Leonardo Fioravanti fa la storia diventando il primo italiano a vincere un evento del Surf Championship Tour.
EL SALVADOR – Un atleta abituato a far la storia del surf italiano. Il primo a qualificarsi nel 2017 alla World Surf League e poi partecipare ai Giochi Olimpici (Tokyo 2020 e Parigi 2024). Mancava un solo grande storico passo. Ed ecco che tra le onde di El Salvador, in America Centrale, Leonardo Fioravanti diventa il primo azzurro a vincere un evento del Surf Championship Tour.
È letteralmente una cavalcata trionfale quella dell’azzurro che nel secondo turno lo vede battere di misura il brasiliano Mateus Herdy per 15.04 (7.77 + 7.27) a 14.70 (7.83 + 6.87). Tocca poi all’altro carioca Samuel Pupo, superato all’ultimo tentativo per 15.50 (8.17 + 7.33) a 14.27 (8.60 + 5.67).
Ai quarti è la volta del francese Marco Mignot per 15.93 (9.00 + 6.93) a 13.00 (7.17 + 5.83). La semifinale è invece con il giapponese Igarashi Kanoa – 12.00 (8.50 + 3.50) a 10.10 (5.27 + 4.83).
In finale il numero uno del ranking mondiale, un altro brasiliano, Italo Ferreira. L’azzurro fa la storia grazie al punteggio di 15.33 (8.33 + 7.00) a 10.90 (7.50 + 3.40).
Un successo tante volte sognato che porta Fioravanti ad avanzare di sei posizioni, piazzandosi così al terzo posto della classifica generale, unico non brasiliano tra i primi sei del ranking.
Le dichiarazioni
Le parole di un emozionatissimo Fioravanti dopo il successo “Non mi sembra vero. Per così tanti anni ci ho creduto, non ho mai mollato. L’ultima finale l’anno scorso mi ha davvero spezzato il cuore, ma allo stesso tempo non ho mai mollato, ho tenuto la testa alta. Credo che abbia fatto male più alle persone intorno a me che a me stesso, perché ho cercato di andare avanti, continuare a pensare positivo. Sai quando dici che il tuo momento verrà? Ho continuato a crederci, e sentivo che il mio surf c’era. Ma una cosa è surfare bene, una cosa è essere il migliore al mondo. Non mi sembra vero, amo la mia famiglia, Bailey, mamma, nonna, mio fratello. Ci sono così tante persone da ringraziare”.
Foto World Surf League
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