Dal 30 giugno al 12 luglio in scena gli allievi dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni con una riscrittura contemporanea del capolavoro di Shakespeare tra potere, rave e controcultura. A seguire, aperitivo con il pubblico
PADOVA – I grandi classici del teatro possono farsi viatico di una riflessione contemporanea? Possono aiutarci a comprendere il rapporto odierno tra potere e controcultura? La risposta affermativa viene dal primo titolo nella rassegna estiva del TSV “Aperitivo a Teatro”: Solo un sogno di Tommaso Fermariello, che vede sul palco gli allievi attori e le allieve attrici dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni (ATCG) con alla regia Stefano Cordella. Una commedia –che rientra nelle produzioni del TSV- Teatro Nazionale – liberamente ispirata a Il sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, che debutta il 30 giugno alle ore 19.00 al Teatro Maddalene e resta in cartellone per altre 11 recite fino al 12 luglio.
A misurarsi con questa rilettura di Shakespeare sono le allieve attrici e gli allievi attori dell’ATCG Chiara Antenucci, Laura Maria Babaian, Mosè Bächtold, Pietro Begnardi, Gaia Capelli, Daniele Capitani, Greta Nola, Luca Passera, Margherita Russo e Margherita Scotti. Il testo di Fermariello e la regia di Cordella si cimentano con la messa in scena di uno spettacolo che sceglie di indagare la tematica del potere in tutte le sue sfaccettature.
L’espediente letterario magico che caratterizza la descrizione del mondo delle fate nella versione shakespeariana lascia spazio a una più cruda lettura dei rapporti tra istituzione e controcultura: il Bosco diventa una fotocopia al negativo di Atene, dove si può fare tutto quello che non è concesso dalla dittatura di Teseo. Oberon e Titania sono i fondatori di questo movimento che accoglie gli ultimi, gli emarginati e tutti coloro che non si riconoscono nei valori dell’ultracapitalismo della società dominante. Ma il Bosco è anche un luogo dove i sogni di libertà possono diventare realtà, anche solo per una notte. Per questo attira diversi ateniesi che vogliono concedersi una notte di svago e perdizione. Elena viene convinta dall’amica Ermia, figlia di Teseo, a partecipare ai “Riti di Maggio”, la grande festa dionisiaca che ogni anno fa diventare il Bosco un rave a cielo aperto. Come tutti i luoghi apparentemente idilliaci anche il Bosco svelerà le sue contraddizioni e il sogno delle due ragazze assumerà presto i contorni di un inquietante incubo.
Alla fine di ogni recita gli spettatori potranno conoscere gli interpreti durante un aperitivo al Teatro Maddalene. Calato il sipario su Solo un Sogno, la rassegna estiva “Aperitivo a Teatro” prosegue dal 14 al 26 luglio con la Compagnia Giovani dello Stabile e Insulti al pubblico di Peter Handke per la regia di Fabrizio Arcuri, che debutta al Teatro Verdi il 14 luglio.
Teatro Maddalene| Padova
- Lunedì 30 giugno ore 19.00
- Martedì 1° luglio ore 19.00
- Mercoledì 2 luglio ore 19.00
- Giovedì 3 luglio ore 19.00
- Venerdì 4 luglio ore 19.00
- Sabato 5 luglio ore 19.00
- Lunedì 7 luglio ore 19.00
- Martedì 8 luglio ore 19.00
- Mercoledì 9 luglio ore 19.00
- Giovedì 10 luglio ore 19.00
- Venerdì 11 luglio ore 19.00
- Sabato 12 luglio ore 19.00
SOLO UN SOGNO
di Tommaso Fermariello
liberamente ispirato a Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare
regia Stefano Cordella
con le allieve attrici e gli allievi attori dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni Chiara Antenucci, Laura Maria Babaian, Mosè Bächtold, Pietro Begnardi, Gaia Capelli, Daniele Capitani, Greta Nola, Luca Passera, Margherita Russo, Margherita Scotti
aiuto regia Leonardo Tosini
luci Marco Calzolari
costumi Lauretta Salvagnin
scene Federico Pian
musiche Leonardo Tosini
assistente costumista Laura Migliorini
foto e video Serena Pea
produzione TSV – Teatro Nazionale
si ringrazia Alberto Olinteo
Per maggiori informazioni: www.teatrostabileveneto.it/spettacolo/1246_818_solo_un_sogno
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