Il sindaco Mario Conte si prepara per una missione di fondamentale importanza nella capitale europea, Bruxelles, il prossimo 15 ottobre. L’obiettivo principale è partecipare alla riunione del Board e alla cerimonia ufficiale del Patto dei Sindaci dell’UE (EU Covenant of Mayors), un’iniziativa che riunisce migliaia di autorità locali e regionali impegnate nella lotta contro il cambiamento climatico e nella promozione di un’energia sostenibile
TREVISO. La sua presenza non sarà meramente formale, ma attiva e propositiva, con una serie di incontri istituzionali di alto livello che mirano a rafforzare il ruolo dei comuni nelle politiche europee.
La giornata di Conte a Bruxelles si preannuncia intensa e ricca di impegni. Il programma prevede l’inizio dei lavori alle ore 9 con una riunione riservata ai membri del Board del Patto dei Sindaci. Questo consesso rappresenta un’occasione unica per i leader locali di confrontarsi sulle strategie e le migliori pratiche per affrontare le sfide climatiche a livello territoriale, condividendo esperienze e delineando percorsi comuni. La partecipazione del sindaco di Treviso a questo tavolo decisionale sottolinea l’impegno della città veneta verso la sostenibilità e la sua volontà di essere parte attiva nella definizione delle politiche ambientali europee.
Successivamente, alle ore 11, il sindaco Conte avrà un incontro bilaterale con Dan Jørgensen, l’attuale Commissario europeo per l’Energia e le Politiche abitative. Questo appuntamento è di particolare rilevanza, considerando l’importanza crescente delle politiche energetiche e abitative nel contesto della transizione ecologica. Il confronto con il Commissario Jørgensen offrirà l’opportunità di discutere le esigenze specifiche dei comuni italiani e di Treviso in particolare, in merito all’efficienza energetica degli edifici, allo sviluppo di fonti rinnovabili e alla pianificazione urbana sostenibile.
Il pomeriggio sarà altrettanto denso di appuntamenti cruciali. Alle ore 14, il sindaco Conte incontrerà Wopke Hoekstra, il Commissario europeo per il Clima, la Crescita pulita e le Emissioni zero. Questo incontro è al centro della missione di Conte, poiché rappresenta il momento in cui verranno presentate le istanze più urgenti e strategiche per i territori. A seguire, è previsto un confronto con i rappresentanti della Direzione Generale per l’Azione per il Clima (DG CLIMA), l’organo della Commissione Europea responsabile della definizione e attuazione delle politiche climatiche dell’UE. Questi dialoghi diretti sono fondamentali per assicurare che le prospettive e le necessità delle comunità locali siano pienamente comprese e integrate nelle decisioni a livello comunitario.
Un gesto simbolico ma significativo caratterizzerà l’incontro con il Commissario Hoekstra: il sindaco Conte consegnerà una cartolina contenente un messaggio che racchiude le aspirazioni e le richieste non solo della città di Treviso, ma dell’intero territorio che essa rappresenta. La richiesta centrale che verrà rivolta all’Unione Europea è chiara e perentoria: la garanzia di un accesso diretto e semplificato ai fondi destinati al clima. Questa facilitazione è vista come essenziale per permettere agli enti locali di implementare progetti concreti e incisivi. In particolare, l’attenzione è focalizzata sulla de-pavimentazione dei suoli, una pratica cruciale per aumentare la permeabilità del terreno, ridurre l’effetto isola di calore e migliorare la gestione delle acque piovane. Altrettanto prioritaria è la forestazione urbana, che contribuisce alla mitigazione del cambiamento climatico, al miglioramento della qualità dell’aria e alla creazione di spazi verdi vivibili. Non meno importanti sono i progetti di resilienza, volti a rendere le città più capaci di affrontare gli impatto degli eventi climatici estremi, e la protezione dei cittadini più vulnerabili, che spesso sono i più colpiti dalle conseguenze del riscaldamento globale.
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