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Svelate a Venezia le medaglie di Milano Cortina

4 minuti di lettura

Le pluricampionesse Federica Pellegrini e Francesca Porcellato hanno svelato le medaglie per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026

VENEZIA – Due pluricampionesse venete per presentare nella sede della Regione Veneto, Palazzo Balbi a Venezia, le medaglie dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Sono state infatti l’ex nuotatrice veneziana Federica Pellegrini e le leggendaria atleta paralimpica Francesca Porcellato (14 medaglie in 13 partecipazioni ai Giochi) a svelare il sogno di tutti gli atleti: una medaglia olimpica.

All’evento erano presenti anche, oltre al Comitato Organizzatore dei prossimi Giochi, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò e il suo CEO Andrea Varnier, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il neo Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e il Presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis.

Le medaglie

Le medaglie sono realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), una società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’ambito premio sono coperte da un rivestimento protettivo ecocompatibile, atossico e riciclabile. L’energia utilizzata in IPZS proviene al 100% da fonti rinnovabili.

I medal box e i medal tray invece saranno creati da Versalis (Eni), Official Supporter dei Giochi, già impegnata nella realizzazione delle Torce Olimpiche e Paralimpiche.

La medaglia olimpica è il sogno di ogni atleta fin da bambino, e proprio per questo sono state scelte due tra le atlete più vincenti della storia azzurra come Federica Pellegrini e Francesca Porcellato. L’ex nuotatrice veneziana ha vinto un oro e un argento olimpico a cui si aggiungono 11 medaglie mondiali e il record di ben 5 partecipazioni consecutive alle finali olimpiche nei 200 metri stile libero.

La trevigiana, detta “la rossa volante”, invece è una vera e propria icona dello sport paralimpico italiano. Per lei 9 Paralimpiadi estive (da Seul 1988 a Parigi 2024) e tre invernali (Torino 2006, Vancouver 2010 e Sochi 2014) con il bottino di ben 14 medaglie ai Giochi (3 ori, 4 argenti, 7 bronzi) e 12 ai Mondiali tra atletica, sci di fondo e handbike

Le dichiarazioni

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha commentato così: “Le medaglie che abbiamo visto oggi sono un simbolo molto forte: raccontano la fatica, la dedizione e il percorso che ogni atleta compie per arrivare al traguardo. Ma raccontano anche il lavoro silenzioso e fondamentale di chi, dietro le quinte, rende possibile tutto questo: organizzatori, volontari, tecnici, artigiani e tanti altri insostituibili protagonisti.

Milano Cortina 2026 sarà una grande occasione per tutto il Paese. Non solo sport e spettacolo, ma anche infrastrutture, accoglienza, promozione, occupazione. L’Italia ha dimostrato di saper fare squadra, e questi Giochi ne sono la prova.
Un grazie sincero dal Veneto a chi ogni giorno lavora con passione e competenza per costruire questo evento: è grazie a loro se oggi possiamo iniziare a toccare con mano il risultato. Le medaglie sono solo l’inizio
”.

Queste invece le parole del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana:
“Una nuova e significativa tappa di avvicinamento verso quello che non esito definire uno degli eventi più importanti della storia sportiva del nostro Paese. Le medaglie, da sempre, sono sinonimo di Olimpiadi e rappresentano in maniera concreta il valore di una competizione davvero unica.

Proprio come accaduto per le torce, anche le medaglie olimpiche sono una sintesi perfetta di design e tradizione, due elementi cardine del modo di pensare di noi italiani. Per scaramanzia non aggiungo altro, ma è chiaro che l’auspicio è quello di vederle al collo di atleti con la divisa tricolor
e”

Queste invece le parole del presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò:

“Le medaglie di Milano Cortina 2026 sono molto più che semplici premi: sono il battito del cuore italiano, l’essenza del design che emoziona, il riflesso di un sogno che prende forma. Racchiudono l’identità di un Paese, la sua creatività, la sua passione per lo sport e per la bellezza.

Ogni medaglia, Olimpica o Paralimpica, è un racconto inciso nel metallo: parla della fatica, della determinazione, dei sacrifici e delle speranze di chi ha vissuto per arrivare sul podio. Ma racconta anche la storia di un’Italia che crede nei valori più autentici dello sport. Chi la conquisterà non porterà con sé solo il tributo della vittoria, ma anche un frammento vivo dello Spirito italiano, un simbolo
eterno di ciò che siamo capaci di sognare e realizzare insieme
”.

Per Paolo Perrone, Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato: “Le medaglie che abbiamo realizzato per celebrare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali rappresentano il saper fare e l’eccellenza del design italiano. Ognuno di questi pezzi è un’opera unica, frutto di un lavoro artigianale e allo stesso tempo dall’alto contenuto tecnologico. Le medaglie di Milano Cortina 2026 mettono al centro l’atleta, raccontano l’universalità dello sport, della fatica e dell’emozione della vittoria”.

Coerente con il concetto di Spirito Italiano, vibrante, dinamico e contemporaneo, e ispirato alle avanguardie italiane, il design delle medaglie dei Giochi, sviluppato dal team di design del Comitato Organizzatore, incarna “la determinazione e la passione dei grandi atleti di tutto il mondo, ma anche lo spirito Olimpico e Paralimpico” – spiega Raffaella Paniè, Brand, Identity and Look of the Games Director di Milano Cortina 2026:

“Abbiamo concepito una medaglia che rappresenti purezza e il ritorno all’essenza. Con le nostre medaglie celebriamo la forza delle differenze: due metà uniche che si uniscono attraverso il simbolo Olimpico e Paralimpico per creare un messaggio forte e unitario.
Un concetto che vive anche nelle sue superfici, dove le due texture si incontrano e inizia una storia scritta dagli atleti, ma anche da tutte le persone che li hanno sostenuti: allenatori, compagni di squadra, famiglia e tifosi
”.

I numeri delle medaglie di Milano Cortina 2026

Sono 195 gli eventi in cui verranno assegnate, di cui 245 medaglie d’oro, 245 di argento e 245 di bronzo per i Giochi Olimpici. Per i Giochi Paralimpici invece saranno 137 medaglie d’oro, 137 di argento e 137 di bronzo per un totale di 1146 medaglie.

Le caratteristiche:

Diametro: 80 mm.
Spessore: 10 mm.
COMPOSIZIONE
Medaglia d’oro
Metallo: Argento 999 + Oro 999,9.
Peso: 500 grammi + 6 g di oro.
Medaglia d’argento
Metallo: Argento 999.
Peso: 500 grammi.
Medaglia di bronzo
Metallo: Rame.
Peso: 420 grammi.

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AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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