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Menu dedicato al pesce sostenibile al Ristorante Do Leoni di Venezia

 da oggi a sabato 15 giugno 2019 a cena

 

Ogni anno, l’8 giugno si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani e per chi vive a Venezia, a stretto contatto con l’acqua, è un giorno speciale.

 

Per celebrare questa giornata, quest’anno il Ristorante Do Leoni, che comunque per tutto l’anno mantiene elevata l’attenzione sulla pesca sostenibile, invita i buongustai ad assaporare un menu unico che mette in risalto la biodiversità del mare, disponibile per una settimana, da oggi, sabato 8, a sabato 15 giugno 2019, a cena.

 

Le dimore Relais & Châteaux, come la nostra, insieme a Ethic Ocean promuovono metodi di pesca etici che contribuiscono allo sviluppo economico locale e proteggono la biodiversità dei fondali marini, offrendo al contempo cibo di qualità. Invitato da Relais & Châteaux, lo chef Loris Indri ha ideato un menu che preserva le specie marine, basato sul pesce derivato da pesca sostenibile e meno conosciuto.

 

Davanti all’incantevole vista sul Bacino di San Marco, in Riva degli Schiavoni, a due passi da Piazza San Marco si potranno gustare:

 

“Sarde col pien” 

Ravioli della laguna
pasta fresca alle alghe, acqua di pomodoro, bocconcini di pesce ed essenza di limone fatta in casa
 
Filetto di sgombro grigliato con pomodori arlecchino, olive taggiasche, acciughe e maionese alle erbe aromatiche

Soufflé della tradizione con salse calde al cioccolato e vaniglia del Madagascar

 

 

Il costo è di 90 euro a persona.
Informazioni e prenotazioni: 041.5200533 – [email protected]

Core Festival Aperol Spritz si presenta al mondo

 

“Core Festival Aperol Spritz”, la tre giorni di musica ed eventi organizzata da Home in collaborazione con Aperol Spritz che si svolge nella zona Dogana di Treviso dal 7 al 9 giugno, porta in scena i migliori artisti made in Italy. Questa è la prima edizione di un progetto totalmente innovativo nel panorama musicale italiano.

 

Core Festival Aperol Spritz è il risultato dell’amore di Home per la sua città natale, il suo cuore: Treviso, un’idea nuova con la musica italiana come fondamenta. Il founder, Amedeo Lombardi, presenta così l’evento: “Sono passati dieci anni e siamo diventati maturi e la maturità porta a naturali cambiamenti, a cercare nuovi e ponderati stimoli, a creare nuove iniziative con saggezza e serietà. Avevamo bisogno di un nuovo progetto ed ecco Core Festival Aperol Spritz, nato dall’amore per la nostra città e pianificato con professionalità ormai decennale. La svolta proporrà infatti un cambio di paradigma, proponendo per la prima volta, a livello nazionale, il meglio delle tendenze musicali italiane, ambientate in uno spazio che avete conosciuto negli anni passati, dove saranno riproposte e rese più brillanti. Questo è un nuovo progetto legato al territorio, ma con un’idea già precisa e pianificata, realizzato grazie alla sinergia con un’azienda, l’Aperol Spritz, con cui condividiamo i valori ed il modo di celebrare Treviso: i residenti, l’amministrazione comunale, le categorie economiche, tutte le persone che da sempre credono in Home”.

 

100 ANNI DI APEROL

Nell’anno del suo centesimo anniversario, Aperol rafforza il proprio sodalizio con Home Entertainment diventando “title sponsor” della prima edizione di “Core Festival Aperol Spritz”. Nato in Veneto nel 1919, Aperol non rappresenta solo l’aperitivo italiano per eccellenza, bensì un mondo fatto di valori ed esperienze. Una storia lunga 100 anni, iniziata dall’unione di diversi elementi che ha creato un sapore unico e inimitabile e che, fin da subito, ha unito le persone diffondendo tra loro la gioia di stare insieme. “In un anno così importante, Aperol desidera ringraziare e celebrare tutti i suoi appassionati consumatori e il territorio di origine, scegliendo di affiancare il proprio nome a un grande evento musicale e contribuendo a dar vita a “Core Festival Aperol Spritz” – commenta Lorenzo Sironi, Senior Marketing Director Campari Group – una manifestazione che farà della qualità il suo tratto distintivo e che si confermerà come una vetrina d’eccellenza per il Veneto a livello internazionale”.

 

L’AREA DEL FESTIVAL E I PALCHI

L’area di sviluppo del Core Festival Aperol Spritz sarà sostanzialmente la stessa dove Home Festival è nato e cresciuto per nove anni. Le novità per il Core Festival Aperol Spritz non mancheranno. La prima è la partnership con Radio Bellla & Monella e Radio Piter Pan che saranno presente con il loro track, che diventerà baricentro di molte iniziative. La seconda, la grande opera d’arte permanente, realizzata grazie alla partnership con Sun68, che porterà la firma dell’artista Zamoc, modenese di 33 anni noto in tutto il mondo. L’opera che nascerà sarà una sorpresa per tutti e sarà svelata solo nei giorni del Festival.

 

Il main stage sarà collocato nella solita zona, si chiamerà Aperol Spritz Stage. In fianco, la struttura sopraelevata dalla quale si possono ammirare i live in prima fila e alla quale si può accedere solo con lo speciale bracciale. Sul lato opposto dell’ex Dogana, da tradizione, sorgerà poi l’enorme struttura circense, il Sun68 Stage, in fianco alla quale sarà predisposto il mini luna park, che tra gonfiabili e giostre da tradizione farà divertire tutti. Terzo palco  presente sull’area l’Harley Davidson Treviso Stage. A contorno,  la press area realizzata da Diadora dove verranno realizzate le interviste per gli artisti e  un’area lounge per tutti i giornalisti  che verranno in visita. La conferma dello stile-Home con la presenza dell’area market, dei punti cibi e bevande di qualità, zone di intrattenimento e molti servizi.

 

LA PROGRAMMAZIONE ARTISTICA GIORNO PER GIORNO

Venerdì 7 giugno il primo headliner a far pulsare i cuori del Core Festival Aperol Spritz è Calcutta, il fenomeno indie pop italiano che colleziona un sold out dopo l’altro. Pseudonimo di Edoardo D’Erme, Calcutta è un giovane cantautore di Latina, classe 1989, che ha raggiunto la fama grazie al singolo Cosa mi manchi a fare, primo estratto dall’album Mainstream (2015), seguito da Gaetano, Frosinone e il disco d’oro Oroscopo, il cui video ha raggiunto un milione di visualizzazioni su YouTube nel giro di un mese. A distanza di due anni, il 25 maggio scorso è uscito Evergreen, anticipato dai tre singoli Orgasmo, Pesto e Paracetamolo, album che ha subito conquistato il primo posto della classifica Fimi.

 

Arriva poi la band più irriverente della nuova musica italiana, i Pinguini Tattici Nucleari. Ad aprile di quest’anno, dopo due anni dall’ultimo album “Gioventù brucata”, la band bergamasca indie rock capitanata da Riccardo Zanotti pubblica “Fuori dall’hype”, il primo album di carriera ad uscire per una major, la Sony, che la impegnerà in un tour estivo con tappa a Treviso. Venerdì presente anche Ghemon, cantautore italiano tra i big selezionati per il Festival di Sanremo 2019. Sulla scena musicale da quasi vent’anni, Ghemon ha pubblicato cinque dischi d’inediti, tra cui l’ultimo Mezzanotte, uscito nel 2017, che contiene successi come Un temporale, Bellissimo e la title track Mezzanotte. E poi lei, la cantante mascherata più famosa della scena, Myss Keta. La rapper che ha conquistato le vette con il suo mix di elettronica e afro, è fresca di album, a marzo infatti è uscito PAPRIKA, per Island/Universal Music Italia, che vede prestigiose collaborazioni, da Guè Pequeno a Mahmood, da Wayne Santana della Dark Polo Gang a Gemitaiz, Luchè e Quentin40. E dopo di lei, ci sono anche I Miei Migliori Complimenti, Postino, il dj e produttore italo-canadese Bruno Belissimo, il pop stravagante di Auroro Borealo, Costiera, Jolly Mare dj set e la band trevigiana La Scimmia.

 

Sabato 8 giugno a tutto rap con Salmo, il rapper di Olbia capace di riempire i palasport. Il suo ultimo album “Playlist” ha conquistato le vette delle classifiche di vendita e di ascolto sulle principali piattaforme digitali, l’album è certificato doppio disco di platino. Impegnato nel “Playlist Tour”, Salmo stupirà il popolo del Core Festival Spritz con uno show unico. A condividere lo stesso palco, c’è Gemitaiz che porta una sferzata di hip hop romano. Attivo dal 2003 con l’etichetta Tanta Roba, l’artista l’anno scorso ha dato alla luce l’album “Davide” impreziosito da svariate collaborazioni con artisti del calibro di Gué Pequeno (con il quale ha inciso il terzo singolo Tanta Roba Anthem), MadMan, Fabri Fibra e Coez.

 

A Treviso arriva anche Achille Lauro, l’artista romano classe 1990 elogiato dalla scena rap nazionale con il primo mixtape “Barabba” (2013) per poi conquistare la fama grazie a “Dio c’è”, “Ragazzi madre” e “Pour l’amour”, nonché per la sua performance al Festival di Sanremo col brano “Rolls Royce” che l’ha incoronato nuova icona rock and roll italiana. Ad aprile è uscito “1969”, il nuovo album che lo vedrà impegnato in un intenso tour, con tappa imperdibile al Core. Ma non finisce qui, ci sono anche il rapper Luché, Ketama126 e gli immancabili amici Rumatera con la loro travolgente energia punk rock in puro dialetto veneto. E poi, il collettivo artistico SXRRXWLAND, Christian Effe, il noto dj resident dell’Home, con le sue evoluzioni sonore, il pop del cantautore Dola e il rap dei Fuera. Sabato ancora potere alla consolle con il dj set di Susum e di Raphael Delaghetto, e infine Halba X Foldino, Giovaneeffe e A.Kawa.

 

Domenica 9 giugno J-Ax prosegue al Core Festival Aperol Spritz i suoi festeggiamenti per i 25 anni di una carriera di grande successo. E lo fa assieme a Dj Jad riunendo gli Articolo 31, band che ha fatto la storia del panorama italiano degli Anni Novanta e che ha fatto scatenare e cantare migliaia di persone con le canzoni simbolo L’italiano medio, La mia ragazza mena, 2030, Così com’è, Ohi Maria, pietre miliari di una generazione intera. Un’occasione unica per rivivere quelle emozioni senza tempo. Non poteva di certo mancare la band rivelazione dell’anno, i Måneskin, che con l’ep d’esordio Chosen (2017) hanno conquistato un disco di platino e, a seguire, il doppio disco di platino con l’omonimo singolo. Dopo aver aperto il concerto milanese degli Imagine Dragons a settembre 2018, nello stesso mese presentano il singolo “Torna a casa” che ottiene il triplo disco di platino, a cui segue ad ottobre l’uscita del loro primo album “Il ballo della vita”, già certificato doppio platino.

 

Emis Killa, artista con oltre 25 certificazioni tra dischi d’oro e platino, oltre 3.000.000 fan sui social, più di un milione di iscritti al canale Youtube, oltre due milioni di ascoltatori mensili su Spotify, con all’attivo un successo editoriale con il suo libro “Bus 323. Viaggio di sola andata”. Il 29enne milanese è fresco del quarto album in studio “Supereroe” per la Carosello Records (2018) certificato disco d’oro. Domenica ad arricchire ulteriormente il cartellone artistico, arrivano altre perle musicali: il cantautore, musicista e producer romano Leo Pari, il romagnolo Duo Bucolico e Davide Petrella, il mago dei tormentoni italiani, autore di canzoni come “Pamplona” e “Vorrei ma non posto”. E poi si vola dalle ambientazioni post elettroniche a graffi retrò di Nostromo al pop sintetico di Fosco17 fino alle sonorità rap del trevigiano Lee Odia; e ancora, la musica del cantautore Bruno Sponchia, l’ensemble dell’eclettica Funkasin Street Band, le sperimentazioni elettroniche degli Holograph e per concludere, le peripezie folk della FGM B-Folk Band.

 

NAVETTE DI MOM E PARCHEGGI GRATUITI

Grazie alla rinnovata collaborazione con Mom, con il supporto del comando della Polizia Locale è stata ottimizzata e realizzata una nuova viabilità. Sono state organizzate delle navette non a pagamento per garantire a tutti parcheggi gratuiti e un servizio in totale sicurezza. Le zone di carico e scarico sono state programmate utilizzando le fermate preesistenti di Mom site, nella zona della Stazione, di Porta San Tomaso e nell’area del Mercato Ortofrutticolo, del Panorama e dell’Appiani con arrivo ad inizio serata e partenza durante tutto il festival in Via Boiago, zona adiacente all’area Dogana. Le navette funzioneranno dalle 15 alle 4. Tutti i giorni ci saranno mezzi ad alta capienza di rinforzo su questo circuito per le ore di punta. Sarà inoltre attivato un mezzo indipendente anche lungo la linea parcheggio scambiatore Stadio Monigo, con carico e scarico in via dei Campi Sportivi.

 

Lato parcheggi, è confermata l’area nelle immediate vicinanze del Festival: qui potranno parcheggiare le donne in stato di gravidanza e i diversamente abili. Le bici, come al solito, potranno sostare vicino all’ingresso del Festival e le moto in via Le Canevare. Da segnalare anche la presenza dei parcheggi a pagamento dell’aeroporto come punti di appoggio più vicini all’area.

 

TURISMO FESTIVALIERO, LA VISITA GUIDATA

Sul fronte della promozione turistica, gli IAT di Treviso (gestito dal Comitato UNPLI Treviso), organizzano in occasione di Core Festival 2019, una visita guidata ad hoc chiamata “Core di Treviso”, sabato 8 giugno alle ore 15.00 (durata 2 ore circa), con partenza dallo IAT Treviso centro (Piazza Borsa, 4). I partecipanti saranno accompagnati da una guida turistica abilitata tra i siti storico-artistici che caratterizzano il centro storico, ossia il “cuore” di Treviso. La quota di partecipazione è 6 euro. Per i partecipanti al Core festival, presentando il biglietto al momento del pagamento, sarà applicata la tariffa speciale di 5 euro. Prenotazione obbligatoria, contattando l’ufficio IAT Treviso centro al telefono 0422.595780 oppure via mail a [email protected].

 

I MEDIA PARTNER e I PATROCINI ISTITUZIONALI

A credere nei progetti dell’organizzazione Home anche quest’anno ci sono media partner di caratura nazionale e internazionale. Per il terzo anno La Stampa, TGCOM24, VH1/MTV, per il quarto anno si confermano Vevo e Spotify. Si aggiungono quest’anno Billboard, Deer Weves, Soundsblog.it e Studentville.it.  Come radio ufficiale Radio Bellla & Monella e Radio Piterpan.

 

Peraltro, i pilastri dell’organizzazione Home sono da sempre l’amore incondizionato per la musica, lo spirito di condivisione e la collaborazione con le realtà del territorio e di settore. I grandi eventi musicali live costituiscono un importante elemento di aggregazione in Europa e FIMI è stata lieta di dare il proprio patrocinio al Core Festival Aperol Spritz, che fa della musica un elemento culturale di unione e di inclusione per i giovani.

 

Il Core Festival Aperol Spritz peraltro offre un’immagine e una cifra perfettamente in linea con l’innovazione in corso nel settore musicale, dallo streaming ai social media, rilanciando la musica come grande protagonista dei consumi dei giovani. Considerandolo una iniziativa importante e meritevole nel panorama della musica live, anche Assomusica ha concesso il patrocinio.

 

GLI SPONSOR

APEROL SPRITZ

Nato in Veneto nel 1919, Aperol Spritz è senza dubbio l’aperitivo più diffuso e comunemente bevuto in Italia: un tradizionale rompighiaccio e un simbolo della vivace atmosfera della città. Legato alla tradizione ma, al tempo stesso, in continua evoluzione, Aperol-Spritz è l’aperitivo perfetto grazie sia all’inconfondibile gusto dolce-amaro, sia alla leggerezza alcolica. Fresco, dissetante e colorato, si è ormai affermato come icona del divertimento e dello stare in compagnia! Informazioni: www.facebook.com/Aperol.Spritz.Italia  e www.aperolspritz.it.

 

SUN68

Sun68Annuncia la sua partnership con Core Festival Aperol Spritz, con una serie di progetti all’insegna dell’accessibilità, della condivisione e dell’arte. Già partner di Home Festival da diversi anni, SUN68 celebra questa prima edizione di Core con l’intervento dell’artista Zamoc (Luca Zanni), che realizzerà un murales di più di 300 mq sul lato principale dell’hangar dell’area ex Dogana. Un intervento di riqualificazione urbana che intende, grazie al contributo artistico di uno degli street artist italiani più quotati, rafforzare ulteriormente il legame con la città dove tutto il progetto del festival ha avuto inizio. Il marchio italiano di abbigliamento casual vestirà inoltre tutto lo Staff per i tre giorni della manifestazione, e sarà presente al Festival con un palco dedicato. Infine, come sempre SUN68 ha riservato un accesso prioritario e un kit di omaggi a chi ha aderito alle promozioni SUN68/Core Festival da Natale 2018 a Febbraio.

 

ITA CLIPPER

La capacità di coinvolgere altre realtà del territorio si riflette anche nella collaborazione con ITA, azienda trevigiana specializzata nella vendita di prodotti per le tabaccherie, che sarà partner col marchio di accendini Clipper. Musica e arte si contaminano grazie a Clipper, che porterà a Treviso l’illustratore spagnolo Oscars Moreno, per personalizzare gli accendini facendoli diventare oggetti da collezione; inoltre presenterà un’edizione speciale dedicata alla crew romana Lovegang e disegnata dagli stessi artisti. Uno dei suoi protagonisti, Ketama126, sarà tra i nomi più attesi sul palco del Core l’8 giugno.

 

TICKETMASTER  ITALIA

Ticketmaster Italia, piattaforma di primary ticketing leader a livello globale e azienda del Gruppo Live Nation  Entertainment, ha da poco annunciato la partnership con Home Entertainment, nata con l’obiettivo di offrire servizi e soluzioni complete per la vendita dei biglietti di tutti i festival e gli eventi del promoter.

 

I clienti avranno la possibilità di accedere alle ultime innovazioni tecnologiche inclusi i biglietti digitali e, durante le due tappe italiane di Home Festival a Venezia e Core Festival a Treviso, Ticketmaster animerà i festival con eventi per il coinvolgimento dei fan e attività creative di marketing.

 

Ticketmaster Italia e Home Entertainment infatti condividono la passione per gli eventi live e l’impegno per offrire la miglior esperienza possibile ai fan: questa nuova collaborazione segna l’inizio di un rapporto lungo e gratificante, con un grande potenziale di crescita futura in Italia e all’estero.

 

DIADORA

Diadora, che da oltre 70 anni ha contribuito a scrivere le pagine più belle della storia dello sport, oggi è sempre più vicino alla musica che, come lo sport, considera un mondo da valorizzare per portare avanti la sua mission di spingere le nuove generazioni a coltivare le proprie passioni ed inseguire i propri sogni. La partnership con Core Festival Aperol Spritz nasce da una naturale sinergia tra il festival e quelli che sono da sempre le caratteristiche distintive di Diadora – quali l’audacia, la passione e l’autenticità – e che sono anche il motore di un Festival che ogni anno sceglie di accompagnare i talenti nella loro ascesa. Con questa partnership, Diadora mira a valorizzare le eccellenze territoriali che rappresentano una tradizione culturale dell’arte del sapere fare che da sempre distingue il nostro paese.

 

HARLEY DAVIDSON TREVISO

La concessionaria della emblematica moto americana, festeggia in contemporanea all’iconico bar di Via Fonderia il 10° anniversario di attività. Per questo Home Rock Bar e Harley Davidson Treviso hanno per l’importante occasione organizzato “WIN YOUR DREAM” ovvero un vera e propria lotteria che darà la possibilità di vivere un’esperienza unica che cambierà la percezione di ciò che lo circonda a colui che si aggiudicherà il premio.

 

 

Lo spettacolo per la regia di Angelo Callipo, sabato 8 giugno 2019, ore 21.00, ingresso libero. Replica domenica 9 giugno alle 21.00
  
 
Uno dei più grandi capolavori della tragedia greca. Sabato 8 giugno 2019, ore 21.00, ingresso libero, al Teatro Avogaria di Venezia (Dorsoduro 1607/A), in programma Le supplici di Eschilo.  In scena, gli allievi del “Laboratorio Mondo del Dramma” del Teatro a l’Avogaria diretti da Angelo Callipo, che ha adattato il testo e firmato la regia, danno respiro alla forza di temi mai tramontati, attraverso una recitazione che mescola tensione e sospensione, forza e riflessione, per uno spettacolo a metà tra rito e azione.
Le Supplici di Eschilo narrano la fuga delle figlie di Danao che, non volendo sposare gli odiosi cugini egizi, si rivolgono alla città di Argo, per cercare nel re Pelasgo aiuto e sostegno. Dopo alcuni tentennamenti, gli Argivi infatti non vogliono mettere in pericolo la pace scatenando una guerra contro l’Egitto, il re Pelasgo decide di rimettere la decisione all’assemblea dei cittadini e quest’ultima vota per accogliere la supplica delle donne. Tutto sembra risolto, ma sopraggiunge l’araldo degli Egizi che pretende di riportare con sé le figlie di Danao. Pelasgo si oppone: la guerra tra Argo e l’Egitto è ormai inevitabile. Le Danaidi vengono allora accompagnate dentro le mura della città, dove saranno protette, mentre gli uomini si preparano allo scontro.
 
La tragedia affronta temi molto attuali: la fuga delle donne di fronte alla violenza maschile, la migrazione verso terre promesse e il ruolo del volere popolare nelle decisioni politiche.
 
Da qui la scelta di una rappresentazione corale, questi temi infatti non possono che riguardare tutti, e che sottolinei il valore supremo della tolleranza e dell’aiuto reciproco. La diffidenza, l’arroganza, la violenza attraversano da sempre la storia dell’uomo, ma è sicuramente alla capacità di ascolto e di condivisione che affidiamo, nell’antica Grecia come oggi, la rinascita morale e civile di quell’essere sociale, nel quale Aristotele aveva riconosciuto l’essenza ultima dell’uomo.
 
 
Lo spettacolo, in replica domenica 9 giugno 2019, alle ore 21.00 su prenotazione telefonica ai numeri 041.0991967-335.372889 o via mail all’indirizzo [email protected].
   

Sabato 8 giugno, dalle ore 10 alle 17.30, la Fondazione 8 giugno Studi Ricerche, in collaborazione con i Rotary Club della città di Treviso e l’Associazione Treviso sotterranea, propone una giornata di studio sulle mura di Treviso, per tener viva la discussione e la ricerca intorno a un bene comune che connota la storia e la forma della città, da intendersi anche come opportunità progettuale e politica.

 

Per questo, la giornata, a cura di Massimo Rossi, responsabile dell’area studi geografici della Fondazione, coinvolgerà non solo studiosi ed esperti che porteranno esempi e testimonianze di ambito italiano ed europeo, ma anche rappresentanti della pubblica amministrazione e di associazioni che confronteranno proposte e punti di vista sulla gestione. 

 

«Le mura di Treviso hanno 500 anni e stanno attraversando una fase problematica della loro lunghissima storia; cosa possiamo fare come comunità attiva per restituire a questo organismo, che definisce la forma della città, un nuovo contesto storico, geografico, sociale?» Parte da questa riflessione Massimo Rossi che afferma «Le molteplici funzioni assunte dalle mura cittadine (difesa, mercato, passeggio, divertimento, barriera, ostacolo alla modernità, industria, parcheggio, spazio abbandonato, vuoto urbano) ne hanno affievolito l’identità, minando la loro riconoscibilità e di conseguenza la tutela. Ma per praticare la conservazione è necessario conoscere filologicamente le diverse età del nostro passato il che non vuol dire preservare con i vincoli, anticamera della museificazione dei luoghi, ma significa individuare le loro peculiarità per formulare e promuovere nuove modalità di trasmissione e contestualizzazione. Le ampie ricerche sui Luoghi di valore e sulla Urbs Picta svolte dalla Fondazione Benetton hanno evidenziato gli intimi legami tra comunità/persone e luoghi, che costituiscono la componente fondamentale e prioritaria del nostro rapporto con il mondo. La maggiore conoscenza, in questo caso delle mura, è garanzia di tutela e condizione necessaria per individuare nuove opportunità di stabilire legami sociali positivi e orientare scelte politiche consapevoli, pertinenti e innovative». 

 

L’intenso programma dei lavori sarà suddiviso in due momenti. 

 

La mattinata, coordinata da Massimo Rossi, ospiterà il saluto del sindaco di Treviso, Mario Conte; del direttore della Fondazione Benetton, Marco Tamaro; della presidente del Rotary Club Treviso, Marina Grasso; e del presidente del Rotary Club Treviso Nord, Luigi Gazzotti; ed entrerà nel vivo con gli interventi di esperti che porteranno gli esempi di città murate europee (Tessa Matteini, Università di Firenze) e italiane, come Roma (Rosario Pavia, Università di Chieti–Pescara), Ferrara (Romeo Farinella, Università di Ferrara) e Treviso (Simone Piaser, presidente Associazione Treviso sotterranea). 

 

Nel pomeriggio, la giornalista Rai, Maria Pia Zorzi, condurrà il dibattito per stimolare la riflessione sul futuro delle mura cittadine trevigiane. Saranno presenti Sandro Zampese (assessore ai lavori pubblici del Comune di Treviso), Marco Tamaro, Giuseppe Rallo (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Venezia), Mara Manente (Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, Venezia), Simone Piaser, Giorgio Andrian (Heritage expert). 

 

Al termine della giornata, l’Associazione Treviso sotterranea organizzerà visite guidate alle mura.

 

Auditorium spazi Bomben, via Cornarotta 7, Treviso

Ingresso libero. Per ragioni organizzative si prega di comunicare la propria adesione tramite il modulo disponibile nel sito www.fbsr.it.

Agli architetti iscritti all’Odine che ne faranno richiesta saranno riconosciuti i crediti formativi.

Per partecipare alla visita guidata “Treviso sotterranea” delle 17.30 è obbligatoria la prenotazione, scrivendo a [email protected] (indicando nome, cognome e numero di telefono) oppure telefonando al numero dell’Associazione Treviso sotterranea: T 393 8138381, il lunedì e il giovedì, dalle 18 alle 20.

Per maggiori informazioni: Fondazione Benetton Studi Ricerche, T 0422 5121, www.fbsr.it

Quando ero giovane, non volevo mai lasciare il campo fino a che le cose non andavano in modo esattamente corretto. Il mio sogno era quello di diventare un professionista.

Larry Joe Bird

 

Da settembre 2017, Preganziol è una città sempre più ricca di proposte di formazione di alto livello per i giovani, sia in campo musicale e sia teatrale. Presso la Biblioteca comunale, in sodalizio con l’associazione Tema Cultura, è nata una scuola di formazione teatrale, mentre nella sala Montagner hanno svolto la loro formazione orchestrale i ragazzi dell’Orchestra Giovanile del Veneto La Rejouissance.

 

 

Queste due realtà danno modo di vedere e ascoltare l’alto livello che dei giovani possono raggiungere se, con professionalità, viene data loro prima fiducia e poi conoscenza.

 

 

La città ha voluto investire sui giovani e sull’arte per dare scopi e motivazioni ai ragazzi locali, poiché finché ci sarà un adulto che crede in un bambino, il futuro avrà speranza e il presente sarà il momento giusto in cui gettare basi solide per la vita.

 

 

Nasce allora quest’anno un Festival in cui la città di Preganziol dimostrerà di credere nei propri ragazzi, li vedrà in palco, darà loro la possibilità di misurarsi col pubblico, insegnerà loro che a ogni sacrificio corrisponde una soddisfazione.

 

 

Il primo appuntamento con la musica è per domani, venerdì 8 giugno, nella chiesa di San Trovaso, mentre venerdì 15 e mercoledì 20 giugno, nel giardino della Biblioteca comunale di Preganziol, sarà la volta del teatro.

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