Home / Regione  / Smontate le accuse del prof. Crisanti, oggi in conferenza stampa

Smontate le accuse del prof. Crisanti, oggi in conferenza stampa

Foto della conferenza stampa del 21 aprile 2020   Era il 21 aprile dello scorso anno, quando il prof. Andrea Crisanti, invitato dal Presidente Luca Zaia alla conferenza stampa, parlò della sua iniziativa a Vò.   “Un giorno ho

Foto della conferenza stampa del 21 aprile 2020

 

Era il 21 aprile dello scorso anno, quando il prof. Andrea Crisanti, invitato dal Presidente Luca Zaia alla conferenza stampa, parlò della sua iniziativa a Vò.

 

“Un giorno ho preso coraggio e ho telefonato al Governatore – disse Crisanti – presentandomi e spiegando che il doppio campionamento a Vo’ ci ha dato dei numeri che ci permettono di eliminare il virus e se ci sarà un nuovo focolaio sappiamo come muoverci, abbiamo tracciato la ricetta” e presentò la sua ricerca, in parte finanziata dalla regione Veneto.

 

Crisanti era arrivato alla conferenza stampa munito di mascherina e di vistosi guanti azzurri; era il periodo dell’idillio con il Governatore Zaia, poi qualcosa deve essere andato storto e il prof. Crisanti ha intrapreso una strenua battaglia contro la dirigenza sanitaria Veneta, contro i tamponi rapidi, contro la zona gialla e a favore del lockdown perenne e durissimo, questa volta non solo per il Veneto ma per tutta l’Italia.

 

Infatti, di tutt’altra natura e tenore è lo studio che il prof Crisanti ha completato lo scorso ottobre.

Ieri sera la trasmissione Report ha trasmesso dati, interviste e testimonianze che mettono in evidenza tale studio del prof. Crisanti dove si dimostrerebbe che i tamponi “rapidi”, molto usati nello screening della regione, danno dei falsi negativi almeno per un quarto dei casi. Inoltre, si insinua che per restare in zona gialla, la dirigenza veneta avrebbe trasmesso dati non conformi sui positivi asintomatici.

 

Accuse che oggi, durante il consueto punto stampa, la dott. Francesca Russo, dirigente della Sanità Veneta, e la dottoressa Antonia Ricci, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, hanno smentito.

 

Nessun “asintomatico pre stampato” ma solo un dato da valutare e correggere in sede di verifica telefonica ad opera dell’operatore incaricato, e nessuna evidenza scientifica dell’inefficacia dei tamponi antigenici (rapidi) ma solo qualche caso che non fornisce solidità alla tesi espressa dal Crisanti, hanno sostenuto le dirigenti.

 

Rimane in piedi il fuori onda del Dott. Flor che, come ha detto oggi il Presidente Zaia, verrà chiarito dallo stesso Direttore Generale.

 

Silvia Moscati

Questo giornale è gratuito ma, se vuoi, puoi sostenerlo donando un piccolo contributo di 1 euro al mese, impostando un pagamento periodico a questo link.

Commenta la news

commenti

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni