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“Stravincere!” è la parola d’ordine per il Veneto

2 minuti di lettura

Luca Zaia con Salvini, Tajani, Lupi, De Poli e Giorgia Meloni, insieme per il candidato alla successione Stefano Alberti

Padova –  “Abbiamo scelto un giorno feriale per non disturbare Landini” ha esordito Antonio Tajani martedì al Teatro Geox, in occasione della kermesse di chiusura della campagna elettorale per il candidato Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, in vista delle elezioni di domenica 23 e lunedì 24 novembre.

Non sono certo mancate le frecciate alla sinistra in occasione dei comizi conclusivi della campagna elettorale del centrodestra in Veneto. Con la premier Giorgia Meloni sono saliti sul palco insieme al candidato presidente Alberto Stefani, tutti i leader di Governo.

E Matteo Salvini ricorda che l’importante non è vincere ma stravincere!

Siamo una comunità di gente fiera

“Quella che vedete qui non è una alleanza di comodo tenuta insieme dalla colla scadente dell’interesse. Quella che vedete qui è una comunità di gente fiera di lavorare spalla a spalla per dare risposte ai cittadini. Questo è quello che ci consente di fare la differenza e di fare quello che ci è riuscito meglio in questi anni, stravolgere i pronostici” ha dichiarato  Giorgia Meloni.

“Come sempre il nostro obiettivo è governare nel migliore dei modi e per questo ringrazio Matteo Salvini, Antonio Tajani, Antonio De Poli, Maurizio Lupi e Fratelli d’Italia e tutti quelli che sostengono il nostro Governo. Se io non avessi alle spalle il partito coeso e generoso che ho alle spalle, non potrei fare il mio lavoro come lo faccio”.

Il passaggio del testimone

Molto atteso il discorso del Presidente uscente Luca Zaia, che lascia la guida della regione Veneto dopo 15 anni.

“Mi hanno dato 15 minuti, se me li consumate tutti in applausi…” ha ironizzato Zaia a seguito dell’acclamazione delle quasi 4000 persone del PalaGeox che ha accompagnato il suo ingresso sul palco.

Un passaggio del testimone di “peso” . “A tutti quelli che chiedono: Alberto Stefani sarà il nuovo Zaia? rispondo che Alberto sarà Alberto. Ognuno deve avere la sua personalità nella continuità, perché abbiamo un sacco di attività che ancora non si sono completate”.

Molti i pullman arrivati dai capoluoghi e dalle province del Veneto pieni di gente entusiasta e festante. Molte le bandiere  sventolanti che mettevano in risalto le proporzioni invertite. A dominare il Blu Meloni al posto del Bianco di Giussano.

Domenica 23 e lunedì 24 novembre si vota per rinnovare il Consiglio regionale Veneto. E la conta dei voti dei partiti forse sarà la novità di queste elezioni.

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