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Succhi di frutta senza zuccheri: i benefici

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Per moltissimo tempo il consumo di succhi di frutta è stato considerato un sinonimo di benessere. Almeno fino a quando non si è dimostrato che l’eccessivo quantitativo di zucchero contenuto nelle bevande poteva rivelarsi pericoloso per l’organismo di grandi e piccini. Da quel momento i succhi di frutta senza zuccheri si sono rivelati la scelta più salutare: contenendo soltanto il fruttosio dei frutti da cui derivano, non vanno ad incrementare esponenzialmente la quantità di zuccheri acquisita dall’organismo. Andiamo allora a scoprire insieme quali sono i reali benefici di queste bevande, così da capire perché preferirle ai succhi con zuccheri aggiunti.


Perché scegliere i succhi di frutta senza zuccheri: tutti i benefici

Sappiamo bene che il consumo eccessivo di zuccheri può rivelarsi pericoloso per il nostro organismo. Pertanto, oggi ci teniamo a spiegare perché è importante scegliere i succhi di frutta senza zucchero Pfanner. Anzitutto, essendo prodotti con il 100% di frutta, hanno all’incirca le stesse qualità nutritive dei frutti da cui derivano: vitamine, micronutrienti come potassio ed acido folico, e altre sostanze ad azione antiossidante. Anche se l’apporto di vitamine varia a seconda della tipologia di frutto e del suo grado di maturazione, oltre che dalle modalità di trattamento in fase di produzione.

A differenza della frutta, però, i succhi sono poveri di fibra alimentare, che può rivelarsi un’ottima alleata per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Proprio per questo gli esperti suggeriscono di associare un importante apporto di fibra da fonti naturali al consumo di succhi di frutta senza zucchero. Tendenzialmente, infatti, un’alimentazione equilibrata prevede il consumo di 3 porzioni di frutta al giorno – ognuna da 150 grammi circa -, a cui aggiungere eventualmente un succo di frutta sugar free da 200 ml circa. In questo modo, adulti e bambini potranno assicurarsi il giusto apporto nutritivo quotidiano.

Anzi, i succhi di frutta senza zuccheri si sono rivelati un ottimo alimento anche nella dieta dei neonati. Moltissimi pediatri, infatti, stanno suggerendo di introdurre il consumo di succhi 100% frutta nell’alimentazione di bambini che abbiano compiuto almeno 1 anno di età, seppur in una dose abbastanza ridotta – 120 ml circa -. In questo modo i neonati potranno acquisire tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno, senza eccedere nella quantità di zuccheri – il che può rivelarsi pericoloso soprattutto per gli organismi in crescita -.

Insomma, come potete vedere, i benefici del consumo di queste bevande sono tantissimi per il nostro organismo. Non c’è altro da aggiungere, allora. Correte pure a comprare il vostro succo Pfanner preferito, e dedicatevi un momento per godervelo in totale tranquillità.

Crediti fotografici: Facebook @pfanneritalia

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