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Settebello vince ai rigori con la Serbia

Settebello vince ai rigori con la Serbia

Il Settebello riesce nell’impresa di battere, dopo tredici anni, ai tiri di rigore la Serbia per 17-16. Gli Azzurri ora affronteranno il Sudafrica

SINGAPORE – Dopo tredici lunghi anni dalla semifinale olimpica di Londra 2012, il Settebello riesce nell’impresa di battere finalmente i tre volte campioni olimpici della Serbia. Ci sono voluti i tiri di rigore per spezzare quella che sembrava ormai una maledizione, con gli azzurri sempre eliminati da mondiali, olimpiadi ed europei. Questa volta in palio c’era la qualificazione ai quarti di finale dei Mondiali di nuoto in corso a Singapore.

Una grande prova di carattere e compattezza, con gli Azzurri che si portano in vantaggio 13-10 a quattro minuti dal termine ma poi subiscono la rimonta serba, priva di Nikola Jaksic espulso per un contestato colpo a Iocchi Gratta dopo 3’35. Ci sono volute le parate dell’MVP Gianmarco Nicosia su Vapenski e Cuk e poi l’urlo liberatorio che sentenzia 17-16 (parziali 3-2, 3-3, 4-4, 3-4; 4-3). Ai rigori segnano Iocchi Gratta, Ferrero, Di Fulvio, Cannella. Unico, influente errore di Velotto.

Sugli scudi Cannella, autore di una tripletta, ma anche capitan Di Fulvio, Condemi e Iocchi Gratta autori di una doppietta. Gli altri gol sono stati segnati da Ferrero, Gianazza, Bruni e Di Somma. Il miglior marcatore della partita è stato il serbo Mandic con cinque reti.

Grazie al doppio successo prima con la Romania e ora con la Serbia, l’Italia si porta saldamente in testa al girone A, rendendo l’ultima gara di mercoledì alle 7:45 con il Sudafrica poco più di un allenamento. Da domenica alle 10 invece si farà sul serio, l’avversario uscirà dal gruppo D composto da Croazia, Montenegro e Grecia.

I commenti


A fine gara il Commissario Tecnico Campagna ha commentato così la storica vittoria:

“È stata una partita bella per intensità, aggressività, fisicità.Però abbiamo commesso molti errori in difesa e in inferiorità numerica, che dobbiamo rivedere. Molto buona la reazione, la capacità di scappare avanti più volte. E’ stata una partita importante, equilibrata; siamo all’inizio di un percorso e ho ricevuto buone risposte ed indicazioni“.

Cannella, autore del rigore decisivo, ha dichiarato:

“Sono contento di aver segnato il rigore che ci spinge avanti – racconta – Avevo voglia di tirarlo e segnarlo dopo gli errori precedenti. La partita sapevamo sarebbe stata difficile, del resto giochi contro i campioni olimpici. Ci siamo rimasti sempre dentro, siamo stati sotto, siamo andati avanti. Alla fine l’abbiamo spuntata e si guarda avanti con voglia di crescere“.

Primo evento internazionale per il nuovo portiere Nicosia:

“Sono contento di aver vinto. Ci sono stati tanti up and down durante la partita, ma le nuove regole lo inducono. Ci abbiamo messo tanta energia e mi sono davvero divertito a prescindere dai tre rigori parati. In questa partita non valeva tanto il risultato, ma mettersi in discussione in vista dei turni ad eliminazione diretta. Noi siamo il Settebello e chi verrà, verrà. Giochiamo sempre per vincere“.

Il tabellino

Italia-Serbia 17-16 dtr (13-13)
Italia: Nicosia, Di Fulvio 2, Damonte, Cannella 3, Ferrero 1, Gianazza 1, Del Basso, Condemi 2, Presciutti, Bruni 1, Di Somma 1, Velotto, Baggi Necchi, Iocchi Gratta 2. All. Campagna.
Serbia: Filipovic, Mandic 5 (1 rigore), Rasovic S. 1, Randelovic, Cuk 1, Lazic 2, Jaksic N., Vico, Vapenski, Jaksic P., Rasovic V., Dobozanov, Martinovic 3, Milojevic 1. All. Stevanovic.
Arbitri: Voltz (USA) e Margeta (Slo)

Note: parziali: 3-2, 3-3, 4-4, 3-4, rigori 4-3. Superiorità numeriche: Italia 5/12 + un rigore e Serbia 8/16 + 2 rigori. Nel primo tempo, al minuto 7’27” Cannella fallisce un rigore (parato da Filipovic). Espulso per gioco violento Nikola Jaksic al minuto 3’35” del primo tempo e contemporaneamente ammonito per proteste il tecnico Stevanovic. Nel terzo tempo Lazic fallisce un rigore (parato da Nicosia). Usciti per limite di falli nel quarto tempo Del Basso (2’35”), Condemi (5’27”), Bruni (6’34”), Di Somma (7’51”). Rigori: S. Rasovic gol, Iocchi Gratta gol, Mandic gol, Ferrero gol, Martinovic gol, Di Fulvio gol, Vapenski parato, Velotto parato, Cuk parato, Cannella gol.

Il calendario

CALENDARIO DEL GIRONE A (orario italiano / Singapore +6h)

1ª giornata – Sabato 12 luglio
Serbia-Sudafrica 27-3
Romania-Italia 5-17

2ª giornata – Lunedì 14 luglio
Sudafrica-Romania 5-24
Italia-Serbia 17-16 dtr 13-13 tempi regolari 

3ª giornata – Mercoledì 16 luglio
07:45 Italia-Sudafrica
10:00 Serbia-Romania

Photo Credits: Giorgio Scala / DBM

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