La nuova sezione “Classici a Scuola” del festival di teatro classico “Mythos 2024” di Treviso ha suscitato un forte impatto tra gli studenti degli istituti tecnici e professionali “Giorgi – Fermi”.
TREVISO – La prima esperienza di “Classici a Scuola”, nuova sezione del rinomato festival di teatro classico “Mythos 2024” di Treviso, ha suscitato un forte impatto tra gli studenti degli istituti tecnici e professionali “Giorgi – Fermi”. Organizzato dall’associazione Tema Cultura in collaborazione con l’assessorato alle politiche educative, giovanili e pubblica istruzione del Comune di Treviso, questo evento ha portato la cultura classica nei corridoi delle scuole, fino ad ora un territorio inesplorato per molti di loro.
Un gruppo di circa quaranta studenti, diviso in due moduli e accompagnato dai loro insegnanti, ha avuto l’opportunità di immergersi nei classici e di esplorare due temi di rilevanza attuale: la tutela ambientale e l’uso di energie alternative. Queste tematiche, affrontate già nell’antichità, assumono oggi un’importanza cruciale per le generazioni future, chiamate a ereditare un pianeta sempre più minacciato dai cambiamenti climatici e dall’esaurimento delle risorse naturali.
Guidati da Giovanna Cordova, ideatrice e direttrice artistica del festival, gli studenti hanno esplorato i pensieri di illustri filosofi e pensatori classici come Platone, Socrate, Plutarco ed Eraclito. Sollecitati da queste fonti antiche, hanno elaborato e messo in scena due letture teatralizzate, reinterpretando i concetti classici con linguaggi contemporanei. Il risultato è stato sorprendente: due performance uniche che hanno catturato l’attenzione dei loro compagni di scuola.
Una delle rappresentazioni ha preso spunto dal mondo dello sport, in particolare dal gioco del calcio, per trasmettere concetti di sostenibilità e rispetto per l’ambiente. Utilizzando la tecnica brasiliana di palleggio, i ragazzi hanno amalgamato il ritmo del rap con la grazia dei movimenti calcistici, offrendo una visione fresca e dinamica della tutela ambientale. L’altra performance, invece, ha simboleggiato la fragilità dell’uomo e della natura attraverso l’uso delle foglie, lanciate sulla scena dai ragazzi del Fermi, creando un suggestivo tableau vivant che ha emozionato il pubblico presente.

Il successo di “Classici a Scuola” ha dimostrato che il teatro classico può essere un potente strumento educativo, in grado di coinvolgere e stimolare la creatività degli studenti anche al di fuori delle materie tradizionalmente considerate. L’assessore alla scuola e alle politiche giovanili del Comune di Treviso, Gloria Sernagiotto, ha elogiato l’iniziativa, sottolineando le grandi potenzialità espressive dei giovani coinvolti.
Inoltre, in seguito alla positiva accoglienza degli istituti tecnici, il progetto “Classici a Scuola” si estenderà alla scuola secondaria di primo grado “Serena” di Treviso, coinvolgendo sia gli studenti che i docenti in un percorso di esplorazione e riflessione sulla tutela ambientale e l’utilizzo di energie alternative.
Il festival “Mythos” non si ferma qui: a partire dal 15 febbraio prenderà il via la sezione “Classici in biblioteca”, in collaborazione con la Biblioteca dei ragazzi di Treviso, dove si approfondiranno ulteriormente temi legati all’uomo, all’ambiente e alle risorse naturali. Grazie al sostegno di Banca PrealpiSanBiagio e degli altri partner, il festival continuerà a promuovere la cultura classica e ad ispirare le generazioni future attraverso la magia del teatro e della letteratura antica.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
