Oggi, 2 agosto, è la giornata dei “omeni” ovvero la festa dei maschietti, che si festeggia principalmente in Veneto e Friuli.
La tradizione veneta friulana cade subito dopo l’altra tradizione, quella che consiglia di bere due dita di vino bianco la mattina dell’1 agosto per proteggersi dai morsi dei serpenti, e dei parenti, e dalla febbre estiva; questa tradizione è molto “rispettata” soprattutto nelle campagne venete.
La data del 2 agosto è nata invece come sfottò ai soldati francesi di Napoleone a Venezia, i quali erano costretti ad indossare nella loro uniforme una calzamaglia molto attillata e a tenere membro e accessori, spostati a sinistra. Pare infatti che da parte degli ufficiali francesi ci fosse un controllo accurato, fornito di ordine perentorio: “les deux a gauche!” i due a sinistra!
Questa frase che suonava più o meno così “le do a gos” divenne presto “el do agost”, cioè il due agosto, giorno in cui oggi si celebrano, in pratica, “i gioielli di famiglia”.
La festa dei omeni resta oggi, nel nord est, un’occasione imperdibile per festeggiare in compagnia, mangiando il piatto tipico di questa festa, il pollo in umido con fagioli e patate che si sposa bene con una birra fresca o con il tradizionale “goto de vin”, questa volta rosso.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

