AMMINISTRAZIONE VESNAVER: UN ANNO E MEZZO DI SOLE PROMESSE
In 18 mesi la nuova amministrazione Vesnaver-Piazzi ha promesso, annunciato, decantato un mare di
progetti e opere pubbliche, ma il risultato di ciò è poco e niente ed è davanti gli occhi di tutti.
Parliamo di progetti come il nuovo ecocentro, che come da nostre previsioni, impiegherà almeno un anno
per essere realizzato, lasciando i cittadini di Spinea con un servizio insufficiente per tutto questo tempo.
Inoltre, quest’opera, che avrà un costo cospicuo, comporterà certamente un aumento delle bollette dei
cittadini spinetensi, un salasso che si poteva risparmiare, visto il particolare momento di crisi commerciale
ed economica causato dalle chiusure per il contenimento della pandemia.
La Sindaca non parla degli studi di fattibilità e del progetto della rotonda all’incrocio di SS. Vito e
Modesto, che ricordiamo è legato al doppio senso di via Matteotti, forse perché nemmeno lei crede nella
sua fattibilità e non ne parla per non rompere la maggioranza? Inoltre, tale intervento, inizialmente già
previsto nel 2020, è stato rinviato al 2022 a causa di un ERRORE di questa amministrazione, individuato
dai consiglieri di opposizione. Spostandolo al 2022 hanno già previsto di finanziarlo con un nuovo mutuo
indebitando nuovamente il Comune.
L’intero piano delle opere 2021-23 tanto annunciato dalla Sindaca è vincolato al reperimento di risorse
dalla SVENDITA del terreno della ex-Bennati sul cui importo di base d’asta, prima 1mln di €, poi
aumentato a 1.1mln di € a fronte delle osservazioni poste dai consiglieri di opposizione i quali
evidenziavano un prezzo di vendita troppo basso che sicuramente avrebbe fatto piacere agli ipotetici
compratori, ma sarebbe svantaggioso per la città. Critici anche due consiglieri di maggioranza che
giustamente sono usciti dall’aula non votando il bilancio di previsione, evidenziando così una
maggioranza che si sta sgretolando di fronte ad una amministrazione in grado di fare solo propaganda.
Al momento di studi di fattibilità nemmeno l’ombra.
Il collegamento Treviso-Ostiglia riguarda 600 metri nel nostro comune, un progetto molto vecchio di cui
l’attuale amministrazione non ha nessun coinvolgimento progettuale.
L’acquisizione del cinema Bersaglieri potrebbe iniziare il suo corso soprattutto grazie alla legge di
bilancio del 2020 che ha dato la possibilità di acquisire immobili, cosa non possibile prima dello scorso
anno. Al momento però è disponibile solo una perizia dell’Agenzia delle Entrate che definisce un importo
di partenza al quale vanno decurtati i futuri costi per la messa a norma dell’edificio senza al momento
sapere se da parte della proprietà ci sia o meno la volontà di venderlo. Ricordiamo che inizialmente la
richiesta era di 1,3 milioni di euro.
La Sindaca parla della piscina attribuendosi meriti non suoi, avendo solo la fortuna di essersi trovata in
amministrazione quando oltre il 90% dell’iter di molti anni era già concluso.
Invece di parlare concretamente per quanto riguarda tempistiche, costi e benefici di queste opere,
aprendo anche un dialogo con la cittadinanza, e le altre forze politiche, l’amministrazione ha preferito
annunciare altri progetti, come la realizzazione della nuova scuola media, la realizzazione della rotatoria
all’incrocio di via Fornase (opera che sarà a carico della Città Metropolitana), il doppio senso di circolazione
in via Capitanio (che per essere attuato richiederebbe la messa in sicurezza dell’intera via con importanti
costi), interventi non presenti nel piano delle opere appena approvato, dove invece figurano la
ristrutturazione della palestre Belfiore, un edificio che si sospetta sia priva della necessaria agibilità e del
collaudo strutturale, documenti irreperibili negli archivi comunali, o la riqualificazione a comando della
polizia municipale della ex Disney, sulla quale però manca il parere della unione del miranese.
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Non sentiamo invece parlare di piano delle potature e sfalcio del verde (capitolo che nel bilancio di
previsione prevedere 0 €), un piano asfaltature, la programmazione degli interventi del Piano per
l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, una programmazione culturale a supporto della Biblioteca
Comunale, unico baluardo rimasto, per non parlare del completamento della nuova Piazza Cortina al
Villaggio dei Fiori. E mentre la Giunta è impegnata in questi annunci la cura della Città è andata
completamente persa: a causa del mancato coinvolgimento dei Volontari di Mi Prendo Cura della mia
città e dell’incapacità degli Assessori preposti di controllare il territorio il degrado è sotto gli occhi di tutti.
Abbandono di rifiuti (dovuti in parte anche a causa delle scelte sull’ecocentro), nessun controllo sul piano
spazzamenti e su VERITAS, Cimiteri malamente tenuti. È pur vero che l’emergenza COVID ha impegnato
molto la macchina comunale, ma non tutti i settori e non tutti gli assessorati. Cosa sta facendo, dunque,
la Giunta, oltre a portare avanti progetti avviati e fare la normale amministrazione?
Purtroppo, i fatti sono ben pochi, l’amministrazione Vesnaver-Piazzi ha molte idee e ben confuse. Un
immobilismo degno del libro Il Gattopardo.
Ditadi Emanuele
Giovanni Litt
Paolo Barbiero
Davide Rossato
Massimo De Pieri
Gianpier Chinellato
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