Site icon Il Nuovo Terraglio

Silea: coppia di pensionati truffata da un falso carabiniere

La comunità di Silea è in allerta dopo che una coppia di pensionati è stata truffata da un individuo che si fingeva un carabiniere. L’episodio ha scosso la tranquillità del comune, spingendo l’amministrazione a lanciare un appello alla vigilanza.

SILEA. Un raggiro ben orchestrato ha colpito una coppia di insegnanti in pensione residenti a Silea, in provincia di Treviso. Venerdì 6 febbraio, i due sono caduti nella trappola di un truffatore che, spacciandosi per un carabiniere, è riuscito a sottrarre loro denaro e oggetti di valore. La notizia ha destato scalpore nella comunità locale, già provata da precedenti episodi simili.

L’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Ylenia Canzian, ha espresso immediata vicinanza alle vittime, condannando fermamente l’accaduto. “Esprimo la mia vicinanza e quella di tutta l’Amministrazione alla coppia colpita da questo grave episodio”, ha dichiarato la sindaca Canzian. “Questi raggiri, sempre più frequenti e sofisticati, possono colpire chiunque approfittando della fiducia nelle istituzioni. L’invito è alla massima attenzione e a non esitare a contattare immediatamente le forze dell’ordine chiamando il 112 per verificare qualsiasi richiesta sospetta. Inoltre, è importante parlare con i propri familiari di questi rischi e creare una rete di attenzione reciproca. Una comunità informata e solidale è il deterrente migliore contro questi crimini”.

Le modalità della truffa sono ancora al vaglio degli inquirenti, ma sembra che il malvivente abbia contattato telefonicamente la coppia, presentandosi come un carabiniere e adducendo una situazione di emergenza che richiedeva la consegna di denaro per evitare conseguenze legali ai danni di un familiare. Spaventati e confusi, i pensionati hanno seguito le istruzioni del truffatore, consegnando una somma di denaro e alcuni gioielli a un complice che si è presentato alla loro porta.

Le forze dell’ordine raccomandano di non fidarsi mai di richieste di denaro o informazioni personali ricevute telefonicamente da sconosciuti, soprattutto se presentate con toni allarmistici o minacciosi. In caso di dubbi, è fondamentale contattare immediatamente il 112 per verificare l’attendibilità della richiesta e segnalare eventuali tentativi di truffa.

L’episodio di Silea è un campanello d’allarme che invita a rafforzare le misure di prevenzione e a sensibilizzare la popolazione, soprattutto quella più anziana, sui rischi legati alle truffe telefoniche e online. La collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine è fondamentale per contrastare questi fenomeni criminali e tutelare la sicurezza della comunità.

La sindaca Canzian ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione comunale a sostenere le vittime di truffe e a promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione per prevenire ulteriori episodi. “Siamo al fianco dei nostri cittadini e faremo tutto il possibile per proteggerli da questi vili attacchi”, ha assicurato la sindaca. “Invitiamo tutti a segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine qualsiasi situazione sospetta e a non esitare a chiedere aiuto in caso di bisogno”.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version