Il 21 giugno 2024, Castel Sant’Angelo ospiterà l’apertura della dodicesima edizione del SummerMela, il festival dedicato alle culture e tradizioni indiane
ROMA – Il 21 giugno, il SummerMela, festival che celebra le culture e tradizioni indiane, inizierà la sua dodicesima edizione con un evento speciale in occasione della Giornata Internazionale dello Yoga. Questo evento, promosso dalla Fondazione FAD in collaborazione con l’Ambasciata dell’India in Italia, si terrà in una delle location più suggestive di Roma, Castel Sant’Angelo.
Sessione di Yoga aperta al pubblico
Alle ore 18:00, inizierà una sessione di yoga aperta al pubblico, della durata di un’ora e mezza, guidata da Riccardo Serventi Longhi, rinomato insegnante della Federazione Italiana Yoga. Questa occasione unica permetterà ai partecipanti di praticare yoga in un’atmosfera storica e suggestiva, promuovendo il benessere e l’armonia attraverso la condivisione di questa antica disciplina. Riccardo Serventi Longhi guiderà i partecipanti attraverso il “common yoga protocol“, le linee guida della pratica stabilite a Nuova Delhi. La sessione rappresenterà un momento di unione e risonanza, dove lo yoga diventerà un ponte tra culture e persone, celebrando la pace e la consapevolezza.
L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti di varie associazioni di yoga, che contribuiranno a creare un mosaico di stili e approcci, dimostrando la ricchezza e la diversità di questa pratica millenaria. I partecipanti sono invitati a portare il proprio tappetino.
La Giornata Internazionale dello Yoga, istituita dall’ONU nel 2014, viene celebrata il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, in oltre 170 paesi del mondo. Questo evento a Castel Sant’Angelo rappresenta un momento culminante delle celebrazioni in Italia, unendo cultura, spiritualità e benessere in una serata indimenticabile.

Concerto di musica classica Dhrupad
Dopo la sessione di yoga, il SummerMela si inserisce nelle celebrazioni della Festa Internazionale della Musica con un concerto di musica classica Dhrupad alle ore 20:00, sempre a Castel Sant’Angelo. Questo genere musicale, il più antico della musica colta dell’India del Nord, è considerato il fondamento della musica vocale e strumentale indostana.
Il Dhrupad ha origini nei canti vedici del Sama Veda e ha un profondo legame con la tradizione del nada yoga (yoga del suono). Nel corso dei secoli, si è evoluto incorporando canti devozionali dei templi e composizioni delle corti durante il periodo Moghul.
Il recital, con Sumeet Anand Pandey alla voce, Parminder Singh al Pakhawaj e Ritika Pandey al Tanpura, inizierà con l’esposizione classica del raag (struttura melodica), dove le note sono pronunciate con vocali tratte dal mantra “Hari Om Anant Narayan”. Le composizioni, principalmente in sanscrito e Braj bhasha, saranno eseguite con l’accompagnamento del taal (ciclo ritmico) scandito dalle percussioni Pakhawaj. Queste composizioni devozionali, spirituali e meditative trattano temi come i valori umani, la filosofia di vita, la natura e lo yoga. Il recital culminerà con l’Upaj (improvvisazione), dove gli artisti improvviseranno melodicamente e ritmicamente.
Profilo degli artisti
Sumeet Anand Pandey (voce): Uno dei più promettenti cantanti di dhrupad dell’India, Sumeet fa parte del lignaggio di Darbhanga, una tradizione musicale di quasi 350 anni. Ha ricevuto la sua formazione dai nonni e successivamente da Pandit Abhay Narayan Mallick per 14 anni. I suoi concerti sono trasmessi da All India Radio e ha eseguito concerti in tutta Europa.
Parminder Singh Bhamra (pakhawaj): Rinomato percussionista della tradizione Sikh, Parminder ha studiato con noti maestri e ha conseguito titoli prestigiosi. Ha accompagnato celebri musicisti in India, Italia e Stati Uniti.
Il festival è organizzato con il contributo di numerosi partner e sotto la direzione artistica di Riccardo Biadene, con il coordinamento e la comunicazione di Marianna Biadene. L’evento è supportato tecnicamente da Mattia Biadene e i video sono curati da Emanuele Basso, Francesco D’Angelo e altri collaboratori.
Informazioni sul Festival
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, visitare il sito ufficiale del SummerMela: summermela.fondationalaindanielou.org
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