Un ritorno, quello del regista romano, molto atteso. Dopo 37 anni da Palombella Rossa, Nanni Moretti torna in scena in anteprima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con un film liberamente ispirato agli splendidi racconti di Eshkol Nevo
Sono Jasmine Trinca e Louis Garrel, Greta e Matteo, a trascinarci nel limbo di “Succederà questa notte“, nelle sale dal 3 dicembre, un feuilleton, una storia composta da diverse particelle romantiche, un puzzle che parte da una partita di tennis, anzi un game. Lei è una donna in abito da sposa che irrompe sulla terra rossa, dove lui è intento a giocare con il fratello, si toglie le scarpe e improvvisa uno scambio che vincerà per 40 a 0. E scatta anche il colpo di fulmine per Matteo, anche se Greta un attimo dopo si sposerà. E non finisce di certo così, anzi, perchè il fato ha deciso che i due debbano rivedersi casualmenete dopo qualche anno, ma ora anche lui nel frattempo è convolato a dolci nozze. La coppia clandestina funziona, anche se l’approccio, nonchè l’appartenenza alla liason è assolutamente antitetico, figlio della cultura e della personalità di entrambi, l’uno più diretto, istintivo, che agita cuore e sentimenti come se fosse un attaccante in un area di rigore, impersonando un bomber rapace, l’altra più razionale, coinvolta ma attenta a non disperdere la trebisonda, che vorrebbe godersi l’attimo ma pensa alle conseguenze di questo amore collaterale, che mina il mènage tradizionale. La propulsione del lungometraggio viaggia spedita su questo binario, diretto e immediato, con continue fermate nella propria vita, come il concerto di Bruce Springsteen, dove Matteo accompagna il padre, un personaggio curiosissimo, che in viaggio porta con sè il Viagra, facendone uso. Ma il piatto forte, la pietanza principe è offerta ovviamente dall’amore sospeso della coppia promessa, una sorta di up and down con protezione speciale, quasi a voler pretendere un futuro proteggendo presente e passato, girovagando tra i sentimenti allusivi e l’amore. Quello che Moretti ritrae nei momenti sbagliati e rappresenta il corpus autentico e rappresentativo della storia, tra legami e destino. Succederà questa notte diventa altresì una lirica appassionata, libera e rispettosa, un affresco libertino di una storia d’amore invincibile ma al contempo impossibile.
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