A Treviso, al termine di accertamenti, i Carabinieri della Stazione Capoluogo hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria una donna 31enne – di origini kosovare ma dimorante nel Trevigiano – che nel corso di sessione di esami per il conseguimento della patente di guida è stata sorpresa dal funzionario addetto alla vigilanza della Motorizzazione Civile mentre nascondeva qualcosa nel padiglione auricolare.
I militari dell’Arma intervenuti sul posto hanno constatato in effetti che nell’orecchio sinistro la candidata celava un dispositivo elettronico verosimilmente utilizzato per ottenere aiuto nella prova d’esame cui era sottoposta. L’apparecchio è stato posto sotto sequestro e alla donna è stata contestata la violazione delle norme di cui alla Legge 475/1925 (repressione della falsa attribuzione di lavori altrui da parte di aspiranti al conferimento di lauree, diplomi, uffici, titoli e dignità pubbliche).
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