontari. Nel 2020 partiranno gli incontri in Città per informare e raccogliere nuovi iscritti
  • il regolamento di Polizia Urbana, strumento importante per la pubblica sicurezza
  • il corpo intercomunale di Polizia Locale di Mogliano Veneto, Preganziol e Casier, che dopo un lungo iter verrà siglato il 31 dicembre p.v.

Grandi progetti in cantiere con la Protezione civile, tra cui una nuova sede, i festeggiamenti per i 30 anni di attività e una settimana di centri estivi aperti ai ragazzi che desiderano conoscere più da vicino questa realtà.

 

 

CULTURA E TURISMO

Il vicesindaco e assessore alle Attività produttive, alla Cultura e al Turismo, Giorgio Copparoni, ha informato in merito a:

  • i lavori di restauro del teatro all’aperto che verrà sistemato e del Broletto, nuovo spazio culturale per gli artisti moglianesi, a cui verrà rifatta l’illuminazione
  • continuità di collaborazione e valorizzazione delle manifestazioni già esistenti con Slow Food, Veneto a tavola e Proloco
  • il nuovo sito istituzionale, previsto online da gennaio 2020, con una veste grafica similare ad altre Amministrazioni regionali
  • possibilità di creare una propria OGD (organizzazione gestione della destinazione) con altri comuni limitrofi, di concerto con la Regione
  • problematiche evidenziate in attesa di creare il nuovo piano del mercato del pesce. A questo scopo sono stati aperti tavoli con le organizzazioni sindacali degli ambulanti
  • il cartellone eventi del Natale, che quest’anno per la prima volta si è esteso anche ai Quartieri e alle Frazioni della Città
  • istituzione delle benemerenze cittadine che verranno assegnate il prossimo 30 dicembre in sede di Consiglio comunale ai moglianesi che si sono distinti in 4 ambiti: politica, cultura, imprenditoria, associazionismo/sociale.

 

 

SPORT E TRADIZIONI LOCALI

Enrico Maria Pavan, assessore allo Sport, alle Identità e alle Tradizioni locali, ha elencato gli interventi conclusi durante i suoi primi sei mesi:

  • i lavori di rifacimento degli spogliatoi presso lo stadio
  • l’omologazione del campo del Calcio Marocco, che ora può finalmente tornare a giocare le sue partite in casa
  • l’avvio della ricostruzione della Club House, delle cucine e dei bagni presso lo stadio del rugby
  • l’avvio di una proficua collaborazione con il Centro Ricerca Storica Astori per far conoscere a tutta la Città la raccolta lasciata da Don Polo.

 

Altri progetti importanti in fase di studio sono:

  • la piscina, per la quale si sta valutando di attuare un partenariato pubblico-privato
  • la cittadella dello sport. L’intenzione è quella di indire un concorso di architettura per andare a definire il piano regolatore dell’area
  • creare una fiera dell’artigianato, dell’allevamento e dell’agricoltura.

 

 

SOCIALE, PARI OPPORTUNITÀ, POLITICHE GIOVANILI

L’assessore alle Politiche sociali, alle Politiche abitative e alle Pari Opportunità, Giuliana Tochet, è intervenuta in merito ai progetti dedicati ai giovani, ai minori, ai disabili e agli anziani. In particolare:

  • sul progetto di doposcuola per bambini con problematiche sociali, Famiglie in Rete
  • disponibilità del trasporto scolastico di minori disabili alle scuole superiori per i laboratori pomeridiani e del sabato mattina, con automezzi dotati di pedana di elevazione motocarrozzine
  • sulle opportunità di inserimento lavorativo delle persone appartenenti a categorie socialmente svantaggiate e fragili
  • sul sostegno alla spesa sociale alle famiglie indigenti
  • sui progetti di invecchiamento attivo e socializzazione dell’anziano isolato, quali Filò digitale (con ULSS 2), Casa di Quartiere (con l’istituto C. Gris) e Buon Samaritano, per il ritiro pasti non porzionati nelle scuole da parte degli assistiti che vivono da soli
  • sui laboratori di socializzazione in sinergia con il distretto sanitario
  • sugli alloggi ATER assegnati a 4 famiglie moglianesi in emergenza abitativa
  • sugli incontri mirati con gli stakeholder per il co-housing
  • sulle pari opportunità, in merito ai progetti di sensibilizzazione della cittadinanza su temi molto importanti per le donne, come il femminicidio.

 

 

URBANISTICA E SCUOLA

L’assessore all’Edilizia e all’Urbanistica, alla Scuola e alle Politiche educative e alle Risorse Umane, Martina Cocito, ha riferito di essere impegnata nel portare avanti:

  • per la scuola, diversi progetti come ad esempio il progetto RispettiAMOci
  • per l’edilizia/urbanistica, la redazione del regolamento edilizio tipo, le basi per il piano degli interventi e diversi incontri con gli stakeholder del territorio.

 

L’assemblea indetta dal Presidente dell’Associazione di Quartiere Mazzocco–Torni, Waly Zorzi, ha visto l’O.D.G. protagonista, sabato pomeriggio, di un acceso dibattito.

 

La riunione, che si è svolta nella sala Parrocchiale della Chiesa di Mazzocco, al primo punto prevedeva alcune comunicazioni del Presidente, al secondo il tema della riapertura della via Sassi, chiusa al transito per tutti i veicoli fatta eccezione per quelli dei residenti e delle biciclette, con un’ordinanza del precedente Sindaco Arena. Questa strada veniva percorsa dai lavoratori, in gran parte diretti nella sede di Generali Italia, evitando così il notevole traffico, nelle ore di punta, sul Terraglio. Ora la riapertura, chiesta a gran voce anche con raccolta firme, è invece un’opzione possibile, prevista dalla attuale Amministrazione Bortolato, per risolvere il problema dell’eccessivo traffico sulla strada napoleonica. La popolazione residente in via Sassi, ha messo in luce problematiche di sicurezza e viabilità, rimanendo contraria alla riapertura.

 

L’assemblea prevedeva, al terzo punto una discussione su S.P.L (Società Pubblica Lavori) e al quarto, Derivati, situazione economica e giuridica, argomenti che riguardano questioni iniziate nel 2006 e in parte concluse nel 2017.

 

Tali argomenti, secondo alcuni consiglieri non sono di competenza di un’associazione che si occupa, per statuto, di fatti inerenti le problematiche del quartiere e pertanto si erano già dichiarati contrari dell’inserimento di questi nell’ordine del giorno ma il Presidente Zorzi aveva voluto inserirli ugualmente.

 

Giunti alla discussione sui suddetti punti, alcuni consiglieri e una parte dei presenti, dopo una animata discussione, hanno lasciato la sala seguiti dal resto del pubblico e la riunione è stata sciolta. A molti è rimasta la curiosità di sapere come mai simili argomenti, così distanti da discorsi su strade, farmacia, erba alta e tombini intasati, siano capitati nell’assemblea di quartiere.

L’incontro con la stampa di ieri mattina del candidato sindaco del Centro Destra Davide Bortolato ha sollevato scorrettezze da parte del sindaco uscente in merito alla par condicio.

 

“Noi abbiamo voluto mantenere una campagna elettorale alta – esordisce Boortolato – senza attacchi, ma misurandoci solo sui programmi. Ora però devo denunciare delle scorrettezze da parte del sindaco uscente che non rispetta la par condicio, legge 28/2000 primo comma art. 9. Questa legge stabilisce che dalla convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni.”

 

“Quanto disposto dalla legge non viene assolutamente rispettato da questa amministrazione, infatti sul sito del comune si pubblica come prima e si stanno facendo inaugurazioni, vedi parcheggio dietro Centro Sociale inaugurato il 10/5 e relativo comunicato stampa, e altre ne sono previste per i prossimi giorni.”

 

“Questa norma – prosegue Bortolato – è stata fatta per tutelare chi non è in carica e quindi è vietato dare in questo periodo un’immagine positiva dell’operato del sindaco con comunicati e inaugurazioni fatte ad arte.”

 

“Su quanto sopra – conclude Boortolato – stiamo preparando un esposto per Agcom, Corecom e per la Prefettura. Per finire posso affermare che questa amministrazione uscente cinque anni fa ha avuto la fortuna di trovare soldi in arrivo, che sono poi arrivati, e progetti pronti.”

Il candidato sindaco del Centro Destra di Preganziol, Valeria Salvati, invia per la pubblicazione questo suo comunicato sulla seduta del Consiglio comunale del 18 aprile scorso

 

 

Per Valeria Salvati, il bilancio consultivo 2018 è da bocciare. Lo scorso anno, infatti, sono avanzati Euro 670.000. Pertanto, a nulla sono servite le tasse ai cittadini.

 

“Se i soldi venissero spesi (bene) per la comunità di Preganziol – sostiene la Salvati – allora non vanno chiesti ai cittadini! A quel punto è meglio abbassare l’addizionale comunale. Dal consuntivo 2018 – continua – sono emerse ancora una volta le incapacità di questa amministrazione”.

 

Nel consiglio comunale di giovedì 18 aprile si è discusso il rendiconto 2018, da cui è conseguito un vero e proprio “bagno di sangue” di tasse pagate dai cittadini di Preganziol, che vedono i propri denari andare in avanzo di amministrazione.

 

 

Nell’anno 2018, l’avanzo di amministrazione è stato di 670.710,33 euro. “Questo ci fa subito sorgere spontanea una domanda: ma perché introitare tasse dai cittadini di Preganziol per poi farle andare in avanzo, senza una minima destinazione?

 

La risposta è palese: purtroppo chi ci governa ha una mancanza oramai assodata di progettualità denunciata da noi dell’opposizione da anni, soprattutto quando l’Amministrazione comunale di Preganziol l’anno scorso non ha nemmeno tentato di partecipare al bando regionale per i contributi sull’edilizia scolastica perché non avevano progetti!!!

 

A questo punto – continua la Salvati – sarebbe meglio abbassare l’addizionale comunale per tutti i cittadini se non si sa come spendere [bene] i soldi pubblici piuttosto che farli finire ancora una volta in avanzo!

 

Risulta evidente come questa amministrazione di sinistra capitanata da Galeano-Mestriner abbia una politica avversa alla diminuzione delle tasse pagate da tutti i cittadini.

 

Noi siamo invece per far pagare il giusto a tutti e quindi diminuire le tasse ai cittadini, ma a tutti!

 

 

 

I numeri comunque dimostrano come questa giunta non sa programmare entrate e uscite. I soldi ci sono ma non vengono impegnati (spesi), allora perché chiederli ai cittadini?

 

 

Questa non è la nostra politica per i cittadini di Preganziol e quindi abbiamo bocciato il bilancio consuntivo 2018 di questa amministrazione uscente”.

 

È online sul sito del Comune di Mogliano il nuovo bando per le politiche giovanili: scadrà il prossimo 17 dicembre il termine per poter partecipare alla co-progettazione e realizzazione di interventi e azioni rivolte ai giovani, per il biennio 20192020.

 

Obiettivo del bando è rivolgere un appello a tutte le associazioni e le realtà del territorio che si occupano di giovani affinché sviluppino nuove e interessanti progettualità da mettere in rete, creare vere opportunità per far diventare i giovani moglianesi protagonisti, in prima persona.

 

Gli ambiti di progettazione individuati dall’Amministrazione comunale sono i seguenti: partecipazione e cittadinanza attiva; informazione, comunicazione e linguaggi giovanili; promozione della creatività giovanile; sinergie territoriali con associazioni e istituzioni scolastiche; promozione del benessere psicosociale delle giovani generazioni.

 

“Con questo bando sollecitiamo la partecipazione attiva dei diversi soggetti interessati e operanti sul territorio con lo scopo di favorire la cultura della partecipazione attiva alla vita della città, del senso civico, della legalità, del rispetto delle regole da parte dei nostri giovani, perché loro sono il futuro, e il futuro non si può improvvisare. Vogliamo anche dar vita a percorsi che favoriscano l’accesso dei giovani al mondo del lavoro e dell’auto-imprenditorialità giovanile. Puntiamo a mettere in rete esperienze e idee diverse per aumentare l’efficacia delle nostre politiche verso i giovani e il loro coinvolgimento nella vita cittadina”, dichiara il Sindaco Carola Arena.

 

Allo sforzo progettuale per il periodo gennaio 2019 – dicembre 2020, si aggiunge anche una dotazione economica a supporto dei progetti che saranno poi scelti. Si tratta di 44 mila euro per le due annualità. Inoltre il Comune potrà sostenere la realizzazione dei progetti attraverso la partecipazione dei propri uffici e servizi dando la possibilità di utilizzare propri spazi e i propri strumenti di comunicazione.

 

Le proposte dovranno pervenire entro le ore 12 di lunedì 17 dicembre 2018 presso l’Ufficio protocollo di Punto Comune. Una commissione effettuerà le valutazioni sulla base dei criteri espressi nel bando e formulerà una graduatoria. L’entità dei contributi sarà stabilita in fase di co-progettazione, valutando sia la posizione conseguita in graduatoria sia il costo complessivo del progetto definito in sede di co-progettazione, sia il numero indicativo di adolescenti e giovani che si intende coinvolgere.

 

“Siamo convinti che ampliare la platea dei soggetti che progetteranno assieme al comune gli strumenti per attuare politiche attente al coinvolgimento attivo dei giovani creerà un volano virtuoso e darà risultati importanti. L’Amministrazione come sempre attenta a questo settore della società farà la sua parte perché il futuro della nostra comunità è nelle mani dei giovani e dobbiamo metterli nelle condizioni di affrontare con serenità le loro future responsabilità”, commenta Daniele Ceschin, assessore alle politiche giovanili.

Ne fanno parte anche i Comuni di Casale sul Sile, Casier, Marcon, Preganziol e Zero Branco, l’Ulss, associazioni di categoria, del volontariato, la Scuola, un consulente psicologo e la Consigliera provinciale Pari Opportunità

Rafforzare le politiche di genere dell’Amministrazione comunale moglianese sul versante sociale, grazie alle possibili sinergie con Ulss, e non solo dal punto di vista culturale, avviare progetti di rete con la partecipazione a bandi di interesse comune, diversificare l’offerta di appuntamenti agli utenti che potranno rivolgersi a un’area più vasta come quella di Treviso Sud, e proporre una gamma maggiore di eventi di sensibilizzazione durante tutto l’anno, oltre a quelli tradizionali di marzo e novembre.

Con questi obiettivi l’amministrazione moglianese è entrata a far parte della Commissione per le Pari Opportunità sovracomunale, cui aderiscono i Comuni di Casier, capofila, Preganziol, Casale sul Sile, Zero Branco e Marcon.

“Sulle politiche di genere si misura l’apertura della nostra società a un futuro migliore, nel quale i ruoli di donne e uomini siano equivalenti naturalmente e non per effetto di lotte e conquiste. Ma la realtà ancora oggi è piuttosto distante e quotidianamente si ha la conferma che le donne sono tenute dagli uomini ancora qualche gradino più in basso nella scala sociale. Ma se purtroppo la violenza contro le donne è per certi versi endemica e va contrastata con misure adeguate, è sul fronte culturale che si deve far leva affinché la parità sia un risultato e non un obiettivo”, commenta il sindaco Carola Arena.

La Commissione intercomunale, quindi è uno strumento per la realizzazione delle Pari Opportunità,  mediante la promozione di iniziative riguardanti la condizione femminile, per l’effettiva attuazione del principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione, dalle leggi e dallo Statuto.

“La Commissione è attiva dal 2006 e abbiamo deciso e chiesto di poter aderire perché siamo convinti che un’azione sinergica sui territori di Comuni vicini possa essere efficace strumento al fine di sensibilizzare i cittadini, donne e uomini, sul tema delle Pari Opportunità, sulla conciliazione vita e lavoro, sulla prevenzione e contrasto alla violenza di genere, per l’effettiva attuazione del principio di uguaglianza tra i generi. Sarà certamente un forte supporto alle azioni della nostra Consulta comunale”, afferma Daniele Ceschin, assessore alle pari opportunità.

La Commissione ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza e la mappatura dei bisogni territoriali al fine di attivare una qualificata ed efficace promozione delle pari opportunità in sinergia con gli attori pubblici e privati del territorio, del contesto produttivo, formativo e sociale. Definirà progetti e formulerà istanze per la promozione di politiche e servizi di pari opportunità, tra i sessi e le categorie svantaggiate, anche nell’ambito lavorativo, della conciliazione tra lavoro e vita. Si occuperà anche di informazione e formazione tra gli attori territoriali e gli Enti Locali, attraverso interventi di orientamento, formazione continua e di genere. Inoltre, attiverà interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere in rete con i servizi territoriali di Prefettura, Azienda sanitaria, Scuola e altri organismi di Parità.

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