La Provincia di Treviso ha annunciato un significativo investimento di 4 milioni di euro per il biennio 2026-2027, destinato a migliorare la sicurezza e la qualità della rete viaria provinciale. Un nuovo bando è stato pubblicato per sostenere i Comuni del territorio nel cofinanziamento di interventi cruciali
TREVISO. La sicurezza stradale e il miglioramento della mobilità rappresentano pilastri fondamentali per lo sviluppo e il benessere della comunità, e sono al centro della nuova iniziativa promossa dalla Provincia di Treviso. Con una dotazione complessiva di 4 milioni di euro, stanziati per le annualità 2026-2027, il bando mira a supportare attivamente le Amministrazioni comunali nella realizzazione di opere che incideranno positivamente su tre aspetti fondamentali e interconnessi: l’incremento della sicurezza degli spostamenti per i cittadini, la riqualificazione delle infrastrutture esistenti e l’ottimizzazione della qualità della mobilità lungo l’intera rete viaria provinciale. Questo approccio olistico riflette una visione a lungo termine per un territorio che punta all’eccellenza in termini di infrastrutture e servizi.
L’annuncio di questo importante stanziamento è stato ribadito con enfasi dal Presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, durante il recente Consiglio Provinciale. L’occasione è stata l’approvazione del Documento Unico di Programmazione per il prossimo triennio, un momento strategico per delineare le priorità e gli investimenti futuri dell’ente. Il Presidente Donadel ha sottolineato con chiarezza l’importanza di questa misura, evidenziando il supporto concreto offerto ai Comuni: \”Sosteniamo le Amministrazioni Comunali con contributi fino a 300 mila euro per manutenzioni straordinarie, rotatorie, piste ciclabili e opere che migliorano la sicurezza dei nostri cittadini\”. Questa dichiarazione non solo riafferma l’impegno della Provincia, ma delinea anche la tipologia di interventi prioritari. L’aspetto finanziario è particolarmente vantaggioso per i Comuni, poiché il contributo della Provincia potrà coprire fino al 50% della spesa ammissibile per ciascun progetto, con un tetto massimo di 300 mila euro. Questo meccanismo di cofinanziamento è progettato per alleggerire il carico economico sui bilanci comunali, permettendo la realizzazione di opere altrimenti difficilmente attuabili.
Il bando è stato strutturato per includere una vasta gamma di interventi, tutti volti a migliorare la fluidità, l’efficienza e, soprattutto, la sicurezza della rete stradale. Tra le tipologie di opere che potranno beneficiare di questo cofinanziamento, spicca la realizzazione di nuove rotatorie. Questi elementi di ingegneria stradale sono riconosciuti a livello internazionale come strumenti efficaci per la gestione dei flussi veicolari, la riduzione della velocità e la diminuzione dei punti di conflitto, contribuendo significativamente a prevenire incidenti e a rendere il traffico più scorrevole. Un’altra area di intervento cruciale riguarda la mobilità dolce: il bando prevede infatti il sostegno alla costruzione o alla messa in sicurezza di piste ciclabili e percorsi ciclopedonali. Questi percorsi sono essenziali non solo per promuovere forme di spostamento più sostenibili e salutari, ma anche per proteggere gli utenti più vulnerabili della strada, come ciclisti e pedoni, che spesso sono esposti a rischi elevati.
Non meno importanti sono gli interventi strutturali mirati alla conservazione e al rafforzamento delle infrastrutture esistenti. Il bando include il finanziamento per opere su ponti, muri di sostegno e per la risoluzione di dissesti stradali. La manutenzione e l’ammodernamento di queste strutture sono vitali per garantire la stabilità, la durabilità e la funzionalità dell’intera rete viaria, prevenendo situazioni di pericolo e assicurando la continuità dei collegamenti. Infine, il programma prevede finanziamenti per gli allargamenti di tratti della rete provinciale. Questi interventi sono volti a migliorare la capacità delle strade, a ridurre la congestione e a ottimizzare la scorrevolezza del traffico, aspetti fondamentali per una mobilità efficiente e per lo sviluppo economico del territorio.
Per garantire che le risorse siano impiegate nel modo più efficace e mirato, il bando stabilisce criteri di ammissibilità chiari e precisi. Ogni Comune potrà presentare un solo progetto, il quale dovrà riguardare prevalentemente la viabilità provinciale, assicurando che l’investimento si concentri sulle arterie di maggiore importanza per la rete complessiva. È richiesto un quadro economico di almeno 200 mila euro per le opere che interessano direttamente la strada provinciale, un requisito che mira a finanziare interventi di una certa entità e impatto. Un’altra condizione fondamentale è che i lavori proposti non dovranno essere ancora stati avviati al momento della presentazione della domanda, per evitare di finanziare opere già in corso e per incentivare nuove progettualità. È altresì importante notare che non saranno ammessi a contributo gli interventi già oggetto di cofinanziamento provinciale nei due precedenti bandi viabilità, relativi agli anni 2019/20 e 2021/22. Questa clausola è stata introdotta per garantire una distribuzione equa delle risorse tra i diversi Comuni e per offrire l’opportunità di accedere ai fondi a nuove progettualità, promuovendo una rotazione e una copertura più ampia delle esigenze territoriali.
Il processo di candidatura è stato semplificato per facilitare la partecipazione dei Comuni. Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) entro un termine perentorio: le ore 14:00 di lunedì 5 ottobre 2026. Questa scadenza è cruciale e i Comuni sono invitati a preparare la documentazione con largo anticipo. Il bando completo, che include tutti i dettagli tecnici, i requisiti specifici, la modulistica necessaria e le procedure di valutazione, è disponibile per la consultazione sull’Albo Pretorio online e sul sito istituzionale della Provincia di Treviso. La trasparenza e l’accessibilità delle informazioni sono garantite per permettere a tutte le amministrazioni interessate di partecipare in modo informato e consapevole.
Il Presidente Donadel ha concluso il suo intervento con una visione chiara e un appello alla collaborazione, elementi che sono alla base di questa iniziativa: \”Con questo bando rinnovo l’impegno della Provincia a sostegno dei Comuni, mettendo a disposizione risorse importanti per intervenire sulla sicurezza della rete viaria e migliorare così la qualità delle infrastrutture al servizio dei cittadini. La collaborazione tra Provincia e Comuni è fondamentale per programmare interventi efficaci e tempestivi, soprattutto nei punti più critici della viabilità della Marca Trevigiana. Abbiamo scelto criteri che premiano la qualità della progettazione, la cantierabilità delle opere e l’effettivo impatto sulla sicurezza stradale, così da destinare le risorse disponibili ai progetti più meritevoli e pronti a partire. L’obiettivo è continuare a costruire una rete stradale sempre più sicura, moderna e funzionale, a beneficio delle comunità locali e di tutti gli utenti della strada\”.
Questo investimento strategico rappresenta un passo concreto e lungimirante verso una mobilità più sicura, efficiente e sostenibile nel territorio trevigiano. Rafforzando la sinergia tra l’ente provinciale e le amministrazioni locali, la Provincia di Treviso si impegna ad affrontare con determinazione le sfide infrastrutturali, garantendo un futuro più sicuro e una migliore qualità della vita per tutti i residenti e i fruitori delle strade della Marca Trevigiana. L’attenzione alla sicurezza, unita alla promozione di infrastrutture moderne e funzionali, posiziona la Provincia come un attore chiave nello sviluppo territoriale, capace di rispondere alle esigenze attuali e future della sua popolazione.
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