Italian flag
IstruzioneItaliaSlide-main

Stop ai cellulari nelle classi durante le ore di lezione, la proposta del ministro Valditara

1 minuti di lettura

Il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, ribadisce la sua posizione nel corso dell’intervista andata in onda questa mattina all’interno del programma Il Confronto di Rai Italia nel mondo. Codacons favorevole e pronto a denunciare gli gli istituti che continueranno a consentire l’uso dei telefonini in classe.

La proposta, ha spiegato il ministro ai microfoni di Monica Setta, va nella direzione di “garantire a studenti e un docenti un tempo di studio in classe senza distrazioni”.

In realtà, il divieto di utilizzare i cellulari a scuola porta nientemeno che la data del 30 novembre 2007, espresso nella Direttiva Ministeriale 104, che fa specifico riferimento ai doveri generali degli studenti enunciati dall’articolo 3 del “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria” (D.P.R. n. 249/1998) secondo cui, “si evince la sussistenza di un dovere specifico, per ciascuno studente, di non utilizzare il telefono cellulare, o altri dispositivi elettronici, durante lo svolgimento delle attività didattiche“.

In sintesi, il provvedimento ministeriale del 2007 non vieta di portare il cellulare a scuola, a patto che venga tenuto spento durante le lezioni e non venga utilizzato a scuola per scattare foto, fare filmati o violare la privacy dei presenti.

Sappiamo tutti come le cronache raccontino una ben diversa realtà, tanto che oggi, dopo l’intervista al ministro Valditara, si è espresso anche il Codacons, dichiarandosi “totalmente favorevole al divieto di utilizzo dei cellulari all’interno delle scuole italiane, al punto da essere pronto a denunciare gli istituti che continueranno a consentire l’uso dei telefonini in classe”.

“Il divieto di uso dei telefonini a scuola è già previsto da anni dalle disposizioni nazionali – spiega il presidente Carlo Rienzi – La Direttiva Ministeriale 104 già dal 2007 vieta agli studenti di utilizzare il telefono cellulare, o altri dispositivi elettronici, durante lo svolgimento delle attività didattiche, disposizione purtroppo mai rispettata nelle scuole italiane”.

“Crediamo sia importante vietare l’uso dei cellulari in classe non solo per evitare distrazioni ai ragazzi, ma anche per prevenire abusi o usi distorti dei telefonini, come casi di bullismo, violazione della privacy, riprese non autorizzate ecc. – prosegue Rienzi – Per tale motivo invitiamo tutti gli istituti scolastici ad adeguarsi alla normativa nazionale e siamo pronti a denunciare alle competenti autorità le scuole che non rispetteranno la direttiva ministeriale”.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AmbienteArteCulturaIstruzioneSlide-mainTrevisoVeneto

Premio Gambrinus Mazzotti Giovani: i premiati

6 minuti di lettura
Si è svolta la cerimonia di premiazione della XIX edizione del “Premio Letterario Gambrinus Mazzotti Giovani”, concorso nazionale promosso dall’Associazione Premio Letterario…
L'EditorialeMondoPoliticaSlide-main

Brasile, Lula ribalta i pronostici e conquista la presidenza. Flavio Bolsonaro contesta il voto

4 minuti di lettura
Il leader progressista ottiene il 51,74% dei consensi dopo una rimonta costruita in tre settimane di campagna elettorale. Il risultato rafforza la…
ItaliaSlide-mainSport

L'ItalRugby riparte da Padova

3 minuti di lettura
La Nazionale maschile di rugby inizierà oggi il raduno in preparazione del Nations Championship. I 34 atleti convocati PADOVA – L’ItalRugby riparte…