Il CT della Nazionale di calcio Luciano Spalletti torna vincente dal Tour americano in preparazione di Euro2024. Doppia vittoria con Venezuela ed Ecuador.
NEW YORK – Manca sempre meno a Euro2024. 83 giorni e si farà sul serio. L’Italia di Spalletti torna vincente dal Tour americano. Dopo aver battuto il Venezuela 2-1 grazie alla doppietta di Retegui, vince anche con l’Ecuador.
Una squadra completamente rivoluzionata rispetto a quella di giovedì con ben 11 cambi ma con lo stesso 3-4-2-1, stavolta con in campo il blocco Inter. Il primo tempo ha dato buone risposte in vista del prossimo europeo in Germania. Da sottolineare l’ottimo esordio di Bellanova, e quello di Vicario, ma anche la ritrovata forma e fiducia di Pellegrini (in gol dopo 3 minuti), rimesso in sesto dalla cura De Rossi.
Ha funzionato anche il centrocampo con Barella (per l’occasione capitano) e Jorginho. Bene anche Zaniolo. Soprattutto è arrivata la risposta sul centravanti di ruolo. In questa Italia ( per la prima volta con la nuova maglia Home) Retegui è indispensabile. La Nazionale cala nel secondo tempo, anche per la maggiore fisicità degli avversari, ma sono gli azzurri a mettere il colpo del ko con il gol di Barella grazie al delizioso assist di Orsolini.
Ora Spalletti avrà tre mesi per fare le sue scelte. La prossima amichevole sarà a Bologna il 4 giugno contro la Turchia in attesa delle convocazioni definitive tre giorni dopo.

I commenti post partita
Quinta vittoria in otto partite per Luciano Spalletti che commenta così a fine gara:
“Siamo sempre stati squadra anche nella ripresa. Questa è la cosa fondamentale. Si è vista una buona interpretazione anche nel secondo tempo, ma poi siamo stati più sporchi. Nel primo tempo siamo stati più alti con il baricentro e potevamo anche fare altri gol, ma ci siamo comportati bene anche quando il pallino lo avevano loro.
Il bilancio è positivo. È stata un’ottima tournée: per la serietà dei ragazzi, per l’organizzazione perfetta da parte della Federazione, che ha fatto fronte a tante difficoltà, e per le risposte individuali dei giocatori. Le possibilità di lavoro non sono state moltissime, ma da gare di questo genere possiamo tirare fuori cose positive“.
Dopo essersi perso il trionfo a EURO 2020 per un infortunio accusato all’ultimo allenamento prima dell’inizio del torneo, Lorenzo Pellegrini punta a giocare da protagonista il prossimo Campionato Europeo. Il capitano giallorosso, che dall’arrivo di De Rossi sulla panchina della Roma ha una media gol da attaccante, ha confermato di attraversare un ottimo momento di forma, sbloccando subito la partita con una rete delle sue, la sesta in maglia azzurra:
“Queste gare ci permettono di continuare il nostro percorso. Dobbiamo continuare a essere uniti come una famiglia verso l’Europeo. Mi aspetto tanto da me stesso, ma anche dai miei compagni. Siamo veramente un bel gruppo, fuori e dentro al campo. Continueremo a lavorare per toglierci delle soddisfazioni.
Siamo stati accolti benissimo, ci sembrava di giocare in casa, siamo contenti. Sono state due amichevole di livello, anche se diverse. In una Gigio ha parato un rigore subito, oggi invece l’abbiamo sbloccata dopo tre minuti”.
Con il nono gol in Nazionale, il primo della gestione Spalletti, Nicolò Barella ha raggiunto nella classifica dei cannonieri azzurri tre leggende del calcio italiano come Boninsegna, Cabrini e Francesco Totti. E ha festeggiato nel migliore dei modi la fascia da capitano al braccio:
“Nel secondo tempo abbiamo sofferto troppo per quelle che sono le nostre qualità ma nel finale mi sono regalato una gioia con le energie rimaste. A prescindere dal modulo per noi è un nuovo inizio. Stiamo prendendo le misure, ci sono sempre cose da migliorare. Stiamo creando un bel gruppo, fatto di ragazzi che vogliono aiutarsi l’uno con l’altro”.
Solo 45 minuti per l’esordio in Nazionale di Raoul Bellanova. Il giovane difensore del Torino è dovuto uscire a fine primo tempo dopo aver sentito un leggero fastidio al pube, ma ha dimostrato di poter esser di diritto in questa rosa:
“Sono contento per l’esordio e per la prestazione. Abbiamo fatto una grandissima partita, la vittoria è meritata. Quando vesti la maglia della Nazionale rappresenti un Paese intero, non esistono amichevoli. Scendiamo sempre in campo per vincere. Gli italiani presenti qui ci hanno dato grande supporto, siamo scesi in campo per loro. Cercherò sempre di dare il massimo con il Torino per guadagnarmi il posto“.
L’altro debuttante Guglielmo Vicario, ha chiuso con un clean sheet la sua prima in Nazionale: “Raggiungo un traguardo che mi ero prefissato, sono contento di farlo con questo gruppo. È stata una bella giornata. Ci sono fasi diverse nella partita, bisogna star dentro anche alle sofferenze. Stiamo stati bravi a capire quando compattarci, ci sta subire un po’ gli avversari. Bisogna sapere come comportarsi in ogni occasione. Il mio obiettivo è cercare di migliorarsi giorno dopo giorno. Pretendo sempre il massimo da me stesso“.

Photo Credits: Figc.it
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