Colpi di pistola nel centro di Mogliano Veneto, forse per un regolamento di conti. “Fatti inaccettabili” le parole del Sindaco che chiede un incontro con il prefetto
Mogliano Veneto (TV) – É successo intorno alle 16,30 di oggi, 10 novembre, nel parcheggio di via Svevo, all’angolo con via Barbiero, quasi di fronte al Liceo Berto. C’era ancora la luce del sole e c’erano molte macchine parcheggiate. Magari anche qualche passante.
Secondo le prime testimonianze, un gruppo di sei persone, di origini albanesi, incuranti di tutto, si sono scontrate a colpi d’arma da fuoco e di coltello. Tre i feriti, di cui uno molto grave, sono stati portati via dai mezzi di soccorso. Le altre persone si sono dileguate. Le forze dell’ordine, subito chiamate dai cittadini, sono arrivate immediatamente sul posto.
Sul posto sono arrivati anche i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale e il Suem 118. Ora stanno ricostruendo la dinamica dello scontro. Determinanti saranno anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per ricostruire la vicenda.
A proposito di telecamere…
Sul posto si è recato subito anche l’Assessore alla Sicurezza e vice sindaco Leonardo Muraro che si è espresso duramente: “Non è mai successa una cosa del genere a Mogliano, una sparatoria davanti ad un Liceo, di giorno, in centro, con la gente che passa. Come amministrazione abbiamo già stanziato 600.000 euro per la sicurezza, per le telecamere ma non basta. Questi si sentono impunibili, padroni delle nostre città. Ci vogliono leggi più severe ma soprattutto la certezza della pena” si sfoga Muraro.
Le parole del Sindaco
Per il Sindaco di Mogliano Davide Bortolato questi sono fatti inaccettabili: “Accadimenti come quello di oggi sono inaccettabili, non possiamo trasformare le nostre città in un far west, alla mercè di criminali stranieri che delinquono e regolano i loro conti lungo le nostre strade. Oggi serve un pugno duro, una risposta concreta che non può arrivare solo dal Comune, deve arrivare celere e fattiva dagli enti sovracomunali.
Per questi motivi chiederò una tempestiva convocazione del tavolo sicurezza per capire in prima persona con il Prefetto le attività di tutela del territorio che vorrà pianificare per far sentire i moglianesi davvero al sicuro e capire come organizzare un’attività di monitoraggio del territorio soddisfacente.
Le risposte per questi accadimenti non possono essere nuove telecamere, abbiamo investito enormi risorse in 6 anni e mezzo di mandato, estendendo la rete di telecamere sostanzialmente a tutta la città, eventi come quello di oggi non trovano di certo soluzione con deterrenti ma con punizioni esemplari”.
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