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Staffetta non stop in Canal Grande per Marco Zennaro

#SosteniamoMarco. Solidarietà per Marco Zennaro, l’ingegnere veneziano bloccato a Khartum, in Sudan, da dieci mesi. La città lagunare si mobilita dopo un appello corso nei social.

Questa mattina, alle 11, è partita la staffetta lungo il Canal Grande. Si concluderà domenica alla stessa ora, davanti al Municipio veneziano.

24 caorline per 24 ore consecutive, giorno e notte. Partenza e arrivo, il pontiletto del Comune in Riva del Carbone. La staffetta non stop si concluderà domenica 13 alle ore 11 alla presenza della famiglia di Marco.

Le adesioni sono tantissime, sia da parte dei residenti, sia di associazioni e istituzioni.

Dal Lido a Venezia il coro è unanime: teli bianchi con le scritte “Marco libero” e “Forza Marco” tappezzano la città, uno striscione campeggia all’Arsenale “coraggio Marco ti aspettiamo presto”.

La solidarietà per il 47enne veneziano bloccato in Sudan per quella che doveva essere una semplice controversia commerciale ha messo ai remi la Canottieri Giudecca, il Venezia Rugby piuttosto che la presidente del Consiglio Comunale e il Vicesindaco di Venezia, alcuni consiglieri, il vicepresidente della Municipalità Venezia Murano Burano, la Bucintoro, l’Ordine degli Ingegneri, la Remiera Francescana, i Gondolieri, solo per citarne alcuni.

Malgrado i procedimenti penali contro Marco Zennaro, a oggi, siano caduti, a tenere lontano dalla famiglia il veneziano è un’appendice civile, che allunga forzatamente i tempi di permanenza in Sudan.

Venezia però non si arrende, così come ha fatto in tutti questi mesi. Una città intera attende il ritorno di Marco, e glielo ricorda in tutti i modi possibili.

Gli staffettisti:

Sabato 12 febbraio

Domenica 13 febbraio

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