Il Sior Pare guarda quasi sempre la televisione solo su Sky o Disney plus. Non potendo leggere la guida tv, risulta per lui molto più semplice chiamare con il telecomando vocale i vari canali o chiedere ad Alexa cosa facciano in quel momento. Questo vuol dire vedere pochissima pubblicità rispetto ai canali del digitale terrestre. E di media, comunque, non la guarda o non la capisce essendo troppo breve per lui da contestualizzare.
Ma con il Mondiale di calcio in atto, ormai è tutte le sere su Rai Uno. Capita così, quasi per caso, di soffermarsi sulla pubblicità di Idealista dedicata al Pride. La guarda, sorride, quasi un po’ commosso.
- “Ciò, no so se ea go capìa ben… Ti me ea spieghi? (Eh, non so se l’ho capita bene… Me la spieghi?)”
- “Due ragazzi escono da un condominio baciandosi e l’anziana portinaia li guarda mentre fa la maglia un po’ interdetta. Guarda il loro balcone e vede una piccola bandiera arcobaleno, tira fuori la scopa e la rimuove. Poi i ragazzi tornano e vedono che al suo posto ce n’è una enorme fatta a maglia. La portinaia intanto tira fuori una vecchia fotografia in bianco e nero in cui è, probabilmente, con la sua ragazza quando erano giovani“
- “E per cossa ea sta quea bandiera? (E per cosa sta quella bandiera?)”
- “È il simbolo dell’orgoglio Gay, hai presente tutto il casino che è venuto fuori qualche anno fa all’Europeo con la partita Germania – Ungheria perché il sindaco di Monaco voleva lo stadio colorato con i colori dell’arcobaleno, la fascia di capitano di Neuer, ma anche delle ragazze della nostra Nazionale. In questo momento di odio continuo e di polemiche è importante che la maggior parte delle persone capisca quanto sia dura essere continuamente discriminati.“
- “Bah, mi no capisso, sarà letteralmente “cassi sui” chi una persona vol amar o no. Par mi xe normal. Come te digo sempre, l’importante xe che el fio sia felice, certo, no xe fàssie, ma co ti xe feìsse ti, eo sò anca mi! (Bah, io non capisco, saranno letteralmente “cazzi suoi” chi una persona vuole amare o no. Per me è normale reagire come ha fato il padre nella pubblicità. Come ti dico sempre, l’importante è che il figlio sia felce, certo, non è facile, ma quando sei felice tu, lo sono anche io!)”
- “Lo so papà, ma purtroppo per molte persone non è così, anzi! Ogni giorno si sentono aggressioni verbali o peggio fisiche verso persone omosessuali“
- “I ghe vol mettar el triangolo rosa come a Sasha de “Essere o non essere” de Mel Brooks?!? Ghe ne xe passada de acqua sotto i ponti… e semo ancora in ‘sta situassion?!? (Vogliono mettergli il triangolo rosa come Sasha di “Essere o non essere” di Mel Brooks?!? Ne è passata di acqua sotto ai ponti… e siamo ancora in questa situazione?!?)
- “Eppure…”
- “Ciò Ana, ti ga presente “Mediterraneo“?!? Anca Carlo Magno gera Gay! (Eh Anna, hai presente “Mediterraneo”?!? Anche Carlo Magno era Gay!)”
La semplicità di pensiero, di un fervente cattolico di 88 anni.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
