Prima vittoria stagionale per Sofia Goggia. La campionessa bergamasca trionfa nel superG della Val d’Isere. Quarta Elena Curtoni
VAL D’ISERE (FRANCIA) – Forse ci voleva proprio quell’errore nella discesa per far uscire la vera Sofia Goggia. Dopo i due terzi posti a St. Moritz la scorsa settimana, la campionessa bergamasca sale finalmente sul primo gradino del podio e dona all’Italia il primo successo nello sci alpino della stagione.
Nel superG della Val d’Isere l’azzurra si mette per la prima volta davanti a tutti con forza e determinazione e porta a casa la vittoria nella seconda e ultima prova della tappa di Coppa del Mondo nella località francese. Arriva così il suo ventisettesimo trionfo, ottavo in superG, il secondo in Val d’Isere dopo quello del 2021. Per un totale di 65 podi in carriera.
Numeri incredibili quelli di Sofia Goggia, che esegue una gara da manuale andando a chiudere in 1’20″24, lasciando le briciole alle sue due rivali più temibili: la neozelandese Alice Robinson e la statunitense Lindsey Vonn, rispettivamente seconda a 0″15 e terza a 0″36.
Quarta una sempre più in crescita Elena Curtoni a 0″73. Tredicesima Roberta Melesi a +1″05. Errore per Laura Pirovano che chiude diciassettesima a 1″22. Primi punti in Coppa del Mondo in carriera per Sara Allemand, 26esima a 1″70. Più attardate le altre azzurre Nadia Delago, Nicol Delago e Sara Thaler.
In classifica di specialità sempre prima Robinson con 180 punti, con Goggia appena dietro a 160. Terza Vonn a 110. L’azzurra con questa vittoria sale al terzo posto in generale con 372 punti: davanti a lei sempre Robinson (484) e Mikaela Shiffrin, prima con 558.
Il prossimo impegno sarà in Austria a Semmering il prossimo weekend con un gigante ed uno slalom.
Le dichiarazioni
Queste le parole di Sofia Goggia dopo la prima vittoria stagionale:
“Il dolore di oggi sarà la benzina di domani è il messaggio che ci siamo scambiati ieri con Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma a cui resto molto legata dopo la sua esperienza a Bergamo con l’Atalanta.
La gara di ieri mi ha segnato tanto, è stata una giornata emotivamente molto dura e ho passato un’ora a piangere ripensando all’occasione sprecata. Arrivavo da tanta solidità ed invece l’errore di ieri mi ha fatto gettare al vento una occasione d’oro. Sono ripartita da lì, dalla voglia di riscatto. Come di fatto è stata tutta la mia carriera, fatta di ripartenze, da tanta voglia di risalire: vincere oggi è bello e ci sta. Quando sei sul podio sei sempre contento, vincere è però quello a cui ambisco. Ma l’esempio di ieri è emblematico: giornata bellissima, stavo sciando alla grande ed è andata così. Sì, quell’errore ce l’ho ancora qui, ma l’importante è avere sempre qualche nuova freccia nella faretra.
Quando sono arrivata in fondo non ero convinta, ho sciato con molto margine nella parte alta. Ma è bastato, portiamo a casa questa vittoria e va bene così.
A St. Moritz Lindsey Vonn ci ha svegliato la sveglia e ci ha obbligate tutte ad alzare livello. Mi preme partire più da quello che non tanto soffermarmi sulla gara di oggi, dove so di avere avuto margine: oggi con questa vittoria mi sono fatta un bel regalo di Natale, ieri invece l’ho fatto alle altre perché a volte sono generosa. Ora il Natale, a Semmering e Kranjska Gora ci sarò in gigante, a gennaio magari mi concentrerò sulla velocità vedremo”.
Queste invece le parole di Elena Curtoni, ottima quarta: “In realtà sono un po’ nervosa. Sapevo di poter fare bene su una pista che mi piace e su un tracciato adatto a me. Posso migliorare ancora, ho trovato vento nella parte centrale: sono arrivata in fondo e visto il distacco sapevo che qualcuna si sarebbe inserita. Mi fa stare tranquilla il fatto di essere sempre vicina alle prime, in superG soprattutto. Mi da fiducia, so che crescerò anche in discesa”.
Ordine d’arrivo SG femminile Cdm Val d’Isere (Fra)

Photo Credits: Fisi.org
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