Agli Internazionali di Roma doppietta azzurra: Jannik Sinner vince per 6-4 6-4 con Casper Ruud, Simone Bolelli e Andrea Vavassori trionfano nel doppio
ROMA – L’anno scorso ci avevano pensato Jasmine Paolini e Sara Errani a tingere di azzurro gli Internazionali BNL di Roma, quest’anno a fare la doppietta tra singolare e doppio ci hanno pensato Jannik Sinner e il duo Simone Bolelli ed Andrea Vavassori. Un doppio successo storico: mai una coppia azzurra aveva vinto sulla terra rossa del Foro Italico ed era da 50 anni esatti che un italiano non ci riusciva nel singolo.
L’ultimo a riuscirci era stato Adriano Panatta, pronto a premiare e incoronare quello che ormai non è nemmeno più il suo erede, avendo polverizzato ogni tipo di record pre esistente.
I primi a scendere in campo sono stati i due azzurri affrontando lo spagnolo Marcel Granollers e l’argentino Horacio Zeballos. Una coppia che in bacheca ha due Slam vinti l’anno scorso. Eppure la spinta romana si è sentita eccome e gli azzurri sono riusciti nell’impresa non semplice di battere gli avversari 7-6(8), 6-7(3) 10-3.
Ancora più grande l’impresa di Sinner che a soli 24 anni va a prendersi l’unico Master 1000 che gli mancava, completando così il Career Golden Masters. Giusto per dare un’idea, l’unico a riuscirci è stato Djokovic ma a 31 anni. I record per il ragazzo di San Candido non finiscono qui.
Sinner ha vinto gli ultimi sei 1000 consecutivamente portando a 34 le partite vincenti, un risultato incredibile che potrebbe migliorare ancora.
Intanto l’altoatesino ora punta direttamente al Roland Garros, l’unico Slam che gli manca nella collezione e con Alcaraz fuori per infortunio potrebbe tranquillamente andare a sforare le 100 settimane al numero 1 del Ranking Atp. Un qualcosa di impensabile per un italiano fino a solo quattro anni fa.
Eppure siamo solo all’inizio.
Foto Tullio Puglia/FITP
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