Di ritorno dal suo recente viaggio ad Odessa, il primo cittadino di Venezia ha parlato oggi, in occasione dell’intitolazione del parco di villa Querini al poeta Andrea Zanzotto. Luigi Brugnaro è arrivato in Ucraina lo scorso 14 aprile, accolto nel Municipio di Odessa dal primo cittadino Gennadiy Trukhanov.
In quest’occasione è stato rinsaldato il patto di collaborazione tra le città, sottoscritto a Ca’ Farsetti lo scorso 7 novembre, con il quale Venezia e Odessa si sono impegnate reciprocamente a creare reti e legami fra autorità locali e favorire la collaborazione fra le Comunità, promuovendo scambi d’informazioni, esperienze e buone pratiche nei settori della cultura, dell’educazione, della pace, del turismo e dello sviluppo economico.
“Fin dal giorno in cui ho proposto all’amico e collega Sindaco Trukhanov di ricevere l’Anello dogale simbolo del gemellaggio della Sensa dello scorso anno – aveva commentato Brugnaro – avevo promesso che sarei andato a Odessa per dimostrare la reale vicinanza di Venezia ad una città che per storia e tradizione abbiamo nel cuore. Ho rispettato quell’impegno e, nonostante le difficoltà e i rischi per arrivare, sono qui per rinsaldare quel Patto sottoscritto qualche mese fa a Ca’ Farsetti. In questo periodo, durante il quale abbiamo visto i cittadini di Odessa mettere a repentaglio la propria vita per difendere il proprio porto e la città, abbiamo dato tutto il nostro sostegno. Lo abbiamo fatto, per esempio, sostenendo la vostra richiesta all’Unesco affinché riconoscesse il centro storico di Odessa come Patrimonio dell’umanità. Un risultato che è arrivato e che siamo orgogliosi di aver contribuito a far ottenere con la speranza che anche questo serva a proteggere una città straordinaria, che vanta numerosi edifici di pregio architettonico e monumenti, progettati anche da artisti italiani”.


Questa mattina a Mestre, nel rinnovato Parco Andrea Zorzetto, Luigi Brugnaro ha raccontato ai concittadini dei recenti giorni nel Paese martoriato dall’invasione russa.
“Sono sempre stato scortato, dalla frontiera fino alla città, con mezzi blindati. Il clima di guerra si sente ovunque. È un popolo stupendo, forte e coraggioso!” ha raccontato Brugnaro che ha anche formulato la speranza di rivedere presto il sindaco di Odessa Gennadiy Trukhanov, qui a Venezia.
“L’ho invitato a ritornare presto a Venezia e spero riesca ad essere qui per il prossimo Salone Nautico che si terrà a fine maggio” si augura il Sindaco Brugnaro.
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