Site icon Il Nuovo Terraglio

Storico Hockey, Curling per il bronzo

Storico Hockey, Curling per il bronzo

Storica qualificazione ai quarti per la Nazionale femminile di Hockey su ghiaccio. Stefania Constantini e Amos Mosaner si giocheranno oggi il bronzo

MILANO – Dopo la scorpacciata domenicale, per l’Italia è un lunedì senza medaglie. La terza giornata dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ci regala un risultato storico che val ben di più di una medaglia: la Nazionale femminile di Hockey su ghiaccio si qualifica per la prima volta ai quarti di finale.

La coppia del mixed team di Curling composta da Stefania Constantini e Amos Mosaner lascia invece il trono Olimpico e si giocherà alle 14.05 il bronzo. Nella prima storica combinata a squadre maschile non si va oltre al quinto posto per la coppia composta da Dominik Paris eTommaso Sala. Delusione per Giovanni Franzoni e Alex Vinatzer primi dopo la prima manche e chiuso settimi.

Il medagliere azzurro rimane quindi fermo a quota nove medaglie grazie a un oro, due argenti e sei bronzi. L’Italia occupa così la settima posizione nonostante il maggior numero di medaglie conquistate.

Storico Hockey

Siamo passati dal non aver mai vinto una sola partita a livello Olimpico, a vincerne due e qualificarsi con un turno d’anticipo ai quarti di finale. L’unica partecipazione della Nazionale femminile di Hockey a un’Olimpiade infatti era datata Torino 2006, qualificatasi (come in questa edizione) per essere il Paese ospitante. Se quella volta fu una debacle completa, in questa edizione si è fatta letteralmente la storia.

Dopo aver battuto la Francia 4-1 nella partita d’esordio, le ragazze di coach Eric Bouchard si arrendono alla Svezia per 6-1. Si rende decisiva la gara con il Giappone con le Azzurre brave a portarsi subito avanti 2-0 grazie alla doppietta di Matilde Fantin. Nel secondo periodo le nipponiche dimezzano le distanze ma è decisiva la marcatura di Kristin Della Rovere.

Il Giappone ci prova in ogni modo e trova la rete con Akane Shiga. Gli ultimi minuti sono da brividi, ma le Azzurre sono brave a difendere e portare a casa il 3-2 definitivo.

Arriva così la prima storica qualificazione ai quarti di finale di un’Olimpiade. Ininfluente il risultato di oggi alle 16:40 contro la Germania.

Curling per il bronzo

Prima o poi doveva succedere. I Campioni Olimpici (e Mondiali) in carica Stefania Constantini e Amos Mosaner cedono lo scettro. Certi della qualificazione alla semifinale, nella mattinata affrontano gli Stati Uniti composti dalla coppia Cory Thiesse e Korey Dropkin e li battono di misura 7-6 chiudendo al secondo posto il girone del round robin con un bilancio di sei vittorie e tre sconfitte.

La coppia azzurra del doppio misto trova proprio di nuovo gli statunitensi anche sulla strada verso l’agognata finale. È una gara combattuta pietra dopo pietra, ma a gioire questa volta sono gli avversari che in rimonta mettono a segno due punti nell’ultimo end e guadagnano la possibilità di arrivare al bersaglio grosso.

Alle 14.05 gli Azzurri affronteranno dunque per il bronzo la Gran Bretagna di Jennifer Dodds e Bruce Mouat battuta nettamente 9-3 nell’altra semifinale di giornata dalla Svezia di Isabella e Rasmus Wranaa.

Delusione Combinata

È la prima volta della combinata a squadre maschile e gli occhi sono tutti puntati sulle squadre azzurre. Nella prima manche di discesa libera Giovanni Franzoni è al comando. Nella seconda di slalom però Alex Vinatzer, sceso per ultimo, paga la troppa pressione e la coppia finisce settimana a +1.22.

Vincono gli svizzeri Franjo Von Allmen e Tanguy Nef (oro con 2:44.04). Argento condiviso dagli austriaci Vincent Kriechmayr/Manuel Feller e dagli altri elvetici Marco Odermatt/Loic Meillard (+0.99). Bronzo per gli altri austriaci Raphael Haaser/Michael Matt (+1.02).

Quinta posizione per l’altra coppia azzurra formata da Dominik Paris e Tommaso Sala, alla pari dei francesi Nils Allegre/Clement Noel con un gap di +1.12 nei confronti dei vincitori. Quattordicesima piazza per Mattia Casse e Tommaso Saccardi (+2.13)

Photo Credits: Simone Ferraro/CONI

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version