Un evento di risonanza nazionale e un privilegio riservato a chi ha scritto, anche se piccola, una significativa pagina della Storia d’Italia
Lo scorso 26 settembre, al Vittoriale, ha avuto luogo per la prima volta una “storica rimpatriata” che ha riunito i discendenti dei Giurati di Ronchi.
All’incontro, svoltosi senza particolari cerimonie causa Covid, è purtroppo risultato assente Giovanni Grandjacquet, il discendente di uno dei sette Giurati di Ronchi, per motivi di salute.
I discendenti degli altri sei, tutti provenienti da città italiane diverse, sono stati rintracciati grazie a una lunga e laboriosa ricerca portata avanti da Giorgio Frassetto.
La giornata ha visto la partecipazione di Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, che si è prestato a qualche chiacchiera e scatto insieme ai radunisti.
La rimpatriata è stata l’occasione per dare vita a un gruppo coeso e in piena sintonia, in un clima di amichevole complicità. Nel corso della giornata è stata altresì colta l’opportunità di mettere ai voti l’inumazione dei sette avi – a imperitura memoria – nella Cripta del Mausoleo, vicino all’arca del Comandante Gabriele D’Annunzio.
Il Sì, unanime, è stato riportato al prof. Guerri, che a suo tempo aveva dato il benestare all’opera di tumulazione, la quale si terrà molto probabilmente nel 2021 con una solenne cerimonia.


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